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Juric pre Verona-Torino: “Toro? Inspiegabile, hanno tutto. Mi aspetto una gara difficile”

TURIN, ITALY - JANUARY 06: Ivan Juric, Head Coach of Hellas Verona F.C. looks on during the Serie A match between Torino FC and Hellas Verona FC at Stadio Olimpico di Torino on January 06, 2021 in Turin, Italy. Sporting stadiums around Italy remain under strict restrictions due to the Coronavirus Pandemic as Government social distancing laws prohibit fans inside venues resulting in games being played behind closed doors. (Photo by Valerio Pennicino/Getty Images)

Le dichiarazioni dell'allenatore del Verona nella conferenza stampa della vigilia

Redazione Toro News

Manca sempre meno alla partita tra Verona e Torino, in programma per domani alle 15.00 allo stadio Marcantonio Bentegodi. In attesa della conferenza stampa di Davide Nicola (si terrà nel pomeriggio), il primo ad aprire le danze è stato Ivan Juric, allenatore degli scaligeri. Queste alcune delle sue dichiarazioni sulla partita di domani.

Se le avessero detto a inizio stagione che a questo punto del campionato sareste stati già salvi e il Torino invischiato nella lotta salvezza, cosa avrebbe pensato? 

"Penso non si sia capito cosa abbiamo fatto quest'anno, è stato sottovalutato tantissimo. Non si vede quello che stanno passando squadre come il Torino, che appartengono a un'altra dimensione, anche a livello economico. È una grandissima soddisfazione: ero incazzato, ma riflettendoci dico che è il mio miglior anno da allenatore in Serie A. Dentro di me c'è moltissimo orgoglio, sono contento".

Sull'obiettivo di superare i punti totalizzati nello scorso campionato:"Mi farebbe piacere per i ragazzi, la maggior parte di loro ha fatto una grande stagione. Anche nelle difficoltà cercano di dare il massimo: mi piacerebbe tanto per loro, anche rimanere nella parte sinistra della classifica. Ce la possiamo fare, ci proveremo".

Sugli infortuni, la formazione di domani e sulle condizioni dell'ex granata Benassi:"Benassi è tornato. Il calcio è così: l'anno scorso non avevamo un infortunato, giocavano quasi sempre gli stessi. Quest'anno la difficoltà è stata anche questa: Vieira e Benassi, due giocatori di spessore, non li abbiamo quasi mai avuti. Benassi è a curarsi a Firenze e il discorso con l'Hellas è finito. Domani vorrei far giocare Pandur, è importante vedere il giocatore. In allenamento fa bene, vorrei vederlo nel contesto della Serie A dandogli queste quattro partite. Per il resto cercherò di mettere i migliori, fino alla fine, non facendo niente di che".

Che Torino si aspetta?"È una di quello che metto tra le inspiegabili. Il valore della rosa è molto alto: da Belotti a Sanabria, hanno preso Mandragora, dietro hanno giocatori forti fisicamente. Hanno tutto, ultimamente stanno dando molto per salvarsi, quindi arriva una squadra che sicuramente vorrà fare punti. Mi aspetto una partita difficile, perché ultimamente stanno facendo bene, e con Sanabria e Mandragora hanno fatto un salto in avanti".