La top 5 dei colpi di mercato di Vagnati: da Lazzari a Petagna, passando da Kurtic e Meret

La top 5 dei colpi di mercato di Vagnati: da Lazzari a Petagna, passando da Kurtic e Meret

Focus on / Quali sono i migliori acquisti di Vagnati? Conosciamoli

di Silvio Luciani, @silvioluciani_

Per conquistare una doppia promozione dalla Lega Pro alla Serie A e ottenere la salvezza per due stagioni consecutive c’è bisogno di un concentrato di programmazione e investimenti, ma anche di intuizioni vincenti. Lo sa bene Davide Vagnati che da direttore sportivo è stato uno dei protagonisti principali della rinascita della SPAL. Per riuscire in questo piccolo miracolo sportivo, l’ex ds spallino ha portato a Ferrara una serie di giocatori che poi si sono rivelati decisivi. Ora che Vagnati è vicino ad entrare nella dirigenza del Torino abbiamo scelto i suoi migliori cinque colpi di mercato.

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DALLA GIACOMENSE ALLA NAZIONALE – Il primo non può che essere Manuel Lazzari, che prima di essere acquistato dalla Giacomense di Mattioli e Vagnati non aveva mai disputato presenze tra i professionisti. Nel 2012/2013 disputa il primo campionato in Lega Pro seconda divisione e poi compie tutta la scalata con la SPAL, conquistando anche la prima presenza in Nazionale e le attenzioni dei grandi club, tra cui la Lazio. Vagnati lo cede nell’estate del 2019 al club di Lotito per 11 milioni (comprensivi del cartellino di Murgia) realizzando una cospicua plusvalenza.

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MERET E FARES – Il fiuto per i giovani, uno in rampa di lancio, l’altro rivalutato dopo una retrocessione: parliamo di Alex Meret e Mohamed Fares. Vagnati ha scommesso sull’attuale portiere del Napoli nel 2016, all’età di 19 anni: un preziosissimo prestito biennale dall’Udinese che ha blindato la porta biancazzurra nell’anno della promozione in A e nella stagione successiva, quella della prima salvezza. Per Fares il discorso è diverso, perché quando Vagnati lo ha inserito nello scacchiere di Semplici, l’esterno algerino era reduce da una dolorosa retrocessione con l’Hellas Verona. L’intuizione, però, è stata comunque vincente perché Fares ha avuto una maturazione repentina nel campionato 2018/2019 (36 presenze e 3 goal da esterno del 3-5-2). Percorso di crescita interrotto, purtroppo per lui, da una lesione al legamento crociato anteriore che ha creato non pochi problemi alla SPAL in questa stagione.

KURTIC-PETAGNA – Jasmin Kurtic, vecchia conoscenza dei granata, è stato un altro colpo vincente del ds genovese. Arrivato dall’Atalanta (con cui Vagnati ha costruito dei contatti privilegiati) in prestito con obbligo di riscatto nel gennaio del 2018, ha contribuito alla permanenza in A della SPAL con 62 presenze e 9 goal in due anni. E infine c’è Andrea Petagna, acquisto più oneroso della storia del club di Ferrara (15 milioni tra prestito e obbligo di riscatto). Scaricato dall’Atalanta per i pochi goal realizzati, nell’anno e mezzo in biancazzurro è un trascinatore: 27 goal in campionato in 60 partite. Numeri impressionanti considerando che rappresentano più del 40% dei goal complessivi del club in due stagioni. Anche in questo caso, la SPAL ha realizzato una buona plusvalenza cedendolo al Napoli per 20 milioni.

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  1. Dr Bobetti - 5 mesi fa

    Credo che Vagnati sia stato bravo. Penso che Bava sia stato messo in mezzo considerando che non c’era più la rete di osservatori portata via da Petrachi.
    Penso che Vagnati corrisponda al modello in testa a Cairo, per capirci le stagioni Petrachi-Ventura (il percorso di crescita….) che hanno permesso plusvalenze importanti trovando nomi non altisonanti con un allenatore che, seppur ben poco incline ad essere simpatico, con il lavoro quotidiano sul campo ha forgiato diversi giocatori.
    Il progetto di Cairo è di riproporre la stessa sfida con Vagnati e Semplici che pur con meno anni può essere accostato per il modo di lavorare ad un Ventura. Sperando che sia anche molto più empatico verso i tifosi.
    Se Bava prosegue nel lavoro sulle giovanili, che saranno fondamentali vista la recessione da Covid, il progetto può essere buono. Certamente molto dipenderà dall’irrefrenabile voglia di vendere che Cairo ha spesso avuto negli anni scorsi.

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    1. Bacigalupo1967 - 5 mesi fa

      L’accoppiata giusta è quella del Verona.
      Questa voluta da Cairo è quella di una squadra che retrocedera’. Come del resto retrocederemo noi se il campionato riprenderà

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  2. LeoJunior - 5 mesi fa

    Non ho (e forse nessuno di noi) tanti elementi per giudicare Vagnati. Dico solo una cosa: dopo il COVID19 il calcio come e più di ogni altra attività, sarà stravolta. Non ci saranno più le follie di un tempo e forse anche le “piccole” rientreranno in gioco. Ma come? solo con una programmazione seria e che consideri le giovanili come risorsa. Quindi rafforzare e duplicare le funzioni non sarebbe un errore.
    Se la strategia fosse quella di tenere Bava come responsabile settore giovanile, con Longo capo del settore tecnico in sintonia con il capo allenatore della squadra maggiore e un DS con idee buone, non sarebbe affatto male.
    Mettiamo da parte egoismi e orgoglio, se ce ne sono.
    Investire nelle strutture e un pò per volta ricostruire.

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  3. Giancarlo - 5 mesi fa

    Senza una rete di bravi osservatori, taccuini ricchi di appunti, relazioni con il sistema un DS non va da nessuna parte. Bava si stava costruendo parte di ciò e stava completando un percorso di crescita in silenzio, seppure condizionato da Cairo. Probabilmente non ha più la dovuta indipendenza emotiva, ma spero che continui a lavorare per il Toro risollevando il settore giovanile impostandolo finalmente a serbatoio della prima squadra, come accadeva fino a 20 anni fa.
    Per quanto riguarda Vagnati, non mi sembra abbia fatto scoperte clamorose, ma se deve arrivare spero che tiri fuori il coniglio dal cilindro.

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  4. Fantomen - 5 mesi fa

    Sembra uno scherzo…..

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  5. Fantomen - 5 mesi fa

    Peggio era difficile fare …….

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  6. Granata1950 - 5 mesi fa

    Vi pongo un quesito: Secondo voi l’acquisto da parte della SPal di Bonifazzi fatta da Vignati potrebbe essere un preludio di arrivo al Toro? IL proverbio dive pensar male s’indovina?

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  7. Forvecuor87 - 5 mesi fa

    Non vorrei dire ma queste 2 persone credono fortemente in Bonifazi giusto???

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  8. SIMOLINCE - 5 mesi fa

    Il lazzari della situazione lo aveva beccato anche petrachi, con d’ambrosio. Gli altri 3 li poteva scoprire chiunque. Un fares sempre rotto, ad esempio, è una nostra specialità.
    Continuo a non notare differenze in qualità tra chi abbiamo avuto, chi abbiamo (che non ha potuto lavorare) e chi avremo. Nulla di personale, solo che petrachi ha avuto 10 noccioline e 10 anni per trasformarle in monete, Bava di noccioline ne ha avute 0 e nemmeno 1 mese per seminarle, e vagnati…. Vediamo cosa avrà.

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  9. SIMOLINCE - 5 mesi fa

    Il lazzari della situazione lo aveva beccato anche petrachi, con d’ambrosio. Gli altri 3 li poteva scoprire chiunque. Un fares sempre rotto, ad esempio, è una nostra specialità.
    Continuo a non notare differenze in qualità tra chi abbiamo avuto, chi abbiamo (che non ha potuto lavorare) e chi avremo. Nulla di personale, solo che petrachi ha avuto 10 noccioline e 7 anni per trasformarle in monete, Bava di noccioline ne ha avute forse 2 e nemmeno 1 mese per trasformarle in noci, e vagnati…. Vediamo cosa avrà.

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