Milan-Torino, un nuovo atto per quel sottile filo che unisce Miha e Montella

Testa a testa / Il destino rende il duello tecnico di a San Siro estremamente affascinante: due personalità strettamente legate, tra campo e panchina

di Federico Bosio, @fedebosio19

San Siro, domani pomeriggio, ore 15. In scena, Milan-Torino, partita dall’elevato tasso emotivo e che mette in palio punti particolarmente importanti per la lotta all’Europa League, tanto da poter essere interpretata come un vero e proprio scontro diretto per il comune obiettivo di Coppa. Quale l’ingrediente capace di conferire addirittura ulteriore sapore a questo già di per sé intrigante incontro? Indubbiamente, il testa a testa a distanza che verrà a svilupparsi tra le due panchine: da una parte Sinisa Mihajlovic, dall’altro Vincenzo Montella. “Era un grandissimo giocatore. L’ho conosciuto a Genova che era un ragazzino. E’ un mio amico ed un bravo allenatore. Mi spiace che abbia delle difficoltà e credo che saprà venirne fuori. Ma spero dalla prossima domenica”. Queste le dichiarazioni del tecnico granata nella conferenza stampa odierna, relativamente al duello del quale sarà protagonista.

LA STRADA COMUNE – Un duello estremamente affascinante, per via delle strade intraprese dalle due personalità in questione: non soltanto sul terreno di gioco, ma soprattutto in panchina. Se infatti è vero che come ha ricordato Miha lui e Montella hanno condiviso la squadra nella quale militavano, ovvero la Sampdoria, per le stagioni 1996/1997 e 1997/1998, non si riduce decisamente a questi due anni di “fratellanza” il particolare ed unico rapporto che lega i due personaggi. La nota estremamente peculiare riguarda infatti la successione in panchina tra i due tecnici che, per larghissima parte ed in particolare nelle stagioni più recenti, hanno inseguito nelle proprie carriere quella che sembra essere davvero la medesima strada: nello specifico, Montella ha ripetutamente raccolto l’eredità di Mihajlovic, ricalcando i passi percorsi poco prima dal serbo. Un processo avvenuto sulle panchine di Catania, Fiorentina, Sampdoria ed infine Milan, cominciato nella stagione 2009/2010 e (con alcune saltuarie differenze, come la parentesi di Miha alla guida della Nazionale serba) ancora oggi effettivamente in corso.

Torino, Cairo: “Parliamo di Europa da due anni, ora remiamo tutti insieme”

LA PARTITA A SCACCHI – Un percorso che il destino sembra aver disegnato per caricare, ancora di più, il match in programma domani pomeriggio: sfida per l’Europa, scontro diretto, due squadre alla ricerca di necessarie conferme. E in più? E in più chi domani dovesse trionfare, scavalcherebbe l’avversario di giornata anche per quanto riguarda gli scontri diretti: Montella è infatti nel podio dei tecnici più affrontati da Mihajlovic – sono 10 i precedenti tra il serbo ed il tecnico rossonero, esattamente come quelli finora disputati contro Donadoni ed alle spalle dei soli Gasperini ed Allegri – ed il bilancio è di equilibrio totale. Tre vittorie a testa, quattro i pareggi, risultati maturati in scontri diretti che si sono disputati a partire dalla stagione 2010/11 ad oggi. Storie, intrecci, corsi e ricorsi, che infiammano questo Milan-Torino: un testa a testa in panchina, tra Montella e Mihajlovic, che difficilmente potrebbe essere più affascinante.

1 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

  1. prawn - 3 anni fa

    La Samp intanto e’ crollata (3-0) contro il bologna, magari se non ci fasciamo troppo la testa, se la squadra e i tifosi ci credono, NONOSTANTE miha, NONOSTANTE niang, NONOSTANTE un gallo ‘malato’ MAGARI l’Europa quest’anno non e’ poi cosi’ difficile…………

    Rispondi Mi piace Non mi piace

Recupera Password

accettazione privacy