Moretti e l’addio al calcio: non riempire il Grande Torino sarebbe un crimine

Moretti e l’addio al calcio: non riempire il Grande Torino sarebbe un crimine

Focus on / Emiliano Moretti merita una passerella spettacolare per il suo addio al calcio

di Silvio Luciani, @silvioluciani_

È arrivato in punta di piedi e ora merita di lasciare il calcio tra gli applausi scroscianti del Grande Torino. Toro-Lazio sarà l’ultima partita da giocatore di Emiliano Moretti, un uomo che ha lasciato una traccia indelebile nel mondo granata. Sembrava che questo momento non dovesse arrivare mai e invece la notizia è stata improvvisa, inaspettata. Inaspettata come il peso di Emiliano Moretti nella storia recente del Toro: è riuscito a smentire tutti quelli che per 4 estati consecutivi lo hanno dato per finito. Grazie alla sua serietà e la sua intelligenza calcistica è riuscito sempre a ritagliarsi uno spazio importantissimo.

A trentotto anni di cui sei in granata, il Torino perderà quello che è stato un vero leader, dentro e fuori dal campo. Emiliano è ufficiale e gentiluomo, mai una parola fuori posto. Anzi ha sempre dato la sensazione di dire la cosa giusta al momento giusto, anche e soprattutto nei momenti complicati. Con il tempismo e l’intelligenza che lo contraddistinguono nel rettangolo verde, Emiliano ha scelto di lasciare: “Mi sento bene, ma è bene finire un minuto prima che qualcuno pensi che sia meglio che finisca” . 

Il legame che si è creato tra piazza e giocatore non è comune, ai tifosi del Toro rimarrà come ultimo ricordo quello di un giocatore che a 37 anni è stato protagonista di una stagione impeccabile. Per rendere ancora più indimenticabile l’addio al calcio di un grande uomo e di un grande giocatore e per certificare l’affetto della tifoseria nei suoi confronti, è doveroso riempire il Grande Torino nella partita contro la Lazio. Per quello che ha dato al Torino, l’addio di Emiliano Moretti deve essere accompagnato dal calore di un Olimpico pieno in ogni ordine di posto: non può essere altrimenti.

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  1. Carlo - 3 mesi fa

    Tutto giusto, sempre ricordando che coppia con figlio in Tribuna pagano 100 eurozzi, per una partita che non conta più nulla

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  2. Madama_granata - 3 mesi fa

    Per fortuna è un addio al calcio giocato, non un addio al Toro!
    Fare gli auguri a Moretti x la sua futura carriera equivale a fare gli auguri al Toro, perché diventi una squadra sempre migliore, a partire dai suoi nuovi quadri dirigenziali.
    La frase di Moretti “bisogna saper smettere un po’ prima che qualcuno ti dica che è ora di lasciare” mi ha fatto pensare ad un grande campione al quale voglio accostarlo.
    Due sport diversi,due caratteri completamente diversi, due atleti che hanno saputo smettere all’apice della carriera affinché così, al massimo, li ricordassero i loto tifosi.
    Sto parlando di Alberto Tomba (ricordate la sua ultima gara, che stravinse sciando in pantaloncini corti?), ed Emiliano Moretti.
    Ho paragonato Moretti a Tomba perché lui ieri affermava di non essere mai stato un grande campione.
    Spero che si ravveda, e si renda conto di quanto importante sia stato lui per il Toro e per tutti noi tifosi.
    Non bisogna fare solo cose eclatanti, per essere un campione. Campione lo si diventa anche lavorando alacremente e seriamente di giorno in giorno, per migliorarsi sempre ed aiutare la propria squadra, in campo e nello spogliatoio.

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  3. FVCG69 - 3 mesi fa

    Ciao a tutti gli amici granata , Emiliano Moretti un esempio da seguire grazie per il tuo impegno la tua professionalità

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  4. TORO1960 - 3 mesi fa

    Grande giocatore, spesso sottovalutato, ma soprattutto grande uomo. Auguri Emiliano. ♉♉♉F.V.C.G.

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