Meggiorini: uomo da Toro

Meggiorini: uomo da Toro

Verso Lazio – Torino / L’attaccante indiziato numero uno per sostituire lo squalificato Cerci

di Federico Lanza, @LanzaFederico

A tutti piacciono i campioni. I giocatori forti. Quei giocatori che fanno gol a grappoli, oppure quelli che rimangono in ombra per 90′ minuti e poi, con una giocata che sembra sfida le leggi della fisica, risolvono le partite da soli. Il Torino, finalmente, questi giocatori li ha. Sono Cerci e Immobile: i “risolutori”. Tra le fila granata, comunque, si contano anche alcuni elementi che, a modo loro, sono importanti. Eroi silenziosi, attori nell’ombra: i cosiddetti “uomini spogliatoio”. Pochi minuti in campo, ma un peso specifico nell’equilibrio della squadra. Perchè per vincere, occorre che lo spogliatoio sia in armonia. Se domenica abbiamo osservato un Gazzi in grande spolvero, non dobbiamo dimenticarci di un altro giocatore dalla professionalitá encomiabile: Riccardo Meggiorini.

E sono proprio questi giocatori i piú amati dalla Maratona. È diritto dei tifosi fischiare la squadra quando i risultati non sono soddisfacenti, ma non si comprendono i fischi indirizzati a quei giocatori che, nonostante i limiti tecnici, cercano di dare sempre il 110%. Il riferimento è ovviamente a Meggiorini, vittima in passato di fischi immeritati. I tifosi del Torino, adesso, hanno eletto il numero 69 a simbolo del “cuore Toro”. Vincere è importante, ma non è tutto. Anche nella sconfitta e nelle delusioni, quello che i tifosi vogliono sempre vedere è la maglietta sudata e il giocatore stramazzato a terra dalla fatica. Meggiorini antepone il bene della squadra alla gioia personale. Il gol che manca da più di 365 giorni prima o poi arriverá. Ne siamo sicuri, come ne è sicuro lui che suda ogni giorno per farsi trovare pronto alla chiamata di Ventura. Che arriverà per la sfida contro la Lazio. Alla ricerca di un gol che sarebbe importantissimo, per squadra e giocatore.

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