Torino, dolore al pube per Parigini: sfuma la convocazione in Nazionale

Torino, dolore al pube per Parigini: sfuma la convocazione in Nazionale

Seduta discarico per i giocatori reduci dalla partita con il Milan

di Marco De Rito, @marcoderito
Sfuma la convocazione di Parigini, il giocatore non ha risposto alla chiamata di Mancini per un dolore al pube. La sua situazione sarà valutata nelle prossime ore. Lui sui social ha dimostrato di non essere affatto abbattuto: “Lavoro per recuperare al meglio. Continuiamo a sognare a occhi aperti”. Il resto della squadra, non ha avuto neanche il tempo di festeggiare l’importante successo con il Milan. Sono ripresi subito gli allenamenti per il Torino in vista del derby della Mole. Seduta di scarico per i reduci dalla partita di ieri, mentre gli altri giocatori hanno svolto una seduta tattica.
 
Di seguito il comunicato riportato dalla sito della società granata: “Ripresa della preparazione per il Torino al Filadelfia in vista del derby di venerdì sera. Doppio programma di lavoro per i granata, come di consueto dopo ogni partita. I calciatori reduci dal successo contro il Milan di ieri sera hanno svolto una sessione defaticante, mentre tutti gli altri elementi a disposizione dell’allenatore Mazzarri hanno disputato un allenamento tecnico-tattico sul campo secondario.
Parigini, che ieri sera è uscito anzitempo dal campo per un dolore al pube che verrà valutato nelle prossime ore, non ha dunque risposto alla convocazione del CT azzurro Mancini per lo stage della Nazionale”.
10 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

  1. Granata69 - 4 mesi fa

    È stato un somaro Meitè, lo è stato Aina, non ne parliamo neppure di Zaza e lo è stato ieri Parigini. Protagonismi ridicoli che danneggiano la squadra. Se si vuole commentare bisogna cercare di essere obiettivi, altrimenti non si è credibili.
    Ripeto, riguardatevi l’immagine di Belotti che lo trascina via assieme ad un compagno che non ricordo. La mia impressione è che sappiano con chi hanno a che fare. Del resto il talento non gli manca di certo, manca qualcos’altro…

    Rispondi Mi piace Non mi piace
    1. IlDadoDelToro - 4 mesi fa

      Non ti conosco e non te lo chiedo con presunzione, ma hai giocato o praticato seriamente uno sport? Hai vissuto in prima persona l’agonismo, la sfida, la competizione? Comprenderesti le provocazioni, il senso di forza, di prevaricazione, il killer instinct che sublima (fortunatamente) nel gesto atletico, ma che a volte scivola nello scontro e non più nel confronto. È vero ci vuole testa e intelligenza, ma qualche volta può succedere e quindi può risultare comprensibile. Inspiegabile lo diventa quando l’atteggiamento in campo è quello di uno poco “equilibrato” come troppo spesso è accaduto a Zaza (e io non scorderò mai il derby del 4a0 o il rigore calciato con l’Italia!). Meite, Parigini, Aina fanno parte del gioco, Zaza non più!

      Rispondi Mi piace Non mi piace
  2. Madama_granata - 4 mesi fa

    Chi ha scusato Aina (che comunque a me piace sempre: una tirata di orecchie, e poi tutto dimenticato) perché ha minacciato l’arbitro
    e SI È PRESO “SOLO 3 GIORNI DI SQUALIFICA”, mi sembra giusto che ora condanni Parigini perché ha affrontato a “muso duro” un provocatorio Kessie e SI È PRESO “BEN UN CARTELLINO GIALLO”!! Onta e vergogna!!
    Questo sì, che è un bulletto di periferia!
    Dovrebbe imparare la correttezza da Aina, appunto, Meité e Zaza!
    Ma chissà dove avrà mai la testa, questo ragazzo!
    Ora si è infortunato: saranno contenti certi tifosi-non-tifosi, che detestano lui e tutti i ragazzi provenienti dal nostro vivaio!
    Siate sereni! Per ora non può presentarsi allo stage della Nazionale, poi si vedrà! Magari… Se continuate a gufare..

    Leggete il commento di Granata (non Granata69) che è l’unico del mestiere, sa giudicare, e avendo a che fare con i giovani, conosce anche i loro caratteri!

    Rispondi Mi piace Non mi piace
    1. IlDadoDelToro - 4 mesi fa

      Madama, mi riconosco sempre nei tuoi post: idee, formazione da mettere in campo, giovani, il senso del Toro nella vita quotidiana.
      Buona giornata

      Rispondi Mi piace Non mi piace
      1. Madama_granata - 4 mesi fa

        Grazie, mi fa molto piacere!
        Spesso sono criticata, rintuzzata, e pure ironicamente derisa perché sostengo i giovani italiani, ed ancor più i giovani ex-Primavera.
        Mi fanno passare x una vecchia barbottona e un po’ rimbambita, per un’incompetente pure razzista, ma io non mollo.
        Se non vogliono capire, pazienza!
        E continuo a sostenere che un “cuore granata” possiede e dà qualcosa in più alla nostra squadra di chi, pur essendo un onesto professionista, resta indifferente al nostro sentire e alla nostra Storia.
        Così come continuo a sostenere che per il Toro di oggi non ci sia miglior Presidente di quello attuale! Anche lui tifa Toro, e capisce e rappresenta il nostro sentire!
        Sinceramente il Toro con dieci undicesimi di giocatori stranieri in campo, ed un Presidente arabo o russo o americano, non sarebbe più il “mio” Toro!
        Diventeremmo una squadra-azienda come tante altre, e perderemmo per sempre la nostra “anima”, la nostra “identita”, quel qualcosa che ci rende differenti da tutti gli altri!
        Sosteniamoci a vicenda, quindi, portiamo avanti le nostre idee, e…
        SEMPRE FORZA TORO!

        Rispondi Mi piace Non mi piace
        1. IlDadoDelToro - 4 mesi fa

          Mi riconosco perfettamente in questo ultimo tuo post … pensa che io sono un po’ come certi baschi che vogliono una squadra autoctona. Non arrivo a quel livello, ci mancherebbe, ma uno spirito di appartenenza che animasse i nostri calciatori mi inorgoglirebbe tantissimo. Sul discorso presidente sono nuovamente allineato al tuo pensiero, anche se ritengo Cairo responsabile di numerosi gravi errori, ma sta imparando e vedo crescita e impegno.
          Romanticamente avrei preferito “potenze” più altisonanti, alla Ferrero o Lavazza per intenderci, ma loro non ci sono … amen. Spero che Cairo faccia qualcosina in più 😉

          Rispondi Mi piace Non mi piace
  3. Granata69 - 4 mesi fa

    La scorsa settimana, dopo l’errore sottoporta, avevo auspicato si sbloccasse con il Milan. Poi ieri,sul 2 a 0 per noi, 11 contro 10, nella partita più importante della stagione, si mette a fare muso contro muso, come un bulletto di periferia,con Kessie per un banale fallo, costringendo Capitan Belotti e un altro compagno a dover trascinarlo via perché non commettesse sciocchezze.
    Ho paura che qui manca completamente la zucca.

    Rispondi Mi piace Non mi piace
    1. Marchese del Grillo - 4 mesi fa

      E’ ancora un ragazzo. Si farà!

      Rispondi Mi piace Non mi piace
    2. granatissimo - 4 mesi fa

      …La partita più importante della stagione deve ancora arrivare e sarà quella contro la Lazio…

      Rispondi Mi piace Non mi piace
    3. Granata - 4 mesi fa

      Non gli manca “La zucca”. È un ragazzo che ci tiene tantissimo al Toro e vuole sempre dare il massimo. A Kessie voleva far capire di non avere paura, anzi. Certo ci sono altri metodi.

      Rispondi Mi piace Non mi piace

Recupera Password

accettazione privacy