Mattia Feltri: “Sogno un Toro al Bernabeu. Europa League? Meglio non giocarla”

Mattia Feltri: “Sogno un Toro al Bernabeu. Europa League? Meglio non giocarla”

ESCLUSIVA TN / Il giornalista e scrittore: “Nkoulou ha fatto la differenza. I granata devono migliorare in attacco”

di Marco De Rito, @marcoderito
Feltri

Nel periodo di mezzo tra una stagione e l’altra è tempo di bilanci e aspettative in casa Torino. A tal proposito abbiamo contatto Mattia Feltri. Grande tifoso granata, sopraffino scrittore e giornalista, nonché autore della rubrica in prima pagina de La Stampa “Buongiorno“. Lo scrittore reputa la stagione appena conclusa positiva e vede davanti un futuro tutto da scrivere per il Toro.

Mattia Feltri, l’Europa sul campo non è arrivata ma il Torino non ha fatto male nel campionato appena concluso…

Con 63 punti nelle stagioni passate si andava in Europa League, quest’anno non si è riusciti. La stagione comunque la reputo positiva, era importante lottare sino all’ultima giornata. E’ stata una Serie A di alto livello – anche la quota per la Serie B quest’anno era alta – e il Toro ha fatto la sua parte.

Walter Mazzarri l’ha reputata la sua prima stagione al Toro, in quanto ha potuto prendere in mano la squadra sin dal ritiro.

Mazzarri sicuramente ha dato un contributo positivo. I granata erano ben schierati in campo, si è visto un Toro molto quadrato. Una difesa molto forte e un centrocampo ‘cazzuto’. La mano dell’allenatore sicuramene c’è stata. Ma per la prossima stagione, a mio avviso, bisognerebbe giocare meglio. Manca fantasia negli ultimi 20-30 metri. L’allenatore di San Vincenzo dovrebbe lavorare su questo per rendere la squadra più imprevedibile.

E’ solamente un lavoro che deve fare l’allenatore o bisogna intervenire sul mercato? 

E’ anche un problema dei singoli. A me è dispiaciuto per la cessione di Ljajic. Nella prima stagione di Mazzarri, l’allenatore lo aveva messo come play avanzato, una posizione a lui ideale. Rendeva bene e il Toro faceva divertire nel reparto avanzato. Adesso è difficile capire se bisogna rinforzare centrocampo o attacco, con Mazzarri non è rimarcata la divisione tra i due ruoli. Ci vuole qualcuno che si renda imprevedibile con gli inserimenti in attacco, doveva essere il ruolo di Soriano nel passato campionato ma il suo rendimento ha deluso e, infatti, è stato ceduto in gennaio. Sento parlare di Verdi, potrebbe essere un giocatore che dà più velocità alla manovra offensiva granata.

Qualche cambiamento da fare in attacco, ma nel reparto arretrato il Torino ha dimostrato grande affidabilità… 

In difesa siamo messi bene. Sirigu e Izzo hanno fatto un gran campionato ma la differenza, secondo me, l’ha fatta Nkoulou. Un difensore di altissima qualità, non ci sarebbe nulla di strano vederlo scendere in campo in un club che gioca in Champions come il PSG.

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Ancora non si sa se i granata disputeranno l’Europa League il prossimo anno, si aspetta la sentenza del Tas… 

E’ questo a mio parere uno dei problemi principali del calcio. Molti si lamentano dello “spezzatino” a me non dispiace, perché quando mi perdo una partita so che nel weekend comunque riesco a vedermene una visto che sono sempre in campo. Vedere decidere a tavolino le classifiche a fine stagione ti fa passare la voglia di seguire il campionato. E’ successo in Serie B, che io seguivo appassionatamente perché spesso c’erano diversi talenti, ed è successo anche in Serie A con la questione del Milan. Il Toro che ha bisogno di programmare non può aspettare, anzi se non andiamo in Europa League è meglio. Sono troppe partite che tolgono energie, concentriamoci solo sul campionato, facciamo 2/3 acquisti di qualità e cerchiamo di puntare alla Champions League. Vedere il Toro giocare al Bernabeu sarebbe bellissimo.

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Quindi con 2/3 innesti il Torino potrà giocare per i piani alti della classifica?

Non ne sono sicuro, ma anche quest’anno non ci siamo andati lontano. A cinque giornate dalla fine eravamo in lotta e abbiamo chiuso a 6 punti di distanza dal terzo posto. E chi segue i granata sa dove abbiamo perso quei punti…

Feltri
Mattia Feltri, giornalista tifoso del Torino

Si riferisce alle polemiche relative agli errori arbitrali? 

No no, tutte le squadre si lamentano del Var. Secondo me è una polemica sterile. Vivo a Roma e si lamentano tutti i giorni, ma stessa cosa gli altri tifosi. Se non siamo andati in Champions non è certamente per i punti persi al Var.

Quest’anno ci sono un po’ di cambiamenti anche dal punto di vista dirigenziale. Petrachi va alla Roma, Moretti lascia e viene promosso in dirigenze e Bava potrebbe fare il salto in prima squadra…

Sarà interessante. Non sono un esperto di dirigenti, ma il Toro ha sempre fatto bene negli ultimi dieci anni con Cairo e non vedo perché dovrei dubitare per la prossima stagione. Bava ha fatto molto bene con il settore giovanile e potrà fare bene anche in prima squadra, i presupposti ci sono tutti. Moretti è stato un grande difensore, un ottimo professionista e adesso ha questa opportunità come dirigente dove potrà fare bene.

Belotti, Izzo e Sirigu in Nazionale. Che cosa significa per il Torino?

Sicuramente è un segnale positivo. Un tempo c’erano giocatori in Nazionale del Toro che centravano poco con l’azzurro. Adesso, invece, Belotti, Izzo e Sirigu possono vivere l’esperienza con l’Italia da protagonisti, hanno tutte le qualità per fare bene anche a quel livello. Voglio sottolineare: la prima squadra fornisce giocatori importanti alla Nazionale, e anche le giovanili stanno facendo bene. La Primavera si gioca lo scudetto e ha vinto la Supercoppa, la Beretti ha vinto lo scudetto. Ci sono diversi giocatori delle giovanili che potrebbero fare il salto di qualità con Mazzarri, Millico su tutti che sarà interessante vedere il prossimo anno giocare tra i grandi. C’è una prima squadra che fornisce giocatori alla Nazionale e delle giovanili che stanno facendo bene sfornando degli ottimi talenti. E’ difficile fare meglio di così, ma niente è possibile e il Toro deve sempre cercare di migliorare.

 

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  1. peter1 - 2 mesi fa

    Il problema dell’Europa League per chi arriva sesto o settimo sono i turni preliminari di luglio e agosto che influenzano decisamente il corso della preparazione e possono avere effetti nefasti durante l’anno, questo lo si sa da tempo ormai. L’Atalanta della scorsa stagione è stata una splendida eccezione, le altre hanno avuto contraccolpi decisive durante l’anno. Il Toro di Camolese ne sa qualcosa. Da questo punto di vista l’incertezza attuale pesa enormemente sul mercato del Toro. Ad esempio, se si giocasse in Europa d’estate, alcuni giocatori che non rientrano nei piani di Mazzarri per la prossima stagione, potrebbero fare molto comodo però nelle partite dei preliminari. I tanti giovani poi rientranti dai prestiti, prima di ripartire verso altri lidi, a luglio, talvolta, non sicuri in che serie giocare, possono essere linfa vitale per un ipotetico cammino estivo europeo del Toro.

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  2. torotorotoro - 3 mesi fa

    mi domando se il Milan avesse seguito le regole (quindi se non avesse comprato Piatek e il brasiliano) sarebbe arrivato davanti a noi. Non credo. Sono fiero dell’onestà del toro. Caro Dattero, se una damigella inglese sorseggiando del thé mi dicesse che è tifosa del Toro sarei contento. Ci sono tanti modi di amare il Toro, tutti validi. E grazie Feltri per gli articoli su La Stampa (il Toro è casa mia).

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  3. EMYMARTE72 - 3 mesi fa

    LE argomentazioni di Feltri possono anche essere giuste ma Il Toro finalmente in Europa varrebbe bene le energie spese per fare l’ Europa League, anche partendo dai preliminari.
    A me manca troppo il Toro in EUROPA.

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  4. dattero - 3 mesi fa

    ma si,meglio fare le amichevoli a sommariva perno o a cafasse,cosi acquisiamo piu conoscenze del territorio,che ci frega dell’estero.
    buon giornalista,ma quando argomenta di Toro mi sembra una damigella inglese che filosofeggia di futilita’,sorseggiando un buon te.
    Feltri,non siamo un ninnolo,badola (ps: te la sei cercata)

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  5. Rimbaud - 3 mesi fa

    Concordo con feltri su quanto detto su ljajic. Onestamente il suo contributo era migliorato con Mazzarri …e il gioco davanti era più divertente

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  6. Madama_granata - 3 mesi fa

    Concordo con tutti e 3 i co-tifosi: Ospunda, Granata 1950, e Forza Toro.
    – L’Europa League sarebbe un primo traguardo, x abituarci alle partite internazionali e darci visibilità.
    – La legge deve essere uguale x tutti: chi sbaglia paga e chi ha meriti deve essere premiato.
    – Tutte le squadre si lamentano x gli errori arbitrali, ma, dati alla mano, il Toro è stato il più danneggiato della serie A!
    E non sono lamentele, sono appunto dati di fatto.

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  7. Junior - 3 mesi fa

    Condivido il pensiero su Ljajc; nel Toro uno così non si vedeva da 20 anni! E con lui, e un altro allenatore, a mio avviso saremmo andati in Europa

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    1. BACIGALUPO1967 - 3 mesi fa

      Non mi ritengo un esperto di calcio. Sono solo un tifoso viscerale del nostro Toro e quindi non obiettivo. Mi fido quindi di chi e più esperto di me.
      Su Ljaic nessun direttore sportivo di squadre europee anche solo medio piccole ha mai messo gli occhi.
      Se allenatori come De Rossi, Spalletti e Mancini lo hanno sistematicamente bocciato, se Sinisa lo ha addirittura relegato in tribuna, se Mazzarri lo ha ritenuto non idoneo al progetto toro… Secondo me il ragazzo seppur dotato di grande classe ha qualche problema.
      Fermo restando che 3 mil. Di euro solo in Turchia o in Cina potevano darglieli.

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    2. papapaolo.p_13652409 - 3 mesi fa

      Con Ljajc ed il precedente allenatore siamo andati da nessuna parte. Un minimo Di obiettivita’ e’ dovuta.

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    3. abatta68 - 3 mesi fa

      Ma “uno così” come? Stai tranquillo che quando un numero 10 che vale va via, la gente tutta se ne accorge! Non è certo il caso di ljaic!

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  8. Ospunda - 3 mesi fa

    Secondo me andare in EL sarebbe positivo eccome. Bisogna andare per gradi e acquisire esperienza, a livello di giocatori e a livello societario. Da 0 alla CL è difficile poi essere performanti.

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  9. Granata1950 - 3 mesi fa

    VORREI DIRE AL Sig. Feltri che chi bara va castigato e non premiato.Quindi non una questione di andare o no in europa league ma di rispettare chi si e comportato regolarmente visto che siamo stati anche premiati.LE REGOLE DOVREBBERO ESSERE UGUALI PER TUTTI INVECE COSI NON MI SEMBRA

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    1. Grande Torino - 3 mesi fa

      Scusa Granata 1950, non mi pare che Feltri abbia detto che ci debba andare il Milan in UEFA, ha solo detto, spiegandone i motivi ‘tecnici’ e di opportunitò, che al Toro probabilmente non converrebbe. Sul resto sono d’accordo con te.

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  10. FORZA TORO - 3 mesi fa

    sicuramente non siamo andati in europa anche per demeriti nostri e i tifosi di tutte le squadre si lamentano degli arbitraggi,ma nella speciale classifica non di parte,risultiamo i più danneggiati

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