Gol e occhi della tigre: così il “vero” Izzo si sta riprendendo il Torino

Focus on / Secondo gol consecutivo per il difensore granata, tornato al centro del progetto Toro. E Giampaolo: “Avevamo fatto scelte diverse ma…”

di Nicolò Muggianu

Riecco Armando Izzo. È cominciato con il piede giusto il 2021 del Torino: la squadra di Giampaolo è tornata a vincere e lo ha fatto convincendo contro una diretta concorrente per la salvezza. Quella andata in scena ieri al Tardini di Parma è stata la prima vera prova di carattere della stagione da parte di Belotti e compagni, che hanno dimostrato attaccamento alla maglia e unità d’intenti. E l’immagine della riscossa granata è certamente Armando Izzo, autore di una prestazione di quelle che a Torino non si vedevano da oltre un anno, coronata nel migliore dei modi con la rete del 2-0 di testa da calcio d’angolo (“Un gran gol, uno stacco imperioso”, ha detto Giampaolo). Il difensore napoletano per la prima volta nella sua carriera ha segnato due reti in due presenze di fila e ha scelto il momento migliore per sè stesso e per la squadra.

PARMA, ITALY – JANUARY 03: Armando Izzo of Torino is tackled by Hernani of Parma during the Serie A match between Parma Calcio and Torino FC at Stadio Ennio Tardini on January 03, 2021 in Parma, Italy. Sporting stadiums around Italy remain under strict restrictions due to the Coronavirus Pandemic as Government social distancing laws prohibit fans inside venues resulting in games being played behind closed doors. (Photo by Alessandro Sabattini/Getty Images)

IZZO – Forse è troppo presto per dire in maniera definitiva se sia tornato davvero il “vero” Armando Izzo, quello che alla sua prima stagione sotto la Mole aveva fatto innamorare i tifosi granata per grinta ed attaccamento alla maglia. Però qualche segnale importante lo si aveva già avuto prima della sosta natalizia, al “Diego Armando Maradona” contro il Napoli, quando il numero 5 granata aveva segnato il gol del vantaggio ed era stato tra i migliori in campo. Anche pochi giorni prima contro il Bologna, per la verità, Izzo – schierato da laterale destro della difesa a quattro – aveva offerto una buona prova. E se come si dice tre indizi fanno una prova, si può dire che il Torino stia ritrovando un giocatore che, se sta bene mentalmente e fisicamente, è una risorsa imprescindibile.

PARMA, ITALY – JANUARY 03: Armando Izzo of Torino celebrates after scoring their sides second goal during the Serie A match between Parma Calcio and Torino FC at Stadio Ennio Tardini on January 03, 2021 in Parma, Italy. Sporting stadiums around Italy remain under strict restrictions due to the Coronavirus Pandemic as Government social distancing laws prohibit fans inside venues resulting in games being played behind closed doors. (Photo by Alessandro Sabattini/Getty Images)

FUTURO – Per quanto riguarda Izzo, molto ha influito il cambio di modulo, con il ritorno alla difesa a tre che gli permette di tirare fuori al meglio le sue peculiarità tecniche, ma la sensazione è che il cambiamento più grande sia arrivato dall’approccio mentale dell’ex Genoa, che dopo un primo anno in granata da protagonista assoluto aveva computo un’evidente involuzione dal punto di vista dell’atteggiamento e delle prestazioni già nella stagione 2019/2020. Non a caso il suo nome era stato tra i più chiacchierati sull’ultimo mercato estivo, con la società che sembrava pronta a rinunciare a uno dei simboli della stagione dei 63 punti a fronte di un nuovo progetto tecnico – quello del 4-3-1-2 – in cui sembrava non esserci più spazio per il numero 5.

LO SCENARIO – Con il passare del tempo però anche Giampaolo si è dovuto arrendere all’evidenza che al momento sia il 3-5-2 l’abito che calza meglio a questo Torino, e che in questo modulo Izzo (che pure era partito in panchina quando Giampaolo varò questo modulo contro Inter, Sampdoria e Juventus) diventa di fatto insostituibile. Lo dicono i numeri, se si pensa che con Armando titolare – è successo quattro volte – il Torino ha incassato solo tre reti. Ma oltre alla questione tattica c’è quello che sembra un ritrovato entusiasmo. Potrebbe essere frutto di un giusto compromesso tra la società ed il giocatore. E se fino a pochissimo tempo fa sembrava scontato che Izzo potesse finire sul mercato a gennaio, ora lo scenario è cambiato: Armando potrebbe rimanere per aiutare il Torino a salvarsi, con sullo sfondo il sogno di tornare in Nazionale e partecipare al prossimo Europeo.

LEGGI ANCHE: Le pagelle di Parma-Torino 0-3: l’urlo di Izzo lancia il nuovo anno dei granata

31 Commenta qui

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  1. fabry - 2 settimane fa

    Se GP si leva il vestito da messia e fa giocare ognuno al posto suo forse ci salviamo…

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  2. Rimbaud - 2 settimane fa

    E’ sicuramente un giocatore che vale, come ho sempre detto. Credo debba continuare su questi livelli fino a fine stagione e che a giugno separarsi sia la cosa giusta da fare a giugno.
    Sia per il giocatore che merita palconoscenici più importanti e maggiori motivazioni, sia per il Torino Calcio che non può rinunciare a cuor leggero a un capitale di almeno 10 milioni per un giocatore che avrà trent’anni.
    Ricordiamoci che è importante chi viene, non chi va e che le cose sono andate bene quando ogni anno si vendevano due tre giocatori in rampa di lancio per comprarne altrettanti di valore.

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  3. commercial_9666663 - 2 settimane fa

    Ieri Giampaolo in conferenza stampa ha detto relativamente ad alcuni giocatori “Mai messo in discussione le loro qualità. Le cose da mettere a posto erano altre, magari lo sono ancora”… lo sapete cosa significa? Leggete tra le righe… Mai stato scarso Izzo, mai stato scarso Sirigu, ecc ma c’erano e ci sono cose da mettere a posto con la società…

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  4. olivia - 2 settimane fa

    IZZO lo sappiamo e’ il più forte destro italiano.Non si discute.Cairo deve tenerlo a tutti i costi.Lyanco non e’ un centrale ieri ci ha messo in ansia diverse volte.Bisogna recuperare Nkoulou o mettere Alessandro Buongiorno migliore centrale italiano giovane.

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  5. Ezio 76 - 2 settimane fa

    Sono molto contento per Izzo e ovviamente per noi che recuperiamo un ottimo difensore.
    Quindi prima di chiedere a gran voce di vendere giocatori che hanno dimostrato una certa capacità bisogna andarci piano, perché noi del Toro in questo siamo specialisti. Questo vale per Nkoulou e in parte anche per Meite’. Se qualche squadra ha messo loro gli occhi addosso, tanto scarsi proprio non saranno.
    Quelli da vendere sono Zaza e purtroppo anche Verdi che praticamente non hanno mai dimostrato molto nel Toro. Ma questi sembrano non avere molti estimatori sul mercato.

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    1. Forzatoro - 2 settimane fa

      Meite ha fatto tre ottime partite appena arrivato, poi nulla per più di due anni. Se questo è dimostrare qualcosa… Zaza (che per me dobbiamo silurare senza pensarci un attimo), ad esempio ha fatto una stagione da 15 gol in liga al Valencia e Verdi altrettanto al bologna, guadagnandosi anche la nazionale. Mi pare sia un pochino di più di uno che gioca svogliato da due anni e che caracolla per il campo. Quanto a N’koulou, sarebbe il nostro centrale più forte, e di gran lunga. Il problema è che anche lui, da più di un anno, quando gioca fa solo danni, e si vede chiaramente che non aspetta altro che andarsene. Detto questo, spero che in questo mercato riusciamo a fare il miracolo, vendendoli tutti e quattro, levandoci finalmente dalle palle i veri pesi morti del toro.

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  6. Bilancio - 2 settimane fa

    Secondo me non era un problema mentale ma fisico:
    Diciamo che quando l’inchiostro dei tatuaggi si e’ sedimentato e ritornato lui. L’importante ora è che non scopra di avere 3 cm liberi sotto l’ascella destra seno siamo da punto accapo.

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  7. Toro71 - 2 settimane fa

    Se il Toro avesse giocato fin dall’inizio del campionato coma ha giocato ieri pomeriggio col Parma sicuramente in classifica non saremo penultimi. Izzo, Sirigu e compagnia bella hanno riattaccato la spina. Il livello del Toro è quello di ieri. Ci vuole più consapevolezza nei propri mezzi. Giampaolo dev’essere più un motivatore che un allenatore. Se i giocatori scendono in campo ben motivati come Izzo nelle ultime due giornate, gli schemi sono relativi. Cairo dovrebbe dar via N’Koulou e Meitè e prendere giocatori da Toro. Inoltre via gli scontenti. Forza Toro.

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    1. aracnotron - 2 settimane fa

      La frase “Cairo dovrebbe dar via N’Koulou” mi ha fatto tanto ridere

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  8. Hastasiempre - 2 settimane fa

    Beh……con un Izzo così , solo un deficente tarato mentale lo svenderebbe via !!!

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  9. Bischero - 2 settimane fa

    Quindi ora si impegna? A… Ho capito. Cari tifosi state troppo dietro ai chiacchiericci invece di parlare di calcio.

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  10. iugen - 2 settimane fa

    Quando Izzo si impegna e ci mette la testa è decisamente un giocatore di ottimo livello. Contento che sia tornato ai fasti di due anni fa, ma resta da capire perché si sia preso un anno “sabbatico” e cosa lo abbia fatto tornare al suo ottimo livello

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  11. nonnogranata - 2 settimane fa

    Ovviamente sono felice sia per il risultato che per la prestazione di Izzo.
    Però non mi piacciono gli occhi da tigre ad intermittenza…vorrei per il Toro semplicemente gente seria e costante nel rendimento, alla “Belotti” per intenderci

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  12. Mimmo75 - 2 settimane fa

    Bravo a riprendersi il posto a suon di prestazioni e impegno. Ma resta un cozzalone di prim’ordine che colleziona gialli pur di mettere in mostra il corpo tatuato come neanche il più grezzo dei trogliditi oserebbe. Piantala.

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    1. Mimmo75 - 2 settimane fa

      Troglo non trogli…

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    2. azteco - 2 settimane fa

      Vero quello che dici, ma è un giocatore che fa la differenza, teniamocelo stretto. Averne di Belotti e di Izzo e Sirigu per quello che si è visto ieri….

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    3. Toroperduto - 2 settimane fa

      Ma lascialo esultare come cazzo vuole fossero quelli i problemi

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      1. Mimmo75 - 2 settimane fa

        Ogni 5 gialli scatta la squalifica, lo sai? Due gratuiti li ha già presi. Capisco una volta, per liberazione, ma farlo a ogni gol, oltre che ridicolo diventa deleterio

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        1. Toroperduto - 2 settimane fa

          O Madonna Santa
          Allora poi non ti lamentare se i tifosi criticano perché tu fai lo stesso

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        2. sigfabry - 2 settimane fa

          Ogni 5 commenti tuoi invece non scatta nulla , giusto i miei nervi ogni tanto , ma comunque a te non si può fare niente , pensa quanta disparità di trattamento ??
          Avevi criticato perché non lo avevamo svenduto, ora il problema è che ogni 5 ammonizioni ci mancherà per squalifica??
          Nemmeno per manifesta incoerenza ti possono squalificare per un periodo ??
          Per manifesta incompetenza chiaramente no altrimenti saresti stato sospeso a vita .
          Una mela ” Marcia ” al giorno toglierà il Mimmo di torno ??
          Magari ,ma con Mimmo nemmeno Melaceto ce la fa !!!!
          Forza Toro

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        3. LeoJunior - 2 settimane fa

          Diciamo che se si beccasse solo ammonizioni per festeggiamento dopo suo goal …. metterei la firma a non averlo una ogni cinque!

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    4. Emilianozapata - 2 settimane fa

      Sinceramente al suo gol non ho pensato ai tatuaggi. Magari preferisci un’esultanza più alla Bonucci o alla CRm… da?

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    5. Gallochecanta - 2 settimane fa

      Non è che tu non abbia ragione, ma la particolare situazione della squadra sempre recuperata unitamente all’aver segnato il gol che chiude la partita può valere un’eccezione al ragionamento.

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  13. Daniele abbiamo perso l'anima - 2 settimane fa

    Probabilmente pensavano tutti, giocatore, allenatore e società che avrebbe lasciato il Toro e così era stato escluso dai piani del tecnico, che si ostinava tra l’altro a giocare con la difesa a 4.
    Poi la cessione causa coronavirus non è andata in porto, il modulo di Gianpaolo nemmeno, e avranno deciso di comune accordo e per il bene di tutti, di riprovare mettendolo in campo in una difesa (finalmente ) a 3.
    Nel immediato futuro questa è una scelta saggia ma resta un bel po’ di amaro in bocca considerando non solo il tempo che si è perso, ma anche pensando a quel che ci riserverà il futuro, quando molti giocatori vorranno lasciare il Toro per lidi più ambiziosi.

    Mi sembra chiaro che molti di loro non abbiano più gran considerazione del presidente..

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    1. azteco - 2 settimane fa

      Mi domando se c’è qualcuno che ha ancora considerazione del Presidente. Quelli bravi e che hanno ambizione se ne vanno. Il, Gallo è un caso a parte. È una persona per bene…. Oltre a un gran giocatore

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    2. Daniele abbiamo perso l'anima - 2 settimane fa

      Belotti è diventato un gran giocatore ed è legato alla maglia e alla fascia che indossa. Spero resti a vita. Ma mai come quest’anno rischieremo di perderlo. Dovremo salvarci con facilità e la società dare garanzie di un progetto serio, a partire da questa finestra di calciomercato. Perché il Gallo è un bravo ragazzo ma anche lui avrà difficoltà a rinunciare a club piu ambiziosi se si ritroverà anche quest anno a lottare per la salvezza.

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  14. l.cupiol_5432650 - 2 settimane fa

    Il vero problema è che siamo diventati un porto di mare, con giocatori bravi che non vedono l’ora di partire , mentre quelli scarsi restano perché non trovano una nave con cui salpare. In questo modo non possiamo fare programmi. Forse riusciremo a salvarci alla bene e meglio, e poi? Un porto di mare é per lo più frequentato da marinai di passaggio e puttane che pensano solo al denaro. Non sarà mai un posto serio.

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    1. altoro - 2 settimane fa

      Complimenti per l’analisi perfetta ! Izzo è un elemento imprescindibile del modulo della difesa a tre. Le sue caratteristiche migliori sono l’anticipo e il colpo di testa. Egli è dotato di buona tecnica individuale, la stessa qualità che un paio di stagioni fa gli è valsa la convocazione e l’esordio con la maglia azzurra della Nazionale. Presumo che la scorsa stagione le sirene di mercato lo abbiano eccessivamente distratto, a questo proposito il noto procuratore Raiola soffia continuamente sul collo dei propri assistiti condizionandone in modo determinante le scelte professionali di carriera, e ritengo che questa è stata la principale causa di un bilancio sostanzialmente negativo della stessa. E’ auspicabile che il tecnico Giampaolo abbia finalmente compreso che l’esperimento da terzino destro nel suo modulo preferito della difesa a quattro con il quale ha collaudato il rendimento di Izzo all’inizio della stagione è definitivamente naufragato. Lo scugnizzo napoletano non possiede la corsa per effettuare incursioni sulla fascia destra del campo, al contrario dei dinamici terzini, per ruolo specifico e caratteristiche individuali, i giovani Singo e Vojvoda.
      A questo punto è assolutamente auspicabile che la Società granata possa trattenere almeno fino al termine della stagione in corso i presunti “scontenti” di un recente passato, ossia Sirigu e Izzo, tasselli di fondamentale importanza logistica in funzione dell’agognata salvezza. A bocce ferme, in occasione della prossima sessione estiva di mercato si valuteranno con serenità se persistono ancora le condizioni per l’eventuale prosecuzione del rapporto contrattuale co i citati Izzo e Sirigu. Chissà … . Nel frattempo ieri pomeriggio nella trasferta di Parma ho notato con profondo piacere e sollievo che il portiere sardo è in netta ripresa avendo sfoderato tre interventi di notevole spessore tecnico che hanno negato la rete alla squadra emiliana. Nel nuovo anno il TORO riparte anche dalle prestazioni individuali dell’ottimo Izzo e del ritrovato Salvatore Sirigu, oltre a quelle sontuose del solito encomiabile “Gallo” Belotti, lo straordinario Singo e l’orgoglio collettivo degli altri … .
      Amen. Alè TORO !

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  15. tric - 2 settimane fa

    L’allenatore dovrebbe ormai aver capito che con Verdi si gioca in 10. Gojak non può giocar bene solo in nazionale! Provi Segre e Bonazzoli! Non scarti giocatori per le sue stupide manie di far partire la squadra da dietro. Valorizzi Izzo che da anni è un pilastro. Non deprima Sirigu. Insomma si prenda uno psicologo o meglio se ne vada!

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    1. 31082018 - 2 settimane fa

      Tric sei solo uno scemo.

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    2. Mimmo75 - 2 settimane fa

      Quindi giocando con Segre non farebbe partire da dietro la manovra? Che parte comunque da dietro per tutte le squadre. A meno che non si punti a partire dalle punte per sviluppare una manovra che porti a farsi autogol…mah!

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