Mazzarri, qui si parrà la tua nobilitate

Mazzarri, qui si parrà la tua nobilitate

Editoriale / Il tecnico dovrà essere bravo a isolare la squadra da quanto succede in società: la partita con il Milan è un’occasionissima e il settimo posto potrebbe non bastare

di Gianluca Sartori, @gianluca_sarto
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Il tempo dirà se ha fatto bene Urbano Cairo, presidente appassionato che vuole il massimo dai suoi collaboratori, ad uscire allo scoperto con dichiarazioni che avrebbero inevitabilmente scatenato una reazione. O se invece ha fatto bene Gianluca Petrachi a rispondere con quei toni: comprensibilmente toccato dal punto di vista umano. Probabilmente una querelle simile sarebbe stato meglio non fosse capitata a campionato ancora in corso, questo sì: con il Torino coinvolto in una lotta per l’Europa che proseguirà probabilmente fino all’ultima giornata, sarebbe stato più giusto e più bello se si fosse atteso sino al 26 maggio per mettere in piazza malumori che evidentemente andavano avanti da tempo.

Così non è stato e qui si parrà la nobilitate di Mazzarri, come diceva Dante. Lui faceva appello alle Muse per aiutarlo a scrivere la Commedia, il tecnico dovrà fare appello all’esperienza e alla professionalità dei giocatori per mantenere la testa di tutti sul campo. Non è facile perchè inevitabilmente se c’è trambusto in società, i giocatori ne risentono, non foss’altro per il fatto che cambia il direttore sportivo, colui che li deve gestire e giudicare. Ma la partita contro il Milan è troppo importante anche perchè, con la vittoria della Lazio in semifinale di Coppa, il settimo posto potrebbe anche non bastare per centrare l’Europa. Mazzarri già all’Inter gestì una situazione di transizione societaria, e con buoni risultati. Ora dovrà ripetersi perchè l’ottima stagione fatta sin qui non venga vanificata.

 

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  1. michelebrillada@gmail.com - 6 mesi fa

    spero che si porti via quell’incapace di mazzarri

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  2. iltorinese - 6 mesi fa

    comunque, al di la delle discussioni interne, ancora una volta si nota quanto Cairo avendo forse troppi problemi per la testa Torino calcio, tv, giornali,( politica) non sia abbastanza sereno per poter gestire il tutto con l’acume che l’ha contraddistinto fino ad ora. Ora io dico stiamo attenti domenica, che sicuramente non troveremo un Milan così remissivo come ieri sera ( forse perchè loro puntano al champions, perchè in Europa ( salvo catastrofi) ci sono già.

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  3. user-13973712 - 6 mesi fa

    ciao Dattero, che bello leggere un po’ di piemontese qui sul sito Toronews, mi fa tornare ai tempi passati quando andavi allo stadio (o giravi per Torino) e sentivi quelle cantalene così familiari che, in fondo, ti facevano anche un po’ vergognare ( sun prope dei barot stisì) sono proprio dei paesanotti questi qui….ora è assolutamente impensabile sentire il piemontese a Torino. Ecco, essere tifoso del Toro per me è anche questo

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    1. iltorinese - 6 mesi fa

      Comunque ti posso garantire che in qualsiasi parte dello Stadio Grande Torino ti trovi sentirai sempre prevalere la cadenza PIEMUNTEISA o meglio ancora per pochi TURINEISA. FORSA TORO

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      1. F.E.R.T. - 6 mesi fa

        Si scrive piemonteisa e si legge piemonteisa, come coni che si legge cuni

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  4. prawn - 6 mesi fa

    La Roma non poteva vincere sul campo per cui e’ andata per vie traverse, bisogna come al solito vincere contro tutto e tutti, arbitri, poteri forti, cazzi e mazzi

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  5. user-13963316 - 6 mesi fa

    due pagliacci petrachi e cairo , ma il secondo , furbescamente , continua a dividere et imperare, e così ha messo già le mani avanti ….. con questa faccenda che , in una società seria , si sarebbe risolta in privato , BUFFONI !!!

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  6. sarino - 6 mesi fa

    Non ha alcun nesso di a è squadra. Petrachi via muore un papa se ne fa un altro. Testa bassa e lavorare qui.si fa il TORO

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  7. dattero - 6 mesi fa

    tanto appassionato il pres,ma propi tant,diria n’esagerasiun,da bun.
    mi risulta che molti giocatori non abbiam simpatia verso il leccese.
    poi concordo,sto qua non destabilizza un tubo,ai giocatori non importa nulla

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  8. freddy - 6 mesi fa

    Condivido. Il fatto è che ormai prevale il mazzarriano Piangere sempre, E’ sempre colpa degli altri, Ce l’hanno con noi. In pratica sull’andamento della squadra influiscono i tifosi (che non hanno voluto Gasperini, ma per i rifiuti arrivati dai gobbi la società non si è fatta influenzare, che devono tifare uniti ecc ecc) il ds, il giardiniere ecc. I giocatori e la presidenza mai. Loro sono solo le vittorie, le sconfitte come sempre sono orfane

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  9. Bischero - 6 mesi fa

    Non vedo come un Ds che fa le bizze possa minare la concentrazione di un gruppo di atleti… Mica é l allenatore o il presidente. Sono loro i punti cardine nelle scelte societarie.

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  10. DavideGranata - 6 mesi fa

    Qualcosa il mandrogno doveva pur inventarsi per giustificare l’eventuale eennesima mancata qualificazione all’EL o oltre….!!!

    Possibile che, dopo 14 anni, non si sia ancora capito di che pasta è fatto il suddetto madrogno…??

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    1. unasolafede - 6 mesi fa

      Condivido poco di quello che scrivi ma ammetto che di solito sei uno che argomenta quello che dice. Scusa ma questa volta il tuo è un commento senza senso. Non ho sentito Cairo parlare di destabilizzazione o accampare scuse per un eventuale esclusione dalla coppa quindi sono solo tue illazioni gratuite.

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      1. DavideGranata - 6 mesi fa

        Le scuse vengono sempre fatte dopo, a bocce ferme, per evitare sospetti ed illazioni

        Più o meno come quando, l’ultimo giorno di mercato, cedette Zappacosta come un fulmine a ciel sereno, salvo poi giustificarsi con la solita frase di rito: “Non potevo certo trattenerlo e tarpargli le ali”.

        Ma sui 30 milioni incassati (vera e ubica ragione) nemmeno una virgola…!!!

        Andiamo, unasolafede, il “soggetto” e i suoi modi di agire li conosciamo benissimo…!!!!

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        1. LeoJunior - 6 mesi fa

          Davide, ma non ti viene in testa che veramente rifiutare 30 mln per uno che ne vale forse 10 sarebbe stata una pazzia!? È sparito da tutti i radar e non gioca. 30 mln….

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          1. DavideGranata - 6 mesi fa

            Leo io questo non lo discuto, ci mancherebbe…!!! Da un punto di vista della “moneta” niente da obiettare. 30 cocuzze per uno che ne valeva si e no 10 sono sempre trenta cocuzze…!!!

            Ma ammetterlo apertamente anzichè mentire spudoratamente alla tifoseria, dicendo che “Non potevo certo trattenerlo e tarpargli le ali”, beh questo fa parte del “soggetto” ed il suo squallido teatrino mi dà il voltastomaco.

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  11. Conta7 - 6 mesi fa

    Il tempismo con cui è stato creato questa situazione imbarazzante è a dir poco diabolico, per non dire scriteriato…
    Dobbiamo migliorare molto come società.
    Ora speriamo che i ragazzi riescano a stare concentrati sul campo e confidiamo in quel “martello” di Mazzarri!
    Di sicuro saprà toccare le forse giuste, visto che all’Inter – con un cambio societario in corsa, 11 giocatori in scadenza e una squadra letteralmente ridicola – riuscì addirittura ad arrivare quinto.
    Forza Mister, Forza Ragazzi.. Pensiamo (se possibile) solo al campo!!!
    E noi tutto allo stadio domenica per stare vicino alla Squadra!

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  12. Mimmo75 - 6 mesi fa

    Situazione gestita in modo grottesco. Capisco l’esigenza di entrambi di programare per tempo la prossima stagione e quindi la necessità di “liberarsi” l’un dall’altro. Ma lo si poteva fare in professionale silenzio e con un gentlemen agreement tra chi collabora con successo da un decennio. Non è andata così perché uno dei due deve aver mancato di rispetto all’altro in modo grave, giocando sporco. O Cairo aveva già pianificato un cambiamento senza preavvisare Petrachi o, viceversa, il DS aveva già iniziato a lavorare “sottotraccia” e a “fari spenti” per la Roma e Cairo lo ha sgamato. Sta di fatto che la squadra e i tifosi, in questo momento delicato, avrebbero meritato che la coppia di cavalli che guida la pariglia fosse impegnata allo spasmo per tirare la volata finale piuttosto che farsi i dispetti pubblicamente. Dateje ragazzi, daje mister: orecchie chiuse, occhi fissi sull’obiettivo e ventre a terra, non traditeci anche voi.

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    1. Simone - 6 mesi fa

      Vero, ma vuoi mettere avere una scusa da giocarsi quando serve x giustificare un eventuale (ed insperato) fallimento?
      Non ha prezzo!

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      1. unasolafede - 6 mesi fa

        Hai sentito qualcuno accampare scuse? Hai sentito qualcuno dire che la situazione destabilizza la squadra? Non sai proprio più dove attaccarti eh? L’impressione è che sia proprio tu a sperare in un insuccesso per non dover scrivere qualcosa di positivo.

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        1. Simone - 6 mesi fa

          È proprio l’autore dell’articolo sotto al quale commenti che lo fa notare e a cui non ho fatto mancare il.mio disappunto.
          Ti deve essere sfuggito.visto che arrivi qui e nn ti prendi manco la briga di leggere un minimo.

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          1. unasolafede - 6 mesi fa

            Infatti l’articolo è firmato Gianluca Sartori, non Urbano Cairo. E l’articolo dice che la situazione potrebbe destabilizzare l’ambiente, non che Cairo prepara la scusa per un “insperato insuccesso”. O non capisci l’articolo o lo usi come pretesto per la tua solita critica.

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      2. iltorinese - 6 mesi fa

        INFATTI, GIA’ ADESSO METTE I PIEDI AVANTI FACENDO NOTARE CHE SI CHIUDE CON 12 MILIONI DI PASSIVO E IL D.S. CHE SE NE VA ALLA ROMA. PENSA COSA DIRA’ SE DISGRAZIATAMENTE CI DOVESSIMO QUALIFICARE IN EUROPA. SPERO DI NON LEGGERLO SULLA CRONACA NERA.

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  13. tric - 6 mesi fa

    Oh Sartori! se invece di evocare l’Inferno dantesco avessi pensato al Paradiso ….?

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  14. wendok - 6 mesi fa

    ecco. si incomincia con le mani avanti. si poteva tirare in ballo il caldo, il desiderio di riscatto del Milan, l infortunio a Iago, il compleanno del nipote di Zaza, … si é scelto petrachi. tutte cazzate. in campo vannon11 professionisti pagati profumatamente. e che giocano sia per una nobilissima società che per raggiungere uno dei traguardi piú prestigiosi della loro carriera. punto. nn c é altro da aggiungere. i messaggi e gli articoli, non devono ” tirare” verso il basso. l opzione B nn deve mai essere contemplata. si gioca per vincere. alla morte. sempre

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    1. Simone - 6 mesi fa

      Esatto, ennesimo tentativo di preparare la strada ad un eventuale nuovo fallimento.
      Ora abbiamo la scusa Petrachi.
      Che grande giornalismo…

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