Non solo giocatori: da Longo a Bertolo, il settore giovanile del Toro sforna professionalità

Non solo giocatori: da Longo a Bertolo, il settore giovanile del Toro sforna professionalità

Approfondimento / Il dottor Corrado Bertolo è l’ultimo di una lunga serie di figure promosse dal settore giovanile alla prima squadra

di Silvio Luciani, @silvioluciani_

Un vivaio florido e non solo per i giocatori. È di ieri la notizia della promozione del dottor Corrado Bertolo nello staff medico della prima squadra granata. Bertolo è l’ultimo di una lunga serie di figure professionali che il Torino ha promosso dalle giovanili nel corso degli anni. Sintomo del fatto che il settore giovanile è un bacino da cui attingere non solo per quanto riguarda i giocatori, ma anche per lo staff tecnico e medico oltre che per le figure societarie.

PROMOSSI – I primi che saltano all’occhio non possono che essere i membri dello staff tecnico granata, a partire dall’allenatore. Moreno Longo siede sulla panchina del Toro dopo aver trascorso 7 anni tra Allievi Nazionali e Primavera. Discorso simile per quanto riguarda una bandiera come Antonino Asta: anche per lui 7 anni di scalata a partire dagli Allievi Regionali fino alla Primavera per poi fare il salto in Lega Pro e tornare nello staff di Longo nella prima squadra del Toro questa stagione. Lo stesso Dario Migliaccio, vice allenatore granata, ha avuto un’esperienza di due anni (2014-2016) alla guida della Berretti granata (con cui ha sfiorato uno scudetto). Da non dimenticare, poi, il preparatore dei portieri Paolo Di Sarno, il preparatore atletico Enrico Busolin. Per finire allo staff medico in cui ci sono il fisioterapista Gianluca Beccia e i dottori Bertolo (già citato) e Mozzone.

PROFESSIONALITÀ – Segno inconfutabile che la palestra del settore giovanile granata non è utile solo ai calciatori, ma anche alle figure dello staff tecnico, medico e societario. E, soprattutto, dà la ragionevole certezza di poter contare su di loro anche in caso di necessità. La qualità e la professionalità dello staff che lavora sulle giovanili può essere una risorsa per i più grandi e le porte per loro saranno sempre aperte.

 

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  1. Bacigalupo1967 - 3 mesi fa

    Forse è il caso di investire qualcosa in più nel settore giovanile e non far leva sul quasi volontariato per i più giovani a partire dai 2012.

    Rispondi Mi piace Non mi piace

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