L’ascesa di Singo, in sei mesi ha conquistato la prima squadra e l’esordio europeo

L’ascesa di Singo, in sei mesi ha conquistato la prima squadra e l’esordio europeo

Focus on / Mazzarri tiene il giovane ivoriano in forte considerazione: difficile che vada in prestito, rimarrà aggregato in prima squadra

di Silvio Luciani, @silvioluciani_

Wilfred Singo continua a guadagnare spazio e considerazione agli occhi di Mazzarri: l’esordio europeo, seppur breve, lo testimonia. L’ascesa dell’ivoriano classe 2000 a partire dal suo arrivo in granata nello scorso gennaio, è stata rapida e costellata di tappe importanti. Dopo soli sei mesi in granata è difficile che Mazzarri lasci partire Singo in prestito: il tecnico toscano lo considera un elemento della prima squadra e in caso di partenza di Bonifazi potrebbe essere lui stesso ad occupare il posto da sesto centrale difensivo.

Un investimento per il futuro, il Torino lo seguiva da tempo: ecco chi è Wilfred Singo

CONQUISTE – Già dalle prime partite con la Primavera e dagli allenamenti con la prima squadra, Singo ha colpito Coppitelli e Mazzarri con il suo potenziale e con una duttilità fuori dal comune. Nonostante sia alto e abbia spesso e volentieri giocato al centro della difesa, l’ivoriano non ha avuto problemi ad adattarsi sulla corsia laterale. Dopo la titolarità è arrivata la consacrazione con il goal in semifinale scudetto contro l’Atalanta, purtroppo reso inutile dall’eliminazione del Torino, e ora le prime soddisfazioni in prima squadra.

ESORDIO –  A punteggio e qualificazione già acquisita, c’è stata anche la gioia dell’esordio in Europa League per Wilfred Stephane Singo. Nonostante fossero minuti tutt’altro che decisivi, il suo ingresso in campo è un chiaro segno di quanto Mazzarri creda nella sua crescita. Ci crede a tal punto che dopo il ritiro con la prima squadra a Bormio verrà aggregato costantemente con Belotti e compagni e difficilmente Mazzarri avallerà la sua cessione.

14 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

  1. ale_gran79 - 3 settimane fa

    Non voglio sminuire questo ragazzo, che è senza dubbio interessante, ma parlare di “conquista della prima squadra” dopo che ha giocato 10 minuti scarsi di una partita ufficiale (peraltro già stravinta) mi pare un attimo esagerato.
    In questo momento siamo in situazione di emergenza in tutti i reparti: lui è l’unico difensore all’infuori dei titolarissimi a non avere avuto infortuni gravi di recente e ad aver fatto il ritiro con Mazzarri. Se sia o meno da prima squadra ne riparleremo tra qualche mese.
    Per ora, comunque, bravo.

    Rispondi Mi piace Non mi piace
  2. user-14003131 - 3 settimane fa

    Brai fieul.

    Rispondi Mi piace Non mi piace
  3. a.74ronco_13656349 - 3 settimane fa

    Mi pare di constatare che abbiamo, oltre a buoni piedi, anche una fisicità fuori dal comune in ogni reparto. Se l’ anno scorso era dura giocare contro di noi, lo sarà maggiormente quest’ anno, credo che ci manchi qualcosa a centrocampo, ma non farei troppi stravolgimenti. A questo punto avendo ritrovato Zaza, e avendo Vincenzo all’ occorrenza, Verdi non lo prenderei e opterei per un cwntrocampista, diciamo così dell’ ultimo passaggio. FVCG

    Rispondi Mi piace Non mi piace
  4. Fabertoro - 3 settimane fa

    Brau fieùl. Continua così. FVCG

    Rispondi Mi piace Non mi piace
  5. Ospunda - 3 settimane fa

    Se i giovani lavorano bene e si meritano spazio, giusto darglielo. Speriamo sia un vero “acquisto” per la prima squadra, giocando su più fronti c’è bisogno di tutti.

    Rispondi Mi piace Non mi piace
  6. crew_389 - 3 settimane fa

    Avendolo potuto vedere giocare molto volte,per struttura fisico è più un difensore che un terzino… nella primavera Coppitelli lo aveva schierato terzino più per necessità per giocatore di ruolo…

    Rispondi Mi piace Non mi piace
    1. FORZA TORO - 3 settimane fa

      è sicuramente più difensore concordo e questo credo sia il ruolo che Mazzarri voglia dargli

      Rispondi Mi piace Non mi piace
  7. FORZA TORO - 3 settimane fa

    credo possa essere una fiducia ben riposta,a mio parere ha grandi mezzi, fisici in particolar modo,con un bravo maestro impegno e pazienza potrà far bene

    Rispondi Mi piace Non mi piace
  8. SSFT - 3 settimane fa

    Singo (almeno al momento) non è né un terzino né un esterno da centrocampo a 5. Con coppitelli ha ricoperto il primo ruolo per 3 motivi:
    1. sul finire di stagione gilli non era in forma causa infortuni.
    2. era oggettivamente un giocatore fisicamente straripante per la categoria.
    3. (a mio parere il più importante) il tipo di gioco di coppitelli. Infatti per sostenere una squadra che, con tutti gli effettivi a disposizione, giocava con 2 punte (millico e rauti) un trequartista (kone) e una mezzala offensiva e leggera (de angelis), i terzini svolgevano il ruolo “alla vacchia maniera“ preoccupandosi più di difendere che di spingere. Non a caso altri 2 centrali oltre a singo sono stati schierati regolarmente come terzini (enrici e ambrogio) e lo stesso gilli è decisamente più abile in fase difensiva che in quella offensiva.

    Rispondi Mi piace Non mi piace
  9. patricio.hernandez - 3 settimane fa

    questo ragazzo ha stoffa in semifinale con la dea è stato uno dei pochi all’altezza della situazione..xro non è un difensore ma un cursore destro.. non ditelo a cairo altrimenti fares-laxaalt-mario rui-ecc….restano a casa!

    Rispondi Mi piace Non mi piace
    1. PrivilegioGranata - 3 settimane fa

      Benissimo, ci sistemiamo le fasce con Ansaldi, Ola Aina, De Silvestri e Singo.

      Con una squadra schierata con Bremer, Meité, Ola Aina, Singo, Rincon, Belotti, per gli avversari diventa fisicamente molto dura.

      Rispondi Mi piace Non mi piace
  10. PrivilegioGranata - 3 settimane fa

    Riporto qui quello che ho già espresso su di lui nell’articolo su Millico:

    Altro capitolo, Singo: mi è piaciuto molto, solido, concreto, fisicamente già strutturato. A questo punto potrebbe davvero partire Bonifazi per arrivare più facilmente ai nostri obiettivi di mercato, e Singo potrebbe ricoprire il ruolo di sesto della difesa. Si allenerebbe coi grandi, imparando il mestiere da loro e da Moretti, starebbe in panchina senza mugugnare, e all’occorrenza si farebbe trovare pronto.

    Rispondi Mi piace Non mi piace
    1. barbutun - 3 settimane fa

      Giustissimo. Per anni poi abbiamo sognato di poter aggregare alla prima squadra, come una volta, i migliori prodotti del vivaio e ora finalmente ci riusciamo.
      Fisico importante ma sembra anche buoni piedi. Ieri sera non ha toccato molti palloni, ma uno in particolare lo ricordo bene: anziché spazzare alla meno peggio ha colpito di prima per lanciare Zaza (?) sulla fascia in un potenziale contropiede. Bravo, vuol dire avere visione di gioco

      Rispondi Mi piace Non mi piace
    2. Fabertoro - 3 settimane fa

      D’accordo con privilegio

      Rispondi Mi piace Non mi piace

Recupera Password

accettazione privacy