Italia, parla Sirigu: “Il mercato? Non ho sentito nessuno, Cairo mi avviserebbe”

Italia, parla Sirigu: “Il mercato? Non ho sentito nessuno, Cairo mi avviserebbe”

Le voci / Il portiere ha parlato da Coverciano

di Redazione Toro News

Direttamente da Coverciano, ai microfoni di Rai Sport, ha parlato Salvatore Sirigu: “Buffon? È una figura importante per il calcio. Viene visto come icona della Juventus, ma per gli italiani è il portiere che ha vinto l’ultimo mondiale. Nel suo futuro credo ci sia un ruolo legato alla Nazionale, rientrerebbe nella normalità delle cose e del suo percorso. Io titolare agli Europei? Io sono tornato in Nazionale lavorando quotidianamente e pensando prima ai miei obiettivi nel Toro. Non ho mai nascosto il piacere di essere titolare, quando vengo qua mi metto a disposizione come se dovessi sempre giocare titolare. A volte lo sono stato, altre no: ma questo non è un problema”. Contro Grecia e Bosnia, Sirigu dovrebbe però giocare titolare: lo favorisce l’infortunio di Donnarumma, che non è disponibile per questa tornata di impegni internazionali.

Al portiere poi viene proposta l’immancabile domanda sul futuro, essendo periodo di mercato. Lui risponde così: “Il presidente Cairo sa quali sono le regole del calciomercato: se ci fosse un’offerta mi chiamerebbe e ne parleremmo. Io, però, ad oggi non ho sentito nessuno”. 

 

 

 

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  1. vieste_granata - 2 mesi fa

    È un mercenario come gli altri… inutile illudersi… se non è quest’anno… volera’ via il prossimo

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  2. PrivilegioGranata - 2 mesi fa

    Madama,
    ti ho letta qui e a proprosito di Ola Aina.
    Il mio consiglio è: “Rilàssati”.
    Sirigu ha semplicemente detto che non c’è niente all’orizzonte, come Ola ha detto che in quest’anno passato al Toro si è trovato bene.
    Sirigu, se arrivasse l’offerta monstre (e parliamo di decine di mln), potrebbe anche partire, con nostro sommo dispiacere. Però per un portiere bravissimo che parte, arriverebbero un paio di giocatori di movimento di grande qualità, finanziati proprio dalla sua partenza.
    Ola Aina, da quanto dichiarato da Cairo, verrà riscattato. Aspettiamo i tempi tecnici per arrivare all’ufficialità.
    Per me dobbiamo imparare a ragionare in termini di “parte qualcuno di bravo perché l’offerta è irrinunciabile e al suo posto ne prendo due o tre che mi fanno fare un ulteriore salto di qualità”. Il caso Zappacosta è emblematico: venduto nel 2017 a 28 mln e sostituito con Ansaldi, più bravo e versatile, a 4 mln. I soldi restanti sono serviti per riscattare già durante il girone di ritorno 2017-18 sia N’Koulou sia Rincon, e per poi prendere Izzo nella successiva campagna acquisti, e ad aprire ai successivi prestiti di Djidji e Ola, sapendo di avere ancora un po’ di margine.

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    1. Luke69 - 2 mesi fa

      ..Cairo non ha mai reinvestito dopo cessione di un big, ahhhh si hai ragione Amauri dopo la cessione di Cerci, ahhhh si rossettini e ayeti dopo la cessione di glik e Maksimovic, se vuoi continuo, ma per piacere di cosa vogliamo parlare?

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  3. Madama_granata - 2 mesi fa

    L’ultima frase significa che, se ci fossero richieste, Sirigu sarebbe pronto e disposto ad andarsene altrove?
    Le sue ultime parole non mi piacciono.
    Eppure aveva appena detto che era tornato in Nazionale “pensando prima ai suoi obiettivi nel Toro”.”
    … Speruma en bin!

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  4. r.ponzon_13686323 - 2 mesi fa

    Certo che è un problema se non giochi titolare, è un problema per l’Italia e per gli Italiani !

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