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Longo contro Juric, è anche la sfida tra presente e possibile futuro

Roberto Ugliono

Confronto / Il tecnico degli scaligeri è tra i più chiacchierati per il futuro della panchina granata, ma l'attuale allenatore granata vuole dimostrare di valere. E c'è un precedente in Primavera

Il Torino di Moreno Longo affronterà mercoledì sera alle 21.45 l'Hellas Verona di Ivan Juric. I due tecnici arrivano alla partita con motivazioni diverse e con due squadre esattamente agli antipodi. Da una parte ci sono i granata, che quest'anno hanno deluso e si sono ritrovati a lottare per la salvezza dopo premesse europee. Dall'altra ci sono gli scaligeri, neopromossa e squadra rivelazione di quest'anno. Il tecnico del Verona quest'anno è salito alla ribalta proprio grazie all'annata decisamente positiva.

FUTURO - Per questo il suo è un nome che circola anche attorno al Torino. La scorsa giornata il presidente dell'Hellas Maurizio Setti ha spiegato che non può dare per certa la permanenza di Juric, visto che è molto seguito da altre squadre. Una di queste, oltre alla Fiorentina, sarebbe proprio il Toro. Come abbiamo raccontato nelle scorse settimane, i granata restano alla finestra sul tecnico ex Genoa e potrebbero puntare su di lui per la prossima stagione se il matrimonio col Verona dovesse terminare. Quella di domani sarà, dunque, sarà una sorta di sfida tra il presente del Torino - ovvero Longo - e il possibile futuro - Ivan Juric. Ma l'allenatore dei granata ha ancora quattro giornate per convincere la società a puntare su di lui e contro l'Hellas si preannuncia una sfida densa di significati.

I PRECEDENTI - Tra i due si tratta della prima partita tra i professionisti. In passato si erano incrociati solamente durante la stagione 2013/14 quando Moreno allenava la Primavera granata e Juric quella del Genoa. Il bilancio sorride a Longo, che con il suo Torino vinse in rimonta a Genova l'andata (finale 2-1 per i granata); al ritorno finì 0-0 in casa.