Nicolò Frustalupi, il talismano di Walter Mazzarri

Nicolò Frustalupi, il talismano di Walter Mazzarri

Figurine / Quarantatré anni oggi per l’allenatore in seconda del Toro

di Redazione Toro News

E’ il fedelissimo di Mazzarri, e lo ha seguito per tutta la sua carriera di allenatore. Stiamo parlando di Nicolò Frustalupi, l’attuale vice allenatore del Torino. Il 43enne ha provato nella sua carriera a seguire l’esempio di suo padre Mario, scomparso 28 anni fa in un tragico incidente stradale. Ha giocato fino all’età 24 anni in serie minori vestendo le maglie di Poggibonsi, Riccione e Pistoiese. Quest’ultima divenne proprio la tappa decisiva della sua vita. A Pistoia nel 2000, Nicolò incontra Mazzarri e nel 2002 tutto cambiò, quando dopo essersi impegnato nel settore del marketing e alla cura del giornale ufficiale del club, infine decise di intraprendere la carriera di allenatore e di inseparabile vice di Walter.

COMO, ITALY - JULY 07: Assistant coach Nicolo Frustalupi during of FC Internazionale Milano training session at Appiano Gentile on July 7, 2014 in Como, Italy. (Photo by Claudio Villa - Inter/Inter via Getty Images)
COMO, ITALY – JULY 07: Assistant coach Nicolo Frustalupi during of FC Internazionale Milano training session at Appiano Gentile on July 7, 2014 in Como, Italy. (Photo by Claudio Villa – Inter/Inter via Getty Images)

LA COPPIA DEI MIRACOLI – Frustalupi segue l’amico Walter da sempre in ogni sua avventura. Così prima va a Livorno, dove restano insieme per una stagione e poi alla Reggina, dove curando la tattica e scoprendo i punti deboli avversari, formò la coppia dei miracoli capace di ottenere risultati pazzeschi, di cui uno quello del 2006-2007 che restò negli annali della storia del calcio italiano: con la squadra di Reggio Calabria riuscì a salvarsi, nonostante partisse da una penalizzazione di ben 11 punti. Così pian piano il vice diventò anche talismano e si dedicò alla cura della fase difensiva della squadra e soprattutto agli schemi sui calci piazzati.

LE CHIAMATE DELLE BIG – I due dimostrano di saper allenare, di saper tenere compatto il gruppo sempre e arrivò così la chiamata della Sampdoria prima e del Napoli poi. Nelle partite dirette con il Napoli va in panchina a Firenze, quando nel 2009 Mazzarri fu espulso e fu ancora lui a condurre la squadra nella vittoria contro la Steaua Bucarest che nello stesso anno valse i sedicesimi di Europa League. La vittoria che però tutti i tifosi azzurri portano nel cuore è quella dell’andata degli ottavi di finale contro il Chelsea. Un 3 a 1 pazzesco in una delle vittorie più belle dell’era De Laurentiis, con il Napoli che fu capace di ribaltare il risultato segnando tre reti ai Blues. Al ritorno Mazzarri tornerà in panchina e il risultato verrà ribaltato, i londinesi vinceranno poi quell’edizione di Champions League, l’unica della loro storia.

L’INTER E L’AVVENTURA INGLESE – Dopo tre stagioni esaltanti Frustalupi e Mazzarri lasciano Napoli, alla volta di Milano, sponda Inter, le cose però non andranno tanto bene e i due saranno esonerati dai nerazzurri dopo neanche un anno e mezzo. Un periodo di pausa e silenzio, di riflessioni sugli errori compiuti, nuovi stimoli da trovare con il prossimo passo che si chiama Londra, nella squadra di Gino Pozzo: il Watford. Buone partite, ma anche tanti problemi con la lingua e con alcuni giocatori. Infine, la chiamata di Cairo con Frustalupi che torna in Italia al fianco di Mazzarri.

0 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy