Gattuso pre Napoli-Torino: “Il Barcellona è il passato: pensiamo a Zaza, Belotti e Ansaldi”

Verso il match / Queste sono state le dichiarazioni del tecnico calabrese durante la conferenza stampa di presentazione in vista della gara al San Paolo

di Lorenzo Chiariello, @lorechiariello

E’ la vigilia di Napoli-Torino. Gennaro Gattuso, reduce con i suoi da un pareggio interno nella sfida di Champions con il Barcellona, attende il Torino di Moreno Longo al “San Paolo”. L’allenatore calabrese non avrà a disposizione Dries Mertens a causa del forte trauma contusivo rimediato contro gli spagnoli. Questo non deve però spingere i granata a sottovalutare l’avversario. In vista della gara, prevista per domani alle 20:45, ecco le dichiarazioni del tecnico dei partenopei in conferenza stampa.

Riguardo la tenuta fisica dei suoi, anche in riferimento che pochi giorni dopo ci sarà il ritorno della semifinale di Coppa contro l’Inter, Gattuso ha commentato: “Dobbiamo pensare solo al Torino e mandare in campo quelli che sono al 100% in grado di prendere parte ad una gara difficile come quella di domani. Il Torino è fisicamente molto forte e dobbiamo far scendere in campo gente pronta a dare tutto perché ci sarà da battagliare. Ieri la squadra era molto stanca, ma prepareremo bene la partita di domani”.

Napoli, i convocati di Gattuso: out per influenza Younes. C’è Mertens

L’allenatore ha poi risposto così alle domande riguardanti i possibili problemi offensivi e difensivi dei partenopei: “Non credo che in fase difensiva abbiamo sistemato tutto, la coperta è corta. Bisogna capire bene cosa vogliamo fare, se alzarci 10-15 metri più avanti o meno. A volte si può, ma bisogna essere bravi coi centrocampisti. Quello che conta è l’atteggiamento di come risali il campo coi quattro di difesa. Ci alziamo se i difensori lavorano con dinamica. Noi cominciamo a far male dopo 10-15 tocchi, dobbiamo arrivarci con calma in avanti. Se vogliamo ribaltarla velocemente, va a finire che la squadra si stacca coi reparti. Possiamo fare bene in attacco, ma sempre tramite il palleggio”.

Sulle recenti esclusioni di Meret e Lozano: “Io so che ho a disposizione dei giocatori importanti, ma in questo momento faccio delle scelte in base a ciò che mi danno tutti”. In campo ci sarà Milik al posto dell’infortunato Mertens: “Non cambierà nulla, è molto bravo a legare il gioco, ha una classe immensa. Può darci una grandissima mano come ha fatto per molto tempo. Speriamo ancora di recuperare Mertens, proverà ad allenarsi con noi oggi. Altrimenti so quello che può darmi Milik, è l’ultimo dei problemi”.

Gattuso e Longo: il valore di essere sé stessi, anche in situazioni complicate

Gattuso, riferendosi ai granata, ha detto:Il Torino è una squadra di valore composta da giocatori importanti. Dobbiamo giocare con la giusta concentrazione. Dobbiamo giocare tutte le partite con la stessa mentalità. In questo momento dobbiamo migliorare questo aspetto”.

Sulla preparazione della sfida con gli uomini di Longo: “Penso solo a prepararla bene e ad entrare nella testa dei calciatori. Serve consapevolezza da parte di tutti, quello che abbiamo fatto contro il Barcellona appartiene al passato. Ora bisogna parlare di Zaza, Belotti, Ansaldi… Il Torino non vince da tempo ma ha giocatori importanti, di valore. Domani è la gara perfetta per capire se siamo guariti o no. Una partita che cade a pennello. Il Torino è una squadra forte, con tante seconde palle, scontri fisici. Dobbiamo fare una grande partita dal punto di vista tecnico e caratteriale. Dobbiamo essere concentrati.”

Riguardo al momento del Toro, Gattuso ha commentato: “Troviamo una delle squadre fisicamente più forti della A, non vive un momento positivo, ma rispetta l’avversario e fa le cose con determinazione in entrambe le fasi”.

6 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

  1. gianni bui - 8 mesi fa

    Se torniamo ad essere la squadra che commetteva più falli in serie a ( e ne subiva di più) allora non c’è 0er nessuno. Se continuiamo ad essere molli allora è meglio lasciar perdere

    Rispondi Mi piace Non mi piace
  2. gm - 8 mesi fa

    Quanto ci sarebbe servito Gattuso.. però adesso speriamo in Moreno

    Rispondi Mi piace Non mi piace
  3. eurotoro - 8 mesi fa

    Io quando giocava nel Milan non lo vedevo come un qualsiasi avversario..vedevo il prototipo di giocatore da toro che sempre vorrei nel mio toro..in rincon che apprezzo dai tempi del genoa intravedo un po di ringhio! Si mi sarebbe piaciuto qui cime mister..ma Moreno mi piace assai!..da tanto volevo un allenatore giovane..domani non pretendo neanche il pareggio..a Napoli voglio solo rivedere un gruppo unito che lotta e rimane in partita fino all’ultimo!… vorrei un campionato in crescendo e lasciarci indietro tutte le negatività.. step by step!..vamos Toro

    Rispondi Mi piace Non mi piace
  4. Alè Toro - 8 mesi fa

    Io lo vedrei bene al Toro. Magari un giorno le nostre strade si incontreranno.

    Rispondi Mi piace Non mi piace
  5. TOROPERDUTO - 8 mesi fa

    Peccato,
    Io ti avrei voluto al Toro e contrariamente a quanti molti dicono non per la grinta ma più il modo di fare giocare

    Rispondi Mi piace Non mi piace
    1. fabrizio - 8 mesi fa

      sai quanti ne avrebbe presi a calci

      Rispondi Mi piace Non mi piace

Recupera Password

accettazione privacy