Fiorentina, Astori guida la retroguardia viola

L’avversario / Il giocatore grazie alle sue prestazioni è diventato il leader della difesa disegnata da Sousa

di Daniele Delbene

Dopo la brutta sconfitta patita sul campo della Roma per il Torino è tempo di pensare a una nuova sfida. Lunedì in serata i granata dovranno affrontare un altro incontro molto impegnativo contro la Fiorentina, squadra che come il Toro sta disputando un campionato al di sotto delle aspettative. Se i viola al momento sono costretti a rincorrere le altre squadre che lottano per l’Europa, grosse responsabilità sono da attribuire alla difesa che sembra essere poco solida.

anno scorso

REPARTO CHE SCRICCHIOLA – La Fiorentina in questo campionato ha finora subito 35 reti – 5 in meno dei granata – ma comunque molte per una squadra che punta alla qualificazione nelle competizioni europee. La difesa disegnata da Sousa è composta da 3 centrali difensivi davanti al portiere che è Tatarusanu. Il portiere romeno è dotato di una buona tecnica di base, ma è incline agli errori, infatti il giocatore è capace di fare dei buoni interventi salva risultato però spesso commette anche errori di posizionamento che costano dei gol alla compagine toscana. Davanti a lui solitamente giocano: Sanchez, Astori e Gonzalo Rodriguez. Il giocatore colombiano è arrivato alla Fiorentina quest’estate in prestito dall’Aston Villa; inizialmente utilizzato come centrocampista è stato poi riadattato da Sousa nella linea difensiva viola, nell’ultima gara di campionato è stato poi nuovamente spostato in mezzo al campo. Al centro della retroguardia viola gioca Gonzalo Rodriguez, giocatore di grande spessore ed esperienza che ha un buon feeling con la rete, anche se in questa stagione sta giocando al di sotto dei livelli mostrati nelle scorse stagioni. Infine a completare la difesa titolare c’è Davide Astori: il giocatore nell’estate del 2015 è arrivato alla Fiorentina e quest’anno grazie alle sue prestazioni sta dimostrando di essere il vero leader della retroguardia viola. A completare il reparto ci sono Salcedo, Tomovic e De Maio. Il messicano Salcedo dopo quasi due mesi dall’ultima gara disputata da titolare è stato riproposto dal 1′ con scarsi risultati nella sfida contro il Milan. Il serbo a inizio stagione era partito titolare nella retroguardia di Sousa, ma successivamente è sceso nelle gerarchie del tecnico portoghese e spesso viene inserito a gara in corso, mentre De Maio è arrivato in viola nel corso dell’estate dall’Anderlecht, ma finora ha trovato pochissimo spazio, riuscendo a racimolare soltanto 4 presenze in campionato.

Sulla carta la difesa viola è composta da giocatori esperti e molto solidi, ma nel corso di questo campionato ha deluso le aspettative, subendo spesso troppi gol che hanno penalizzato la classifica della Fiorentina.

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