Il curioso caso di Bremer: dagli straordinari di inizio stagione alla lotta per una maglia

Il curioso caso di Bremer: dagli straordinari di inizio stagione alla lotta per una maglia

Focus on / Con il rientro di Lyanco aumenta la competizione in difesa, ora Bremer parte indietro nelle gerarchie di Mazzarri

di Silvio Luciani, @silvioluciani_

Ci sarà da sgomitare per i difensori del Torino che con il rientro imminente di Lyanco e l’eventuale reintegro di Nkoulou potrebbero essere in 8 per tre maglie. Volendo tagliare fuori dal discorso i due giovanissimi Buongiorno e Singo, in rosa più per apprendere che per giocare, rimangono comunque sei centrali di livello tra cui Mazzarri dovrà scegliere il terzetto titolare. Chi potrebbe risentirne è, paradossalmente, Gleison Bremer.

STRAORDINARI – Paradossalmente perché in questo avvio di stagione è stato proprio il numero 36 del Toro a fare gli straordinari. Complici anche l’infortunio di Lyanco e le vacanze di Bonifazi, Bremer ha disputato 7 partite su 8 da titolare. Mazzarri lo ha lasciato fuori per farlo riposare solo contro l’Atalanta perché il brasiliano ha dato dimostrazione di essere affidabile nonostante qualche prestazione non del tutto sufficiente (soprattutto a Wolverhampton).

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GERARCHIE – Ora però la situazione potrebbe cambiare: l’exploit di Bonifazi, il recupero di Lyanco e Djidji e la possibilità di far rientrare anche Nkoulou stanno modificando le gerarchie. Il vantaggio di Bremer è quello di poter ricoprire tutte e tre le posizioni del pacchetto arretrato, ma per una maglia da titolare ci sarà da sgomitare. La sosta è stata un’occasione per farsi notare ulteriormente da Mazzarri e convincerlo a puntare ancora su di lui. L’obiettivo è quello di ritagliarsi sempre più spazio nelle gerarchie del tecnico granata.

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  1. torofabri - 2 mesi fa

    Non lo vedo titolare.. Tecnica ancora grossolana, macchinoso nella gestione della palla con i piedi, non sempre azzecca la posizione in campo. Non mi da sicurezza

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  2. user-14003131 - 2 mesi fa

    Ci sarà spazio anche per lui, tra squalifiche e infortuni…

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  3. GRISCHIANO - 2 mesi fa

    A Mazzarri la palla…. però Bremer deve migliorare molto perchè a parità di forma non sono tutti uguali: Izzo e Nkoulu sono un paio di gradini sopra gli altri mentre il resto… ma è da vedere la fine di Nicolas, è un rebus.

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  4. Nidam - 2 mesi fa

    Non era un fenomeno prima ma non è un brocco adesso. Deve crescere ma ha qualità

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  5. PrivilegioGranata - 2 mesi fa

    Io trovo che sia in prospettiva un ottimo difensore, con una capacità di palleggio non comune, molto veloce e per niente intimorito dagli avversari (testa alta e non sparacchia i palloni a caso pur di liberarsene).
    Ha solo 22 anni e un grande margine di miglioramento.
    Per me, in futuro con Lyanco e Izzo titolare della difesa a tre.

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  6. vinbrulè - 2 mesi fa

    Va bene giusto per giocare contro il Debrecen…

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  7. Luke69 - 2 mesi fa

    ..che resti in panchina, è l’ultimo pacco che ci ha lasciato il Petracchio

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  8. dattero - 2 mesi fa

    l’artricolista trova la cosa curiosa,io trovo curioso che la trovi curiosa

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  9. DARIOGRANATA - 2 mesi fa

    a me tanto affidabile non é sembrato, si é fatto almeno un buco grave ogni partita

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  10. DARIOGRANATA - 2 mesi fa

    a me tanto “affidabile” non é sempbrato, si é fatto almeno un buco per partita da cui sono nati i goal degli avversari
    meglio faccia ancora tanta panchina

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