Parma-Torino, Gervinho contro Verdi: “qualità” è la parola d’ordine

Parma-Torino, Gervinho contro Verdi: “qualità” è la parola d’ordine

Testa a testa / Velocità contro qualità tecnica: sfida nella sfida al Tardini di Parma

di Redazione Toro News

La qualità è il loro biglietto da visita: corsa e tecnica sono le caratteristiche fondamentali del gioco per partire (ma soprattutto per ripartire) e servire i palloni agli attaccanti. Questa sera al Tardini di Parma i granata affronteranno i ducali per conquistare i 3 punti che valgono la conferma per la squadra di Mazzarri dopo la vittoria sul Milan e che farebbero volare il Toro a 12 punti in classifica. A fare la differenza in una gara che verrà presumibilmente impostata sulla gestione del pallone a centrocampo (sponda Toro) e sulle ripartenze (sponda Parma) saranno pertanto giocatori come Simone Verdi per il Torino e Gervinho per il Parma, rispettivamente in qualità di trequartista/mezza punta il primo e di esterno d’attacco il secondo.

VERDI, DUTTILITA’ E IMPREVEDIBILITA’ – Entrambi i giocatori saranno importanti punti di riferimento per le proprie squadre durante la sfida odierna, esempi di buona tecnica dotati di una buona visione di gioco. Se però Gervinho gioca dalla scorsa stagione con i ducali, Simone Verdi deve invece ancora adattarsi del tutto alle disposizioni di Mazzarri e soprattutto al modo di giocare dei compagni. Il tempo sembra essere dalla sua, ma già questa sera servirà un segnale forte da parte del giocatore per riscattarsi dalla prestazione al di sotto delle aspettative nella gara disputata contro il Milan giovedì. Al Tardini il lombardo classe ’92 avrà modo, nello scontro indiretto con Gervinho a lui contrapposto nella metà campo avversaria, di dimostrare le doti e la tecnica che lo hanno portato a essere l’obiettivo centrale della sessione estiva di calciomercato del Toro. In particolare servirà tutta la sua versatilità per rendere imprevedibile il gioco dei granata e per servire alle punte il maggior numero di palloni così da aumentare la percentuale delle occasioni da goal in attacco. Se c’è un fattore che Verdi dovrà dunque sfruttare al meglio sarà proprio la sua imprevedibilità nelle giocate.

GERVINHO, RAPIDITA’ E DRIBBLING – A contrapporsi a Verdi ci sarà naturalmente Gervinho, che non necessita sicuramente di presentazioni. L’ivoriano classe ’87 continua a distinguersi in campionato per l’impressionante velocità in contropiede che, complice l’intesa maturata dalla scorsa stagione con Inglese, si è rivelata e gradualmente consolidata quale arma micidiale per gli avversari. Anche Gervinho, come Verdi, spicca per la non indifferente qualità tecnica con una capacità nel dribbling difficile da arginare. Attualmente l’ivoriano gode inoltre di un’ottima condizione mentale ma soprattutto fisica, come dimostra anche le due reti segnate (ma annullate dal Var) nell’ultima partita contro il Sassuolo. Per contrastarlo il Toro dovrà pertanto fare attenzione a perdere il minor numero di palloni possibile a centrocampo ma soprattutto dovrà essere in grado di recuperarli il prima possibile laddove succedesse.

Sara Russo

1 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

  1. Ardi - 2 settimane fa

    Gervinho è bravo, ma per adesso siamo stati più bravi noi a far sembrare i gervinho falco ecc dei maradona. Speriamo bene

    Rispondi Mi piace Non mi piace

Recupera Password

accettazione privacy