Torino: De Silvestri va in scadenza. Da febbraio potrà accordarsi con altri club

Torino: De Silvestri va in scadenza. Da febbraio potrà accordarsi con altri club

In uscita / Situazione simile anche per Parigini, che però dovrebbe lasciare a Torino già a gennaio

di Roberto Ugliono, @UglionoRoberto

Il Torino salvo sorprese non sarà nel futuro a lungo termine di Lorenzo De Silvestri e di Vittorio Parigini. I due giocatori granata sono in scadenza a giugno 2020 e al momento non ci sono segnali per il loro rinnovo di contratto. Sia De Silvestri che Parigini paiono quindi non essere più nei progetti futuri del Torino, ma non è detto che sia un addio simile il loro.

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DE SILVESTRI – Il terzino cresciuto nelle giovanili della Lazio è arrivato in granata dalla Sampdoria per 3,6 milioni nell’estate del 2016, quando sulla panchina si sedette Sinisa Mihajlovic, firmando un quadriennale col Torino. De Silvestri, che il 23 maggio compirà 32 anni, sembra ormai giunto al capolinea della sua avventura nel capoluogo piemontese e da febbraio, come consentito ai giocatori in scadenza, potrà firmare con altri club per la prossima stagione. Come detto, infatti, è tutto fermo per il suo rinnovo, un rinnovo che De Silvestri aspettava da mesi ma che a questo punto pare sempre più lontano. La soluzione più verosimile? De Silvestri rimarrà al Torino fino a giugno, anche perché nel suo ruolo i granata non hanno molti ricambi e non dovrebbe esserci l’intenzione di perdere il ragazzo già nella sessione invernale del calciomercato. Ma al contempo, essendo comunque un elemento che può avere mercato in Serie A, potrà decidere in che lido approdare per la stagione 2020/2021.

PARIGINI – Situazione diversa, invece, per Parigini. L’esterno cresciuto nelle giovanili granata non è assolutamente nei piani di Mazzarri per la stagione in atto, come dimostra il fatto che non sia mai stato convocato in campionato. Motivo per cui Parigini dovrebbe partire già durante la sessione di mercato invernale. Il Torino potrà venderlo a titolo definitivo, ma a una cifra poco più che simbolica essendo il giocatore a scadenza nel giugno 2020. Ovviamente, come vale anche per De Silvestri, il canterano granata – nel caso non dovesse trovare una sistemazione – potrà trovarsi una nuova destinazione da febbraio, ma questa volta per accasarsi da parametro zero.

29 Commenta qui

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  1. granatadellabassa - 3 mesi fa

    Parigini invece è un’eterna promessa. Magari esplode, magari no. Ma guardando come ha giocato a Benevento, Bari e Chievo la logica dice che è meglio lasciarlo andare.

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    1. Simone - 3 mesi fa

      Stranamente in NAZIONALE U21 è andato benissimo, no bene.

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      1. renato (quello vero) - 3 mesi fa

        Hai ragione Simone, e questo dovrebbe far riflettere parecchio i detrattori “a prescindere” di questo ragazzo, oltre che di tanti altri nostri ragazzi che, se continua così, faranno la stessa fine.

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  2. granatadellabassa - 3 mesi fa

    De Silvestri è un professionista serio. Sarebbe da tenere come riserva se Aina fosse pronto per essere titolare. Ma siccome Aina sta lasciando molte perplessità, potrebbe essere meglio lasciar andare De Silvestri e prendere un terzino affidabile. Per me tutto ruota attorno ad Aina.

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  3. pupi - 3 mesi fa

    Leggo che qualcuno vorrebbe Darmian. Ma l’avete visto ultimamente? Contro il Milan ha ciccato il rinvio all’ultimo secondo ed ha fatto perdere il Parma contro il Milan, contro il Brescia ha fatto un movimento alla Aina contro Balotelli. E’ un ex, in tutti i sensi.

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    1. Simone - 3 mesi fa

      Curiosamente Darmian ha una media voto superiore a Lollo, Aina, Nkoulou, Izzo e Bremer

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      1. pupi - 3 mesi fa

        Aaahh, la media voto ha una grande valenza. Specialmente se chi li dà ha pure qualche interesse al fantacalcio.

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        1. abatta68 - 3 mesi fa

          Io darmian lo prenderei subito! Perche è un giocatore integro che ha esperienza a che in nazionale. Mettilo in campi qui nel toro e non in prestito al parma e vedi che tutto cambia. Chi è buono sa giocare a calcio sempre

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  4. Calogero - 3 mesi fa

    De Silvestri è stato un grande lottatore al quale vanno i nostri sentiti ringraziamenti, ma è ora di individuare un profilo più fresco e più tecnico. Senza dimenticare che ci sono altri profili che sarebbe meglio cedere a gennaio per eccessiva fragilità, sto parlando di Falque, e Lyanco. A mio avviso Bonifazi sarebbe da trattenere insieme a Millico, mentre Parigini può essere ceduto e con lui Edera, probabilmente anche Djidji in difesa.

    Per me da trattenere sono:
    In porta di sicuro, Sirigu.

    In difesa: Izzo, Bonifazi, Ansaldi, Nkoulou, Aina, Bremer. (Serve come il pane 1/2 nuovi centrali difensivi e un terzino di fascia dx).

    Al centro campo: Lukic, Baselli, Maitè, Rincon, Berenguer, Laxalt. (Serve un centrocampista tecnico di impostazione.).

    Attaccanti: Belotti, Zaza, Millico, e Verdi. (Servono 2 mezze punte.).

    Detto ciò, non credo che il mercato di gennaio possa risolvere chi sa che cosa…

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  5. EraldoPecci - 3 mesi fa

    De Silvestri è poco da rimproverare sull’impegno, sicuramente povero tecnicamente ma se questo va in scadenza e il suo sostituto è Ola con tutti i suoi limiti… Arrivare a giugno con un giocatore demotivato e senza alternative è quanto meno pessimo dal punto di vista gestionale.

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  6. ale_gran79 - 3 mesi fa

    Apprezzo De Silvestri per la sua serietà come professionista e per il rispetto sempre dimostrato verso la maglia che indossa. Ora però abbiamo bisogno di un ricambio piu giovane e tecnicamente più forte.
    Piccola nota: in quel ruolo c’è il nostro Alessandro Fiordaliso che sta facendo molto bene nel Venezia.

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  7. Filadelfia - 3 mesi fa

    Finalmente una buona notizia. Voglio Darmian.

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  8. valex - 3 mesi fa

    Auguro a De Silvestri di accordarsi con un’altra squadra il più presto possibile. Sinceramente di giocatori così, senza tecnica e senza coraggio mi sarei un po’ stufato. Di vedere un giocatore che ogni volta che riceve palla si ferma, si guarda intorno, e poi la passa indietro mi sono rotto.
    Su Parigini non so cosa dire. Non l’abbiamo mai visto in campo e mi viene difficile formulare un’opinione.

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  9. GlennGould - 3 mesi fa

    Desilvestri un esempio di professionalità.

    L’altro l’esatto contrario.
    Mi dispiacerà che il primo andrà via, quanto meno nello spogliatoio e come esempio professionale ed attaccamento al club. era un valore aggiunto.

    Per quanto riguarda Parigini, era ora. Inutile e dannoso allo spogliatoio.

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    1. eurotoro - 3 mesi fa

      …parli di attaccamento alla maglia…non ci credo piu’…nessuno oggi lo è. .in nessuna squadra…conta solo che le società ogni anno sappiano stimolare e motivare i giocatori a breve termine x raggiungere gli obiettivi..adesso non mi dite che i giicatori dell’atalanta sono tutti attaccati alla maglia e hanno giurato fedeltà eterna!!!!

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      1. GlennGould - 3 mesi fa

        Ciao Eurotoro.
        No,non basta solo quello,specie oggi.
        Tuttavia, giocatori come Desilvestri Baselli Rincon e il Gallo, dimostrano grande rispetto e attaccamento al club, e credi so chi che parlo.
        In questo senso, a mio parer, perdendo Parigini non perdiamo nulla.
        E poi, per essere attaccati a qualcosa bisogna possedere non dico tanta, ma un minimo di intelligenza emotiva.
        Non aggiungo altro.

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        1. Bischero - 3 mesi fa

          Io invece dico che non é attaccamento ma professionalità e tempra morale. Doti che purtroppo non sono più la normalità fra i professionisti. Semplicemente si impegnano sapendo di essere dei privilegiati e danno quello che possono. Aggiungerei anche Sirigu nkoulou e ansaldi.

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    2. Madama_granata - 3 mesi fa

      Non è la prima volta che leggo un commento simile su Parigini.
      Mi può spiegare x favore perché in tanti lo criticate, al di là del calcio giocato?
      Forse sono io che mi sono persa qualcosa.
      Grazie

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      1. altoro - 3 mesi fa

        Madama granata esaudisco la tua legittima curiosità.
        Aldilà della nota vicenda di gossip, risalente all’anno scorso ampiamente documentata cliccando semplicemente su Google alla voce “Parigini uomini e donne”, pare che l’immagine che egli fornisce di sé stesso nel suo profilo Instagram è quella del classico perenne “montato” tatuato ed esibizionista, il cui quoziente intellettivo è pari allo zero assoluto.
        Ritengo che, sotto questo aspetto, egli è in grande compagnia nell’epoca dei social in cui per i personaggi dello spettacolo e dello sport professionistico l’autocelebrazione personale è divenuta la priorità assoluta.
        Premetto che personalmente non spio assolutamente nel profilo di Parigini in quanto la sua privacy non desta alcun interesse nel sottoscritto, tuttavia , ti confesso, che alcuni amici/conoscenti, tifosi granata allo scopo di abbattere la mia opinione personale di rimpianto, sotto l’aspetto puramente tecnico quindi professionale, per la prossima cessione dell’ex nazionale Under 21, di cui ho scritto ampiamente su questo forum, mi inviano periodicamente in Rete determinate fotografie del ragazzo le cui pose assolutamente esibizioniste documentano in modo oggettivo il ritratto sopra menzionato dello stesso.
        Tutto qua, Madama Granata. Auspico che tale risposta personale sia esaustiva nel merito dell’uomo, sottolineo, e non del calciatore Parigini, di cui quest’ultimo aspetto è l’unico che interessa realmente i tifosi granata.
        Nella sostanza si tratta delle solite frivolezze del gossip, tipiche dell’era dei social. Alè TORO !

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  10. loik55 - 3 mesi fa

    si a volte i rapporti finiscono, come quello con il giocatore Desilvestri, corazziere disciplinato, ma veramente il buio tecnico, quindi pochi rimpianti, se ogni tanto vuoi avere un fraseggio di gioco, un possesso avanzato e dir si voglia, questi giocatori non servono.

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  11. fabio.tesei6_13657766 - 3 mesi fa

    De Silvestri è l’ultimo dei problemi! Serve urgentemente trovare un ALLENATORE.

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    1. eurotoro - 3 mesi fa

      …qua devono decidere cairo e mazzarri cosa vogliono fare da grandi…fino a quando arrivano gli zaza soriano verdi ecc. non si va da nessuna parte!…Mazzarri sii chiaro quando chiedi un giocatore!..vuoi un’ala o un trequartista tuttocampo?..vuoi un centravanti doppione del gallo o vuoi una seconda punta ?…vuoi giocare con 2 ali o vuoi 2 centrocampisti offensivi in appoggio all’unica punta?…vuoi le mezzali o i mediani?

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  12. altoro - 3 mesi fa

    A mio parere,le foto postate in genere su Instagram sono emblematiche di un modesto livello intellettivo del ventitreenne ex nazionale Under 21. Tuttavia rimango convinto che la perdita di Parigini a queste condizioni rimane un colossale errore causato dalla pessima gestione del tecnico toscano. Infatti esiste il dubbio personale che sia stato dilapidato in modo assolutamente autolesionistico per la Società TORINO F.c. un potenziale “capitale” sia sotto l’aspetto tecnico sia sotto quello economico, in considerazione dell’età anagrafica del ragazzo. Infatti, sebbene ritengo che il processo di maturazione umana e professionale di Parigini è decisamente lento, tuttavia sono altrettanto convinto che un altro tecnico, maggiormente lungimirante in luogo dell’antico Mazzarri, lo avrebbe gestito certamente in modo razionale e funzionale alla causa granata.
    Per quanto riguarda il terzino romano, ribadisco l’opinione personale di un addio senza rimpianti a fine stagione, al contrario di quanto invece accade per Parigini, sotto l’aspetto puramente tecnico. Personalmente condivido l’opinione di un anziani tifoso del TORO, frequentatore del leggendario Stadio Filadelfia durante gli anni Ottanta, il quale affermò testualmente : “Nella vita e nella carriera gli uomini passano, quindi presidenti, tecnici, calciatori sono destinati a passare, ciò che resta è la maglia granata, indossata dagli Invincibili del Grande Torino e dal suo Capitano Valentino Mazzola, e io soltanto di quella maglia sono innamorato”. Alè TORO !

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  13. pupi - 3 mesi fa

    Il problema non è De Silvestri, il problema è che chi è stato riscattato per 10 cucuzze fa peggio, molto peggio, del 32enne. Con tutti i suoi errori almeno il 32enne era spesso pericoloso in area avversaria, Ola Aina ha la caratteristica mollezza dei Balotelli Style, non sarà mai un giocatore di calcio così come Meitè, non hanno la testa. E quando si acquista un giocatore la grinta, la capacità di rimanere concentrati e la dedizione sul campo sono la prima peculiarità a cui si deve guardare con attenzione. E poi Ola appena arrivato già affermava che il Toro gli serviva per crescere e che il suo obiettivo era tornare in Inghilterra. Di certo molto concentrato sulla nostra causa. Patroclooooooooooo, afffangalaaaaaaa!

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  14. Kieft - 3 mesi fa

    Sulle qualità umane e professionali di de silvestri lo reputo un campione ma sulle qualità tecniche ho sempre avuto molti dubbi. Già l’anno scorso confidavo nel vedere ola aina titolare e invece Mazzarri preferiva de silvestri che comunque nonostante alcuni errori ( rigori causati) si è dimostrato utile soprattutto nel gioco aereo sia in difesa che in attacco. 32 anni per un giocatore nel suo ruolo sono tanti e egoisticamente come deve fare il manager di una squadra di calcio ritengo che bisogna trovare un profilo più giovane e con maggior qualità tecniche. A oggi terrei ola aina per il potenziale ma solo come rincalzo finché non imparerà ad avere la giusta cattiveria agonistica.

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  15. Garnet Bull - 3 mesi fa

    Finalmente dico io, nelle ultime 2 stagioni avere de silvestri in campo era una sciagura…lento,impreciso,sempre mal posizionato. Sbaglia sempre la scelta da fare e ormai ha perso una delle sue poche qualità, non prende più mezza palla di testa. Io confido in fiordaliso, miglior giovane in serie c lo scorso anno e ottimo giocatore anche in b

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  16. EraldoPecci - 3 mesi fa

    Al di là delle qualità o meno dei due, gestione pessima. Una parola in più per Parigini, perché si è tenuto quest’estate, pur sapendo che non avrebbe neanche visto la panchina?

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    1. uiltucs.pesar_12159015 - 3 mesi fa

      Perché questo succede quando non hai un DS…

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    2. Ardi - 3 mesi fa

      Stessa cosa millico e compagnia cantante

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