Il Toro verso la ripresa: Zaza, ultima chiamata. Tredici partite per il riscatto

Il Toro verso la ripresa: Zaza, ultima chiamata. Tredici partite per il riscatto

Focus on / Finora deludente, il centravanti avrà un’ultima occasione per riscattare una stagione e mezza in cui non ha rispettato le aspettative

di Alberto Giulini, @albigiulini

Il trend della curva epidemiologica del Covid-19 continua ad essere positivo. Come stabilito dalle istituzioni del calcio e dal Governo, ci si avvia verso la ripresa del campionato. Il Torino è chiamato a lottare per la salvezza nelle ultime partite che rimangono. Dopo la quarantena forzata, i giocatori gradualmente hanno cominciato ad allenarsi, prima individualmente e poi in gruppo. Andiamo ad analizzare la situazione per i singoli componenti della rosa granata. Concentriamo ora l’attenzione su Simone Zaza.


Ultima chiamata per Simone Zaza, che si giocherà il futuro in granata in questo frenetico finale di stagione. Servirà un cambio di marcia al centravanti ex Valencia, che dovrà riscattare un rendimento finora al di sotto delle aspettative.

DIECI GOL – Arrivato a fronte di un investimento da circa quindici milioni di euro, l’attaccante lucano non è mai riuscito ad imporsi davvero. Sotto la guida di Walter Mazzarri, Zaza si è più spesso trovato ad essere il sostituto di Belotti piuttosto che una spalla del Gallo. Ed anche quando chiamato in causa, nella maggior parte dei casi subentrando dalla panchina, poche volte il centravanti è riuscito a lasciare il segno. Il bilancio complessivo dell’avventura in maglia granata parla infatti di appena 10 gol in cinquantadue presenze: troppo poco per una punta, soprattutto se pagata quindici milioni.

Toro, convivenza Belotti-Zaza possibile? Il parere di Vagnati e la sfida di Longo

DUE PUNTE – Ma questo finale di stagione è una opportunità anche per lui. Zaza potrà contare su un buon minutaggio: il calendario compresso e l’esiguità degli uomini a disposizione di Longo gli assicurano la possibilità di essere chiamato in causa con buona continuità. Una chance importante per conquistarsi una conferma in granata. Una vera e propria “fase 3”, con la benedizione di Longo e Vagnati. Tanto l’allenatore quanto il responsabile dell’area tecnica si sono infatti espressi con favore all’ipotesi di un Toro in campo con il doppio centravanti. La palla passa ora a Zaza, che ha buone possibilità di rendersi protagonista già nella partita contro il Parma.

4 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

  1. NEss - 3 mesi fa

    La squadra ha giocato le partite migliori del girone di andata quanto Belotti era fuori e Zaza in campo.
    Puo’ essere una coincidenza, ma cosi’ e’ stato.

    Due attaccanti molto forti, almeno sulla carta, che potrebbero alternarsi, giocare una partita a settimana e rimanere cosi’ freschi.
    Metterli in campo insieme proprio adesso che servirebbe farli riposare… boh, non mi sembra la soluzione migliore.
    Probabilmente l’assenza di Verdi non lascia alternative.

    Rispondi Mi piace Non mi piace
  2. miele - 3 mesi fa

    Zaza la nostra ultima speranza: questo la dice lunga sulla condizione pietosa in cui versa la squadra e sull’operato di chi ben conosciamo.
    Praticamente senza centrocampo, con elementi come Ansaldi su cui non si può fare affidamento in condizioni normali, figuriamoci ora, dovendo giocare ogni tre giorni, arrivando al punto di affidare le sorti dell’annata a qualche giovane della primavera; non ci resta che sperare nell’aiuto delle stelle e questo, per il Toro, è tutto dire.

    Rispondi Mi piace Non mi piace
  3. altoro - 3 mesi fa

    Personalmente catalogo Zaza, Baselli e DeSilvestri nella categoria dei “rami secchi” da estirpare assolutamente a fine stagione da parte della Società TORINO F.c. nell’auspicata eventualità che la stessa abbia ia reale capacità di effettuare una attenta analisi relativa al rapporto specifico tra la il rendimento delle prestazioni individuali degli stessi e il reale oneroso costo economico dei loro ingaggi milionari.
    Pertanto auspico vivamente che i sopracitati calciatori siano annotati sul libro nero della Società e quindi sul taccuino del Direttore Sportivo Vagnati in modo tale da provare ad individuare una Società acquirente durante la prossima sessione estiva di mercato.
    DeSilvestri è a scadenza contrattuale per cui con ogni probabilità il trentaduenne romano è giunto al capolinea della sua quinquennale esperienza in maglia granata.
    Il fragile. sia sotto l’aspetto fisico sia sotto quello del carattere, Baselli si è rotto dopo un paio di settimane dalla ripresa delle sessioni di allenamento e quindi è out per i prossimi 6/8 mesi circa. Nella sostanza non rimpiangeremo l’insufficiente e discontinuo contribuito offerto alla causa durante le sei stagioni in cui ha indossato indegnamente la maglia granata.
    Ribadisco l’opinione personale secondo la quale il serbo Lukic è migliore, sotto l’aspetto tecnico, del ventottenne ragazzo di Manerbio per cui a centrocampo prevedo che il suo apporto individuale inciderà maggiormente durante le partite di questo prossimo ultimo terzo di campionato.
    Infine ritengo che Zaza è l’unico che ha ancora davvero delle concrete e forti motivazioni psicologiche per riscattare una stagione e mezza assolutamente incolore, sotto l’aspetto tecnico, e caratterizzata da un numero di realizzazioni personali assolutamente esiguo rispetto alle aspettative dell’intero popolo granata. Pertanto condivido pienamente l’articolo del cronista della Redazione di ToroNews per cui l’attaccante lucano è davvero all’ultima chiamata in questo imminente rush estivo di fine campionato. Per l’esclusivo bene del TORO, in funzione dell’agognata salvezza, nonostante tutte le imprecazioni che personalmente gli ho rivolto assistendo a determinate prestazioni assolutamente sconcertanti, sotto l’aspetto tecnico – agonistico, gli rivolgo un estremo incitamento personale in conclusione del mio post. Quindi Forza Simone ! Alè TORO !

    Rispondi Mi piace Non mi piace
  4. user-13967438 - 3 mesi fa

    Non ci credo neanche se lo vedo fare un goal a partita.
    È irredimibile il montante capitale buttato via tra sto qui e Verdi (che meno male è rotto ed evitiamo di giocare in 10 se schierato).
    La salvezza, mi spiace, ma passa per il 90% dai piedi e dalla testa del Gallo e il restante 10% dalla voglia degli altri 10.
    Papillon

    Rispondi Mi piace Non mi piace

Recupera Password

accettazione privacy