Partitella in famiglia

Sotto una temperatura di circa 40 gradi e davanti a 500 tifosi, Colantuono prova la partitella infrasettimanale. La truppa è quasi al completo, mancano soltanto Diana e Ogbonna, a parte già nei giorni scorsi e Dzemaili, in palestra per una buona mezzora e poi sul campo a vedere i compagni giocare. Il tecnico romano chiede ai suoi ragazzi un atteggiamento da match vero e proprio, compreso il riscaldamento. Una volta…

di Edoardo Blandino

Sotto una temperatura di circa 40 gradi e davanti a 500 tifosi, Colantuono prova la partitella infrasettimanale. La truppa è quasi al completo, mancano soltanto Diana e Ogbonna, a parte già nei giorni scorsi e Dzemaili, in palestra per una buona mezzora e poi sul campo a vedere i compagni giocare. Il tecnico romano chiede ai suoi ragazzi un atteggiamento da match vero e proprio, compreso il riscaldamento. Una volta conclusa la prima parte ecco che le formazioni scendono effettivamente sul terreno di gioco.  Colantuono schiera da una parte i presunti titolari di venerdì con la pettorina arancio, eccoli:  (4-3-1-2) Sereni; Rubin, Loria, Rivalta, Colombo; Zanetti, Loviso, Vailatti; Gasbarroni; Bianchi, Di Michele. Dall’altra parte i bianchi sono: (4-3-3) Calderoni; Pisano, Benedetti, Pratali, Del Buono; Bottone, Gorobsov, Belingheri; Malonga, Abbruscato, Amoruso.
Il primo tempo non è molto intenso. I ritmi bassi non favoriscono lo spettacolo e le palle-gol si contano sulla punta delle dita. In ogni caso sono sempre i titolari ad andare vicini alla rete , però Calderoni si oppone due volte a Di Michele e Bianchi e gli attaccanti falliscono in altrettante occasioni il gol. Il primo tempo si chiude sullo 0-0.

Nel secondo tempo piccolo cambio delle formazioni deciso da Colantuono. Bottone passa tra i titolari al posto di Zanetti che lascia il campo. Belingheri e Vailatti si scambiano le casacche e tra le “riserve” Dzemaili rileva Gorobsov e Saumel prende il posto di Bottone.
Il secondo tempo riserva qualche emozione in più, non tanto sotto il profilo dell’intensità, quando almeno dal punto di vista realizzativo. Per vedere un gol, bisogna però attendere un calcio d’angolo: batte Loviso e Loria insacca di testa. La risposta dei bianchi arriva sul finale: sempre da corner pareggiano il conto con Benedetti che svetta sopra tutti per il gol dell’1-1 definitivo

 

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