Torino, Lukic cuore e gambe: nel 2020 sempre presente. E l’espulsione con l’Atalanta…

Torino, Lukic cuore e gambe: nel 2020 sempre presente. E l’espulsione con l’Atalanta…

Focus on / Nonostante l’espulsione contro l’Atalanta, il serbo è diventato sempre più importante per Mazzarri. E a San Siro giocherà titolare

di Redazione Toro News

Il Torino prova a capire da dove può ripartire dopo la disfatta contro l’Atalanta e tra i pochi appigli c’è la sicurezza che risponde al nome di Sasa Lukic. Il numero 7 serbo è l’unico centrocampista in rosa ad essere stato sempre utilizzato nei cinque match del 2020. Una statistica che pone le sue radici anche nei tanti infortuni e nelle numerose squalifiche che hanno flagellato il reparto mediano del Torino, ma proprio per questo va evidenziato il fatto che, nei momenti di difficoltà, il Torino ha riscoperto nel 23enne serbo l’unica pedina sempre pronta a rispondere presente in quel ruolo. E poco importa se l’ex Levante è stato espulso contro l’Atalanta: oggi, in Coppa Italia, giocherà ancora lui al fianco di Rincon.

ESPULSIONE – Tutt’altro che positiva – ad onor del vero – la sua prestazione contro l’Atalanta, che lo ha visto causare un calcio di rigore (quello del 3-0) ed è culminata con un cartellino rosso evitabile per un fallo di frustrazione. Il classe 1996 serbo però così facendo ha dimostrato un moto di orgoglio, quello di chi prova grande fastidio nel vedersi così sportivamente umiliato. Magari non ha reagito nel modo giusto, ma almeno ha reagito, a differenza di molti suoi compagni e delle loro prove da encefalogramma piatto. Proprio da qui probabilmente, dalla sensazione di non essere supportato da molti dei compagni, è derivata la frustrazione sfogata poi con il fallaccio da rosso su Gomez.

MILAN – E stasera il centrocampo del Torino avrà ancora bisogno di lui. Lukic e Rincon sono gli unici centrocampisti centrali disponibili e dunque il serbo giocherà ancora titolare. Le alternative in panchina, vista la squalifica di Meité, sono quasi inesistenti (c’è solo il giovane Adopo come centrocampista di ruolo tra i convocati), è vero, ma la sensazione è che anche se ci fosse stato il francese tra i disponibili Mazzarri avrebbe comunque puntato su di lui. Non a caso Lukic è l’unico centrocampista ad aver giocato sin qui tutte le partite del 2020. Una striscia che arriverà a una fine il prossimo weekend, visto che il rosso contro l’Atalanta gli costerà la prossima trasferta di Serie A contro il Lecce.

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  1. tric - 2 mesi fa

    Il comportamento assatanato dei giocatori dell’Atalanta, a risultato acquisito, era oggettivamente insopportabile. Sono professionisti e l’etica dovrebbero conoscerla. Nel calcio non esiste il KO tecnico, quindi sono i giocatori che devono sapersi regolare. Il fallo di Lukic non sarà stato commendevole, ma certamente è stato comprensibile. Noi esaltiamo ancora oggi gente come Bruno, Annoni, Policano e lo stesso Ferrini che, per molto meno, aveva giustamente preso a calci nel sedere Sivori, poi vorremmo censurare Lukic? Circa l’uso delle trattenute, oggi se ne vedono a volontà in tutte le partite e vengono spesso punite …. “ad squadram”.

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    1. granatissimo - 2 mesi fa

      L’unico gesto, anche se “grave” condannabile è la irridente rabona di Pasalic per calciare una punizione al 90°…Per tutto il resto, ben venga una squadra come l’Atalanta compreso anche l’accanimento ci mettono i giocatori…E se fossi stato allo stadio li avrei anche applauditi!

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  2. Madama_granata - 2 mesi fa

    Elogiare, premiare e assurgere agli allori un giocatore che, in una stessa partita, si “guadagna” un rigore contro, e si fa espellere x fallo di reazione (sullo 0-7, e per di più all’ultimo minuto..- Mica doveva difendere uno 0-0 o un 1-0!!!) lo trovo assurdo!!
    Esattamente lo stesso comportamento “maturo” di Bremer, altro giovane “in miglioramento” che si “guadagna” 2 rigori contro e 2 espulsioni in poche partite!!
    Questi sì, che sono ragazzi che devono andare in B (prestiti) a “farsi le ossa” e ad imparare la disciplina!!
    Disciplina che, a quanto pare, il nostro caro Mazzarti non è in grado né di insegnare, né di imporre..
    Poi, si vedrà se diventeranno dei discreti giocatori..
    Dei campioni: temo proprio di no!.
    Questo, ovviamente, se il Toro fosse quella famosa squadra che doveva ambire all’Europa..
    Se invece si lotta x restare in A e se ne prendono 7(sette) in una sola partita, e non dal Real Madrid, allora può andare bene tutto..
    Così come può andare bene vendere Bonifazi, Falque e Zaza anziché Meité, Aina e Djidji…
    È solo questiomne di ambizioni ed obiettivi da raggiungere!!!

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    1. Granata69 - 2 mesi fa

      Madama, si vende se qualcuno ti chiede un giocatore. Pensa che ci sia in giro qualche matto che vuole Aina o meite? Quindi non resta che vendere Bonifazi e Iago .

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  3. granatissimo - 2 mesi fa

    Adesso un fallaccio inutile quanto pericoloso per l’incolumità del giocatore avversario in una situazione già grave e pesante è sinonimo di moto d’orgoglio e magari pure di attaccamento alla maglia?!!! Direi che adesso la misura è colma, cara redazione, a causa di questi articoli “riempitivi” che alla fine finiscono per essere solo urtanti! E adesso cancellate pure questo mio commento come avete fatto con quello in cui davo del “pezzo di m…” a Thiago Motta alla vigilia dell’ultimo Genoa- Torino riferendomi ESCLUSIVAMENTE ai fattacci di cui lui fu il principale artefice di quel Torino – Genoa del 2009…Mentre in questi giorni ho visto “passare” improperi e d insulti di ogni specie a persone che si possono ben immaginare…FVCG

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    1. r.ponzon_13686323 - 2 mesi fa

      Non condivido nulla di quanto granatissimo scrive sia con riferimento a Lukic (il suo gesto è censurabile ma meglio del’assenza di qualsiasi gesta da parte dei propri compagni di squadra) degli che con riferimento a Thiago Motta (vergnoso sostenere che il Genoa, in violazione di qualsiasi regola e correttezza sportiva, avrebbe dovuto farci vincere)

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      1. granatissimo - 2 mesi fa

        “vergenoso sostenere che il Genoa, in violazione di qualsiasi regola e correttezza sportiva, avrebbe dovuto farci vincere”…Ti sembra che io facessi riferimento a questo e non piuttosto al gesto di Thiago Motta che al fischio finale venne a zittire la panchina del Toro, a retrocessione in B praticamente sancita in quell’istante, scatenando un putiferio?!! Guarda, che io quel giorno allo Stadio c’ero, signorino….E parliamo con con cognizione di causa per favore!

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        1. r.ponzon_13686323 - 2 mesi fa

          Scusa, non avevo compreso.
          Ma comunque non c’era bisogno di apostrofarmi “signorino”.

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          1. r.ponzon_13686323 - 2 mesi fa

            E purtroppo quel giorno c’ero anche io con mio figlio in lacrime…

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  4. Granata69 - 2 mesi fa

    È bravo ,ma quelle cazzo di mani le deve tenere in tasca. Su dieci ammonizioni prese, nove sono dovute a strattonamenti all’avversario. Solo nei pulcini vedi cose così. Glieli fischiano sempre, prende ammonizioni in continuazione e lui continua e stavolta lo ha pure fatto in area di rigore. Ma chi gli ha insegnato a giocare? Ma soprattutto come è possibile che il suo allenatore attuale non gli faccia una testa così per errori così banali e superficiali? È veramente un peccato che un buon giocatore si penalizzi per comportamenti che con un minimo di attenzione ( meglio dire professionalità) si possono tranquillamente evitare.

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    1. Maver - 2 mesi fa

      Hai ragione ma purtroppo al TORO non c’è un allenatore.. c’è AGONIA!!!!!

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    2. Simone - 2 mesi fa

      Sono assolutamente d’accordo

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