Lotta Europa League – Il calendario: Toro e Samp, big match finali

Lotta Europa League – Il calendario: Toro e Samp, big match finali

Approfondimento – Parte 2 / Il Torino ha tre scontri diretti, più Milan e Juventus. Sorride l’Atalanta, salita per la Sampdoria

di Gualtiero Lasala, @LasalaGualtiero

La corsa per l’Europa League sta entrando nel vivo. Mancano 10 giornate al termine del campionato, e con questi 30 punti in palio si decideranno le posizioni finali e si capirà chi accederà alla competizione europea. Come abbiamo riportato nella prima parte di questo approfondimento, le prime sei squadre paiono essere quasi già definite realisticamente e quindi rimangono quattro pretendenti per l’ultimo posto in Europa, ammesso che la Coppa Italia venga vinta da Lazio o Milan (QUI i dettagli). Ma andiamo, invece, ad analizzare il calendario completo delle quattro squadre in questione, ovvero Atalanta, Torino, Sampdoria e Fiorentina.

Lotta Europa League – La panoramica: quattro squadre per il settimo posto

ATALANTA – La formazione di Gasperini è quella che complessivamente – sulla carta – sorride di più. I nerazzurri dovranno affrontare solo quattro match molto complicati, contro Juventus, Napoli, Inter, e Lazio, squadre che sono in posizioni da Champions e non sono mai facili da battere, con i biancocelesti che si sono ripreso il sesto posto. Sono tre i match che gli orobici giocheranno contro squadre che non hanno ormai nulla da chiedere al campionato come Parma, Genoa e Sassuolo, ma gli uomini di Gasperini incroceranno anche tre squadre coinvolte pienamente nella lotta salvezza come Bologna, Empoli e Udinese.

TORINO – Anche il Toro non si può lamentare per il calendario, anzi. Solo tre partite molto difficili, contro Juventus, Milan e soprattutto Lazio, che arriverà al Grande Torino l’ultima giornata di campionato (che potrebbe anche essere decisiva). Le prime due partite di questo rush finale per il Toro saranno due scontri diretti contro Fiorentina prima e Sampdoria dopo: poi ci sarà la partita complicata di Parma, con quell’andata che non è stata dimenticata dai granata. I match più semplici – sempre sulla carta – saranno contro Genoa, Cagliari ed Empoli.

Screenshot (399)

SAMPDORIA – Si arriva quindi al capitolo blucerchiato, con la squadra di Giampaolo che probabilmente ha il coefficiente di difficoltà più alto fino alla fine della stagione. Per la Sampdoria saranno ben 5 i match molto complessi, contro Milan, Torino (scontro diretto), Roma, Lazio e Juventus l’ultima giornata. Da valutare però quanto i bianconeri saranno motivati nell’arrivare a Marassi nell’ultima giornata: avranno già vinto lo Scudetto e potrebbero avere la finale di Champions League alle porte. Poi ci sarà il sempre delicato derby di Genova alla 32esima giornata, due incroci delicati contro squadre che saranno affamate di punti come Bologna ed Empoli, alla penultima la trasferta in casa di un Chievo che potrebbe per allora essere già retrocesso.

FIORENTINA – Per concludere, c’è la Viola di mister Pioli che, va premesso, ha un distacco più importante dal settimo posto (8 punti) e non ha un calendario facilissimo. I viola dovranno sfidare Torino, Roma, Juventus e Milan in match molto complessi, mentre Parma, Sassuolo e  Genoa paiono due gare alla portata della Viola. Infine ci sono diversi match potenzialmente scivolosi contro squadre in lotta per la salvezza come Frosinone, Bologna ed Empoli.

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  1. alrom4_8385196 - 4 mesi fa

    Non per provocare ma siamo proprio sicuri che Cairo voglia veramente l’Europa? E’ proprietario da 13 anni mi pare e , tolti i primissimi tempi che gli son serviti per assestare la società sballata che aveva trovato, negli ultimi 7-8 campionati ha sempre detto più o meno chiaramente che costruiva la squadra per andare in E.L.. Sappiamo tutti come sono andate le cose ,e se non era per le marachelle del Parma non ci avremmo mai messo il becco. Partecipare alle coppe è vero che arrivano dei soldini ma significa pure che non puoi vendere i migliori ma anzi devi prendere qualcuno buono e questi argomenti a Cairetto non garbano molto. Quest’anno siamo lì in classifica e le altre non è che facciano sfracelli di continuo per cui potrebbe essere la volta buona ma la domanda che ho posto all’inizio mi ronza sempre nelle orecchie.

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    1. Cecio - 4 mesi fa

      Non è la prima volta che leggo questo tipo di ipotesi e io la trovo veramente inverosimile e frutto della voglia di trovare del marcio a tutti i costi così da spiegarsi in qualche altra maniera i risultati non soddisfacenti delle ultime stagioni.
      Che vantaggio avrebbe Cairo a non andare in EL? Dici che così almeno può vendere chi vuole senza troppe pressioni…ma mi pare che quest’anno per esempio non abbia venduto nessuno dei “big” eppure non facevamo mica l’EL.
      Aggiungo anche che l’EL porta con sè dei soldini, con cui Cairo potrebbe finanziare (almeno in parte) gli acquisti che sarebbero necessari in caso di qualificazione, oltre a portare visibilità maggiore alla società (tema sempre caro al pres) che si traduce in ulteriori soldi per introiti pubblicitari e valutazioni maggiore dei propri giocatori.
      Insomma proprio non riesco a vedere motivazioni sensate per cui Cairo (e con lui tutta la società, inclusi Petrachi e Mazzarri) non debba voler puntare ad andare in Europa.
      Magari sono io che sono troppo ingenuo?

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  2. Vanni (CAIROVATTENE) - 4 mesi fa

    NONI e basta pippe e musichette. Presidente del pettine che non capisce una fava di calcio. Atterrate gente che poi cadere dall’alto fa male

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    1. Cecio - 4 mesi fa

      Vai, sempre positivo…mah..

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  3. alrom4_8385196 - 4 mesi fa

    Articolo e previsioni del tutto inutili . Ciò che faranno o non faranno le nostre avversarie non ci deve riguardare mentre invece in casa Toro bisognerà appurare se la cantonata contro il Bologna è stata assorbita e si riparte oppure no. La questione riguarda principalmente Mazzarri che ha smantellato una difesa che funzionava ed ha continuato a dare spazio a due fantasmi tipo Baselli e Zaza. Abbiamo fatto fare un figurone al Bologna , roba da non credere altro che fare tabelle su Samp, Atalanta & C.

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  4. granatadellabassa - 4 mesi fa

    È presto per guardare al calendario. Come fai a sapere se la squadra che affronterai tra uno o due mesi sarà in forma o meno o se avrà obiettivi o meno. Non so nemmeno che Toro troveremo a Firenze alla ripresa del campionato.

    Al momento porrei l’accento su quelli che sono gli scontri diretti. È noi ne abbiamo due sicuri (Viola e Doria) e due potenziali (Milan e Lazio: saranno in Champions? O avranno perso posizioni?). Molto del nostro destino dipenderà da noi.

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  5. user-14171626 - 4 mesi fa

    L:Atalanta sta meglio di tutte più che altro perché ha il gioco migliore di tutte. Coinvolgerei però anche la Lazio perché pur essendo più forte delle altre ha fatto un campionato altanelante e non la vedo così sicura del 6′ posto. Concordo nel dire che sette punti nel prossimo trittico sarebbero manna pura

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  6. Cecio - 4 mesi fa

    Mi sembra che in questa analisi non vengano considerate correttamente le partite contro le squadre in lotta per la salvezza (Empoli, Bologna, Udinese e Frosinone). Come dimostrato dall’ultima giornata, queste partite forse saranno le più complesse del calendario per via delle motivazioni messe in campo da queste squadre.
    Detto questo, il nostro destino sarà molto probabilmente definito dalle prossime 3 giornate (giocate nell’arco di una settimana).
    Se riuscissimo a fare 7 punti (pareggio con i viola e vittoria con Samp e Parma) sarebbe ottimo e potremmo giocarci le nostre carte fino alla fine del campionato.

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    1. anpav - 4 mesi fa

      Considerazioni molto oneste e pertinenti.
      Forse vado ancora oltre. Nemmeno le 3 prossime saranno decisive a mio modesto parere.
      Date le forze in campo, gli interessi, la stanchezza, credo sarà una lotta fino all’ultimo.
      A meno che le prossime 3 le perdiamo o le pareggiamo tutte. Allora si che sarebbero determinanti. Ma non ci voglio nemmeno pensare per ora.

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  7. fedeltoro - 4 mesi fa

    Ma non state a rompere i maroni! Non andremo mai al di là dell’ottavo posto considerando il non gioco offerto in un anno e mezzo dal guru Mazzarri e la sistematica tendenza a fallire gli appuntamenti che potrebbero farci fare il salto di qualità.Non ci credo.

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    1. Cecio - 4 mesi fa

      Mi piaci perché sei positivo…

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      1. Marchese del Grillo - 4 mesi fa

        Realista, più che altro. I fatti sono fatti, le chimere sono chimere.

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        1. anpav - 4 mesi fa

          Marchese, se i fatti sono fatti e le chimere sono chimere, dovremmo allora dire che i punti sono fatti. E la classifica, reale e non una chimera, dice che siamo a -1 dalla zona che conta.
          Io a -1 mi sento terribilmente in corsa!

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          1. Vanni (CAIROVATTENE) - 4 mesi fa

            per me arriveremo noni, dietro alla samp

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          2. Pepe - 4 mesi fa

            Bravo anpav, hai azzittito il grillo, evidentemente ha una visione della vita distorsionata o si fa

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    2. anpav - 4 mesi fa

      Io non ce l’ho con la persona in questione, fedeltoro, che nemmeno conosco e quindi non mi permetto di giudicare.
      Il mio è un discorso generale, che mi fa dire che però onestamente, di tifosi simili, non se ne può sentire troppo la mancanza. Il tifoso incita e incoraggia la squadra. O almeno la penso così.
      Come nell’esercito in guerra: chi in qualche modo si è già arreso, non è utile alla causa.
      Stia a casa. Lasci stare i siti e lasci il campo a chi ci crede.
      A -3 dal 5° posto, crederci è un dovere!

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    3. André - 4 mesi fa

      Più che feltoro dovresti chiamarti sfigaltoro!
      Partire sconfitti non é nel dna Toro, al di là del non gioco…
      Forza Toro !!!

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      1. Vanni (CAIROVATTENE) - 4 mesi fa

        partire sconfitti? ma vedi il Toro solo da 6 mesi?

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        1. André - 4 mesi fa

          Vedo il Toro con il cuore e con gli occhi da ormai 30 anni.
          É brutto sperare che tutto vada male solo per poter dire avevo ragione.
          Forza Toro!!

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          1. André - 4 mesi fa

            Al di là che gestione Cairo non mi entusiasma…

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          2. André - 4 mesi fa

            Al di là che la gestione Cairo non mi piace…

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          3. Pepe - 4 mesi fa

            State parlando con uno sfigato che da 7 partite non si sentiva piú ed é tornato dopo la sconfitta col bologna a sputare come sempre sul toro, é un pezzente, ignoratelo

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  8. LeoJunior - 4 mesi fa

    biscottone della Juve con la Samp all’ultima giornata e ci buttano fuori!

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