Il Toro ai raggi X, ep. 1: l’inserimento dell’esterno opposto e l’asse De Silvestri-Belotti

Il Toro ai raggi X, ep. 1: l’inserimento dell’esterno opposto e l’asse De Silvestri-Belotti

Approfondimento / Come segna il Toro? Le combinazioni da un esterno all’altro e quell’asse De Silvestri-Belotti…

di Silvio Luciani, @silvioluciani_

Finito il campionato è tempo di analisi e approfondimenti: studiare nel dettaglio le caratteristiche del Torino può essere utile per comprendere meglio alcune dinamiche di gioco e i possibili margini di miglioramento. Su ToroNews, passeremo la squadra di Mazzarri ai raggi X evidenziandone le giocate principali in fase offensiva e difensiva. Come noto, gli esterni sono sempre stati fondamentali nelle squadre allenate dal tecnico di San Vincenzo. Anche nel Toro è così, le fasce costituiscono il principale sbocco della costruzione di gioco: l’azione inizia sempre dai tre centrali difensivi, che devono alzare il raggio d’azione con il giro-palla dal basso e hanno il fine ultimo di servire i laterali per mandarli al cross. Essendo uno dei temi di gioco ricorrenti, il Toro di Mazzarri ha segnato buona parte dei suoi goal grazie ai cross arrivati dalle fasce.

ESTERNO OPPOSTO – I granata mandano in area tanti uomini: gli attaccanti, la mezzala di turno ma anche l’esterno opposto. Proprio dal traversone sul secondo palo per l’esterno opposto sono arrivate diverse realizzazioni; gli specialisti in questa giocata sono Lorenzo De Silvestri, e Ola Aina che grazie alla loro fisicità, all’ottimo stacco di testa e ai cross di Ansaldi riescono sempre ad impensierire i difensori avversari arrivando da dietro. Gli esempi più rappresentativi sono i goal realizzati in Sampdoria-Torino, Torino-Udinese e Frosinone-Torino.

Frosinone Calcio v Torino FC - Serie A

In tutte le occasioni menzionate, è stato Ola Aina a ricevere i cross di Ansaldi e De Silvestri. Contro la Sampdoria e il Frosinone, Aina ha servito due assist di testa rispettivamente a Falque e Belotti (bellissimo il goal in girata), mentre con l’Udinese si è messo in proprio e ha realizzato di testa la rete da tre punti. La trama però è sempre la stessa: palla da un esterno all’altro e goal del Toro.

TURIN, ITALY - MAY 12: Andrea Belotti of Torino FC celebrates a goal with team mate Lorenzo De Silvestri during the Serie A match between Torino FC and US Sassuolo at Stadio Olimpico di Torino on May 12, 2019 in Turin, Italy. (Photo by Valerio Pennicino/Getty Images)
TURIN, ITALY – MAY 12: Andrea Belotti of Torino FC celebrates a goal with team mate Lorenzo De Silvestri during the Serie A match between Torino FC and US Sassuolo at Stadio Olimpico di Torino on May 12, 2019 in Turin, Italy. (Photo by Valerio Pennicino/Getty Images)

DE SILVESTRI-BELOTTI – Funziona a meraviglia anche l’asse De Silvestri-Belotti. Il tema tattico è lo stesso – palla sugli esterni e cross a premiare gli inserimenti degli attaccanti – e i risultati addirittura migliori: 4 assist di De Silvestri per Belotti in questo campionato e tante occasioni create. Ad essere sconfitte dall’intesa tra i due granata, Sampdoria e Sassuolo: i blucerchiati sono stati puniti sia nella gara d’andata che in quella di ritorno da due colpi di testa di Belotti da attaccante di razza. Splendida, poi, la rovesciata realizzata contro il Sassuolo (peccato per quella respinta da Consigli), molto bello anche l’assist+tap-in sulla scodellata di Baselli.

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  1. prawda - 4 mesi fa

    Provo a cimentarmi in un campo che non e’ il mio, da tifoso.
    Da quello che ho visto trovo la coesistenza Belotti e Zaza molto difficile, non solo perche’ nessuno gioca con due prime punte di ruolo, ma soprattutto perche’ sono due giocatori con caratteristiche molto simili: molto aggressivi, molto fisici, fanno gli stessi movimenti, tecnicamente seppure in maniera diversa hanno degli evidenti limiti.
    Il risultato e’ che si pestano i piedi, perche’ vorrebbero stare sulla stessa mattonella e quando per coesistere si allarga Belotti, finisce per perdere gran parte della sua pericolosita’.
    Il Torino gioca molto spesso sulle fasce, anche perche’ centralmente mi sembra manchino piedi ed idee; mi pare che Mazzarri in generale prediliga soprattutto le ripartenze, ai miei tempi si chiamavano contropiedi, ha anche gli uomini per provare a farlo e forse questa e’ anche la ragione per cui paradossalmente il Torino ha giocato meglio quando ha affrontato squadre che dovevano fare la partita, rispetto a quando era il Torino a dover fare il match.
    Credo sia pesato molto il non avere una seconda punta, Falque si e’ adattato ma non e’ il suo ruolo, spostato centralmente mi pare perda molto; quando si gioca con due mezzali alle spalle di Belotti ho l’impressione si faccia molto fatica ad essere pericolosi, manca tecnica e manca fantasia, il risultato e’ che si finisce per non trovare mai spazio.
    Quello del giocare con i piedi invertiti mi sembra molto di moda ma il risultato e’ che di traversoni ben fatti dal fondo non se ne vedono piu’; posso capire Ansaldi che e’ ambidestro, oltre che tecnicamente valido, ma io Aina per esempio lo preferisco a destra.
    Credo che a questa rosa manchi almeno un terzino sinistro di ruolo, una seconda punta veloce e con buona tecnica e soprattutto un centrocampista che sappia fare entrambe le fasi, sappia impostare, abbia fantasia, dia quel quid che spesso e’ mancato ma sia anche in grado di partecipare alla fase difensiva.

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    1. Granata - 4 mesi fa

      Che nessuno giochi con 2 punte centrali è semplicemente falso!! Lasciando stare i campionati stranieri, altrimenti la lista diventerebbe davvero lunga, lasciando perdere il passato, dove era pratica comune anche nelle grosse squadre (per non parlare dell’Italia di Conte agli europei solo pochissimi anni fa), in Italia sono state Torino, Spal, Genoa, Bologna. Questo come dato statistico. Se poi si vuole dire di squadre che giocano con due punte vere , il quadro si allarga. Rimanendo al Toro, ripeto, far giocare due punte allineate alla linea difensiva ha un preciso intento tattico, è voluto e non si fa per necessità. Ho visto triangolazioni (poche) fra Belotti e Zaza che hanno fruttato goal. Se lo hanno fatto una volta, possono rifarlo. Imparare a conoscersi sia per Belotti che Zaza non è stato facile. Zaza era da recuperare non solo fisicamente ma anche mentalmente. Per vedere percentuali di cross riusciti in modo soddisfacente bisogna andare su in classifica dove c’è più qualità. Falque è letale a dx perché gioca a piede invertito, o no ? Al centro non va ma può migliorare. Aina , al di là dei gusti propri, Mazzarri lo vede a sx e li lo ha messo più spesso. Si, a centrocampo serve uno che morda ma che faccia ripartire l’azione. Mesi fa scrivevo di Kouame come tipologia di giocatore da mettere vicino al gallo ed è quello che serve. Io spero arrivi lui.

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      1. prawda - 4 mesi fa

        Grazie per la risposta 2Granata. Forse mi sono espresso male, non intendevo che non ci siano squadre che giocano con due punte ma con due prime punte e per giunta con caratteristiche estremamente simili; io credo che il dialogo nello stretto sia stato modesto, sia per la poca conoscenza ma soprattutto per limiti tecnici e di ruolo. Uno come Lopez, per fare un esempio, che era anche lui una prima punta, se era senza pancia ed in forma atletica, a mio parere avrebbe potrebbe giocare a fianco di Belotti, perche’ sa far salire la squadra e sa come dare il pallone. Falque secondo me e’ solo un uomo di fascia, metterlo al centro non lo vedo proprio; a mio parere potrebbe giocare anche a sinistra solo che a destra ha la possibilita’ di rientrare e calciare, ed allo spagnolo piace piu’ finalizzare che passare; ma secondo me avrebbe il piede per inventare, mi ricordo il lancio per Belotti a Milano contro l’Inter, e sarebbe anche meno prevedibile di quanto non lo sia a destra.
        Su Kouame concordo, anche a me ha fatto una ottima impressione anche se e’ la sua prima stagione in serie a e mi pare abbia una valutazione troppo alta; in ogni caso ritengo anche io che un giocatore con quelle caratteristiche sarebbe ideale a fianco di Belotti.

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      2. Granata - 4 mesi fa

        La Spal ha due prime punte identiche e li vedi collaborare bene e con intensità. Il 352 di Semplici di matrice “contiana” schierava Petagna e Antenucci e talvolta anche la coppia pesante Petagna-Paloschi, i due attaccanti giocano vicini e in posizione centrale e provano a duettare prendendo dal loro bagaglio tecnico, esche, veli e, in generale, combinazioni più o meno strette che coinvolgono entrambi e, talvolta, la ricerca di un “terzo uomo”. In fase di attacco posizionale, solo raramente i due si aprono in ampiezza, lasciando le fasce agli esterni e presidiando l’area in attesa di cross. Questo è quello che vorrebbe Mazzarri, tenere i centrali fermi al centro per creare spazio sulle fasce e avere inserimenti da dietro dei centrocampisti. Ci arriverà perché si prenderanno giocatori giusti. La punta tipo Kouame è la punta che deve avere buona conduzione di palla (Che il Gallo non ha) ed una tecnica più che buona. Falque ha il suo destino al centro come suggeritore ed incursore in avanti. Io avrei tenuto e provato Boyè. Ha fisico, tocco,visione e garra sufficiente per stare dietro le punte. Chissà.

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  2. CUORE GRANATA 44 - 4 mesi fa

    Comprendo che giornalmente dobbiate parlare di e del Toro,tuttavia ritengo che a noi tifosi interessino maggiormente notizie relative al presente ed al futuro prossimo piuttosto che analisi riguardanti la scorsa stagione.Quella che andrà ad iniziare sarà un’altra storia e potrebbe anche presentare novità tattiche qualora mutasse qualche interprete.Il ns. mercato ad oggi non offre grandi spunti però se Izzo dichiarato incedibile a fronte di offerta irrinunciabile potrebbe partire…FVCG!!!

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  3. Bischero - 4 mesi fa

    Non saprei Granata. Abbiamo giocato una manciata di gare dall inizio con il doppio centroavanti. Più per mancanza di alternative che per scelta specifica. Io non ho mai praticamente visto i due centroavanti scambiarsi la palla. Non mi convince molto la tua interpretazione. Come il discorso dell esterno a piede invertito. Già giochiamo con i due in appoggio alla punta con il piede al contrario. A me sembra che il gioco si sviluppa sull esterno per andare sul fondo e metterla dentro. I due dietro al gallo giocano uno di rimorchio e l altro prende palla aspettando la sovrapposizione dell esterno che puntualmente arriva ma poi sbaglia il cross. Belotti quest anno ha segnato poco di testa su traversone.

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    1. Granata - 4 mesi fa

      Se non li hai visti scambiarsi palla frequentemente è perché Zaza doveva calarsi nella parte ma nelle ultime partite si sono cercati e trovati meglio. Aina è destro ed impiegato quasi totalmente a sinistra. Berenguer idem. Falque idem. L’idea è quella, cercare dx o sx da far giocare a fasce opposte. Poi, ovvio, si lavora con quello che si ha.

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  4. Granata - 4 mesi fa

    Che il Toro mandi in area tanti giocatori è molto ma molto relativo. Il concetto calcistico del 352 o 3421 o 3412 di Mazzarri, rispetto a quello di Gasperini, prevede che si facciano marcature preventive, a uomo, in tutte le zone del campo, mentre Gasperini preferisce chiudere le linee di passaggio liberando immediatamente più uomini che possono accompagnare l’azione di attacco essendo liberi da impegni in marcatura. Ecco perché loro segnano di più. Per il gioco di Mazzarri contano molto gli interpreti. Noi non si ha un driblatore come Ilicic. A volte si gioca con il doppio centravanti per far muovere le difese in un determinato modo. È calcolato e voluto il doppio centravanti, non è un pestarsi i piedi. È vero che le squadre di vertice giocano con un 1 davanti ed 1 dietro in attacco ma lo fanno per il possesso ed una copertura diversa del campo. Mazzarri col doppio affiancato sa di perdere spesso palla ma la riconquista più degli altri (vedere statistiche). Tornando al tema dell’articolo, Aina crescerà moltissimo perché passare dalla difesa a 4 ad esterno nel 352 è un bel salto. Non era abituato Aina a sortite offensive. Sta imparando con Mazzarri che lo spinge. Lollo bravissimo per abnegazione ed impegno ma serve un esterno di piede sinistro da far giocare a dx, piede invertito. A sx ci sono Aina ed Ansaldi.

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  5. Bischero - 4 mesi fa

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