Mese di fuoco, tra rinvii e recuperi

di Ivana Crocifisso  – Il mondo del calcio si è fermato per il recente lutto che ha scosso non solo i tifosi che amano questo sport ma anche l’opinione pubblica in generale. Ma la macchina si rimetterà presto in moto e pur non volendo mancare di sensibilità è ovvio che ci si trova già da oggi a parlare di quello che, nel nostro caso, accadrà al Toro nei prossimi giorni. Un argomento…

di Redazione Toro News

di Ivana Crocifisso  – Il mondo del calcio si è fermato per il recente lutto che ha scosso non solo i tifosi che amano questo sport ma anche l’opinione pubblica in generale. Ma la macchina si rimetterà presto in moto e pur non volendo mancare di sensibilità è ovvio che ci si trova già da oggi a parlare di quello che, nel nostro caso, accadrà al Toro nei prossimi giorni. Un argomento per forza di cose sfiorato anche ieri da Giampiero Ventura: quello che i granata, ma anche i tifosi, auspicano è che ci sia da parte di tutti (leggasi dalla Lega) un po’ di buonsenso, che venga presa una decisione che non danneggi ulteriormente il cammino del Toro.

“Non sarebbe facile giocare nove gare in tre settimane”, ha ripetuto il tecnico granata. No, non lo sarebbe affatto, considerando che quelle che si fanno sul recupero di Torino-Sassuolo sono al momento soltanto delle ipotesi.
La data più certa, al momento, è quella dell’8 o 9 maggio, la stessa che era stata indicata per il recupero di Torino-Reggina: ma con l’anticipo della gara con il Bari la Lega aveva trovato la soluzione 25 aprile. Si giocherà quindi a Bari sabato 21, si recupererà il secondo tempo con la Reggina il 25, poi Crotone in casa sabato 28 e, come se non bastasse, turno infrasettimanale già preventivato la scorsa estate, quello del 1 maggio, data in cui il Toro andrà a Livorno. Poi si torna a Torino, e ci sarà il Padova. Siamo al 5 di maggio. Quello che potrebbe capitare, con Toro-Sassuolo l’8 o il 9? Giocare, in una settimana, contro Padova, Sassuolo e Pescara. Sì, perché la trasferta all’Adriatico è proprio quella della settimana successiva, sabato 12.
Difficile immaginare quale possa essere la classifica i primi di maggio, ma il problema fondamentale è la condizione in cui il Toro arriverà a giocarsi gare tanto importanti. Se il Sassuolo, nella settimana tra il 5 e il 12, giocherebbe tre gare in una settimana come il Toro (avendo giocato la settimana precedente lo stesso numero di gare, visto il turno del 1 maggio), il Pescara accoglierebbe invece i granata in una situazione ben diversa, avendo riposato per una settimana. Ecco perché potrebbe essere plausibile il recupero di Livorno-Pescara (sospesa per il dramma di sabato scorso) proprio lo stesso giorno di Toro-Sassuolo e non il 25 aprile, per far sì che le due squadre arrivino a giocarsi la partita nelle stesse condizioni.

0 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy