Milan-UEFA, ora o mai più: è la settimana decisiva per la sentenza, il Toro attende

Milan-UEFA, ora o mai più: è la settimana decisiva per la sentenza, il Toro attende

Focus on / Sarà la settimana decisiva in un senso o nell’altro: chi giocherà i preliminari (Roma o Torino) deve radunarsi tra una settimana

di Silvio Luciani, @silvioluciani_

Siamo agli sgoccioli, in un senso o nell’altro è molto probabile che la querelle tra UEFA e Milan (che di riflesso interessa anche al Torino) giunga al termine in questa settimana. La ragione è di livello pratico: il terzo turno preliminare inizierà il 25 luglio e che venga giocato da Roma o Torino, il raduno avrà luogo comunque all’inizio della prossima settimana. Per questo motivo se non arrivassero notizie favorevoli ai granata entro i prossimi 7 giorni, le speranze sarebbero praticamente nulle.

TEMPI – La pronuncia della Camera Giudicante del CFCB aveva lasciato l’amaro in bocca ai tifosi di Roma e Torino, ma la notizia di un accordo tra UEFA e Milan che il TAS avrebbe solo dovuto ratificare aveva riacceso le speranze. Ora i due club, ma anche il Milan, sono sospesi nell’attesa di una pronuncia che si esprima finalmente sul merito della questione e che non rinvii per l’ennesima volta una sanzione nei confronti di un club recidivo come il Milan. Siamo alla resa dei conti, insomma, se sarà Europa League o no lo sapremo al termine di questa infinita settimana.

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  1. Paul67 - 3 mesi fa

    Lasciamo i preliminari alla Roma e puntiamo direttamente alla Champions con 3 acquisti veri si può fare.

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    1. mirco - 3 mesi fa

      penso che il danno lo facciano pure al milan,per loro sarebbe auspicabile che la decisione venisse presa in tempi brevi,altrimenti rischiano di essere squalificati l”anno prossimo con conseguenze drammatiche in caso di qualificazione champions.

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      1. Paul67 - 3 mesi fa

        Il Milan è messo peggio della Roma……

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  2. prawn - 3 mesi fa

    anche ci ripescassero cosa fanno chiamano tutti dalle vacanze e si allenano solo 3 settimane?

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  3. maxxvigg1968 - 3 mesi fa

    aha aha aha aha aha aha aha aha aha aha aha aha aha aha ahaba aha aha aha …….. ma ancora con sti articoli ???????

    edddddaiii …… piuttosto scriveteci di dove sono e con chi i ns ragazzi a fare le loro vacanze ….. è più serio

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  4. pirata99 - 3 mesi fa

    Ho dimenticato di scrivere “controllare” seriamente i bilanci..

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  5. pirata99 - 3 mesi fa

    Perfettamente d’accordo…Anche se sappiamo a memoria che alcune società di serie A,sono fuorilegge!!!Se si andassero a seriamente i conti e i bilanci,in compagnia del Milan,ci sarebbero altre società e il campionato magari nemmeno si giocherebbe,con tutte le conseguenze di chi lavora seriamente nell’ambiente…

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  6. bertu62 - 3 mesi fa

    E’ inevitabile, sia dal punto di vista giornalistico che da quello sportivo-calcistico, che si torni a parlare della vicenda MILAN/TAS/UEFA… Inevitabile perché è una questione paradossale, non tanto per quanto riguarda le tempistiche UEFA-TAS quanto per il fatto che alla base c’è un errore, cioè che UEFA e FIGC abbiano REGOLE DIVERSE in merito alle violazioni del Fair Play Finanziario!
    Mi sono andato a rileggere le 48 pagine che costituiscono la documentazione della nostra Federazione ed è incredibile come siano state “stravolte” completamente rispetto a quelle più vecchie (e più stringenti se vogliamo” dell’UEFA, evidentemente fatte apposta per quei club che potessero “dopare finanziariamente” i Loro bilanci! Società come INTER, MILAN, la stessa GIUVE, fino a FIORENTINA SAMPDORIA e ROMA e LAZIO hanno “sguazzato” in questo pantano fatto di mezze bugie e di mezzi imbrogli, certi che IN ITALIA passano TUTTI I CONTROLLI! Sarebbe bastato poco, così poco perché NON si arrivasse a questo, NON si arrivasse ad un Chievo che ha falsificato i bilanci PER ANNI e che così facendo PER ANNI si è iscritto al campionato di Serie A! Altro che “miracolo Chievo”! Il MIRACOLO sarebbe avere una Federazione CHE FUNZIONI e che NON SIA ostaggio dei potenti, che non debba “pagare” dei favori con “altri” favori, sempre ai soliti noti!
    Certo, possiamo indignarci perché la UEFA ed il TAS ci impiegano troppo tempo per decidere, è vero, MA NOI? Noi che colpe più profonde e gravi abbiamo??

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  7. Madama_granata - 3 mesi fa

    “Se non arrivassero notizie entro i prossimi 7 gg. le speranze sarebbero nulle”, dice l’articolo.
    Per me sono già nelle adesso le speranze!
    La Roma gioca i.preliminari e il Milan gioca direttamente i gironi.

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  8. odix200_278 - 3 mesi fa

    Esempio classico di cosa sia diventato il calcio …. una barzelletta …. business soldi niente di più … una volta le squadre servivano a bilanciare gli utili di altre aziende quindi si faceva un bel buco nero e nel consolidato tornava utile , oggi non si può più fare e caso vuole che i grandi investitori italiani siamo fuggiti dal calcio !!!

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  9. Toro Forever - 3 mesi fa

    Tra qualche ora o al massimo tra un anno, o due, sapremo.

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  10. bergen - 3 mesi fa

    Interessante la trattativa tra un club fallito e le istituzioni prive di credibilità su una questione (il FFP) le cui regole sono state scritte e volute da un indagato per corruzione, il quale comunque vada a finire sarà ricordato per le cene all’Eliseo che potrebbero persino superare quelle bungabunghesche del nostro Mr B.

    Mi ricorda “il Paese all’incontrario”, di Lidia Ravera, che piaceva tanto a mio figlio da piccolo.

    Il fatto é che la strana coppia italo croata, penultima carta di casa Milan (l’ultima se la giocheranno richiamando chessò Lodetti), pensava forse di giocarsela ancora sul piano della relazione.
    Perché chi invece ha dimestichezza con i numeri (Gazidis?) sa che il Milan chiuderà tra poche ore un 2019 con almeno 110 milioni di perdita (con qualche sforbiciata di voci non ricorrenti che non rilevano ai fini del FFP)e che il 2020 non sarà tanto meglio (le stime più attendibili indicano tra 80 e 100 milioni) malgrado le dismissioni (Bakayoko, Bertolacci, Abate, Zapata, Montolivo, Mauri), l’assenza di prestiti scellerati, ma anche l’assenza di plusvalenze, il riscatto di Kessiè, etc.
    Anche vendendo bene Donnarumma oppure Souso, il Milan formato discount in due anni accumulerebbe un disavanzo superiore ai 150 milioni, per una macchina complessivamente costosissima (chi paga 5,6 milioni un secondo portiere e 1,5 un terzo portiere?).

    Non stupisce quindi il silenzio calato sui recenti incontri dove l’imbarazzo numerico deve aver messo a disagio anche il fondo Eliott, proprietario suo malgrado della baracca.

    Per dare una sistemata al Milan ci vorrebbe Cairo.
    Chissà che Paul Singer non ci abbia pensato, almeno una volta.

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  11. Bischero - 3 mesi fa

    Due giorni al massimo e sapremo

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  12. Marchese del Grillo - 3 mesi fa

    Il Toro attende…alla finestra! Ragà, vi siete dimenticati la finestra nel titolo. Scusatemi, ma ci tengo!!!

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  13. mah... - 3 mesi fa

    Siamo passati dal “quasi fatta per” al “ora o mai più”…Comunque, ragazzi, che campagna acquisti al fulmicotone quest’anno! Lasciamo perdere che il calciomercato è ancora fermo, ma i nomi…insomma i nomi che girano per il Toro sono da capogiro! Una gioia, un piacere per i tifosi incredibili. Ci divertiremo anche quest’anno tantissimo, e “solo un pazzo potrà dire il contrario”. Insomma, diciamolo, quanti trofei abbiamo vinto? No?… E che piacere attendere l’“ora o mai più” di quattro burocrati maneggioni alla Platini. Queste si che sono soddisfazioni e quanto ci si diverte!

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    1. Marchese del Grillo - 3 mesi fa

      I nomi veri, di solito, non girano. Abbi fede e pazienza.

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      1. mah... - 3 mesi fa

        Concordo, ormai da anni al Toro i nomi veri (giovani affamati con voglia vera di emergere a dispetto di tanti procuratori) non girano…girano altre cose ai tifosi. Comunque, come sempre avremo Fede, Speranza e tanta, ma tanta Carità.

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        1. odix200_278 - 3 mesi fa

          Tu mentre prendevamo Izzo , nkoulu , aina , meite , sirigu , ansaldi , rincon dov’eri!? Aggiungo anche lyanco sperando di non sbagliarmi …. no perché come sempre sembra che al TORO. Non sia arrivato nessuno da decenni , poi scopri che negli ultimi due mercati sono arrivati tutti questi … e boh!!! Ma si stiamo sempre a criticare perché motivi per alto ne esistono di sicuro ed è molto più facile

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          1. mah... - 3 mesi fa

            A vedere Torino-Bologna per esempio? O devo elencare altre opere d’arte?

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          2. marione - 3 mesi fa

            E dov’eri tu quando in 14 anni sono andati in Uefa praticamente tutte le squadre italiane tranne la Cairese? A incensare il mandrogno e gli ottimi acquisti? Perchè non so se te ne sei reso conto ma tutti questi grandi nomi hanno garantito come massimo un 7 posto.

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          3. BACIGALUPO1967 - 3 mesi fa

            Ciao Marione!!
            Che fine ha fatto Davidegranata@?
            Sempre in Trentino a fare il broker di nik name?

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    2. odix200_278 - 3 mesi fa

      I nomi che girano secondo chi !? Comunque mi piace il tuo gioco : mi elenchi i trofei vinti dal 76 escluso in avanti prima di Cairo !? Mi risulta una coppa Italia ora facendo due conti una coppa Italia in 30 anni …mirabolanti davvero gli anni prima di Cairo , se si escludono un paio a gestione borsano il nulla per chi ha una quarantina di anni come me.. ah no aspetta è tutta colpa di Cairo se non vinciamo tutti quei trofei che vincevamo prima … anzi guarda prendo l’albo d’oro del Toro , tolgo il grande Torino e … aspe … ops … quasi il nulla rimane !!! Colpa di Cairo di sicuro

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      1. mah... - 3 mesi fa

        Hai ragione…Cairo più di tanto non può fare…dare a lui la colpa sarebbe ingiusto.

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        1. odix200_278 - 3 mesi fa

          Non è vero di sicuro ha commesso tanti errori che hanno rallentato la crescita e anche di parecchio , ma rimane il fatto che al momento ha stabilizzato il TORO creando di sicuro dei presupposti notevoli … anno per anno anche facendo azioni impopolari tutti gradini che ci hanno portato qui … il qui va valutato ognuno come vuole : di trofei disponibili in Italia se ne vede solo uno la coppa Italia e se guardi bene o male le squadre che la vincono sono comunque poche .. lo scudetto è assegnato ad inizio anno X manifesta inferiorità dei competitor … chebtrofei vuoi vincere in Italia !? Napoli Roma Inter Milan da dopo calciopoli che hanno vinto !? Fai i conti … quindi trofei la vedo dura non impossibile ma la vedo dura … il minimo sindacabile sarebbe partecipare alle coppe ammesso che l’el non sia un danno , e quest’anno oggettivamente ci siamo andati molto vicini (pur giocando la maggior parte delle partite in modo pessimo) e sulla carta a mio avviso cibsiamo anche andati perché il Milan a gennaio ha fatto un filo to con l’acquisto di piontek , in un mondo giusto e normale quel giocatore non avrebbero potuto comprarlo … come non potrebbero prendere krunic o Pasqueta ecc ecc ecc ecc

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          1. marione - 3 mesi fa

            Ma in effetti pochissima roba. Mi limito al Milan: 2007 Coppa dei Campioni; 2008 Supercoppa europea e coppa del mondo per club. 2011 scudetto e supercoppa italiana. 2016 supercoppa italiana. Direi bazzecole di fronte ai grandi risultati della cairese. Azz mi ero scordato gli scudetti del bilancio e il record di piangeria e vittimismo.

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      2. marione - 3 mesi fa

        Anche una finale di Coppa Uefa, poca roba effettivamente di fronte ai grandi successi ottenuti dal mandrogno. Quindi anche l’Acquapozzillo o il Mirafiori possono dire che sono a livello della cairese, che in 14 anni ha vinto come loro, o poco sotto il Toro di Pianelli che in fin dei conti ha solo vinto uno scudetto più di loro.

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        1. BACIGALUPO1967 - 3 mesi fa

          Davidegranata@ perché cambi sempre nik!?

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  14. Mimmo75 - 3 mesi fa

    Una decisione va assolutamente presa prima dell’inizio dei ritiri di Roma e Torino. In caso contrario ci sarebbero gli estremi per citare ai danni l’UEFA poiché non ha impedito che il procedimento nei confronti dei rossoneri ripercuotesse i suoi effetti su altre società. Il ritiro è la base su cui poggia l’intera stagione sportiva poiché la preparazione atletica varia in funzione degli impegni di stagione ed è inammissibile che una società, a causa di problemi altrui, non possa sapere come impostare il lavoro atletico… su che distanza, su quale numero di partite, con quali periodi di recupero a disposizione (un conto è giocare ogni 3 giorni, altro ogni 7), quando si avrà la possibilità di organizzare i richiami di preparazione etc… Già, in parte, il mercato è condizionato da questa indecisione, anche se ancora in misura tollerabile. Ma entro il ritiro si dovrà essere in condizione di sapere che rosa allestire, nei numeri e nella qualità degli interpreti. Se gioco anche in EL devo prevedere una rosa più ampia, in caso contrario devo ridurla o rischio di creare malcontento e di appesantire inutilmente il bilancio (così poi magari l’UEFA mi cazzia pure, il prossimo anno). Se gioco in EL posso approcciare determinati profili che senza ribalta internazionale mi snobberebbero. Se gioco in EL magari non mando in prestito qualche giovane interessante, potendogli offrire la possibilità di giocarsi le sue carte in granata. Se gioco l’EL ho maggior appeal anche nei confronti dei miei calciatori appetiti da club di livello superiore, potendo anche io garantirgli visibilità internazionale. Se gioco in EL so di poter contare su ricavi maggiori e quindi di poter effettuare investimenti più cospicui. E, soprattutto, se gioco in EL al posto di chi ha barato sul campo, sono invogliato a continuare sulla strada del rispetto dei parametri del FFP…

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  15. granata63 - 3 mesi fa

    Peggio, ogni giorno era quello decisivo.

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  16. PrivilegioGranata - 3 mesi fa

    Com’è che ogni settimana è quella decisiva?

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    1. user-12329936 - 3 mesi fa

      Ad ogni riga da te scritta aumenta la consapevolezza che comprendi nulla di calcio, sarai sicuramente bravissimo in altro …

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      1. PrivilegioGranata - 3 mesi fa

        In effetti il mio era un commento calcistico, bravo.
        Torna pure nella fogna di t.it

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      2. BACIGALUPO1967 - 3 mesi fa

        Datti un nome user9936

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