Ola Aina e l’incubo Strefezza: contro la Spal è un’altra occasione sprecata

Ola Aina e l’incubo Strefezza: contro la Spal è un’altra occasione sprecata

Focus on / Mazzarri ha preferito ancora Aina a De Silvestri, ma l’anglo-nigeriano ha deluso nuovamente e Strefezza ha giocato sul velluto

di Redazione Toro News

Continua il periodo no di Ola Aina. Gli errori commessi contro la Spal hanno confermato il periodo negativo del nigeriano. E pensare che appena qualche mese fa il classe 1996 aveva convinto tutti, spingendo il Toro a riscattarlo dal Chelsea per 10 milioni di euro: una cifra importante per gli standard granata. In questa prima parte di stagione però, Aina ha dimostrato di avere ancora grandi lacune di posizione ed in fase di marcatura. Nell’ultima partita del 2019, in particolare, Mazzarri lo ha preferito ancora una volta a De Silvestri come esterno di destra nei 4 di centrocampo. Purtroppo per Aina e per il Toro però, è stato proprio il suo diretto avversario ad affondare i granata: Strefezza ha infatti potuto lanciare la rimonta ferrarese, coronata da Petagna, praticamente indisturbato.

FLOP – La partita di Strefezza è stata ottima, questo è sicuro. Aina però ha la colpa di avergli concesso troppo spazio in più di un’occasione. Prima, con il Torino avanti dopo il gol di Rincon, l’anglo-nigeriano non ha chiuso sulla progressione dello spallino che, dopo aver saltato Bremer ed essersi accentrato ha calciato direttamente verso Sirigu, con il portiere granata costretto a superarsi. Strefezza, senza pressione, ha poi potuto cercare con l’esterno destro la testa di Paloschi. La palla ha sfiorato il secondo palo e Sirigu sarebbe stato quasi certamente battuto. Infine, Aina ha deviato in maniera scomposta la spizzata di Petagna, favorendo così ancora una volta Strefezza che a rimorchio ha battuto Sirigu sul palo lontano per il gol del pari.

BASSO RENDIMENTO – Anche nel complesso, fin qui la stagione di Ola Aina non è andata secondo i piani: su 14 presenze, 10 volte è partito titolare. Il suo però è stato un magro bottino, ha infatti raccolto soltanto un assist: il passaggio che ha permesso ad Ansaldi di raddoppiare nel 2-1 sulla Fiorentina. Per il resto è stato vittima di tante disattenzioni. Ha vinto solamente il 41% dei contrasti ed ha portato a termine appena il 55% dei dribling. Un ulteriore dato negativo è rappresentato dal numero dei cross riusciti: solo 4 sui 31 tentati. Il fatto che il Toro abbia basato il suo gioco sulla grande partecipazione degli esterni ha peggiorato il suo indice di gradimento. Ad Aina il compito di far ricredere tutti: l’obbligo per il girone di ritorno è quello di cambiare registro.

Lorenzo Chiariello

20 Commenta qui

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  1. Granata69 - 3 mesi fa

    Non trovo spiegazione al perché far giocare un brocco del genere, non ci sono potenzialità inespresse. Non ha personalità, non ha tecnica di base, pecca di concentrazione. De Silvestri, pur con tutti i suoi limiti, nella sua peggior giornata fa meglio di lui.
    Ma non prendiamoci in giro, lo scorso anno mi permettevo di scrivere che non era da riscattare, se non per rivenderlo immediatamente, ed erano commenti contrari e meno a raffica. Se non lo avesse riscattato sarebbero stati insulti a Cairo, braccino corto, talento perso e scemenze simili. Adesso gli stessi che lo osannavano, lo insultano. Cairo vi ha accontentato e adesso ve lo tenete, anzi ce lo teniamo purtroppo…

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  2. Kieft - 3 mesi fa

    Si aggiunge ai tanti giocatori con potenzialità enormi che non hanno cattiveria agonistica ( balotelli, niang, ….) comunque ola aina che giocava al inizio dello scorso anno aveva tutta un altra fame …

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  3. SiculoGranataSempre - 3 mesi fa

    E, nel frattempo, il valore della rosa secondo Transfermarkt è sceso di 7 milioni di euro (3%) seppure sono aumentati i valori di Belotti (+5m), Izzo (+5m), Sirigu (+2m) e Bremer(+1m).
    Dunque aumento di 13milioni e un saldo comunque negativo di -7 milioni. Significa che grazie ad alcuni giocatori c’è stata una diminuzione di 20MILIONI!!! Chi sono? Facile intuirlo: Verdi, Nkoulou, Falque, Meitè, Laxalt, Baselli, Zaza, Rincon, Djidji e pure Bonifazi!!!. Un’ecatombe di perdita valore complessiva di 20 milioni di euro. Invito la redazione ha scrivere un articolo su questo. Mi sembra un aspetto importante. FVCQ sempre e cmq. Auguri fratelli!!

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    1. SiculoGranataSempre - 3 mesi fa

      Scusate mi è scappata una “Q”. Ovviamente FVCG!!!
      p.s. Il confronto è tratto dall’ultimo aggiornamento del 19 dicembre: 223milioni contro 230 di inizio campionato

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  4. fabrizio - 3 mesi fa

    Abito a Cardiff. Sento ancora ridire da Londra…

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  5. Bischero - 3 mesi fa

    Lo scorso anno la Lazio si é piazzata dietro di noi arrivando ottava o nona. Ha tenuto lo stesso allenatore e lo stesso 11 ad eccezione di Lazzari per marusic. Capisco che molti non arrivino a capire cosa voglio dire… Ma bisognerebbe anche andare oltre determinati pregiudizi. A volte ci sono varie dinamiche e situazioni che possono compromettere una stagione. Per questo continuo a ripetere all infinito che serve qualcuno per programmare tutta la stagione a venire. Se si ascoltasse la tifoseria si licenzierebbero anche i magazzinieri.

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  6. TOROPERDUTO - 3 mesi fa

    Fu così che invece di “e sti cazzi” sarà “e strefezza”….

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  7. Karmagranata - 3 mesi fa

    Lazzari. Lazzari costava dieci milioni di euro. urbano cairo, non sei degno del Toro: VATTENE!!! SSFT!

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    1. Bischero - 3 mesi fa

      Non é vero.

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  8. alexku65 - 3 mesi fa

    Scommettiamo che tutti gli attuali scarponi con un altro allenatore tornano a giocare come l’anno scorso?

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    1. Bischero - 3 mesi fa

      Sicuro… 🙂

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  9. Madama_granata - 3 mesi fa

    No!
    L’incubo non è Strefezza.
    incubo è Ola Aina!!.

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  10. ottobre1955 - 3 mesi fa

    I risultati di fine anno campionato e super Coppa italiana vorranno pur dire qualcosa per chi ha occhi per vedere e orecchie per ascoltare.
    E’un fatto che la proprietà paghi gli stipendi, le bollette di acqua e luce, le trasferte etc; ma l’organizzazione, la credibilità, la solidità di una società si misura anche da altro.
    E’ un fatto che il Torino Fc abbia gestito l’uscita e la nomina del direttore sportivo in modo a dir poco dilettantistico. E’ un fatto che per le strutture sportive la società sia a rimorchio della Regione Piemonte e del Comune e non riesca ad avere i permessi per il Robaldo. E’ un ftto che società medio, piccole abbiano lo stadio di proprietà e il Torino non nomina nemmeno una volta la possibilità di pensare ad uno stadio libero da ipoteca come l’attuale Grande Torino.E’ un fatto infine che teniamo giocatori giovani a scaldare le panchine e quelli che hanno un mercato Milico e Bonifazzi sono bocciati a prescindere di altri giocatori che fanno errori a Verona occassione del pareggio scaligero, con la Spal in occasione del pareggio, o come a Parma dove restiamo in 10 come contro la Spal e perdiamo, restiamo in dieci per sciochezze del giocatore, reiterati falli a metà campo, ma anche per gestione sbagliata della panchina. Non capire che un giocatore già ammonito è in difficoltà nei confronti dell’avversario e quindi sarebbe doveroso sostituirlo. Non far giocare a prescidendere i giovani che, anche se non sono Zaniolo, Tonali, Sensi, Barella o Esposito li testiamo in match che contano e così si capisce se hanno qualità o sono un bluff almeno non staremmo qui a interrrogarci se sono da serie A o altro.
    Un silenzioimbarazzante del Presidente. La mancanza di autocritica. I tifosi si sentono traditi. Non la vedo bene, c’è da rimboccarsi le maniche c’è bisogno di un pò di aria fresca.

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  11. Héctor Belascoarán - 3 mesi fa

    Aina asfaltato da questo Strafezza che lo scorso anno non era neanche titolare in serie B!

    Il Grande Punto però non ha pensato bene di sostituirlo… Un capolavoro tecnico e tattico. Un Grande.

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  12. RossoSangueGranata - 3 mesi fa

    I giovani a costo zero marciscono in panchina/tribuna e i bidoni stranieri riscattati/pagati profumatamente continuano a giocare, anche se nemmeno i ragazzini in parrocchia li vorrebbero nella loro squadra.

    Si fa come vuole il padrone e Mazzarri esegue, prono, riconoscente e devoto.

    Non ho mai visto un dipendente essere pagato 2,5 milioni per combinare disastri in serie e per dimostrare tutta la sua inettitudine, incapacità e fallimento totale.

    Era l’allenatore giusto per Urbano e per la sua Cairese e non se lo è certo lasciato scappare.

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  13. Filadelfia - 3 mesi fa

    Vedere Lazzari (10 milioni + Murgia) giocare e bene nella Lazio fa aumentare la rabbia per i soldi spesi (buttati) tra Verdi (25 milioni ) e Ola Oina (10 milioni). Pazzesco. Ma Lotito lascia fare ad un DS bravo come Tare, Cairo fa di testa sua e guarda che combina.

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    1. marione - 3 mesi fa

      Visto che è una marionetta della famiglia si facesse consigliare da loro.

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    2. bruno.maglion_13773864 - 3 mesi fa

      Perfettamente d’accordo. E aggiungo: Luis Alberto comprato per 5 (cinque!) milioni dal Liverpool e Correa per 15 milioni dal Siviglia. Il fatto è che pur non essendo Lotito né un emiro né un petroliere russo, lo staff tecnico funziona: Tare, che di calcio evidentemente capisce e che si avvale di una rete di osservatori capaci, non mi risulta abbia intasato la squadra di mezze promesse e di scommesse, ma ha portato alla Lazio eccellenti giocatori, senza spendere in modo dissennato, funzionali ad un progetto tecnico e ad un allenatore giovane. È chiedere troppo una gestione dello stesso livello anche per il Toro?

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      1. RossoSangueGranata - 3 mesi fa

        E contro gli obiettivi prefissati dalla famigghia Agnelli al suo burattino senza fili giornalaio milanista.

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      2. Filadelfia - 3 mesi fa

        Sottoscrivo totalmente.

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