Grande Toro, ma anche un po’ pollo

Grande Toro, ma anche un po’ pollo

L’editoriale di Gino Strippoli / Contro la Lazio la vittoria sfuma all’ultimo secondo, ma io di questa squadra sono orgoglioso

di Redazione Toro News

Questo Toro é una grande squadra perché ha la grande volontà di voler far sua sempre ogni partita, é grande perché possiede un grande carattere, forgiato da mister Ventura , é grande perché ha sempre voglia di vincere, ha quella sete di vittoria che hanno le grandi compagini, é grande perché é formata da tanti giovani, é grande perché gioca con la sfrontatezza delle ‘ grandi ‘ . Tutto questo é il Toro di oggi, ma proprio perché é un organico formato prevalentemente da giovani é un Toro che ha dei limiti legati all’inesperienza e all’ ingenuità che spesso ne pregiudicano i risultati finali. La partita di ieri , giocata all Olimpico di Roma, contro la Lazio ne é la prova evidente. Ad un minuto dalla fine con la vittoria in tasca e in undici contro dieci la palla la si deve saper gestire facendo scorrere i secondi ed invece questo Toro spigliato sul 3 a 2 tenta ancora una sortita in avanti di fato regalando l ‘ ultimo possesso palla ai biancocelesti con il risultato di una beffarda rete che ha fatto vanificare quanto di buono i granata avevano fatto per ottenere con grande carattere la vittoria. Un Toro grande ma pollo, come pollo, nonostante stia disputando una grande stagione, lo é stato il bravo Padelli in occasione del secondo vantaggio laziale arrivato da un calcio di rigore provocato dall’estremo difensore granata. Un pallone che era destinato ad uscire, rincorso da Keita, e che poteva essere solo accompagnato sul fondo dal numero uno del Toro ed invece un uscita travolgente che non aveva alcun senso ha portato il Toro a dover rincorrere nuovamente il risultato. Al di lá dell’ evidente errore di valutazione Padelli rimane per me un buon portiere ( guardare come si fa trovare con riflessi pronti a respingere il tiro di Candreva dopo soli 8 minuti). Questo comunque é un altro peccato di ingenuità di questo Toro che deve crescere ancora. D’altronde il ragazzo ha dimostrato di saper stare bene in porta e un errore di certo non compromette la sua eccellente stagione ma deve crescere anche lui proprio attraverso gli errori. Ma ripeto questo é un grande Toro per l’intraprendenza che mostra in campo, anche su un campo difficile come quello romano, senza paura e con la voglia di vittoria che questa volta é rimasta strozzata all ‘ ultimo secondo nella gola dei tanti tifosi granata. Una partita che comunque ha dimostrato come la squadra continui nel suo percorso graduale di crescita, d’altronde chi avrebbe prima della partita buttato via un pareggio contro i laziali? Il rammarico c’ é inutile negarlo ma questo rammarico può essere solo accompagnato da tanto orgoglio che i tifosi possono avere per una compagine che va su ogni campo combattendo con tenacia e imponendo sempre la sua volontà. Alla fin dei conti é stata la Lazio a dover rincorrere per acciuffare questo pareggio. Orgoglio granata legato anche ai 20 gol di Ciro Immobile sempre più super cannoniere del campionato! Orgoglio per tutti questi ragazzi che mai hanno smesso ieri di credere alla vittoria. Un Toro é vero un po’ pollo ma che per ben due volte ha saputo risorgere e senza mai accontentarsi é andato a cercare il terzo gol. Io di questo Toro sono orgoglioso!

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