Il Toro è sconfitto ma esce dal campo con onore

Il Toro è sconfitto ma esce dal campo con onore

L’Analisi di Gino Strippoli / I granata contro la Roma hanno finalmente giocato a calcio

di Gino Strippoli

Contro la Roma è un Toro che non ti aspetti nel primo quarto d’ ora del primo tempo, con i granata che si sono posizionati subito con una linea difensiva molto alta e che ha messo in difficoltà l’assetto della Roma. Ottimo il pressing messo in atto da Moreno Longo nei primi minuti. Un Torino che sembrava molto voglioso di far bene e davvero molto in palla con Zaza e Berenguer molto vivaci tant’è che un bel dialogo tra i due ha portato il primo gol della partita grazie allo spagnolo che ha raccolto bene l’ assist del numero 11 granata. Roma sorpresa e Toro alla ribalta ma è solo la parvenza che dà il provvisorio vantaggio.

La reazione dei romani è immediata e d’altronde l’ organico dei giallorossi è nettamente superiore e i gol piovono subito con Dzeko, Smalling e Diawara. Se ci si aspettava una disfatta a questo punto è il Toro a dare una spinta importante alla partita grazie al giovanissimo Singo che ha devastato la fascia destra con la sua corsa sono ad arrivare a far un grande gol. Il Toro finalmente, rispetto ad altre partite, ha giocato a calcio e ha messo in difficoltà la Roma, e non è poco tenendo presente che i granata non avevano più obiettivi mentre i giallorossi erano alla ricerca di una vittoria per l conferma del quinto posto.

Al di là della sconfitta le note positive tra i granata sono la bella prestazione di Singo, un diciannovenne dalle belle speranze e da una carriera che si prospetta luminosa. Il ragazzo tatticamente è ordinato e fisicamente è davvero imponente nella corsa. Ottima la conferma di Bremer autore di una gara sempre precisa e giocata sempre con molta concentrazione. Molto male invece Lyanco. Ancora una volta il ragazzo è stato autore di una prestazione negativa, sempre troppo falloso e graziato dall’arbitro con la seconda ammonizione che ne avrebbe decretato l’ espulsione. Alla fine per il Toro una prestazione decorosa se rapportata a tante partite viste allo Stadio Grande Torino.

La Roma ha confermato con la vittoria il suo quinto posto in classifica. Il Toro ha dato l’ addio stagionale sul proprio terreno di gioco. Il futuro dei granata è tutto da scrivere o meglio è una squadra da ricostruire quasi da zero. C’è veramente poco da salvare e i nomi che ad oggi percorrono il vociare del mercato prossimo del Toro non prospettano davvero nulla di buono. Starà a Vagnati cercare di invertire le impressioni negative che ad oggi aleggiano per la prossima stagione.

13 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

  1. ddavide69 - 2 settimane fa

    Tolti alcuni spunti personali ho contato 74 passaggi al portiere.

    Questo sarebbe giocare a calcio?

    Rispondi Mi piace Non mi piace
  2. christian85 - 2 settimane fa

    Ecco, vedete ?
    Queste sono le cose che mi fanno stra incazzare.

    Abbiamo giocato senza Sirigu e Belotti e a momenti non solo hanno giocato meglio ma anche con più fantasia.
    Non è comunque la prima volta.

    In altre partite, in questa stagione insignificante, dal 3-3 con l’Hellas, alle 7 sconfitte consecutive, al 7-0 con Atalanta alla quasi qualificazione in semifinale in Coppa, di nuovo poi allo scempio a Lecce 4-0 e poi alcune partite in cui hanno giocato come avrebbero dovuto giocare sempre.

    Mi chiedo : ieri era una partita che grazie alla salvezza anticipata, non avevano particolari problemi di testa e/o paure, ansie; ma cosa costava giocare sempre come hanno giocato ieri ?

    Quella di ieri è la classica sconfitta da Toro dove esci con gli applausi.

    Come detto e ribadito 10000 volte, a noi tifosi, se il Toro perde non ci interessa. Ci interessa però come perde, ma se perde con orgoglio, per noi è una vittoria.

    Quindi di nuovo, i giocatori hanno responsabilità enormi sul disastro di quest’anno, Cairo su certi versi c’entra ben poco perchè comunque la rosa titolare è buona e se non da 7 posto è almeno da 8° posto !!!!

    Deluso perchè se quest’anno ci dovevamo solo salvare, potevano farlo almeno con onore e tranquillità.

    Rispondi Mi piace Non mi piace
    1. gianni bui - 2 settimane fa

      Mah…quando vincemmo a Genova contro la Samp lo scorso campionato oppure i primi 70 minuti contro il Verona abbiamo giocato da Champions…forse

      Rispondi Mi piace Non mi piace
      1. ddavide69 - 2 settimane fa

        Un po’ pochino…

        Rispondi Mi piace Non mi piace
    2. ddavide69 - 2 settimane fa

      Quando il Toro perde non ci interessa ??????????

      Incredibile!!!!!!!!

      Allora potremmo perderle tutte l’importante è lottare e andare in serie B , ma che discorso è?

      Tanto vale suggerire a cairo di comprare gente di legapro , dei combattenti … mai non vi capisco proprio.

      Che involuzione abbiamo subito come tifosi!

      Rispondi Mi piace Non mi piace
      1. filippo67 - 2 settimane fa

        Infatti,suggerirei di comprare 11 lottatori di Sumo,piu’ combattenti di quelli.

        Rispondi Mi piace Non mi piace
      2. christian85 - 2 settimane fa

        ddavide

        non hai compreso il discorso.
        Ho detto che noi del Toro sappiamo perdere se la squadra offre buon calcio e le prova tutte per vincere, ma non siamo capaci di perdere e di accettare la sconfitta se il nostro Toro fa schifo apposta e non ci mettono l’impegno per onorare e sudare la maglia !!!!

        Sei d’accordo su questo o no ????

        Rispondi Mi piace Non mi piace
      3. christian85 - 2 settimane fa

        il problema è che qui quest’anno le hanno perse praticamente tutte SENZA LOTTARE !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

        Rispondi Mi piace Non mi piace
        1. ddavide69 - 2 settimane fa

          E non ti sei chiesto il perchè?

          Una società che giunge ottava , che ha l’occasione di andare in europa e non acquista nessuno , che fà andare via il DS senza sostituirlo , che non offre premi ma tiene n’koulou nello spogliatoio a creare zizzania.

          Ma tu pensi che tutto questo non influisca sul morale dei giocatori ?

          E’ chiaro che dovrebbero comportarsi da professionisti , ma intanto alcuni non lo sono e questo per scelta societaria : chi li ha assunti ,visti i precedenti caratteriali??

          I problemi vanno gestiti , non c’era nessuno a farlo , e questo colpevolmente per le decisioni di una sola persona : CAIRO! Lo vogliamo capire o no??

          Rispondi Mi piace Non mi piace
    3. filippo67 - 2 settimane fa

      Forse a te non interessa se il Toro perde!A me interessa eccome,ma vedi che razza di discorso.

      Rispondi Mi piace Non mi piace
      1. christian85 - 2 settimane fa

        Filippo, ma cerca di ragionare.

        Non siamo PURTROPPO una squadra vincente, nè tantomeno con una mentalità da vincenti, ormai dall’ultimo scudetto del 76.
        Tu che sei del 67 dovresti saperlo ancora meglio di me, e se sei del 67 tu potresti dire a tutti noi, il Toro che vedevi tu, quando perdeva usciva tra gli applausi del popolo granata.

        Già che appunto da 40 anni non siamo più una squadra vincente ( brutto dirlo ma è la pura verità ), siamo ormai abituati a certi traguardi tristi, se non di continui saliscendi.

        Abbiamo detto e visto che con Cairo purtroppo il massimo che si può fare questo è, allora tantomeno dico che se il Toro deve perdere, che perda con almeno l’orgoglio e quel trmendismo che ormai è morto dal Toro di Mondonico !!!!!!!!!!!!!!

        Rispondi Mi piace Non mi piace
        1. filippo67 - 2 settimane fa

          è proprio per questo che sono ancora piu’ incazzato!Ero un ragazzino quando vedevo le gesta di gente come Pulici e Graziani,o i cross di Claudio Sala,la sapienza di Pecci,dove il solo nome TORO faceva tremare tutti gli stadi italiani.Quando facevamo tremare il Borussia di Simonsen,una delle squadre piu’ forti d’Europa,il Borussia,non la Spal!Vederlo in queste condizioni,non solo mi fa male,ma mi rende furioso quando vedo che colui che dovrebbe riportarci in alto,sono 15 anni che ci prende in giro coi suoi sorrisetti sardonici e le sue promesse mai mantenute.

          Rispondi Mi piace Non mi piace
  3. user-14942730 - 2 settimane fa

    Sono contento,che la squadra del mio cuore ==
    fin dalla mia infanzia:1947!Si sia dimostrata
    FIERA,durante l’intero campionato in corso!
    BELLOTTI,Verdi e Sirigu,non sono sufficienti per
    vincere:contro squadre del calibro,Atalanta,Internazionale Milan etc.etc.@ Quando sarà passata la PANDEMIA,faranno meglio

    Rispondi Mi piace Non mi piace

Recupera Password

accettazione privacy