Leo Junior: “Il mio cuore batte ancora per il Toro. Cosa manca? Un po’ di mentalità vincente”

Leo Junior: “Il mio cuore batte ancora per il Toro. Cosa manca? Un po’ di mentalità vincente”

Leo Junior ha parlato ai microfoni di Radio Sportiva dal Brasile

di Redazione Toro News

L’indimenticabile Leo Junior, centrocampista brasiliano al Torino nella metà degli anni 80′ e poi nel 1991, ha parlato ai microfoni di Radio Sportiva. A margine di una conversazione sulla Copa America, Junior ha parlato anche del Toro, squadra a cui è rimasto molto affezionato. Ecco le sue dichiarazioni:

Il tuo cuore batte ancora per il Toro?

“Come no, ci mancherebbe altro. Certo che è bello che sia tornato in Europa, però non è che abbia fatto nulla di sbagliato. hanno sbagliato gli altri. Speriamo che possa sfruttare questa opportunità, vedere il Toro in Europa ci fa un grossissimo piacere. “

Che manca a questo Toro?

“Forse manca un po’ la mentalità vincente. Bisogna mettere la mentalità: quella di non essere soddisfatti soltanto con quello che sta succedendo, bisogna guardare sempre più in alto perché si fanno così le squadre vincenti.”

Servirebbe uno come Junior…

“Io non ce la faccio più… Bisogna portare qualcuno che possa dare qualcosina a questa squadra, che mi sembra una squadra abbastanza buona. Però bisogna anche avere una mentalità vincente.”

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  1. Simone - 3 settimane fa

    Leo, non dirlo troppo forte che rischi di scatenarti contro i mazzarriani…

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  2. Junior - 3 settimane fa

    Caro Leo sei stato un mito della mia giovinezza calcistica quando cercavo di imitarti nelle tue punizioni a giro o da calcio d’angolo; purtroppo mancano , a mio avviso, giocatori di tecnica e classe; oggi direi che ci manca un Ceballos ma purtroppo abbiamo un allenatore a cui piacciono i pedatori e non gente dai piedi fini; ne avevamo uno ma ha preferito venderlo perché non riusciva a gestirlo; che tristezza non vedere più un dribbling, una finta o una punizione calciata come si deve!

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  3. Paul67 - 3 settimane fa

    Leo oltre ad essere stato un grande giocatore conosce il calcio come pochi, e quando afferma che manca la mentalità vincente a questo TORO ha ragione, purtroppo,con una mentalità vincente ad Empoli, per esempio, si vinceva o almeno rimanervi in partita fino al fischio finale, invece nn siamo scesi in campo.
    Nel nostro caso, visto che giocatori con questa mentalità il pres. nn li comprerà, dobbiamo sperare in Mazzarri.

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    1. maxx72 - 3 settimane fa

      Quindi per te il TORO è composto da giocatori con mentalità perdente che il presidente non vuole rimpiazzare…giusto?

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      1. Tifoso Obiettivo - 3 settimane fa

        No beota non ha detto questo.
        Ha detto che la gente con i piedi buoni a mazzarri non piace e ha ragione.
        A me però non interessa.. Fin tanto che arriviamo all’obiettivo

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        1. maxx72 - 3 settimane fa

          Caro “Tifoso Obiettivo” vorrei chiarire con te alcune cose:
          1. Il termine “beota” lo devi usare con un tuo amico o con tua sorella e dato che io non sono ne l’uno ne l’altro te lo tieni per te.
          2. Io la domanda l’ho fatta a “Paul 67” quindi sei pregato di non impicciarti.
          3. Io nelle parole di Paul67 non ho letto che a Mazzarri non piacciono i giocatori con i piedi buoni, quindi forse hai sbagliato argomento.
          4. Però visto che a te “non interessa.. Fin tanto che arriviamo all’obiettivo” ti rimando al punto 2.

          Un ultima cosa: se sei un “tifoso obiettivo” evita di dare titoli e di spalare guano perchè l’obiettività presume anche una certa correttezza che in te non vedo proprio.
          Grazie, ma non ti auguro una buona serata.

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        2. ALESSANDRO 69 - 3 settimane fa

          Ma perché si continua a dire questa cazzata che a Mazzarri i giocatori con i piedi buoni non piacciono ..???? A Napoli giocava con Lavezzi Hamsik e Cavani .
          Con la Samp Cassano e Pazzini mica li teneva in panchina??? Lui non viole gente che non corre ma nemmeno Conte ,nemmeno Capello ,che infatti per questo motivo inizialmente teneva Savicevic in Panca. Suvvia ,un po’ di memoria non guasta eh. Poi Se non piace è un ‘altro discorso e lo rispetto.

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          1. maxx72 - 3 settimane fa

            Si ALESSANDRO 69 hai ragione…ma per gettare guano sull’allenatore ci si inventa di tutto. Poi io ho chiesto un chiarimento a Paul67 ma su un altra cosa.
            Un ultima cosa: Mazzarri può non piacere ed è legittimo ma in quanto allenatore del TORO va rispettato.
            A te invece ti auguro una buona serata.

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      2. Paul67 - 3 settimane fa

        Sbagliato, abbiamo una buona squadra attualmente, occorrono 2/3 giocatori con la mentalità vincente per migliorare ulteriormente , ne abbiamo alcuni ma ne servono altri, questi giocatori sono merce rara e di conseguenza carissimi e conoscendo Cairo so già che nn li prenderà. Quindi speriamo in Mazzarri per far crescere i vari Baselli, Meite, Aina, Berenguer, Zaza, Belotti…..

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        1. maxx72 - 3 settimane fa

          Intanto Paul67 ti ringrazio per la risposta, anche se vi è stata una fastidioso intromissione. Mi permetto di dirti che mai come in questo periodo bisogna avere un po di ottimismo perchè il futuro ci stà sorridendo. Io ho fiducia nella squadra e magari mi darai ragione quando dico che il girone di ritorno è stato fatto con la mentalità vincente e su 19 partite ci stanno anche un paio di sconfitte….e finalmente ho fiducia anche nel presidente.
          Questo è solo il mio pensiero.

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  4. Karmagranata - 3 settimane fa

    Non si può dimenticare quella palla boomerang calciata dalla bandierina del calcio d’angolo all’ultimo minuto di un vittorioso derby e incornata ad altezza velocità di crociera di un dc9 da Aldo Serena. Un ricordo scolpito nel cuore. Una nostra indelebile pagina di fede Granata. Grazie Leo. SSFT.

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  5. LeoJunior - 3 settimane fa

    Che dire, un mito per noi ragazzi del ’70 che masticavamo e giocavamo a pallone negli anni ’80. Inebriati dal calcio dei brasiliani che venivano a giocare qui da noi. E Leo era uno dei più forti e simpatici. Giocatore moderno e avanti per quei tempi. D’altronde il mio nome la dice lunga. Mio figlio piccolo e sfegatato granata si chiama Leonardo, detto Leo e quindi Leojunior. E tutte le sue magliette del toro personalizzate sono con il numero 5 “LeoJunior”. Detto tutto.

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    1. CUORE GRANATA 44 - 3 settimane fa

      Come si fa ad apporre dei dislike ad un simile commento? Sono amareggiato.Grazie LeoJunior!!!!

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  6. CUORE GRANATA 44 - 3 settimane fa

    Grande ed indimenticabile Leo! E’ arrivato da noi già al “crepuscolo” della carriera ma con la sua “classe” cristallina accomunata ad un’ esemplare professionalità ha “sciorinato” un grande calcio.Insieme a Pupi e a non molti altri,(invincibili a parte)anche per le sue doti umane,è entrato nel mio personale “pantheon”dei Grandi che hanno indossato la ns. maglia.Dispiace dover constatare che il Pres. in tutti questi anni abbia deciso di non coinvolgerli in modo diretto nelle vicende societarie.Qualche lezione di “granatismo” sarebbe stata utile a tanti “signorini viziati”FVCG!!!

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