Il punto sull’arbitro

Prima partita in serie B per il nuovo Torino targato Stefano Colantuono e prima affermazione granata con l’arbitro genovese Bergonzi con il quale Rosina e compagni vennero sconfitti anche nella serie cadetta nell’unico precedente contro il Treviso al Delle Alpi nel 2005. Al Carlo Zecchini di Grosseto il match è agonisticamente abbastanza tirato ma scorre tutto sommato in modo tranquillo e il direttore di…

di Redazione Toro News

Prima partita in serie B per il nuovo Torino targato Stefano Colantuono e prima affermazione granata con l’arbitro genovese Bergonzi con il quale Rosina e compagni vennero sconfitti anche nella serie cadetta nell’unico precedente contro il Treviso al Delle Alpi nel 2005. Al Carlo Zecchini di Grosseto il match è agonisticamente abbastanza tirato ma scorre tutto sommato in modo tranquillo e il direttore di gara amministra piuttosto diligentemente. I problemi iniziano sul finire del primo tempo quando Colombo dimostra di soffrire le iniziative dello sgusciante D’Alessandro ed è costretto a fermarlo fallosamente rischiando dopo il primo giallo anche il secondo per una trattenuta che un arbitro fiscale avrebbe potuto sanzionare. E quando Rivalta ferma Job probabilmente senza commettere fallo ma “beccandosi” un’ammonizione che indispettisce sia i granata (per i quali non vi erano nemmeno gli estremi per la punizione) che i maremmani (per i quali, trattandosi di potenziale ultimo uomo, sarebbe stato più giusto il rosso). Qualche timido accenno di protesta, smorzato presto dall’evidenza delle immagini tv, parte dalla panchina del Grosseto in occasione dell’azione del primo gol del Torino ma il lancio con il quale Gasbarroni pesca Bianchi parte dal piede del fantasista quando il centravanti si trova in posizione assolutamente regolare. Nel secondo tempo meno episodi incriminati ma fioccano i cartellini, talvolta anche esagerati: tra i granata finiscono sul taccuino Zanetti che in tandem con il solito Colombo ferma “in sandwich” D’Alessandro, Gasbarroni e Bottone per condotta non regolamentare e Bianchi reo di un fallo a centrocampo sul risultato già di 3-0 (eccesso di grinta o di ingenuità?). Per quanto riguarda la direzione di Bergonzi resta dunque qualche macchia in un contesto tutto sommato abbastanza chiaro. Voto: 5,5.

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