Le statistiche di Inter-Torino 2-2: tra primo e secondo tempo c’è un abisso

Le statistiche di Inter-Torino 2-2: tra primo e secondo tempo c’è un abisso

I numeri del match / Le statistiche riflettono l’andamento del match: equilibrio anche nei numeri tra Inter e Toro, ma tra primo e secondo tempo è cambiata nettamente la musica

di Silvio Luciani, @silvioluciani_

Come di consueto, è tempo del classico approfondimento post-partita volto ad analizzare numeri e statistiche relativi alla gara del Toro. I granata hanno rimontato due goal sul campo dell’Inter, meritando il pareggio e forse anche qualcosa in più per il predominio mostrato nel secondo tempo. È stata una partita dai due volti quella del Meazza e anche le variazioni delle statistiche riguardanti possesso palla e posizioni medie in campo lo dimostrano: nel primo tempo solo Inter, nel secondo solamente Toro. Evidentemente, quindi, i dati medi sono in equilibrio e rispecchiano il punteggio, anche se a livello di prestazione i granata probabilmente avrebbero potuto anche mirare al colpaccio.

EQUILIBRIO – L’Inter, nonostante il primo tempo horror del Toro, è riuscita a perdere più palloni dei granata (31 a 28) e anche a commettere più falli (16 a 12), sintomo di una partita accesa anche e soprattutto a livello fisico. Il Toro ha calciato di più verso e nello specchio della porta (9 a 10, 6 a 7) ma Handanovic e Sirigu hanno effettuato lo stesso numero di parate (4). Possesso palla a favore dei nerazzurri, (52% a 48%) ma tra primo e secondo tempo il divario è monstre. Nella prima frazione il possesso era di 65% a 35%, a rappresentare in pieno l’andamento double face della partita. Tra i granata, il giocatore che ha corso di più è Tomas Rincon con 12.129 km, mentre Meité si conferma tra i migliori in questo dato (era stato il primo contro la Roma) con 11.825 km. Altro dato interessante è quello del bilanciamento offensivo: i granata hanno portato il 47% dei propri attacchi sul settore destro (la zona di Iago Falque), solo il 25% al centro e il rimanente 28% a sinistra.

BARICENTRO – Il dato forse più clamoroso ed emblematico della partita è quello dell’avanzamento di baricentro e posizioni medie tra le due frazioni di gioco. Il Torino nella seconda frazione ha avuto il baricentro a 53,76 metri, mentre nella prima solamente a 44,69: più di 9 metri di differenza. I dati rispecchiano pienamente le impressioni, il Toro ha cambiato nettamente marcia nei secondi 45′, pur mantenendo la stessa compattezza, visto che i granata hanno tenuto le linee di centrocampo e attacco non più lontani di 28 metri. Una statistica che soddisferà sicuramente Mazzarri, che della compattezza tra i reparti fa uno dei capisaldi del proprio gioco. Insomma anche i dati testimoniano quanto ci siano state due partite in una: alla fine le squadre si sono divise la posta in palio, ma il Toro avrebbe forse meritato qualcosa in più.

INTER TORINO
GOAL 2 2
TIRI 9 10
TIRI IN PORTA 6 7
POSSESSO PALLA 52% 48%
CORNER 5 4
FALLI COMMESSI 16 12
PALLE PERSE 31 28
PALLE RECUPERATE 22 21
PARATE 4 4

 

 

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