Rampanti: “Credo nelle parole di Cairo: e così rinforzerei il Torino”

Parola al Mister / Serino analizza così i temi in casa Toro dopo l’ultima di campionato

di Gianluca Sartori, @gianluca_sarto

Il campionato 2018/2019 del Torino termina con una vittoria contro la Lazio. Tiriamo le somme della stagione anche tramite il consueto e piacevole appuntamento con Serino Rampanti, che in “Parola al Mister” illustra il suo punto di vista su alcuni temi del momento granata.

Serino, 63 punti sono tanti ma non sono bastati per l’Europa. Il Torino, però, è stato applaudito da tutto lo stadio.

“Bello il risultato raggiunto: 63 punti, tanta roba se consideriamo tutte le difficoltà che il Torino ha dovuto superare. Ripeto. E’ un buon risultato e dietro c’è tanto lavoro da parte di tutto lo staff. Con il tempo si è creato un bel senso di appartenenza. E il termometro è sempre il comportamento dei tifosi allo stadio: tutto il pubblico, al Grande Torino, ha dimostrato di apprezzare quanto dato dai giocatori in questa annata. A questo punto, confortata dal rendimento della squadra, seppur attendendo le decisioni della Uefa sul caso Milan, la società può programmare il futuro con calma, forte della conoscenza di questo gruppo da parte di Mazzarri, che ha fatto crescere tanto diversi giocatori: vedi le prestazioni contro la Lazio di Lukic, Aina e Bremer (quest’ultimo è a mio modo di vedere una bella sorpresa di questo finale di stagione)”. 

Cairo ha detto di voler completare la squadra con due-tre innesti mirati. 

“Io ci credo, secondo me gli è venuta davvero voglia di primeggiare anche nel calcio. Si farà guidare da Mazzarri che ha le idee molto chiare. L’unico timore che ho riguarda le sirene di mercato che potrebbero risuonare intorno ai migliori giocatori granata. Ho letto con piacere le belle parole di Nkoulou verso la società: ha esternato l’intenzione di rimanere. Spero di leggere le stesse frasi anche da altri giocatori”. 

Non credi che la mancata Europa potrebbe facilitare la partenza di alcuni pezzi pregiati?

“Secondo me questo influirà relativamente. Vedi, io sono stato giocatore. E credo che spesso nelle scelte professionali conta anche come ti trovi in una squadra, i legami che si creano con compagni e città. Il gruppo si è compattato in modo importante; sono venuti fuori rapporti consolidati. Nel giro di campo a fine partita, e nella festa che è stata fatta per Moretti, ho visto molta fratellanza tra i giocatori. Questo mi fa ben sperare”. 

Sempre parlando di mercato, Cairo ha già annunciato la prima mossa: il riscatto di Ola Aina. 

“Sono d’accordo con questa mossa. Al netto di alcuni passaggi a vuoto avuti durante la stagione, ha dimostrato di avere grandi margini di miglioramento. Sono quei giocatori che con uno come Mazzarri possono migliorare in modo esponenziale. A proposito, contro la Lazio mi è piaciuto il gol di Falque assistito da una rimessa laterale di Aina, ho avuto l’impressione che fosse un movimento provato in allenamento, anche vedendo come si sono abbracciato Mazzarri e Frustalupi dopo il gol”. 

Guardandoti indietro, in quali partite secondo te il Toro ha perso quei quattro-cinque punti che servivano per il sesto posto?

“Mi vengono in mente soprattutto le partite casalinghe con Parma e Bologna, completamente steccate. Con il Parma l’approccio fu da dimenticare: persino due come Nkoulou e Izzo regalarono un gol. Insieme a quella di Empoli, fanno tre partite sbagliate in una stagione. Sono cose che servono da insegnamento. Teniamoci comunque stretto il miglioramento nel girone di ritorno: da 27 a 36 punti è un margine importante, significa che il lavoro di Mazzarri ha portato dei frutti tangibili. E’ un allenatore che nei gironi di ritorno ha sempre visto le sue squadre dare il meglio, non è un caso”. 

Tornando al mercato: tu come interverresti in entrata per migliorare la squadra?

“Le squadre sono sempre tutte migliorabili, ci mancherebbe. Secondo me il Torino ha sempre cercato di aggirare gli avversari sulle fasce; nel 3-4-2-1 ci sono due esterni, due mediani e due trequartisti. E’ proprio nei due trequartisti che secondo me si può andare a toccare qualcosa, per alzare il livello in fase di rifinitura, aiuto ai compagni di centrocampo e inserimenti in fase di conclusione. Corsa, contrasto e qualità. In quel ruolo con la Lazio mi è piaciuto molto Lukic, che ha tempi di inserimento e molta velocità. Ma credo serva qualcosina, comunque sicuramente Mazzarri ha le idee chiare”. 

Chiudiamo con due parole su Emiliano Moretti?

Guarda, io l’ho conosciuto quando giocava in Under 21, ero assistente di Gentile. Mi piacque già allora come calciatore e come uomo: sempre educato e positivo, mai una parola fuori posto. Gli anni e la famiglia l’hanno reso ancora migliore. Non ricordo, e di cose al Toro ne ho viste, un commiato così eccezionale come quello che lo stadio gli ha riservato, per un singolo calciatore del Torino. C’è da dire che spesso altri giocatori che avrebbero potuto diventare dei simboli sono andati via prima di finire la carriera. Ma comunque il pomeriggio che ha vissuto, Emiliano se lo porterà dentro per sempre. Mi fa molto piacere che Cairo lo voglia inserire in società; uno così può diventare un grande anche dietro la scrivania. 

49 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

  1. patricio.hernandez - 2 anni fa

    per la stagione prossima 3 acquisti e 3 rientri MARIO RUI- VERDI-GAGLIARDINI-BONIFAZI-LYANCO-COPPOLA cessioni LIAJC-NIANG-IAGO FALQUE mario rui sulla fascia a pennellare per il gallo,gagliardini qualita per il centrocampo ma soprattutto simone verdi a battere punizioni!!! poi bonifazi e lyanco a giocarsi una maglia da titolari mancato riscatto per dijji e coppola al posto di ichazo,prestiti per bremer ed edera

    Rispondi Mi piace Non mi piace
    1. PrivilegioGranata - 2 anni fa

      Djidji lo terrei è un buon giocatore, già inserito nei meccanismi difensivi, laddove Moretti non c’è più.
      Con Djidji la parte sx del pacchetto difensivo a 3 sarebbe già rodata. Poi se Lyanco vorrà e saprà meritarsi il posto, sarò ben contento di un miglioramento anche in quel ruolo.

      Rispondi Mi piace Non mi piace
  2. Bischero - 2 anni fa

    Senza offesa torello ma l hai sparata grossa. Tralasciando il discorso economico fuori portata il giocatore é un pacco mostruoso. Indolente, svogliato… Meité in confronto é bolt. Certi giocatori Mazzarri manco in cartolina li vuole vedere. Ljaijc in confronto é un professionista stakanovista.

    Rispondi Mi piace Non mi piace
    1. Torello_621 - 2 anni fa

      Troppo grossa? Va beh, la ritiro. Però uno che mi faccia risvegliare un po’ di istinto primordiale al di là degli esasperati, ma innegabilmente utili, tatticismi del mister lo vorrei.

      Rispondi Mi piace Non mi piace
  3. Torello_621 - 2 anni fa

    Adesso ne sparo una grossa. Javier Pastore. In certa uscita dalla Roma e in cerca di rilancio. 30 anni a giugno e classe vera, sripendio da spalmare.

    Rispondi Mi piace Non mi piace
  4. user-14279742 - 2 anni fa

    condivido pienamente le parole del Mister Rampanti

    Rispondi Mi piace Non mi piace
  5. robert - 2 anni fa

    Un grande giocatore che farebbe fare il salto di qualità al Toro è Ilicic.E pensare che Cairo lo voleva prendere un anno fa.E’ stato questo giocatore a portare in Champion l’Atalanta.Ora chissà quanto costa !!!!

    Rispondi Mi piace Non mi piace
    1. malva - 2 anni fa

      gli sono stati dietro un po’. Come pure a Zapata. Se ho capito bene non c’era la volontà dei giocatori di venire al Toro

      Rispondi Mi piace Non mi piace
  6. Ardi - 2 anni fa

    Perché magari non capisco qualche cosa volevo scrivere

    Rispondi Mi piace Non mi piace
  7. Ardi - 2 anni fa

    Ma io mi chiedo, poi se qualcuno volesse rispondermi per ha magari non capisco qualche, perché con 70 milioni in arrivo dalle tv più 47 milioni di tesoretto più già venduti lijaic e avelar più con la possibilità di vendere niang ed altri, dovremmo avere difficoltà a tenere i migliori adeguando lo stipendio e comprare chi ci serve? Ci sarebbero quasi i soldi per uno stadio

    Rispondi Mi piace Non mi piace
    1. Corrado - 2 anni fa

      Nel 2017 la società ha incassato quasi 70 milioni tra diritti televisivi, sponsor e incassi delle partite, e ha speso circa 72 milioni tra stipendi e costi di gestione. Di fatto siamo (quasi) in pari come gestione e a far la differenza sono gli ammortamenti (quanto entra e quanto esce dale rate per acquisti e cessioni dei giocatori) e soprattutto plusvalenze.

      Rispondi Mi piace Non mi piace
  8. PrivilegioGranata - 2 anni fa

    Interessante notare che nella classifica TOP 100 di TMW Berenguer precede, con il voto di 6,13, Krunic che si attesta a quota 6,12.
    L’erba del vicino è sempre più verde?

    Rispondi Mi piace Non mi piace
    1. Cecio - 2 anni fa

      A me piace molto Krunic, ma non ho mica detto che debba essere ceduto Berenguer, li vorrei entrambi.

      Rispondi Mi piace Non mi piace
  9. Cecio - 2 anni fa

    La mia lista dei desideri sarebbe:
    – Lazzari/Biraghi
    – Traorè/Krunic
    – Pereyra/Vazquez/Kostic…
    – Caputo (nel caso fosse venduto Zaza)

    Ovviamente uno per categoria e non tutti quanti

    Rispondi Mi piace Non mi piace
  10. SemperFidelis - 2 anni fa

    Per migliorare l’anno prossimo si deve accontentare Mazzarri, come primo obbiettivo metto Pereira a qualsiasi costo in quanto già richiesto d’allenatore, valuterei Millico come terza punta e zaza se si riesce a venderlo va sostituito. Inserire Bonifazi nell’affare Lazzari sarebbe buono ma mi sa che il laterale sia già di una big e comunque serve un sostituto di Moretti e Lyanco non sò se voglia tornare a Torino.
    Serve sicuramente un esterno difensivo visto che Ansaldi e De Silvestri ogni tanto sono ai box, per cui Berenguer lo terrei come jolly in panca.
    Ultima pedina mancante il ds il mio preferito è Bava sicuramente inesperto ma già integrato in società
    Forza Toro

    Rispondi Mi piace Non mi piace
  11. Hastasiempre - 2 anni fa

    Con il ritorno di Lyanco ….fai un vero sforzo , prendi Laxalt , Pereyra e Traorè e la squadra è fatta x almeno due/tre anni ……..Tottenham insegna

    Rispondi Mi piace Non mi piace
    1. Cecio - 2 anni fa

      Traorè lo prenderei ad occhi chiusi (e secondo me si può fare se non si scatena un’asta), Pereyra senza l’EL sarà difficile, Laxalt invece lo lascerei tranquillamente dov’è…

      Rispondi Mi piace Non mi piace
    2. PrivilegioGranata - 2 anni fa

      Laxalt era forte l’anno scorso. Quest’anno è sparito dai radar.

      Rispondi Mi piace Non mi piace
  12. Bischero - 2 anni fa

    Esatto Robertozanabon. Poi basta vedere i nomi che circolano da gennaio e ora per capire chi verrà ceduto o sostituito. Se si vuole migliorare si deve cmq cedere. Parigini baselli Berenguer per me sono gli indiziati numeri 1.forse 1 centrale verrà sacrificato e penso a Bonifazi che potrebbe entrare Nell affare Lazzari.

    Rispondi Mi piace Non mi piace
  13. Bischero - 2 anni fa

    Si euro toro. Bonaventura é un prospetto interessante. Ma non é più un ragazzino. Penso che serva anche freschezza e una futura plusvalenza.

    Rispondi Mi piace Non mi piace
    1. eurotoro - 2 anni fa

      ciao…di freschezza ne abbiamo gia abbastanza..e plusvalenze pure…ma questo del trequartista/mezzala e’ un ruolo chiave x il modulo del mister…da non badare all’eta’( ilicic,papu gomez sono giovani?)…o a futura plusvalenza….questo campionato ha certificato che ci manca un bonaventura..un franco vazquez…un ilicic..insomma uno dal passaggio facile..testa alta….classe

      Rispondi Mi piace Non mi piace
      1. Bischero - 2 anni fa

        ciao eurotoro.non sono giovani il papu e ilicic.ma sono anni che sono all atalanta e sono stati comprati a cifre ragionevoli.se non sbaglio 10/11 milioni in totale.ora il toro per comprare il centrocampista offensivo a 2 strade.fare una scommessa a basso costo con un giovane o un “vecchio”oppure comprare un giocatore di affidamento.quello di affidamento costa e a parere mio deve essere un profilo di non piu di 27_28 anni che possa poi essere ammortizzato con una futura vendita.bonaventura di cui giustamente parli tu perchè ha il profilo giusto costa non meno di 18-20 milioni.e il prossimo anno avrà 30 anni.credo che società come la nostra che vivono anche grazie alla plusvalenze sia un operazione ad alto rischio.oltretutto arriva da un brutto infortunio.

        Rispondi Mi piace Non mi piace
  14. robertozanabon_821 - 2 anni fa

    Bravissimo Serino. Senza fare i nomi, che ben conosciamo, ha citato le necessità del Toro spiegando tecnicamente le carenze che dobbiamo migliorare. Pacato e sereno ma i giudizi, secondo me, sono ineccepibili.

    Rispondi Mi piace Non mi piace
  15. Paul67 - 2 anni fa

    Per migliorare servono giocatori affermati con esperienza internazionale, ne abbiamo 2 Sirigu e N’Koulou ne servirebbero minimo altri 2 nn è facile trovarli se nn giochi nemmeno in EL, altrimenti occorre sperare nella crescita, contemporanea di Meite, Aina, Berenguer e Lukjc.

    Rispondi Mi piace Non mi piace
  16. eurotoro - 2 anni fa

    no io proprio quest’anno sono molto ottimista…questo e’ un gruppo vero..dall’inizio del girone di ritorno si sono compattati…hanno preso coscenza della loro forza e l’hanno dimostrato sul campo con una media punti da piazzamento champions…e tutti i big hanno gia’ dichiarato che ci riproveranno…finalmente un gruppo che ha preso coscenza di quanto e’ bello giocare nel TORO…nonostante la sconfitta ad empoli o quelle in casa con parma e bologna l’affetto ed il calore di questi TIFOSI fantastici e’ un qualcosa che non lascia indifferenti …I want belive

    Rispondi Mi piace Non mi piace
    1. eurotoro - 2 anni fa

      ..chi e’ forte e gioca bene nel TORO va’ in nazionale!…questo e’ un dato di fatto ed una certezza x i big…poi e’ chiaro che se ti offrono il doppio dell’ingaggio ciao…con la certezza pero’ che ti entrano una barca di soldi…basta pensare che se l’anno scorso vendevi il gallo anche a 60 milioni..ti compravi zapata a 20 e coi restanti 40 sarebbe gia arrivato pereira e riscattati aina zaza

      Rispondi Mi piace Non mi piace
  17. Bischero - 2 anni fa

    Ciao Mimmo. Dei cosiddetti big mancano all appello baselli e Belotti. Gli altri si sono già sbilanciati per una permanenza. Belotti ha un contratto fino al 2022 prolungato qualche mese fa e su baselli sai come la penso. Io sono abbastanza fiducioso. Cmq non casca il mondo se parte un giocatore. Se parte porta risorse e può essere sostituito. Come diceva sempre mister ventura non é importante chi parte ma È importante chi arriva. L ossatura corposa cé. Sarà importante non steccare i 2 giocatori che andranno impiantati negli 11.esterno destro e centrocampista offensivo in appoggio alla manovra. Poi qualche rincalzo

    Rispondi Mi piace Non mi piace
    1. Mimmo75 - 2 anni fa

      E insomma… alcuni dei nostri big li puoi sostituire più o meno agevolmente, mi riferisco a Baselli e Iago che, per caratteristiche, hanno diversi alter ego in giro. Sirigu già sarebbe molto ma molto difficile da rimpiazzare bene. Uno come N’Koulou non lo trovi dappertutto e lo stesso Belotti è praticamente quasi unico nel suo genere. Izzo e Ansaldi sono altri due calciatori molto difficili da rimpiazzare senza rischi. Non è solo una questione di uomini ma anche di modulo. Se parte Belotti devi ripensare tutto. Se perdi Izzo puoi spingere di meno con De Silvestri (o chi per lui) perchè Armando sa portar su palla e impostare e se ti viene a mancare, il fluidificante deve partire più arretrato e magari tocca a lui spingere palla al piede (e allora devi prenderne uno che sappia farlo bene). Se parte N’Koulou devi ripensare la fase offensiva perchè non puoi più permetterti serenamente l’uno contro uno. Il mercato è una cosa molto più complessa di come viene rappresentata dai media. Togliere una pedina fondamentale può avere ripercussioni sull’intero impianto di gioco, se non sei il City che può mettere sul piatto centinaia di milioni per trovare un degno sostituto, infischiandosene delle regole del fair play finanziario.

      Rispondi Mi piace Non mi piace
      1. Bischero - 2 anni fa

        non sono molto daccordo mimmo.cominciamo a dire che sirigu vale almeno 15 milioni vista l età.nkoulou 20 e izzo 25 almeno.quindi cedi ma incassi molto e puoi reinvestire e hai lyanco e bonifazi.lyanco puo sostituire piu che dignitosamente per me chiunque del pacchetto arretrato.ha fisico tecnica e velocità.bonifazi ha fisico e tecnica.entrambi mancano di esperienza sicuramente ma non dobbiamo avere paura.quanti progetti tecnici ci sono migliori dei nostri in giro?dove possono andare agiocare izzo e nkoulou?certo,possono andare a guadagnare di piu sicuramente.ma in italia tolto juve e napoli le altre bene o male non fanno faville.io non credo che certi giocatori lascino questo toro dove sanno di giocare per andare in mega rose piene di incognite con caos societari.milan roma firenze doria sono incasinate.l inter è un incognita ma ha comprato godin e ha devraj e skriniar.sul portiere per me con i soldi che prendi da sirigu ci sono un po di prospetti interessanti in giro(cragno,mirante,dragowsky,lafont,sportiello).la paura non ci deve attanagliare.poi secondo me le parole di cairo legate alle frasi di molti che hanno fatto intendere che si ripartirà da torino mi fanno ben sperare e nel caso di offerte folli la dirigenza deve farsi trovare pronta.giocatori in giro per l italia ce ne sono.basta avere idee chiare e penso che bava o chi per lui sia gia al lavoro.

        Rispondi Mi piace Non mi piace
        1. Mimmo75 - 2 anni fa

          Per me Bonifazi verrà ceduto. Non ce lo vedo proprio nel gioco difensivo di Mazzarri. Sbaglierò

          Rispondi Mi piace Non mi piace
          1. Bischero - 2 anni fa

            si.è molto macchinoso…ci sta una partenza con l ottica del riscatto di djidji e la buona crescita del pur giovane bremer.

            Mi piace Non mi piace
        2. Ardi - 2 anni fa

          Ma c’è bisogno di distruggere la difesa per comprare chi manca visto che ci sono 117 da poter spendere senza far debiti o mettere soldi?! Veramente non capisco

          Rispondi Mi piace Non mi piace
      2. Bischero - 2 anni fa

        concludo con una considerazione personale.mazzarri sa cosa manca e lo ha comunicato a chi di dovere.manca poco in termini tecnici e credo che chi arriverà non sarà una scommessa.per comprare cosa manca serve liberare spazio in rosa e reperire liquidità.ci sono giocatori che avranno mercato e sono poco funzionali.sicuro parigini verrà ceduto,idem uno fra baselli e berenguer.poi il mister valuterà bremer e magari bonifazi sarà sacrificato sempre per far cassa.cominciamo a mettere dentro centrocampista box to box, esterno destro e un centrocampista di riserva di contenimento.poi se parte un big si ragionerà come sostituirlo.caro mimmo.sei sempre stato ottimista…che fai?!mi cadi sul piu bello??

        Rispondi Mi piace Non mi piace
        1. Mimmo75 - 2 anni fa

          Ma non c’entra l’ottimismo. Sto dicendo che alcuni calciatori, per caratteristiche e affidabilità sono molto difficili da sostituire e la loro partenza può avere ripercussioni tattiche innescando altri movimenti di mercato necessari. E’ chiaro che esistono loro sostituti e anche migliori (non abbiamo nessun fenomeno assoluto in rosa) ma per prenderli servono tanti, tanti soldi. E magari non bastano neanche, perchè non capisco per quale motivo De Gea dovrebbe mollare lo Utd per venire al Toro (che lui vede come una squadra di medio alta serie A), per fare un esempio. Si tratta di sano realismo.

          Rispondi Mi piace Non mi piace
          1. Mimmo75 - 2 anni fa

            dimenticavo… l’alternativa alla sostituzione di un big con un altro big è la capacità di individuare gente come Meite prima di altri. Però poi perdi in affidabilità nel breve-medio periodo. E se vuoi fare un salto di qualità immediato è una cosa che non puoi permetterti. Per salire di livello sin da subito devono restare tutti i big e devono entrare due o tre pedine alla Meite (cioè di livello atletico e tecnico superiore alla media), meglio ancora se già affidabili, sui 28/30 anni.

            Mi piace Non mi piace
          2. Bischero - 2 anni fa

            io non credo che pescando un giovane a cui è riconosciuto un potenziale faccia perdere nel breve periodo efficacia.se uno è messo nel posto giusto e nel contesto giusto gioca bene.parli di deghea ma non è un profilo da toro.dobbiamo trovare il deghea del domani.il giusto giovane che sta sbocciando.per me sportiello o dragowsky non farebbero rimpiangere sirigu per esempio.sono bravi e giovani e possono dare un domani.con questo non sto dicendo che cederei sirigu.faccio solo una valutazione.

            Mi piace Non mi piace
  18. Granat....iere di Sardegna - 2 anni fa

    Non vedo quali siano tutte queste difficoltà che si sono dovute affrontare, se non quelle comuni più o meno a tutte le squadre…Se il riferimento è ai torti arbitrali bastava non pareggiare partite che si potevano vincere. Non credo serva ingigantire le difficoltà per dimostrare il buon lavoro del mister che è innegabile a prescindere. Ora c è la possibilità di continuarlo e magari addirittura migliorarlo. Voglio credere anche io alla buona volontà del presidente. Tutte le sue società macinano utili, persino rcs. Se solo una di queste chiude il bilancio in pareggio e porta a casa un miglioramento dei risultati sportivi sarà contento anche lui. Voglio sperare che dopo 14 anni almeno un mignolo della mano gli sia diventato granata.

    Rispondi Mi piace Non mi piace
  19. Mimmo75 - 2 anni fa

    I timori di Rampanti sulle sirene di mercato per i big sono anche i miei. La permanenza dei big sarebbe un gran segnale sulla credibilità del progetto di Cairo

    Rispondi Mi piace Non mi piace
    1. anpav - 2 anni fa

      Io non posso collegare la permanenza dei big alla credibilità di Cairo.
      Siccome siamo tutti d’accordo che i contratti non valgono nulla, dobbiamo essere d’accordo anche sul fatto che un presidente non ha molte armi per trattenere un giocatore a cui sono stati fatti annusare soldi e fama da CL.
      La credibilità del presidente andrà testata sul progetto definitivo; un big vuole assolutamente andare? Con chi lo si sostituisce? Questo direbbe molto in quel senso.
      La campagna acquisti/cessioni nella sua completezza ci diranno se c’è voglia di crescere ancora o meno.

      Rispondi Mi piace Non mi piace
      1. Mimmo75 - 2 anni fa

        Io ho parlato di credibilità del progetto, non di Cairo. Se io ho molte richieste da parte di squadre di livello superiore, se altrove posso guadagnare di più, solo un progetto credibile può farmi cambiare idea. Perchè gli stessi obiettivi sportivi e gli stessi guadagni so di poterli realizzare anche senza cambiare squadra. E se mi trovo bene con i compagni e in città non vedo per quale motivo spostare armi e bagagli (e magari una intera famiglia ben integrata). In caso contrario, se il progetto non mi convince, cambio aria e penso al mio futuro.

        Rispondi Mi piace Non mi piace
        1. Cecio - 2 anni fa

          La fai un po’ troppo semplice…purtroppo non dipende solo dalla bontà del progetto ma anche dall’attitudine del singolo.
          Se per esempio ad Izzo arriva un’offerta da una squadra di CL che gli offre 4 mln all’anno promettendogli di dargli un posto da titolare…credi che possa rifiutare solo perchè a Torino si trova bene e perchè nello spogliatoio ha un sacco di amici?
          Sia chiaro è solo un esempio, non sto insinuando nulla sul conto di Izzo, ma era solo per far capire che a volte appartenere ad una squadra valida con una società seria dietro può non bastare..dipende sempre da cosa c’è sull’altro piatto della bilancia.

          Rispondi Mi piace Non mi piace
          1. PrivilegioGranata - 2 anni fa

            Il famoso calcio che conta.
            Nello spogliatoio del Toro dovrebbero fare una grande bacheca con tutti i giocatori che sono andati nel calcio che conta, da Ogbonna a Zappa-Darmian passando per Cerci.
            Io fossi un calciatore vorrei anche divertirmi a giocare in una squadra solida, non solo rimirare il gruzzolo in banca.

            Mi piace Non mi piace
  20. prawn - 2 anni fa

    Spero che l’addio di Moretti abbia insegnato qualcosa ai più giovani.
    Al Gallo per esempio, su Sirigu sono quasi sicuro che lui finirà la carriera al toro.
    Spero anche che Izzo resti per sempre al toro.
    Vedremo.
    Non so se Pereyra accetterà il progetto di Mazzarri, se non andiamo in EL.
    Ma serve gente così, un Berenguer più forte o un Baselli più tecnico, con il tocco preciso sull’ultimo passaggio e più fantasia e fisico

    Rispondi Mi piace Non mi piace
    1. eurotoro - 2 anni fa

      …bonaventura

      Rispondi Mi piace Non mi piace
  21. user-14036712 - 2 anni fa

    Non succede ma se succede che squalifichino il Milan, allora, oltre ad una preparazione fisica adatta per una lunga stagione, è sufficiente non far partire in prestito quei 2 o 3 ragazzi e la rosa diventa adeguata. Diversamente, senza coppe, un numero di 21-22 elementi sarà sufficiente con l’inserimento di 2 o 3 acquisti mirati, come peraltro dichiarato da mister e Presidente. Nomi? Oltre al riscatto di Aina, consiglierei il francese Pavard, appena retrocesso con lo Stuttgart, Pereyra(Watford ma il mister lo sa…) ed un attaccante veloce come Gervinho e poi se scappa l’occasione, un altro centrocampista. SEMPRE FORZA TORO!

    Rispondi Mi piace Non mi piace
    1. SiculoGranataSempre - 2 anni fa

      Mi sembra che Pavard sia un difensore centrale e sia già stato venduto al Bayern

      Rispondi Mi piace Non mi piace
      1. maxx72 - 2 anni fa

        Si…e gli è costato “solo” 35 milioni !

        Rispondi Mi piace Non mi piace
  22. PrivilegioGranata - 2 anni fa

    Bravo Rampanti, poche parole, schiette e ben ponderate.

    Rispondi Mi piace Non mi piace
  23. Garnet Bull - 2 anni fa

    Come sempre d’accordo su tutto mister

    Rispondi Mi piace Non mi piace

Recupera Password

accettazione privacy