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La bocciatura di Crotone e la concorrenza di Sanabria: Zaza, reazione o panchina

Silvio Luciani

Focus on / Senza Belotti l'attaccante di Policoro non è riuscito a sostenere il peso dell'attacco granata. E la candidatura del paraguaiano si fa sempre più forte

"In un momento delicato come quello del Torino tra assenze pesanti (soprattutto quella di Belotti), Covid e uno scontro diretto importantissimo era Simone Zaza ad avere tante responsabilità sulle spalle nella gara di Crotone. Senza Belotti, il peso specifico dell'attacco granata dipendeva in gran parte dalla prestazione dell'attaccante lucano che, però, ha sciupato l'opportunità di essere decisivo con una prova deludente sotto tutti i punti di vista: errori in fase di appoggio, tanti duelli persi e una sostituzione intorno all'ora di gioco che ha tutta l'aria di essere una bocciatura da parte di Nicola.

"I DATI - Le statistiche individuali di Zaza disegnano i tratti di una giornata particolarmente negativa per l'attaccante granata. Negativa per quanto riguarda la costruzione del gioco, in cui Zaza ha contribuito con un solo tiro (fuori dallo specchio), sette passaggi positivi (dato peggiore della squadra) e ben sei palle perse (su diciotto giocate), tra cui una dannosa che ha regalato un'occasione in campo aperto a Messias. Negativa anche per quanto riguarda i duelli: solo tre i duelli vinti su nove, due i duelli aerei vinti su cinque. Insomma, Zaza è stato completamente fuori dal gioco granata.

"CONCORRENZA - E nonostante l'assenza di Belotti, a Crotone Zaza ha sprecato una grande occasione. Perché la concorrenza ora spinge e potrebbe soffiargli la maglia da titolare già dal match contro l'Inter. Sanabria è finalmente a disposizione e ha decisamente convinto all'esordio in granata, segnando un grandissimo gol; Bonazzoli si è sempre distinto anche quando è dovuto subentrare, senza considerare che uno dei due posti in attacco è già prenotato per Belotti, quando tornerà a disposizione di Nicola. Le occasioni per dimostrare di poter essere ancora utile alla causa ci saranno, ma Zaza rischia di scivolare nelle gerarchie dell'attacco granata. Intanto, però, è ancora presto per escludere una sua presenza da titolare verso Torino-Inter: Sanabria non ha ancora i novanta minuti nelle gambe, Verdi non ha mai giocato titolare con Nicola ed è un altro tipo di giocatore. Nicola ha ancora qualche giorno di tempo per sciogliere la riserva, a Zaza tocca dimostrare di voler battere un colpo.