Torino, Bremer resta in attesa di una chance. L’investimento è da tutelare

Torino, Bremer resta in attesa di una chance. L’investimento è da tutelare

Focus on / Mazzarri non lo vede ancora adatto a scendere in campo

di Andrea Marchello, @AndreaMarchell0

Nella difesa granata non sembra esserci posto per Bremer, ventiduenne difensore brasiliano prelevato in estate dall’Atletico Mineiro per quasi 6 milioni di euro ed utilizzato finora solo per 11′ in campionato ed in complessivi 112′ in Coppa Italia.

IN GRANATA – “Sopravvissuto” alla scrematura di gennaio, che in nome della rosa corta di Mazzarri ha fatto partire alcuni giocatori tra cui il compagno di reparto Lyanco, non ha ancora trovato spazio, e ciò lo ha reso sempre più oggetto misterioso per il tifo granata. Malgrado la presenza di una congiunzione favorevole come le assenze forzate di Aina e Nkoulou, che lo rendono primo cambio a Firenze, difficilmente lo vedremo in campo da titolare nelle dieci gare che mancano al termine del campionato, così come pare altrettanto difficile che Mazzarri possa fare esperimenti nel corso di un finale di stagione serrato per i granata. Al momento, malgrado sia de facto ai margini del progetto granata in quanto Mazzarri non lo vede ancora pronto per scendere in campo, il ventiduenne brasiliano sta continuando ad allenarsi con molta serietà per rimanere in condizione, calarsi appieno nella visione difensiva del tecnico e farsi trovare pronto quando e se arriverà il suo momento.

FUTURO – Malgrado non sia da escludere che il duro lavoro in allenamento svolto in questa stagione possa dare i propri frutti nella stagione che verrà, per l’anno prossimo si valuta anche una sistemazione alternativa, magari in prestito, che permetta al brasiliano di approcciarsi con continuità anche al terreno di gioco, condizione necessaria alla crescita professionale di un giocatore che ha sicuramente delle doti inespresse, e permetta al Torino di non vanificare un investimento non da poco. Già nella sessione invernale il suo nome era stato associato ad alcune squadre – in Italia ed all’estero – senza che tuttavia fossero state formalizzate delle offerte. Altra storia per il mercato estivo, nel quale il Torino e le altre squadre hanno più tempo per valutare arrivi e partenze, soprattutto quando si guarda al futuro di un giocatore, come detto, il cui costo fu solo l’estate scorsa di 6 milioni di euro.

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  1. peter1 - 4 mesi fa

    Per non averlo fatto scendere in campo nel trittico Chievo, Frosinone, Bologna, mi sa tanto che le possibilità di vederlo in azione con la maglia granata scemino a quasi zero. Un vero peccato! Le qualità parrebbero esserci, forse è un problema di personalità, o altro. A questo punto solo se il Toro dovesse disgraziatamente andare fuori dai giochi europei ci sarebbero le possibilità di vederlo all’opera.

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  2. PrivilegioGranata - 4 mesi fa

    Bremer è assolutamente chiuso da Izzo, tutto qua.
    E’ un buon giocatore che mi è sembrato molto tignoso, forse meno adatto ad impostare il gioco. E’ giovane e un anno di ambientamento glielo si concede volentieri.

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  3. pinomu_368 - 4 mesi fa

    Le volte che ha giocato a me non è dispiaciuto, ma non credo sia superiore a Ferigra quindi non capisco l’investimento. Quella cifra poteva essere dirottata verso un centrocampista, forse ora ci troveremmo in una posizione diversa.

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  4. Immer - 4 mesi fa

    Questo giocatore è una perla del nostro ds per questo affare la Roma non vuole rinunciare a lui…..

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  5. mirafiori64 - 4 mesi fa

    a me quando ha giocato non mi ha dato l’impressione di essere così scarso, mi sembra un valido rincalzo.

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  6. granatadellabassa - 4 mesi fa

    @Redazione. Ma fare una domanda esplicita a Mazzarri sul giocatore????

    Ciò premesso, tecnicamente mi era sembrato valido. Si vede che non sa difendere in una linea a tre. Poi va detto che i titolari hanno goduto di ottima salute e soprattutto hanno fornito un grande rendimento. Quindi di opportunità ne ha avute pochissime.

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  7. michelebrillada@gmail.com - 4 mesi fa

    non sarà che mazzarri abbia avvalorato l’acquisto per poi dimostrare che non capisce proprio nulla di calcio?

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  8. ALESSANDRO 69 - 4 mesi fa

    A questo punto devo ammettere che di calciatori non capisco nulla, a me questo giocatore nelle brevi apparizioni di inizio stagione non era affatto dispiaciuto, contro Il Liverpool se la cavò egregiamente nonostante che dovette vedersela con Attaccanti di valore da Champions che erano anche avanti con la preparazione….Evidentemente per Mazzarri non è ancora maturo..

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  9. user-13963758 - 4 mesi fa

    a me a inizio campionato nn era dispiaciuto. Nn so se bonifazi è meglio…

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  10. Madama_granata - 4 mesi fa

    Buoni investimenti, anche a prezzi convenientissimi, e qualche acquisto meno indovinato: è inevitabile!
    Certo che 6 milioni x un ragazzo che pare a livello dei nostri giovani in prestito, o dei nostri primavera, sono un po’ tanti!
    Speriamo che un anno in B o in C lo faccia maturare, e che sbocci quel giocatore che, secondo l’articolo, Mazzarri non riesce x ora a vedere in lui!
    Questo uno dei motivi per cui io preferisco sempre, se possibile, vedere “giungere nella formazione dei grandi” ragazzi delle nostre giovanili, o comunque ragazzi cresciuti calcisticamente in Italia.
    “Comprare a scatola chiusa” è sempre un handycap, e sembra che ultimamente, con i giovani difensori brasiliani, per il Toro ci siano un po’ tante difficoltà (salute, immaturità, disamore per i nostri colori).
    Speriamo che Bremer possa presto dimostrarci il contrario.

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  11. alètoro - 4 mesi fa

    Durante le fugaci apparizioni in campo Brennero non ha convinto ne’ il tecnico Mazzarri ne’ i tifosi granata. Sotto l’aspetto tecnico e dell’intensita’ agonistica la Serie A italiana richiede qualità tecnica e doti atletiche nettamente superiori e non soltanto rispetto a quello carioca. Personalmente ho la sensazione che si tratti di un altro difensore centrale il cui livello tecnico é paragonabile a quello assolutamente modesto di Carlao.Se tale sensazione personale fosse confermata sino a fine stagione, non comprendo l’investimento economico della Società granata effettuato durante il mercato estivo l’anno scorso. Misteri del calcio professionistico… Alé TORO !

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    1. Granata - 4 mesi fa

      Scusa ma tu parli di qualità tecniche simili a Carlao ? Sensazione fuori luogo, anzi , completamente sballata. Bremer non ha giocato per altri motivi che non sto ad elencare. L’investimento è stato fatto in modo ragionato. Ha bisogno di giocare poi giudicheremo l’adattamento al campionato italiano.

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      1. alètoro - 4 mesi fa

        Credimi, sono il primo tifoso del TORO ad auspicare che la sensazione personale sul difensore brasiliano sia errata. Tuttavia purtroppo ad oggi i fatti concreti rivelano una realtà differente …

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  12. Simone - 4 mesi fa

    Inspiegabile che non sia stato dato in prestito a gennaio

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  13. halbert883 - 4 mesi fa

    Un altro nome da aggiungere alla lista dei “fenomeni” Meité, Aina, Niang…

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    1. user-13998313 - 4 mesi fa

      meite e aina lasciali stare che sono 2 eccellenti giocatori con margini di crescita notevoli…

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      1. Simone - 4 mesi fa

        Meite ha 25 anni, non 20.
        Se deve ANCORA crescere sta in forte ritardo.
        Abbiamo buttato 10 mln su di lui!

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        1. Immer - 4 mesi fa

          Qualcuno pensava di aver preso un campione illusi

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          1. Simone - 4 mesi fa

            Eh già.
            Via a fine stagione x prendere uno la C maiuscola

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        2. PrivilegioGranata - 4 mesi fa

          Non abbiamo speso un euro su di lui. E’ stato scambiato alla pari con Barreca, l’incompiuto Barreca.
          La valutazione che è stata fatta dei due giocatori, 10 mln cadauno, serve esclusivamente a livello di bilancio delle rispettive società. In teoria si sarebbe potuto rischiare anche di più, come fanno alcune società strisciate, associando valori spropositati a giocatorini di poco conto.
          Ma pare che questo ragionamento tu non sia in grado di coglierlo.

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          1. Simone - 4 mesi fa

            Sei te che non sei in grado di comprendere il fatto che Barreca, 24 enne ed ex nazionale U21 (non un giocatorino di poco conto), sia stato valutato 10 quando a settembre 2018 stava a 8mln (fonte transfermarkt). Vuoi o non vuoi ci siamo privati di un giocatore che se fosse stato venduto ci avrebbe fatto ricavare quella cifra, se poi trovi una squadra che è disposta a valutartelo di più è tutto di guadagnato ma resta il fatto che Meite 10 valeva e 10 gli abbiamo dato (con un giocatore in contropartita). Se Barreca non l’avessero valutato 10 non è detto che non avremmo dovuto dargli anche altri soldi.
            Zappacosta valeva quasi la metà di quanto il Chelsea ci diede.

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          2. PrivilegioGranata - 4 mesi fa

            Il valore effettivo di Barreca era di circa 3-4 mln. Giocatore veloce, non bravo a crossare e ripetutamente recidivo negli errori difensivi; per di più non disposto ad aspettare il suo turno. E Mazzarri ha visto giusto a lasciarlo partire.
            Meité, pur non essendo un top player, ha un valore intrinseco maggiore sia per l’impatto fisico notevole sia per l’ottima tecnica che fa sembrare facili le cose che fa in frangenti complicati.
            La riprova delle diverse qualità dei due giocatori è che Barreca ha già traslocato a gennaio e non sembra per nulla in crescita; Meité dopo un inizio importante sta pagando l’adattamento al nostro calcio, ma i margini di miglioramento li ha eccome.

            Quanto al valore a cui sono stati scambiati, beh, avrebbero potuto anche indicare 30 mln cadauno, ma sempre un Barreca per un Meité sarebbero stati. E non sono soldi che sono stati tirati fuori. Barreca se ne è venuto su dalle giovanili e ci è costato 290mila euro di controriscatto al Cagliari. Stop.
            Dire che qualche squadra se lo sarebbe preso cash a 8-10 mln è pura fantasia.

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          3. Simone - 4 mesi fa

            Il valore che te gli dai è una tua PERSONALISSIMA OPINIONE che non ha riscontri da NESSUNA parte. Io ti ho portato un valore di un sito conosciuto ai più mentre te riporti impressioni personali.
            Porta dati concreti corredati dalla fonte e ne riparliamo.
            Le opinioni non mi interessano

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          4. PrivilegioGranata - 4 mesi fa

            Allora, visto che sei “de coccio” andiamo al tuo caro transfermarkt:
            – Barreca e Meité, scambiati per pari valore (teorico) di 10 mln;
            – il 10 luglio 2018 data in cui sono stati scambiati i giocatori (almeno secondo quanto si legge sulla tabella di transfermarkt) il valore di mercato di Barreca era di 3,5 mln, quello di Meité era di 8 mln
            – di Barreca, il valore di mercato attuale è di 7 mln; il maggior valore di mercato è stato di 8 mln a settembre 2018;
            – di Meité il valore di mercato attuale è di 13 mln; che corrisponde al maggior valore di mercato mai raggiunto.

            Se ne deduce che al di là del valore effettivo del giocatore, il Monaco era convinto di fare un affare e altrettanto il Toro con Meité. Di fatto poi un giocatore si è rivalutato passando dal valore di mercato di 8 mln ai 13 attuali, mentre l’altro dopo aver raggiunto a inizio campionato un valore di mercato di 8 mln è calato a 7 mln (cambiando casacca per di più).

            In sostanza, il Toro ha ceduto un giocatore che aveva un valore effettivo, di mercato, di 3,5 mln in cambio di uno che ne valeva già 8 all’epoca e che ora ne vale 13.

            E’ semplice semplice da capire.

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          5. Simone - 4 mesi fa

            un mese dopo l’acquisto transfermarkt lo valutava 8mln.
            stammi bene

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      2. Granata - 4 mesi fa

        Simone se Meitè non ti piace, ci sta. Se dai giudizi tecnici come li dai su di lui, fai altro visto che non fai bella figura. Aggiungo e concludo che i giocatori, semmai , vanno incoraggiati e non trattati così.

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        1. Simone - 4 mesi fa

          In questi miei post dove stanno i giudizi tecnici sul giocatore?
          Bene
          Va bene la libertà d’espressione ma inventarsi le cose no!
          Tra l’altro, anche se le avessi espresse (cosa che qui non ho fatto) sono opinioni che valgono quanto le tue.
          Se poi vogliamo vedere anche i fatti non c’è proprio partita

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          1. Simone - 4 mesi fa

            Concludo dicendo che non sta a me (umile spettatore) motivarlo ma al suo allenatore.
            Come spettatore/tifoso rivendicherò SEMPRE il diritto di elogiare/criticare chi mi pare alla pari dei giornalisti che scrivono su TN ovviamente con una visibilità ben maggiore della mia

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      3. halbert883 - 4 mesi fa

        Il giorno in cui dimostreranno la loro eccellenza, chiederò scusa. Per ora sono scarsi, oppure non adatti alla Serie A italiana.

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