Giampaolo batte Maran: il Toro è più consapevole. E non ha bisogno della difesa a tre

Il Confronto / Il cantiere granata è apparso più avanti di quello rossoblù. Giampaolo ha replicato bene nelle sostituzioni di inizio ripresa al collega

di Andrea Calderoni

Marco Giampaolo ha sconfitto Rolando Maran, il suo Torino si è dimostrato più “squadra” rispetto al Genoa del collega. I granata hanno vinto meritatamente a Marassi contro un Grifone molto poco incisivo. Al “Ferraris” Andrea Belotti e compagni hanno raccolto in parte quello che avevano lasciato per strada contro Sassuolo e Lazio. D’altronde, anche la fortuna per la prima volta in stagione ha strizzato l’occhio al Torino (un tiro in porta nel primo tempo e due gol). Ma, si sa, la fortuna bisogna cercarla e qui si inseriscono i meriti della squadra di Giampaolo, che è piaciuta soprattutto nella gestione dei due gol di vantaggio nella ripresa.

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RISPOSTA – In sede di presentazione si era detto che il Torino, dopo aver fronteggiato due formazioni rodate, avrebbe incrociato un altro cantiere, quello di Maran, ostacolato oltretutto dal Covid. Ieri sera si è vista una differenza profonda tra le due squadre. I dettami tattici di Giampaolo, partita dopo partita, dalla carta si stanno materializzando sul campo. Ben inteso il Torino di ieri è stato tutt’altro che trascendentale e nel finale ha sentito ri-bussare gli stessi fantasmi delle ultime recenti uscite. Tuttavia, una crescita si è vista, soprattutto perché il Torino ha saputo reagire allo schiaffo emotivo dei minuti di recupero con la Lazio. C’è, inoltre, una nuova consapevolezza e Giampaolo sembra avere le idee sempre più chiare, anche perché, come ha detto lui stesso in conferenza stampa, “la squadra l’ho in mano io”.

GENOA, ITALY – NOVEMBER 04: Marco Giampaolo head coach of Torino FC before the Serie A match between Genoa CFC and Torino FC at Stadio Luigi Ferraris on November 4, 2020 in Genoa, Italy. (Photo by Paolo Rattini/Getty Images)

LE SCELTE – Aver lanciato dal 1’ Singo è un merito di Giampaolo: il tecnico sa che può far affidamento su un ragazzo dalle enormi prospettive ed è giusto non farle ammuffire in panchina. I cambi sono stati sfruttati nel migliore dei modi. Già al 54’ 3/11 della squadra sono stati sostituiti per dare nuovo brio ad una formazione avanti 0 a 2 in trasferta. Rodriguez per Murru sulla fascia di sinistra, Bonazzoli per Verdi, Meité per Gojak. I cambi sono stati effettuati in risposta alle modifiche proposte da Maran nell’intervallo, su tutte l’inserimento di Pandev (uomo sempre pericolosissimo e l’assist per l’1 a 2 l’ha confermato). Le restanti due sostituzioni Giampaolo le ha effettuate nell’ultimo quarto d’ora: Vojvoda per uno stanco e ammonito Singo e Ansaldi per Linetty al fine di potenziare la mediana. Per conservare lo 0 a 2, dunque, nessuna difesa a tre, a differenza delle ultime due partite giocate in campionato (i risultati, d’altronde, non erano stati soddisfacenti con ben 4 reti incassate dopo il cambio tattico). Riprendendo sempre le parole di Giampaolo dopo il Sassuolo, “non cambierò più modulo quando la squadra sarà consapevole”. Ecco probabilmente ieri sera a Marassi ha iniziato ad intravedere una maggiore consapevolezza dei suoi uomini, visibile anche dalla tribuna e da davanti alla TV.

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  1. Cuore granata 69 - 3 settimane fa

    Il Toro ieri ha meritato di vincere perché è stato più squadra del Genoa…perché ha tenuto il controllo rischiando poco e poteva in ripartenza fare pure il 3..come meritava nel.srconto tempo col Cagliari il pareggio..la vittoria a reggio emilia col Sassuolo perché loro hanno fatto posessso ma noi abbiamo oltre 3 gol presentato più volte il giocstore tu per tu col portiere..e con la Lazio ci stavano altri punti..quindi non da ieri che il Toro merita…poi vuoi errori arbitrali ,vuoi eugool di chirichesc ,vuoi arbitro chiffi di toro lazio avevamo raccolto un punto..che non rispecchiava assolutamente i progressi di gioco visti in ste partite contro squadre sassuolo e lazio che.hanno rose ampie e consolidate da anni…unico appunto migliorare dietro ancora qualche svarione di troppo e dire a Rincon di evitare falli inutili in zona recupero …anche ieri cosa entri a fare su parigini che cercava proprio quello per avere ultima possibilità…per fortuna poi il testa finisce alto..ma temporeggiare senza entrare e far fallo non glielo hanno spiegato??.perché alla fine costano punti sti errori e se non è necessario far fallo perché dare chanche agli avversari…memtre in attacco segnamo e creiamo a differenza dello scorso anno dove i gol latitavano ma pure i tiri in porta ereano alle volte 1 o 2 a partira..imnarazzanti sotto quel.aspetto..quest’anno decisamente meglio..Fvcg

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