Il Toro vola con Rosina-Abbiati

Sempre lui, l’uomo in più del Toro, uno dei giocatori più in forma dell’intera serie A, Rosinaldo, consegna una vittoria importantissima ai suoi e adesso gli uomini di Zac possono affrontare la Roma a viso aperto mercoledì prossimo. Succede tutto nel finale: Di Loreto si fa sorprendere da un fallo da ultimo uomo che provoca la sua espulsione e il calcio di rigore per i padroni di casa. Si supera Abbiati che para…

di Redazione Toro News

Sempre lui, l’uomo in più del Toro, uno dei giocatori più in forma dell’intera serie A, Rosinaldo, consegna una vittoria importantissima ai suoi e adesso gli uomini di Zac possono affrontare la Roma a viso aperto mercoledì prossimo. Succede tutto nel finale: Di Loreto si fa sorprendere da un fallo da ultimo uomo che provoca la sua espulsione e il calcio di rigore per i padroni di casa. Si supera Abbiati che para il rigore di Bjelanovic, il quale tira con poca convinzione, subito dopo, ancora lui, Rosina superstar, si invola per il raddoppio.

Il primo tempo non è stato esaltante da parte di ambedue le squadre, le quali hanno preferito studiarsi e non affrontarsi a viso aperto. I padroni di casa hanno cercato maggiormente l’affondo, ma non si è smentita la difesa granata che ancora una volta è apparsa solida e ben equilibrata. La svolta si è avuta alla ripresa, con il Toro subito più aggressivo rispetto ai primi 45’. Dopo alcune belle incursioni nella trequarti avversaria Rosina ha trovato il calcio di rigore decisivo, grazie ad una sua involata nell’area ascolana da vero campione. Messo giù da un difensore bianconero il numero dieci granata non ha auto problemi ad insaccare il penalty alle spalle di Pagliuca, che domani compirà quarant’anni. Auguri.

Subito dopo l’Ascoli resta in dieci per l’espulsione dell’ex viola Minieri, reo di una simulazione e poi di proteste. I padroni di casa cercano ancora di mettere in difficoltà i granata, ma è il Toro che potrebbe ancora raddoppiare prima con Comotto e subito dopo con Rosina. Il fantasista prima sciupa malamente un bel passaggio di Fiore, quest’ultimo subentrato a Lazetic e in seguito colpisce una traversa. Poco dopo i granata hanno un’altra ottima occasione da rete, ma Trefoloni fischia un fuorigioco inesistente a Fiore. Nei minuti finali, come già raccontati, succede di tutto, ma prima Abbiati e poi Rosina consegnano una vittoria importantissima al Toro che adesso può davvero pensare in grande e sognare oltre a quella che sembra una facile salvezza.

Ha cambiato il volto della partita l’entrata di Gallo nella ripresa, al posto di De Ascentis infortunato, Comotto ancora una volta è stato importantissimo nei rilanci, mentre Cioffi si è esaltato in difesa, ma non è più una novità. Non è stata eccezionale la prova di Stellone, ma con questo Rosina in così grande forma nessuno si è accorto della latitanza della punta romana. Si mormora che Gallo si sia già accordato da gennaio con il Modena, speriamo non sia così, il suo supporto può ancora essere utile fino al termine della stagione. Il Toro con questo Rosina in formato mondiale può affrontare chiunque senza nessun timore reverenziale. Mercoledì contro la Roma mancheranno però due pedine importanti in difesa: Cioffi, ammonito, essendo diffidato sarà squalificato, così Di Loreto espulso. Zac potrebbe cambiare modulo, con l’inserimento di Brevi e Doudou, oppure arretrare uno tra Comotto e Balestri.

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