gazzanet

Le pagelle di Torino-Verona 2-2: quando il gioco si fa duro, la squadra sparisce

Gianluca Sartori

 TURIN, ITALY - OCTOBER 01: Lorenzo De Silvestri (R) of Torino FC is challenged by Daniel Bessa of Hellas Verona FC during the Serie A match between Torino FC and Hellas Verona FC at Stadio Olimpico di Torino on October 01, 2017 in Turin, Italy. (Photo by Valerio Pennicino/Getty Images)

DE SILVESTRI ng: la sua partita termina passati da poco i primi dieci minuti. Una dura botta alla schiena lo costringe al cambio forzato (20' ANSALDI 6: inizia con due cross sbilenchi, poi entra in partita: ecco l'inserimento al tempo giusto per l'assist a Falque. Gioca in costante proiezione offensiva, a destra la manovra granata trova costante sfogo. Tocca tanti palloni e ne spreca pochi. Giocatore vero: può rivelarsi un acquisto prezioso).

N'KOULOU 5: come sempre ordinato palla al piede: strappa applausi con qualche giocata di fino. Ma nella ripresa perde il controllo della situazione, con i gialloblù che in area si rendono pericolosi a sorpresa. E nel finale va in barca, come tutta la squadra.

LYANCO 6: un ventenne che gioca con la sicurezza del veterano. Tra un sombrero e una chiusura puntuale, sbaglia pochissimo. Tappa anche le falle degli altri: roccioso, puntuale ma anche tecnico e disinvolto. Nel finale prova a tenere in piedi da solo una barca che sta affondando; ma non può nulla sugli errori dei compagni. Fa espellere Zuculini con una grande discesa nel recupero finale. Promosso ancora una volta, nota lieta in un pomeriggio disastroso.

MOLINARO 4.5: ritorna in campo e deve occuparsi di Cerci. Sembra poterlo controllare senza patemi, ma poi va inaspettatamente in difficoltà. Il ricciolone di Valmontone entra da protagonista nell'azione del primo gol veronese. E poi commette un fallo di mano a dir poco ingenuo, quello che regala il rigore del pari al Verona. Affonda inaspettamente.

Potresti esserti perso