Moretti, Burdisso, Ansaldi, Rincon, Falque e Niang: a Marassi sarà la partita degli ex

Verso il match / Tanti ex Genoani nelle fila dei granata, che vivranno una giornata particolare in quella che è stata la loro casa

di Silvio Luciani, @Silvio_Luciani

Quella che si giocherà domenica al Ferraris di Genova sarà una partita particolare. Sia perché si gioca tra due squadre che hanno una grande tradizione, sia per il gemellaggio e tutte le discussioni che ne conseguono, ma soprattutto per i numerosi ex-genoani che torneranno a Marassi con la maglia del Torino. Preziosi è solito fare rivoluzioni nelle sue squadre e in questi anni, anche se spesso indirettamente, a trarne maggiormente beneficio è stato proprio il Torino. Ben 6 granata hanno militato per diverso tempo con i grifoni e ora si ripresenteranno davanti al proprio ex pubblico da avversari.

UC Sampdoria v Genoa CFC - Serie A

CONSACRAZIONE – Sarà quindi una sfida dal sapore particolare, e tra di loro dovrebbero essere tutti titolari, dopo l’infortunio di Belotti anche M’Baye Niang. Il senegalese è rimasto per poco tempo alla corte del club genoano: 6 mesi in prestito dal Milan in cui ha però realizzato i primi 5 goal in Serie A rendendosi autore di buone prestazioni con cui si era riguadagnato la conferma a Milano e anche il rinnovo contrattuale. Anche per Cristian Ansaldi una sola stagione in rossoblù in cui, in prestito dallo Zenit, riuscì ad impressionare tutti e soprattutto l’Inter che l’anno dopo lo acquistò a titolo definitivo dai russi: dopo l’esordio proprio contro il Toro, totalizzò 24 presenze. Anche per Iago Falque il 2014/2015 fu l’anno della consacrazione e un’ottima vetrina. Trovò infatti il record personale di goal, 13, e il passaggio alla Roma, prima dell’arrivo in granata. Con una doppietta potrebbe eguagliare il suo record proprio a Marassi, lo stadio in cui l’ha stabilito.

SIMBOLI – Per Emiliano Moretti invece l’esperienza genoana è stata molto più lunga ed importante. Acquistato per disputare l’Europa League, militò nel Genoa per 4 stagioni dal 2009 al 2013, con cui il difensore romano ha totalizzato ben 121 presenze e 2 reti prima di approdare a Torino. Lo stesso per Tomas Rincon, che ha totalizzato 82 presenze in due anni e mezzo per poi essere ceduto alla Juventus: era diventato un vero e proprio simbolo ed è ancora ricordato con nostalgia dal tifo genoano. Stesso periodo per Nicolas Burdisso che ha indossato anche la fascia da capitano a partire dal 2015 fino alla cessione della scorsa estate al Torino. Sarà quasi come tornare a casa per loro, ma anche per i tifosi che li stimano molto, visto che hanno segnato annate importanti della storia recente del Genoa.

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  1. user-12855876 - 3 anni fa

    Ciccio noi siamo il Genoa! Genova è la città. se vuoi parlare di calcio studia meglio a scuola…

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  2. user-12852546 - 3 anni fa

    Poi qualcuno un giorno forse mi spiegherà come é possibile che certi giocatori il Genoa non possa permetterseli ma il Toro si

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  3. prawn - 3 anni fa

    E poi ci si stupisce che restiamo al 10o posto? Meta’ squadra e’ il genova che lotta per non retrocedere ogni anno.

    Meditate gente

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