Mihajlovic e le sostituzioni a partita in corso: sono Boyè e Obi i primi cambi

Mihajlovic e le sostituzioni a partita in corso: sono Boyè e Obi i primi cambi

Tattiche / Il tecnico serbo si è spesso “rifugiato” nei cambi, offensivi quando la situazione era in pericolo, a centrocampo per gestire

di Gualtiero Lasala, @LasalaGualtiero

Il Torino di Mihajlovic ha avuto molti cambiamenti, soprattutto paragonandolo a quello di Ventura. Una caratteristica fondamentale della squadra del tecnico serbo è quella dei cambi a partita iniziata, che hanno spesso condizionato – o cercato di farlo – l’andamento del match.  Allo stesso tempo, il tecnico ha ormai individuato un undici di partenza ben delineato, che è partito titolare nelle ultime quattro partite di campionato: quello formato da Hart in porta, Zappacosta, Rossettini, Castan e Barreca a sinistra, Benassi, Valdifiori e Baselli a centrocampo e Falque, Belotti e Ljajic davanti. Tra gli altri giocatori, chi sono quelli a cui il tecnico serbo ricorre più frequentemente a partita in corso? Basta ripercorrere le quindici partite andate in scena in questo campionato per capire chi sono i “primi cambi” di Mihajlovic.

BOYÈ E OBI – I due giocatori che sono subentrati di più in queste prime 15 partite di campionato sono Lucas Boyè e Joel Obi, i quali hanno totalizzato rispettivamente 8 e 7 presenze derivate da una sostituzione. I due giocatori sono due pedine importanti nello scacchiere granata: essendo molto fisici riescono a fornire un apporto diverso rispetto ai compagni di reparto, come Iago Falque (per Boyè) o Daniele Baselli (per Obi). Oltre ad andare a vantaggio di Mihajlovic, questi cambi fanno bene anche ai giocatori, che accumulano esperienza sul campo, migliorando partita dopo partita per puntare a diventare una scelta titolare del tecnico serbo. In questa speciale classifica troviamo Martinez e Baselli, che sono subentrati 5 volte in quindici partite, mentre Maxi Lopez e Acquah sono scesi in campo da sostituti per 4 volte.

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MINUTI – In queste occasioni che fornisce il tecnico Sinisa Mihajlovic, l’obiettivo dei giocatori subentrati deve essere quello di convincere il tecnico a riproporli più spesso. E il giocatore con più minuti nelle gambe (tra i sostituti) è sempre Lucas Boyè, che ha totalizzato ben 615 minuti, compresi anche quelli giocati da titolare. Il giocatore che è passato da sostituto a titolare è Daniele Baselli che, in totale, ha speso 889 minuti in campo, di cui una parte partendo dalla panchina (in particolare ad inizio anno, dopo quell’acceso scambio di vedute con Mihajlovic). Infine, Obi ha totalizzato 438 minuti, Martinez 553, Acquah 457 e Maxi Lopez solo 258. Emerge quindi come siano Boyè e Obi, con dietro di loro Acquah e Martinez, i primi cambi di Mihajlovic. Quella del Torino, in generale, non sembra una panchina al “top”: se l’undici titolare, blackout di Genova a parte, ha dimostrato di valere parecchio, sarà compito della società valutare se la rosa è ampia a sufficienza per mantenersi nel gruppo che si gioca le posizioni europee sino a fine campionato.

DI SEGUITO I CAMBI DI MIHAJLOVIC:

Baselli-Lopez-Boyè (Milan-Torino)
Acquah-Martinez-Boyè (Torino-Bologna)
Acquah-Obi-Boyè (Atalanta-Torino)
Zappacosta-Baselli-Barreca (Torino-Empoli)
Belotti-Obi-Benassi (Pescara-Torino)
Zappacosta-Baselli-Martinez (Torino-Roma)
Baselli-Ljajic-Martinez (Torino-Fiorentina)
Obi-Lukic-Boyè (Palermo-Torino)
Lopez-Obi-Boyè (Torino-Lazio)
Baselli-Lopez-Benassi (Inter-Torino)
Zappacosta-Lopez-Lukic (Udinese-Torino)
Lopez-Martinez-Obi (Torino-Cagliari)
Martinez-Obi-Boyè (Crotone-Torino)
Acquah-Obi-Boyè (Torino-Chievo)
Acquah-Lopez-Boyè (Sampdoria-Torino)

 

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