Maran imbriglia Frustalupi: la partita a scacchi finisce con un nulla di fatto

Maran imbriglia Frustalupi: la partita a scacchi finisce con un nulla di fatto

Confronto / Il vice di Mazzarri prova a cambiare marcia al Toro, forse troppo tardi

di Silvio Luciani, @silvioluciani_

Finisce con un nulla di fatto la sfida tra Cagliari e Torino, che ha chiuso il programma della tredicesima giornata di Serie A. Un po’ di rammarico per i granata che rimangono imbattuti in trasferta ma sciupano una ghiotta occasione per l’aggancio al sesto posto. Quella andata in scena alla Sardegna Arena è stata una sfida molto tattica e ad entrambe le squadre è mancato il guizzo per vincere la partita. Naturale per il Cagliari senza Castro e, in seguito, Pavoletti un po’ meno per il Toro che non ha rischiato nulla ma avrebbe potuto osare di più nel primo tempo.

IMPOSTAZIONE – Rolando Maran ha dato fin da subito un’impostazione chiara alla propria squadra. L’assenza di un giocatore importantissimo come Castro ha influito non poco sull’assetto del Cagliari, praticamente costringendo i rossoblù a giocare una partita attenta e aggressiva. I sardi infatti hanno concluso solo due volte verso la porta e i granata non hanno rischiato nulla. Anche Frustalupi e Mazzarri però, hanno mandato in campo un Torino troppo accorto, con il baricentro basso e FalqueBelotti troppo soli. Impostazione diversa da quella, ad esempio, di Genova, con Soriano praticamente sulla linea dei centrocampisti a comporre un 3-5-2 puro. Meité, vista l’assenza di Rincon, ha avuto compiti molto più di copertura ed è rimasto incollato a Ionita, principale fonte di gioco cagliaritana.

SVOLTA – I due esterni (Ansaldi e De Silvestri) hanno provato a dare supporto e sbocchi alla manovra ma non ci sono pienamente riusciti (soprattutto De Silvestri) e allora nel tentativo di vincerla Frustalupi ha dato diversi segnali alla squadra. Nel secondo tempo Zaza per Soriano e Parigini per Ansaldi, dovevano dare la svolta e in parte ci sono riusciti. Il tridente con Falque, Zaza e Belotti ha permesso di alzare il baricentro, senza però colpire il Cagliari per centrare la vittoria. Il segnale per la svolta dalla panchina è arrivato con i tempi giusti, ma i granata non sono riusciti a vincere. Nonostante la buona gestione dei cambi e la preparazione della partita concertata evidentemente con Mazzarri, Frustalupi non è riuscito a vincere la sfida contro Maran: nulla di fatto tra i due allenatori.

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  1. prawn - 8 mesi fa

    Ma quali scacchi, teniamo palla tra difesa e centrocampo, ogni tanto la buttiamo via malamente, siamo innoqui, non serve manco + pressarci, ormai lo sanno tutti che non sappiamo passarla agli attaccanti e che per caso arriva la davanti la sparano in cielo

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  2. Freddy - 8 mesi fa

    Forse ce l’abbiamo fatta, Maran non è un allenatore è uno che insegna a tagliare la legna, chiunque abbia allenato ha insegnato catenaccio e a spaccare caviglie, non è una scusa per il toretto che oggi gira per l’Italia a far3 solo figuracce

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  3. Freddy - 8 mesi fa

    Mi domando

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  4. Freddy - 8 mesi fa

    Mi

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