Rampanti: “Toro, con Mazzarri il tempo è stato galantuomo”

Parola al Mister / Serino analizza così i temi di casa Toro in attesa della prima partita del 2021

di Gianluca Sartori, @gianluca_sarto

Il Torino mette nel mirino un mese di gennaio molto importante, che vedrà i granata affrontare alcuni scontri diretti, mentre la società sarà chiamata a operare sul mercato per aiutare squadra e allenatore. Nel nuovo appuntamento con “Parola al Mister”, Serino Rampanti torna ad offrirci la sua chiave di lettura sul momento di casa Toro.

Serino, hai visto a Napoli segnali positivi da parte della squadra?

Sì, peccato per l’ennesima vittoria sfumata perché la squadra ha dimostrato compattezza, almeno in fase difensiva. In questa partita è stato dimostrato ancora una volta che, come avevo già avuto modo di dirti, senatori come Izzo e Sirigu sono valori che il Torino non può permettersi di perdere. Soprattutto il difensore è stato grande protagonista; non si capisce bene se rimarrà oppure no, ma se il Torino gioca con la difesa a tre Izzo è da ritenere un elemento determinante. Uno che magari può indurre l’allenatore ad evitare qualche cambio di formazione di troppo”.

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Anche tu credi che cambiare troppo in questa situazione sia deleterio?

Sì, a mio avviso è stato un problema. Almeno in difesa ci vogliono dei riferimenti stabili. Non solo nel modulo ma negli uomini; tra i difensori in particolare è importante l’intesa nei meccanismi e conoscere il compagno di reparto aiuta a non sbagliare o a rimediare agli errori dell’altro. Il Torino ha preso tanti gol, secondo me, anche perché chi gioca dietro è stato un po’ scombussolato dalle tante novità”.

Voglio chiederti ora di analizzare questo dato: nella classifica dell’anno solare 2020, il Torino è la squadra rimasta in A per tutto l’anno che meno punti ha portato a casa.

Sai, io ero uno dei pochi che quando c’era Mazzarri vedeva sempre il bicchiere mezzo pieno. Lui può piacere o meno, ma quando se ne andò dissi che il tempo sarebbe stato galantuomo, e alla fine non ho avuto torto. Basta guardare i numeri, che non mentono mai. Nel 2019, Mazzarri totalizzò 57 punti in 36 partite: media di 1.58 punti a partita. Nel 2020, poi, ha fatto 6 punti in 5 partite: media di 1.20. Longo ha raccolto 13 punti in 16 partite: media di 0.81. Poi è arrivato Giampaolo che per ora ha fatto 8 punti in 14 partite: media di 0.57. Sono dati incredibili e impietosi. Per interpretarli basta riavvolgere la macchina del tempo”.

Cosa intendi dire?

Ti ricordi la cattiva stella con cui iniziò il campionato 2019/2020, tra il divorzio burrascoso con Petrachi e il caso Nkoulou? Ebbene, Mazzarri riuscì comunque a tenere in piedi in qualche modo la squadra, ottenendo il massimo da ciò che aveva a disposizione. Ma alcuni tifosi iniziarono a contestarlo. Ricordo che dopo la vittoria di Genova in cui il Torino giocò senza Belotti infortunato e Zaza in panchina, la squadra fu accolta dalle bombe carta al suo ritorno in città. Quell’episodio sancì una frattura tra ambiente, squadra e società e indusse molti giocatori a staccare la spina. Mazzarri riuscì comunque a terminare il girone di andata con 27 punti, come l’anno precedente, poi la situazione precipitò lo stesso e si arrivò al divorzio. In quel momento dissi che il tempo sarebbe stato galantuomo nei confronti del tecnico toscano, e i fatti vanno in questa direzione. Infatti mi accorgo che in molti si stanno ricredendo su Mazzarri: lui può piacere o non piacere, ogni opinione è lecita, ma questi sono i numeri”.

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Voglio però contraddirti. Molti di quei 27 punti del girone di andata del 2019/2020 arrivarono in modo fortunoso, con prestazioni poco convincenti e Sirigu a ergersi ripetutamente uomo-partita.

Nel calcio contano i punti. Nella classifica non c’è scritto se hai giocato bene o male, se hai avuto fortuna o meno, se ci sono stati errori arbitrali o no. Alla fine della fiera, giudizi, traguardi e valori economici dei giocatori vengono decisi dai punti e solo dai punti. Lasciatelo dire”.

D’accordo Serino, ma ora come il Torino può uscire da questa situazione?

Serve operare bene sul mercato di gennaio. Io non farei rivoluzioni e punterei sul recupero dei giocatori più esperti come Sirigu e Izzo, che se stanno bene offrono le dovute garanzie. Agirei nell’ottica di trovare pochi ma adeguati rinforzi, che siano davvero dei valori aggiunti, non giovani scommesse che magari giocano in Nazionali non eccelse. Mi aspetto che Vagnati e Giampaolo sappiano valutare ora il gruppo sia dal punto di vista dei valori tecnici che da quello della mentalità: servono giocatori che abbiano nel loro DNA la lotta per la salvezza e occorrerebbe trovare una sistemazione ad alcuni elementi costati cari e rivelatisi delusioni cocenti. A meno che, ovviamente, non subentri un cambio di allenatore, fattore che rimescolerebbe tutte le carte in tavola”.

151 Commenta qui

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  1. leggendagranata - 4 settimane fa

    Mazzarri, che pure col suo “realismo” portava a casa un po’ di punti, ha avuto secondo me responsabilità che vanno al di là del rettangolo da gioco e che hanno inciso sullo scadimento qualitativo della rosa. Non bisogna mai dimenticarlo se si vuole fare un bilancio della sua esperienza al Toro. Quando arrivò la squadra aveva un terzetto offensivo composto da Belotti-Ljajic-Iago Falque che aveva segnato in due stagioni più di 80 gol. Ebbene, Mazzarri dimostrò subito di non gradire quella formula, per un più giornate non utilizzò Ljajic, poi quando le cose si stavano mettendo al peggio lo rimise e Ljajic gli tolse molte castagne dal fuoco. La stagione successiva mise subito in un cantone i due rinforzi più importanti e costosi, Zaza e Soriano, ma non solo snaturò ed emarginò Iago Falque (solo successivamente fermato da infortuni) e diede il benestare alla cessione del giocatore di maggior talento della rosa, Ljajic. Le conseguenze di questa ottusità si pagano ancora oggi.
    Sulla confusione difensiva di Giampaolo sono d’ accordo cob Rampanti cui riconosco due meriti: l’ avere insistito per l’ utilizzo di Singo e per l’ impiego dei giocatori di maggiore esperienza, da Sirigu a Izzo, a ‘Nkoulou. E ha ragione ancora Rampanti nel dire che il tourbillon difensivo è all’ origine della fragilità di questo reparto e io aggiungo che un’altra colpa di Giampaolo è l’ aver voluto giocatori mediocri, su alcuni dei quali insiste tropo (Rodriguez e Lynetti) perchè altrimenti ammetterebbe questo suo errore grave.

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    1. christian85 - 4 settimane fa

      Quindi se la colpa di GP è quella di insistere su Rodriguez e Linetty, chi dovrebbe mettere ?

      A parte che Rodriguez non lo mette quasi mai…. non è vero che insiste su di lui.. e su Linetty è quasi costretto visto che altri centrocampisti non ci sono nel Torino, a parte Lukic Segre Rincon e Meitè.

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    2. Bacigalupo1967 - 4 settimane fa

      Soriano arrivò alla fine del ritiro e con una condizione fisica imbarazzante. Adem Ljaic messo per altro in tribuna da Sinisa per motivi disciplinari, è stato ritenuto non idoneo da Mazzarri forse non solo per motivi tecnici. Ha accettato un ingaggio da 3 milioni di €. Per inciso nessuna squadra europea di media e neppure bassa levatura lo ha cercato e in un campionato mediocre come quello turco non ha fatto la differenza se non in qualche partita ed ora è ai margini del progetto tecnico della squadra turca.
      Poi magari da noi avrebbe fatto la differenza, ma manca sempre la controprova, su questo non ho certezze. La certezza è la carriera di Adem pre Torino e post Torino che è sotto gli occhi di tutti e che non è certo quella di un campione amato dai suoi allenatori che alla fine lo hanno sempre relegato in panchina.

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      1. Toroperduto - 4 settimane fa

        Infatti non è questione di rimpiangere questo quell’altro e quell’altro ancora.
        Qua non c’è nulla che funzioni dallo sciacquone del cesso passando dal finto presidente fino all’ultimo dei tifosi.
        Nulla funziona.
        E siamo soli perché lo scempio sta avvenendo nel silenzio più assoluto di stampa addetti ai lavori mondo Granata se un mondo Granata esiste ancora

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  2. ddavide69 - 4 settimane fa

    Serino però dimentica di dire come sono stati gli ultimi 2 mesi e mezzo di mazzarri….le cose deve dirle tutte! Se prima è stato bravo, poi ha fatto cagare. La verità è che senza una società le cose stanno in balia degli eventi…ingovernabili. non basta l allenatore, puoi mettere chi vuoi. Anche mihaijlovic ha fatto molti più punti di Giampaolo e con una squadra addirittura più scarsa di quella di mazzarri

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  3. bergen - 4 settimane fa

    Mi ricorda la favola alla rovescia di Gianni Rosaria, dove il lupo portava il fagotto alla nonna.

    La lettura di Rampanti è esattamente all’incontrario.

    Mazzarri ha lasciato una squadra letteralmente in caduta libera, priva di condizione fisica, psichica mente allo sbando, eliminata dall’EL , umiliata sul campo di casa dalla peggiore sconfitta mai subita in cento quattordici anni di storia.

    E ora quel povero Longo che si è trovato a gestire le macerie bel mezzo di una pandemia senza precedenti nella storia contemporanea sarebbe censurabile perché ha fatto 0,81 di media??

    Beh è la solita teoria retrograda del si stava meglio quando si stava peggio.

    Ma mi faccia il piacere diceva Totò all’onorevole Trombetta.

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  4. Paul67 - 4 settimane fa

    Un allenatore che fa 63 PUNTI in una “società” come questa, meriterebbe più rispetto, verdemo chi farà meglio, aveva un modo di giocare brutto da vedere soprattutto in tv dove si perde tanto, dal vivo si potevano notare di più la garra di certi giocatori come Izzo e Rincon e la compattezza difensiva. Era una squadra brutta da vedere ma efficace.
    Poi la seconda stagione il giochino si è rotto, I giocatori hanno tirato i remi in barca vedendo che la società nn aveva rafforzato la rosa nonostante fosse stata raggiunta L’EL.
    Senza una società seria, organizzata, strutturata e ambiziosa assisteremo sempre a stagioni altalenanti. Dopo 15 anni occorre avere una visione globale e nn annuale.
    CAIRO ha FALLITO e deve ANDARSENE.

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    1. ddavide69 - 4 settimane fa

      A mazzarri è andato tutto bene e poi è andato tutto male. La verità è che l allenatore conta il 10% in una società di calcio, uno bravo forse il 15 . Il resto lo fanno società e giocatori

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  5. Invictus - 4 settimane fa

    Ognuno ha i suoi pareri, personalmente la riabilitazione di Mazzarri mi fa rabbrividire. I numeri son numeri, ma chi allena dovrebbe sapere che non spiegano tutto, quando si parla di sport di squadra. Il ” mercato” del gennaio scorso è solo l’ultima delle perle del personaggio, un lascito di terra bruciata da far impallidire Attila. Sorvolo su questioni di punti, stile di gioco e anche semplice capacità di allenare e gestire un gruppo, a me basta una carriera fondata sul non assumersi mai la responsabilità dei fatti del campo. “Ho spiegato ai giocatori come fare, sono loro a non aver capito”, “L’arbitraggio…”, sino al colpo di genio del complotto della pioggia. Umanamente mi risulta stomachevole e sono convinto sia stato il più grande artefice del disastro attuale, secondo solo a Cairo. Le argomentazioni di Serino non mi convincono per niente.

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  6. tajarin - 4 settimane fa

    I fatti (incontrovertibili tra l’altro) danno ragione a Serino e Mazzarri. A noi tifosi restano tante chiacchiere, un campo in cui siamo maestri. Ma restiamo maestri di chiacchiere.

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  7. Fantomen - 4 settimane fa

    I numeri parlano chiaro …..il 7,0 o il 4-0 sono sconfitte come quelle atroci di Longo è Giampaolo…….ma la media punti parla chiara ma caro Serino ai tifosi non importano i numeri ma le simpatie e le antipatie……quando facevano 64 pt c’era gente che si lamentava perché non c’era un bel gioco …….Longo ha fatto partire dove non si superava la metà campo, molli e’ sconfitti prima di entrare in campo ma andava bene ……ora c’è Giampaolo che gioca ma siamo ultimi ma non va bene pure questo ……..Mazzarri ha avuto il demerito di finire nell’anno in cui cairo ha fatto più danni degli altri anni bruciando il rapporto con i giocatori e lo dimostra il fatto che dopo Mazzarri hanno fatto tutti peggio …..

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  8. Scott - 4 settimane fa

    Cotal amor convien che’n me s’imprenti

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  9. IlPazzo - 4 settimane fa

    Non voglio entrare nel merito di Mazzarri, Longo Giampaolo o Rampanti. Pero’ la mia stupidata del giorno sull’articolista non riesco a trattenerla.

    “Voglio però contraddirti. Molti di quei 27 punti del girone di andata del 2019/2020 arrivarono in modo fortunoso, con prestazioni poco convincenti e Sirigu a ergersi ripetutamente uomo-partita.”

    Verissimo, 27 punti fatti forse non si sa’ bene come. Vero pure che quest’anno abbiamo giocato benino per diversi scampoli di partita, andando pure in vantaggio tante volte. E i miseri 8 punti sono arrivati alla fine di partite per le quali sarebbe bastato solo poco di piu’, un po’ piu’ di concentrazione, fortuna, o che’. Pero’ i punti sempre 8 sono, e l’anno scorso a fine girone sempre 27 erano.

    Il pazzo

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    1. Héctor Belascoarán - 4 settimane fa

      E be’, culo e sfiga non sono proprio la stessa cosa.

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  10. Il Vittoria - 4 settimane fa

    Mah… Un tempo, si diceva, discorsi da fare in tre e da scappare in sette…

    Francamente, sig. Rampanti, queste speculazioni mi interessano poco… I numeri che cita dipendono da numerosi fattori e lo sguardo al passato recente serve a poco (a meno che non si voglia analizzare il delirio di questi ultimi mesi, senza un vero DS, prima dell’arrivo di Vagnati…).

    Al di là di questo, sono d’accordo relativamente al mercato di gennaio.
    Servono assolutamente 2/3 giocatori di livello e “giusti” per gli schemi di Giampaolo.
    Secondo il mio parere 2 giocatori a centrocampo (Torreira, Arambarri, Sensi… o profili simili per qualità e livello) e 1 trequartista/punta (Joao Pedro andrebbe bene, o idem come sopra).
    Cairo è bene che si metta in testa che a gennaio una 30 di milioni vanno spesi, una cifra che corrisponde, euro più euro meno, al deprezzamento del solo Belotti se andiamo in B. Senza contare il resto della rosa, a partire da Singo…
    Spero che il presidente non voglia correre rischi pazzeschi, lasciando la squadra praticamente invariata.

    Se poi Vagnati è un po’ bravo, magari al netto di alcune cessioni, che sarebbero anche utili per lo spogliatoio, si spende un po’ di meno. Quello che non possiamo permetterci è di aspettare fino a fine gennaio, perché alla fine del calciomercato operazioni intelligenti se ne fanno raramente e non è detto che l’ultimo giorno i giocatori te li diano gratis…
    I giocatori servono immediatamente!

    Giusto per dare un’occhiata in casa d’altri, l’Atalanta ha già definiti il suo primo acquisto.
    Vediamo di non dormire sul bacchetto!

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    1. paulinStantun - 4 settimane fa

      Alcune criticità:
      1 – siamo sicuri che Torreira, Arambarri (che peraltro non conosco) o Sensi non vedano l’ora di venire al toro???
      2 – siamo sicuri che le squadre proprietarie dei suddetti giocatori li vogliano lasciar partire???
      3 – 30 milioni in un mercato non credo li abbia mai spesi, secondo te lo farà a gennaio (speriamo ma ci credo poco)

      Per il resto tutto ok.

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      1. Il Vittoria - 4 settimane fa

        Criticità corrette paulinStantun.

        Ma penso che…

        Torreira gioca poco a Madrid e a Londra ha chiuso. Possiamo provarci, ma dobbiamo proporgli un ingaggio adeguato e un contratto un po’ lungo per spalmare le cifre che prende (l’allenatore che lo ha gestito al meglio lo abbiamo già).
        L’Arsenal lo ha pagato quasi 30 milioni di Euro. Se proponiamo un prestito oneroso a 2 milioni con obbligo di riscatto a 20 possiamo avere qualche chance di chiudere. Se gli inglesi rientrano dell’investimento sbagliato, rimettendoci 6-8 milioni di Euro, secondo me si può fare (costerebbe comunque meno di Verdi…). Non credo che, se trovassimo l’accordo con l’Arsenal, l’Atletico di Madrid farebbe particolari ostruzionismi.

        Arambarri è forte ed è bravo sia a impostare, sia a coprire. Il Getafe non vive un momento particolarmente florido. Possiamo provarci, a patto di andare a trattare su una base di 15 milioni.
        Una mia idea Arambarri, ma andrebbe bene anche un profilo come Hamed Junior Traorè, del Sassuolo. Anche qui le cifre sono più o meno le stesse. La trattativa non sarebbe semplice perché credo che il giocatore sia ancora dell’Empoli con obbligo di riscatto condizionato, per il Sassuolo, fissato a 16 milioni. Per avere qualche probabilità di successo bisogna mettere sul tavolo 18-20 milioni.

        Sensi è un giocatore che piace a me. Non si è mai parlato di un suo interesse da parte del Toro. Non so come la veda Conte (finora ha giocato poco, ma non è stato particolarmente bene, negli ultimi mesi, dal punto di vista fisico), ma credo che nel mercato di gennaio il gobbo con il parrucchino chiederà innesti diversi, anche a centrocampo. Se stiamo sul pezzo, secondo come va il mercato dell’Inter, Sensi potrebbe avere sempre meno spazio e con l’europeo in estate (Covid permettendo) potremmo proporre un prestito (meglio oneroso) con diritto di riscatto. Ma anche qui dobbiamo presentarci con cifre intorno ai 20 milioni.

        Sono d’accordo che in questo periodo possiamo risultare “poco attrattivi”, per diversi giocatori, ma i contratti li abbiamo sempre rispettati (al di là di qualche recente questione sui premi, che però non vede la società con particolari colpe…) e ai giocatori di cui sopra potremmo garantire una visibilità utile per le rispettive nazionali e la loro valorizzazione.
        Giocare poco non piace a nessuno.

        Ultimo punto.
        Se guardiamo al passato 30 milioni Cairo, a gennaio, non li spenderà mai. Verissimo.
        Ma il presidente è anche, e soprattutto, uomo di mercato. Per come si stanno mettendo le cose, se diciamo che la nostra rosa di deprezza del 50% se finiamo in serie B non ci sbagliamo di molto… Fai un po’ i conti di quanti soldi ci potrebbe rimettere. Molti giocatori andrebbero via a prezzo di saldo e gli toccherebbe ripartire come fece con Ventura. E, anche in caso di cessione della società, potrebbe spuntare un prezzo nettamente inferiore.
        Tutto si può dire di Cairo, ma non che non sia attento al soldo. Su questo penso si sia tutti d’accordo.

        Quello che spero è che faccia una valutazione di opportunità, per proteggere i propri interessi che, in questo caso, coinciderebbe con quello che vogliono i tifosi. Che gli dei ce la mandino buona.
        Perdona la prolissità.

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  11. Kimi Forza Toro - 4 settimane fa

    Rampanti a volte le spari talmente grosse che penso davvero che nella vita tu abbia raccolto più di quanto tu abbia seminato. Mazzarri è l’artefice di tutto questo. Rampanti che ne dici di andare a commentare a Venaria ?

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  12. f_p_b_qsv_14554814 - 4 settimane fa

    Peccato che la crisi che sta attraversando la squadra abbia origine proprio dalla sua gestione. Ricordate la rosa corta e l’allontanamento dei pochi talenti che avevamo perché inadatti ad interpretare un calcio meccanico in cui ogni individualità è soffocata? Ricordate l’unico dogma imparato della squadra perché insegnato proprio da Mazzarri ovvero il distruggere il gioco altrui che ha funzionato finché siamo stati in grado di distruggere senza aver mai insegnato e appreso il costruire ? Ricordate il non gioco , la non comunicazione , il piagnistei continui ? Ricordate che la voglia di fuga di alcuni giocatori la cui resa insufficiente attuale ci sta costando tantissimo è emersa ( non ho detto che è sua responsabilità ma “emersa” ) proprio sotto la sua gestione e la sua incapacità a ricomporre i pezzi ha lasciato a Longo e successori solo cocci ? Si sapeva della predilezione di Serino per Mazzarri. Poco obiettiva a mio parere ma stt poco professionale. Io sono convinto che attorno al Toro girino troppe persone come il signore intervistato che impediscano a vari livelli un salto di qualità della squadra non solo a livello di punti ma anche culturale. E sappiamo bene che ogni cambiamento importante presuppone un salto di livello mentale . Noi giochiamo e giocheremo ancora per molto tempo tra i dilettanti di provincia

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  13. Askorbato - 4 settimane fa

    Serino sono d accordo….. con mister Mazzarri abbiamo toccato il record dei punti i numeri parlano da soli , quello che si evidenzia è come si VOGLIONO VEDERE LE COSE. Mazzarri con il suo lavoro meticoloso ha dimostrato di essere un grande professionista comq lasciamo perdere il passato sperando in una svolta (EFFICACE) per salvare il Toro da un grande dispiacere( per tutt).

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  14. tafazzi - 4 settimane fa

    Punti di vista…, per quanto mi riguarda Mazzarri è stato uno degli artefici di questa situazione.
    Le dichiarazioni di Longo nelle prime settimane da allenatore sono state abbastanza eloquenti.
    Preferisco chi porta risultati a lungo termine a coloro che fanno fatturato nel breve periodo lasciando dietro di sé solo macerie.

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    1. Ciccio Graziani - 4 settimane fa

      infatti Longo e’ stato molto bravo a fare dichiarazioni, a chiacchere e’ bravissimo. Sull’allenare stendiamo un velo pietoso per ora

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      1. Fantomen - 4 settimane fa

        Concordo in pieno ha fatto più interviste che punti

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  15. Bischero - 4 settimane fa

    Grazie serino. Onore a Mazzarri. Quando un uomo di calcio incontra un tifoso é normale che il tifoso faccia la figura Dell imbecile.ma cmq la società avrebbe dovuto fare quadrato intorno a Mazzarri e non darlo in pasto alla piazza.

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  16. Ardi - 4 settimane fa

    Se poi vogliamo dirla tutta, la media inglese dello scorso campionato a partire dal 2020 era meno 28 , nonostante Sirigu parasse l’impossibile. Dall’inizio di questo campionato siamo a meno 10 nonostante la caterva di gol presi. Dico solo che se almeno Sirigu, fosse quello degli scorsi anni, avremmo portato a casa diverse partite e che nonostante una difesa scazzata e un centrocampo che non filtra e non crea, siamo ottavi per gol fatti. Perciò ritengo che se semplicemente si fossero mandati via gli scontenti e qualche diversamente utile, prendendo un buon portiere, o avendo il solito Sirigu e prendendo un buon centrale un regista ed un trequartista, probabili la media inglese sarebbe favorevole e i punti fatti sarebbero probabilmente il triplo

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    1. gior_425 - 4 settimane fa

      Ma per media inglese intendi la differenza reti??

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  17. valex - 4 settimane fa

    Ancora stiamo a parlare di superciuck? Ma basta, chi se ne frega del livornese avvinazzato testadighisa. Che vada a farsi fottere.
    Pensiamo al presente ogni tanto.

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  18. Ardi - 4 settimane fa

    Santo cielo che dichiarazioni, praticamente per serino i problemi sono Giampaolo e i tifosi che non vanno neanche allo stadio da un anno però perché quattro scemi più di un anno fa hanno buttato una bomba carta. Saranno tutti dallo psicologo da allora i giocatori, per sindrome post traumatica. Poi se Sirigu quest’anno ha la peggior media tiri in porta gol e il minor numero di parate della serie a è colpa di Giampaolo. Se n’koulou sono due anni che vuole andare via ed è ancora qui pure, se izzo ha messo lo sfondo giallo rosso in estate e si è dato malato per mesi, anche qui colpa dell’allenatore. Se Giampaolo, per queste cose e perché non gli è stato dato un difensore per la difesa a quattro e ha snaturato il suo gioco per la prima volta, cambiando spesso difesa, anche qui colpa sua. Se a centrocampo perdono palle sulla nostra trequarti, fanno falli al limite dell’area, non filtrano ed impostano colpa dell’allenatore. Insomma, se dal 2020 siamo la squalifica dei record negativi è colpa dei tifosi e di Giampaolo. Se Sirigu izzo n’koulou sono stati perculati con promesse di rinforzo mai arrivate, se gli ha tenuti scontenti perché non bastavano plusvalenze, Sirigu e n’koulou presi a zero e izzo a 9 milioni con anni di ammortamento, ed invece di vendere i primi due a qualche milione e izzo ad una decina, voleva 25 milioni solo per quest’ultimo, lui voleva super plusvalenze e se ha preso un allenatore che, oltre ad essersi trovato con questi problemi non gli sono stati presi, minimo il difensore, il regista e il trequartista ed inoltre abbiamo in generale il centrocampo più scarso della serie a, cairo non c’entra niente è solo Giampaolo e noi cattivi tifosi, che per un anno siamo stati zitti subendo umiliazioni che mai in 114 anni di Storia si erano verificate . Complimenti serino, ottimo articolo

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    1. f_p_b_qsv_14554814 - 4 settimane fa

      Molto bello . Bravo

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  19. CLAUDIO - 4 settimane fa

    Serino Serino… Mi sembrerebbe più corretto dire che Mazzarri si se ne andò lasciando 27 punti ma anche con un 7a0 casalingo contro l’Atalanta e un 4 a 0 contro un Lecce ultimo in classifica. Con prestazioni inguardabili. Pensi veramente che giocando così avrebbe poi fatto più punti del povero Longo che ha ereditato una squadra allo sbando? A Mazzarri riconosco l’onestà come uomo di aver rinunciato ai soldi che gli spettavano , e non è da tutti! Ma soprattutto siamo ancora qui a discutere su Mazzarri Longo Giampaolo… Ma quando scriverai un articolo sul vero colpevole di questa situazione? Quando scriverai la verità sul nostro beneamato presiniente e su come in 15 anni a distrutto il toro? Suvvia troppo facile sparare sugli allenatori o solamente sui giocatori. Ti sei sempre vantato di essere uno spirito libero. Dimostracelo. E fai una bella analisi di questi splendidi 15 anni perché vorrei ricordarti che dietro tutti i nostri fallimenti c’è sempre lui anche se usa sempre dei parafulmini per pararsi il culo. Aspetto con tremore un tuo bell’articolo su questo personaggio indegno.

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  20. Prawda - 4 settimane fa

    Che Rampanti non riuscisse a muovere una critica a Mazzarri era palese, bastava sciropparsi le passate interviste ma in questo caso e’ arrivato francamente a vette incredibili pur di difendere il toscano.
    Premesso che la situazione attuale ha un solo responsabile, chissa’ perche’ il buon Rampanti lo dimentica regolarmente, si chiama Cairo; quindici anni e mezzo di nulla, di risultati sul campo penosi, di completa assenza di progettualita’, di totale mancanza di obiettivi sportivi e di distruzione di quel poco che ancora restava del Torino, trasormandolo in una anonima societa’ senza ambizioni e senza futuro.
    Confrontare dati non omogenei, come fa Rampanti, non ha alcun senso, puo’ dare fiato solo a improbabili castelli sulla sabbia per sostenere teorie fantasiose ma soprattutto far ripartire quella stucchevole diatriba tra pro e contro Mazzarri; gli allenatori del Torino hanno avuto e purtroppo avranno sempre il limite di un presidente a cui non importa nulla dei risultati sportivi ed infatti a tutti sono state consegnate rose palesemente incomplete, anche se va ricordato che Mazzarri e’ stato quello che da un punto di vista delle spese sostenute, ne ha avuto i maggiori benefici.
    Nel caso specifico di Mazzarri, credo che rimpiangerlo sia quanto meno avventato, e’ stato, a mio parere, un pessimo allenatore, a lui si deve la peggiore sconfitta casalinga della storia del Torino, ha sempre fatto giocare la squadra in modo sparagnino ed antiquato, un calcio unicamente speculativo e senza alcuna idea ormai ampiamente superato; l’unico aspetto che valga forse la pena ricordare e’ che con lui il Torino ha avuto seppur per un periodo limitato “un culo” che in tanti anni che seguo il Torino non avevo mai visto, ovvio che non si poteva pensare di vivere solo di chiappe.
    Come va precisato che, per quanto e’ stato pubblicato sui giornali, Mazzarri non e’ stato esonerato ma nemmeno si e’ dimesso; il contratto e’ stato risolto consensualmente con una buonauscita a favore dell’allenatore e considerando che sulla carta aveva ancora solo sei mesi di contratto potrebbe anche significare la corrisponsione di quasi il totale dell’ingaggio; come le ipotetiche dimissioni dopo la partita di Genova sono frutto di una dichiarazione successiva di un suo collaboratore, puo’ essere vero ma e’ sbagliato come fa qualcuno spacciarlo per verita’ assoluta, perche’ non lo e’.
    Infine trovo decisamente desolante che Rampanti provi a caricare sui tifosi le colpe di un crollo della squadra che ha invece ben altro e chiaro responsabile; le bombe carta sono un fatto chiaramente da condannare ma non possono essere prese a paravento dalla inettitudine societaria, societa’ che ha commesso ripetuti errori e che e’ l’unica vera responsabile del disastro attuale.
    Il giorno che Cairo liberera’ il Torino sara’ sempre troppo tardi ma se non altro almeno si chiudera’ quello che, con questa presidenza, e’ stato il punto piu’ basso per quanto riguarda i risultati sportivi di tutta la storia granata.

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    1. f_p_b_qsv_14554814 - 4 settimane fa

      Grande commento

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  21. Héctor Belascoarán - 4 settimane fa

    Intanto il mondo del calcio si è dimenticato di Mazzarri nel 2020… Chissà come mai?

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    1. christian85 - 4 settimane fa

      Forse perchè è un tecnico che sotto i 2 milioni non prende ?

      Comunque anche Allegri pare sia stato dimenticato 🙂 🙂 🙂 non vale ?

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      1. Mimmo75 - 4 settimane fa

        E Sarri no?

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        1. Héctor Belascoarán - 4 settimane fa

          Vabbe dai Allegri e Sarri sono da 10 MLN e se vogliono allenano domani in Inghilterra, scelta loro, vi ricordo che hanno lasciato con lo scudetto sul petto. Non scherziamo.

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      2. CLAUDIO - 4 settimane fa

        Dai su…. Chi vuole Mazzarri può proporgli qualsiasi ingaggio perché è libero gli altri due hanno contratti sopra i dieci milioni…. Paragonarli non ha nessun significato logico…

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  22. Messere Granata - 4 settimane fa

    Restiamo come sempre “avvinghiati” alla dietrologia. Sarebbe auspicabile avere una visione più lucida del presente, unita ad una proiezione credibile rivolta verso il futuro. Cairo però ha dimostrato nel tempo di non possedere né la volontà e né la capacità di programmare alcunché. Smettiamola di litigare tra noi se la colpa sia del cuoco, degli ingredienti o del cameriere. Al “ristorante” del Toro si continua a mangiare male. Clienti in fuga e gastriti croniche. Se non cambia qualcosa, la “chiusura” è assicurata. Non si può continuare in eterno con il Gaviscon. Pane fresco e un buon salame per ricominciare. E un po’ di aria fresca e respirabile. Sarebbe già molto. Per tutti.

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  23. Pavl73 - 4 settimane fa

    Caro mister proprio nn andiamo d’accordo questo periodo
    Il gruppo nn seguiva più mazzarri
    Arivavano umiliazioni e gioco 0 assoluto
    Con Giampaolo c’è gioco ma poco risultato
    Mancano gli interpreti e ora il buon cairo glieli procurerà!!!

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    1. stanislaobozzi - 4 settimane fa

      il buon cairo glieli procurerà… spero sia ironico

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    2. Emilianozapata - 4 settimane fa

      Li ha già presi, sappiamo tutti con quale rapidità e anticipo Cairo si muove sul mercato. Ma non può ancora dire nulla perché il mercato non è ancora ufficialmente aperto. Ah, dimenticavo: non sono quelli che voleva Giampaolo, che verrà esonerato dopo il 2 a 2 in rimonta (degli altri) con il Parma.

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  24. maisenzatoro - 4 settimane fa

    Battuta: potrebbe essere che se Mazzarri avesse avuto il Sirigu di adesso sarebbe arrivato in zona retrocessione e non zona europa e se Giampaolo avesse il Sirigu di prima non sarebbe in zona retrocessione ma in zona europa?

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    1. Héctor Belascoarán - 4 settimane fa

      Producevamo di meno e subivamo di più ma Sirigu parava tutto. In molti qui hanno cattiva memoria.

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  25. robinhood_67 - 4 settimane fa

    A Mazzarri quel che è di Mazzarri.
    Che non sono solo i numeri – i migliori dell’era Cairo – ma anche i gesti. Perché Mazzarri, è bene ricordarlo, ha salutato rinunciando a più di mezzo milione di euro che gli spettavano da contratto. E’ Mazzarri che ha pagato l’ingaggio di Longo, tanto per essere chiari. Ed è anche Mazzarri che ha firmato la salvezza: 27 punti lui, 13 Longo. Certo, poi ci sono Atalanta e Lecce, la discesa agli inferi, ricordano molti.
    Ma il punto non è questo.
    Il punto, caro Rampanti, è quello detto e ridetto da mimmo75, gianluca, torofuturo, da un’infinità di tifosi del Toro negli ultimi 18 mesi:
    chi non ha sostituito per un anno Petrachi?
    Chi ha mandato via Milanetto dopo pochi mesi, perché uno scouting estero non serve?
    Chi non ha valorizzato né in campo né sul mercato Parigini, Millico, Edera?
    Chi ha prima causato e poi non risolto il problema Nkoulou?
    Chi ha investito tempo e milioni in giocatori non richiesti dal tecnico: Zaza, Laxalt, Gojak?
    Chi ha fatto firmare a Zaza un quinquennale che impegna il club per 13 milioni, più i 12 del cartellino, sapendo che Mazzarri non lo vedeva accanto a Belotti?
    Chi ha bloccato gli arrivi di Lazzari e Verissimo quando erano possibili a cifre ampiamente alla portata del Toro, mettendo poi 25 milioni su Verdi l’ultimo giorno di mercato?
    Che spogliatoio abbiamo costruito in estate, trattenendo metà giocatori con la valigia in mano?

    E potremmo proseguire.
    Per salvarsi, dice Rampanti, servono meno cambi nella formazione. Bene, qui Giampaolo ha responsabilità. Ma poi Rampanti aggiunge: basta riportare al massimo la vecchia guardia, i senatori, e aggiungere pochi innesti a gennaio. E qui non lo seguo più: perché se i numeri valgono per Mazzarri, devono contare anche per questa rosa.
    Nessuno ha fatto peggio in serie A nel 2020. Questi sono fatti, Rampanti. Con tre allenatori diversi, tutti bravi come dice lei.

    Se non resta Sirigu – io spero di sì, perché l’anno scorso ci hanno salvato lui e Belotti – questa squadra deve trovare sul mercato un portiere affidabile, un centrale difensivo di spessore, due interni di centrocampo. In una parola, deve ricostruire la spina dorsale.

    E qui torniamo alla voce dei tifosi.
    Gran parte dei tifosi granata, Rampanti, non chiedono di prendere Isco, De Paul e Zaniolo.
    Vorrebbero, però, un club che sa dove vuole essere fra due anni. Un’idea, più coraggio, una visione.
    Ad esempio, qualcuno che dica: ripartiamo e puntiamo su uno zoccolo duro di italiani di qualità: Verre, Ricci, Rovellla, Scamacca. Qualcuno che non pensi che sì, basta trovare un paio di corridori-diga e lanciare lungo per Belotti, alla fine ci salveremo così.
    Per poi meravigliarsi di partite non solo perse, ma subite, praticamente contro ogni avversario.
    Se invece pensiamo che la soluzione siano gli scarti di Cagliari, Fiorentina e Spal o una riedizione vintage della Samp di qualche anno fa, naturalmente senza gli elementi più tecnici.. allora, tanti auguri.

    Forza (quel che resta del) Toro

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    1. christian85 - 4 settimane fa

      Grande Robinhood,
      ma volevi dire VERA non Verissimo giusto ? ahhahah

      dimentichi una cosa : Cairo gli ha pure addossato le colpe sul voler la rosa ristretta…

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  26. granatadellabassa - 4 settimane fa

    I numeri parlano chiarissimo però vanno anche contestualizzati. Mazzarri aveva già 1 anno e mezzo di lavoro alle spalle con il Toro e aveva ereditato da Sinisa una situazione poco soddisfacente ma non certo disastrosa. A Longo invece ha lasciato una squadra distrutta: gli ultimi 2 risultati erano stati il 7-0 contro Atalanta e il 4-0 contro il Lecce che poi retrocederà (oltre alla sconfitta col Sassuolo). Perché si sia arrivati a quel punto è tuttora un mistero.
    Elenco un po’ di possibili cause: errata gestione atletica dei play off, giocatori demotivati, assenza / incompetenza della società, ambiente in perenne contestazione…
    Non credo che Mazzarri, se riportato sulla panchina granata, avrebbe risultati tanto diversi. Sicuramente un qualcosa in più dovuto al fatto che la rosa sarebbe più adatta al suo gioco, gioco che peraltro conosce bene. Ma nulla di più. E con questo non nego che Mazzarri sia superiore a Giampaolo. I risultati parlano chiaro, poi se si guarda al bel gioco allora il discorso è diverso.

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  27. stanislaobozzi - 4 settimane fa

    mazzarri, ventura, miha, longo, giampaolo, de biasi, zaccheroni, lerda, ecc. ecc. ecc. … la costante è sempre cairo… il peggio che ci poteva capitare.
    l’unica cosa che mi conforta che sto leggendo che i suoi affari vanno maluccio… gli aguro nel 2021 di andare del culo

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  28. Mimmo75 - 4 settimane fa

    Comunque, leggo tra molti post che si parla erroneamente di ESONERO di Mazzarri. In realtà si dimise trovando un accordo con la società per una buonuscita. E’ diverso, è profondamente diverso dall’essere esonerati. Perchè se ti cacciano vuol dire che ti addebitano delle colpe gravi, se te ne vai la situazione si ribalta. E Mazzarri presentò le sue dimissioni già dopo la bomba carta. Cairo le respinse ma dopo un mese Mazzarri le ripresentò e piantò tutto. Aveva capito, già da tempo, che non c’erano le condizioni per lavorare bene, in primis per le scelte presidenziali e quindi per tutto ciò che ne fu conseguenza. E’ stato l’unico a sfanculare, nei fatti, Cairo. Le sue dimissioni sono una presa di distanza netta su quel che stava accadendo (e sta continuando ad accadere) al Toro. E sulla sua scia si mosse anche Longo quando dichiarò pubblicamente che la sua permanenza al Toro sarebbe dipesa dall’accoglimento di precise condizioni che aveva da dettare alla società: tanti saluti e grazie. Arriva Giampaolo e Cairo lo illude promettendo una rivoluzione che poi nei fatti non c’è stata. Belle parole di facciata da parte del mister che però da un mese a questa parte, preso atto di come agisce la società, ha iniziato a togliersi qualche sassolino dalle scarpe. E allora abbiamo appreso che troppi in rosa hanno la melma in testa, che la squadra non sa palleggiare e che per farlo servono innesti di qualità, motivo per cui si è stati costretti a passare alla difesa a 3 rinnegando, nei fatti, il progetto promesso da Cairo e sconfessando il mercato. Queste dichiarazioni sono arrivate in crescendo all’approssimarsi del mercato invernale: scommettiamo che se Cairo cincischia anche Giampaolo lo manda a cagare e si dimette?

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    1. Héctor Belascoarán - 4 settimane fa

      Mazzarri se n’è andato a Febbraio ed era in scadenza a Giugno… oppure aveva già rinnovato in gran segreto per altri 2/3 anni come si vociferava.

      Se ti dimetti dopo un 0-7 e uno 4-0 non tratti la buonuscita di 4 mesi e mezzo che ti rimangono, lasci e basta.
      Secondo me.

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    2. Paul67 - 4 settimane fa

      Concordo su tutto Mimmo, ma accetto la scommessa, Giampaolo nn si dimette.

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  29. ToroFuturo - 4 settimane fa

    L’attuale stato del Torino ha principalmente origine nell’allenatore Mazzarri e scrivo “principalmente” perché c’è la responsabilità della società di non averlo mandato via prima.
    Il tempo “sarà” galantuomo nel senso che dimostrerà che Mazzarri ha terminato la carriera essendo un allenatore senza ambizioni, demotivato, arretrato, incapace di gestire i rapporti umani e inventore di scuse. La stessa storia che ha già percorso Ventura.
    Inoltre il Toro si sbrighi non a recuperare, ma a collocare i “senatori” e “non senatori” scontenti in modo da recuperare serenità e unità di intenti.

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  30. Gallochecanta - 4 settimane fa

    L’esonero di Mazzarri è stato un fatto ineluttabile, come la mancata riconferma di Longo visti gli scarsi risultati.
    L’incompresibile è tenere Gianpaolo che ha fatto peggio di tutti (per la verità è incomprensibile in un mondo normale non nel fantasy apocalittico di Cairo).
    L’intelligenza di Mazzarri è stata di risolvere il contratto per non dover soggiacere ad un grottesco richiamo, numero già esibito più volte da Belzebu. Sul punto bisogna ammettere che Walter ci aveva visto lungo.

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  31. rolandinho9 - 4 settimane fa

    I limiti del toro sono indubbiamente il presidente che ha fatto il suo tempo, e lo ringraziamo per questo, ma ha palesemente fatto il suo tempo, è una buona frangia di tifosi, perché come ha detto giustamente Rampanti ve note che tira i sassi contro il bus del toro che torna dalla vittoria di Genova non possono che affondare la società.
    Al toro servono un nuovo presidente con più ambizioni e idee e tifosi sereni come se ne vedono in altre piazze in cui si può operare molto meglio é con molta più libertà.
    Se noi vendiamo qualcuno a Cairo arrivano minacce e quindi spesso ( Belotti 80 milioni ) tituba, a Sassuolo se domani vende Locatelli a chi che sia nessuno dice niente é si dà fiducia al nuovo arrivo come GIUSTO CHE SIA! tifare non vuol dire intromettersi e giudicare L operato della società ma seguirla e gioire quando c’è da gioire, supportare quando non c’è da gioire.

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    1. Toroperduto - 4 settimane fa

      Tifare vuole dire principalmente avere fiducia in qualcosa.
      Qua non c’è più possibilità di fiducia stop.
      A Sassuolo possono vendere chi vogliono perché sanno quello che fanno.
      I tifosi sono la cartina tornasole dei presidenti.
      Poi ci sono i pazzi delinquenti psicopatici e quello è un discorso a parte che apre un altro mondo di connivenze.
      Cairo non ha voluto curarsi né degli uni né degli altri oltre a non curarsi della società della squadra e di tutto.
      Ci sarà un solo ed unico epilogo possibile ed immaginabile, che vada via.
      Non lo rimpiangerò mai.

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  32. Gen-X Granata - 4 settimane fa

    Qui ci stiamo scannando come al solito tra Mazzzarri si e Mazzarri no.
    La cosa va letta, a mio parere, in modo diverso. La società, a partire dal dopo Ventura, ha fatto intendere di voler alzare piano piano l’asticella prendendo giocatori più quotati (molte volte solo sulla carta) e di spendere cifre più importanti per l’acquisto e gli stipendi (spesso senza una logica). Mazzarri, il cui gioco non mi ha mai fatto particolarmente impazzire così come il suo ego (è mia opinione), si è trovato per primo nel turbine della resa dei conti di una gestione disorganizzata e dilettantesca, di cui abbiamo parlato e continueremo a parlare su questo sito, la cui inerzia non si è ancora arrestata.
    Mazzarri ha cercato di tenere con le unghie, ma anche queste ad un certo punto si sono spezzate.
    Io stesso ho addossato a lui molte delle colpe ritenendolo un testone poco duttile, illudendomi, in quel momento, che a livello societario le cose stessero cambiando in positivo.
    Ma ci siamo tutti trovati spiazzati, perchè abbagliati dai primi timidi raggi di luce, non abbiamo capito che le fondamenta erano ancora estremamente deboli.
    Mazzarri, Miha, Longo e GP si sono passati un testimone che scotta, ma nessuno di loro è potuto intervenire per sanare la situazione perchè, di fatto, boicottati dalla stessa società (giocatori inutili o scarsi, tempistiche di acquisto senza senso, ruoli doppi o scoperti, ecc).
    Il problema da risolvere, quindi, è sempre lo stesso e riguarda la testa: organizzazione, pianificazione, ruoli e obiettivi.

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  33. GranaSkin - 4 settimane fa

    Diciamo che chi ha pensato che il problema fosse Mazzarri, oggi è costretto a ricredersi.
    E comunque ci siamo assuefatti alla mediocrità: se Mazzarri avesse fatto il 10% dei risultati scandalosi di Giampaolo, lo avremmo preso a sassate fin dalla prima giornata.
    Perchè prima magari sognavamo la Champions o si strumentalizzava ogni parola, mentre ora l’ambizione massima è restare in Serie A e ci va bene qualsiasi assurdità che ci venga detta.
    Hai capito che progressi: mondo capovolto.

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  34. Ciccio Graziani - 4 settimane fa

    Condivido pienamente, i numeri parlano chiaro

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  35. blubba - 4 settimane fa

    Nn sono daccordo, il disastro era gia in atto quando WM era al timone .Le sconfitte con Atalanta e Lecce sono solo la ciliegina sulla disfatta e comunque nn accettabili indipendentemente da chi siede o meno in panchina al TORO.La svolta in negativo credo sia stata l’addio di petrachi e quello lo sto ancora rimpiangendo .ILl resto nn conta, vi ricordo ke all’addio d Ventura il torino sta gia virando sul 433 e con miha si sta facendo quel tipo di lavoro.Poi la dabbenaggine del nstro pres. ci ha consegnato il nuovo ferguson ke ci ha portato indietro nel pallone agli anni sessanta

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  36. Forza Toro - 4 settimane fa

    Caro Rampanti, i tifosi del Toro meritano una squadra che pur grintosa sappia anche costruire e imporre il proprio gioco. Il Toro di Mazzarri sapeva distruggere quello altrui in trasferta e non costruire un bel niente in casa contro squadre inferiori. Non lo rimpiango affatto

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  37. Toroperduto - 4 settimane fa

    Madonna come siamo caduti in basso…
    A lucidità stiamo a zero.
    Se dobbiamo stare qua a disquisire sul rimpiangere Mazzarri Soriano Quagliarella ecc vuol dire proprio che Cairo non morirà mai ed uscirà sempre vincente.

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    1. Gianluca - 4 settimane fa

      Ho capito, ma mi pare che Soriano e Quagliarella sarebbero due giocatori che per caratteristiche ci mancano. E che nella realtà spopolano ancora oggi, nella parte medio-bassa della classifica. E li avevamo presi. Ci può stare capire perché da noi non hanno funzionato o non sono durati per almeno un quinquennio (Quagliarella doveva diventare il nostro Di Natale!!!)? Sennò di cosa parliamo?

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      1. Gianluca - 4 settimane fa

        “siano”, non “sarebbero”…

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      2. Toroperduto - 4 settimane fa

        Parlare di giocatori ed allenatori con Cairo mi sembra ormai palesemente inutile.
        Inoltre stiamo parlando di giocatori da parte destra della classifica.
        Infine quindi fammi capire i giocatori o si tengono per cinque sei sette anni oppure si retrocede perché non si è in grado di trovare altri giocatori?
        Che ragionamenti sono?
        Le altre squadre cambiano comprano vendono noi dobbiamo tenere i calciatori per secoli? E se non li teniamo li rimpiangiamo anche se sono in squadrette e non fanno sfracelli?

        Poi la certezza che oggi con quei due calciatori faremmo meglio?
        Se non funziona la società Toro è inutile dire dovrei avere questo allenatore quel giocatore ecc.
        È questo che non capite è inutile parlare di un giocatore di quell’altro ecc a Torino falliscono tutti ci sarà un motivo che non è il mi piace o il non mi piace di un tifoso su un forum?

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      3. Bacigalupo1967 - 4 settimane fa

        Tutti e due cacciati a furor di popolo.
        Se per Soriano personalmente rimpianti zero, per Quagliarella reo di non aver esultato dopo un gol al Napoli credo che molti tifosi dovrebbero fare il mea culpa così come coloro che hanno tirato una bomba carta al nostro pullman di rientro dopo la vittoriosa trasferta di Genova

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  38. paulinStantun - 4 settimane fa

    Dire che l’esonero di Mazzarri è stato un errore perchè aveva una media punti più alta degli altri che l’hanno seguito, a parer mio (e io non sono un allenatore di fama internazionale quindi potrei dire castronerie), mi sembra una stupidaggine bella e buona.
    Io credo che il primo motivo per cui venga esonerato un allenatore sia, più ancora dei risultati, il fatto che la squadra non lo segua più.
    Il fatto di aver fatto in qualche maniera 27 punti nell’andata e poi aver preso imbarcate imbarazzanti potrebbe essere proprio segno di un frattura tra giocatori ed allenatore…
    Se così fosse allora si potrebbe dire che Mazzarri ha frammentato la squadra e ha rovinato irrimediabilmente l’ambiente, cosa che oggi determina la situazione in cui versa la squadra (naturalmente è una supposizione, non posso saperlo).
    O magari l’ambiente si è distrutto a causa della società, quindi Mazzarri non sarebbe colpevole più di tanto per la situazione attuale.
    Riassumendo: quali siano le vere cause non lo sapremo mai, però dire che Mazzarri è meglio perchè aveva fatto 1.58 punti partita verso x.xx di yyyyyyy mi sembra un discorso che da un ex allenatore non mi aspetto.

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    1. pupi - 4 settimane fa

      Hai ragione quando affermi che Mazzarri era giusto esonerarlo perché, probabilmente ma non v’è certezza, la squadra non lo seguiva più. Certo è che con il senno di poi la squadra ha seguito ancora meno i suoi successori.

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      1. paulinStantun - 4 settimane fa

        Questo è un altro problema, che purtroppo sembra abbastanza evidente.
        Io credo che oltre a non seguire l’allenatore ci siano fratture insanabili tra i vari giocatori.

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    2. GranaSkin - 4 settimane fa

      A mio avviso il divorzio con Mazzarri (è cosa nota che avesse dato più volte le dimissioni, tipo dopo le vittorie con Genoa e Fiorentina) non è che è stato sbagliato perchè poi la media punti è stata più bassa.
      E’ che i risultati di 2 allenatori dopo di lui, nell’arco di un intero anno solare, hanno oggettivamente fatto capire come il lavoro di Mazzarri sia stato a dir poco sottovalutato, molto semplice.

      E poi, se la squadra non seguiva più Mazzarri, dopo i 63 punti e i 27 dell’andata, cosa dovremmo dire di Longo e Giampaolo che non vincono una partita neanche per sbaglio?
      Qualcosa non torna: ogni tanto ragioniamo prima di scrivere.

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      1. paulinStantun - 4 settimane fa

        Anzitutto io ho fatto alcune ipotesi (e non faccio mai affermazioni categoriche come fanno tanti) quindi al tuo “ragioniamo prima di scrivere” potrei rispondere “leggiamo e capiamo cosa hanno scritto gli altri prima di rispondere” (senza polemica).

        Come già detto sopra POTREBBE essere che Mazzarri ha perso il controllo della squadra e (cosa molto probabile vedendo certi comportamenti) in quel momento la squadra si sia anche sfaldata e divisa in diverse “fazioni” in guerra tra di loro, guerra che continua tutt’ora.

        Ti faccio un esempio di fantasia: Belotti solitamente esulta SEMPRE con i compagni, chiunque segni. Contro il Napoli segna Izzo che corre verso l’allenatore (stupendo tutti dato che è da un anno indicato come un possibile ammutinato) mentre Belotti non esulta e porta il pallone a centrocampo; non potrebbe essere segno di una disapprovazione totale da parte del capitano all’esultanza del difensore???
        Se fosse così la questione si sana soltanto facendo una epurazione di tutti i rivoltosi (cosa che sicuramente non è stata fatta nello scorso calciomercato).

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  39. Dr Bobetti - 4 settimane fa

    Come ho scritto in altro thread, Mazzarri ha fatto il suo percorso e lo ha terminato ad inizio 2020. Oltre non poteva andare perché allenatore che stanca molto i giocatori e perché non sorretto dalla società (inutile in tal senso).
    Era quello il tempo di cambiare Mister prima ed epurare gli infelici poi. Ricostruendo l’attività e la struttura del ds che era sparita con l’addio di Petrachi.
    Solo il cambio Mister è stato fatto, due volte peraltro. Rosa identica e nessuna struttura tecnica.
    Grazie presiniente!!

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  40. Guevara2019 - 4 settimane fa

    Serino, Serino, chi può contestare WM con quell’anno che abbiamo sfiorato l’EL, secondo lei perché l’hanno dimissionato, la situazione societaria era già nel caos e continua ad esserlo,i risultati erano pessimi.

    Scusate la ripetitività, non se ne esce fino a quando non ci sarà un reset societario, tutto il resto sono solo chiacchiere fini a se stesse.

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    1. Toroperduto - 4 settimane fa

      Concordo.
      Si parla del nulla e dell’inutile.
      Finché non cambia il sistema Toro tutti sono forti e tutti sono scarsi

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      1. Guevara2019 - 4 settimane fa

        Dirò di più, per evitare la retrocessione toccherà vincere un bel po’ di partite, gennaio e febbraio saranno la verifica di quale fine faremo.
        Non aggiungo altro per non portare altra negatività.

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  41. CalcioFanto - 4 settimane fa

    Eh già.. I numeri, purtroppo per noi, sono incontrovertibili: a mio avviso, più che per l’umiliante situazione attuale, per non aver capito (anzi, bistrattato) lo straordinario lavoro di un allenatore come Mazzarri.
    Personalmente mi sento di ringraziarlo e di chiedergli umilmente scusa per tutto ciò che ha dovuto sopportare. E tutti sappiamo che è stata una cosa illogica ed esagerata, per usare eufemismi.

    Può non rappresentare l’ideale dell’atteggiamento mediatico e ruffiano che tifosi e giornalisti vogliono oggi come oggi, ma è oggettivamente un allenatore capace e che ha dimostrato in tutta la sua carriera di portare le sue squadre sempre oltre le proprie possibilità (se pensiamo che secondo la critica le sue esaltazioni in tono minore sono il 5 posto con un’Inter ridicola e i 63 punti con il Toro, altro che tempo galantuomo…!)

    Ricordo che Sconcerti diceva sempre: occhio a non apprezzare il lavoro di Mazzarri, perché chi viene dopo fa sempre peggio…
    Oggi, infatti, siamo qui a commentare una squadra che in un anno intero ha fatto 30 punti in meno di quella di Mazzarri.
    Spaventoso.

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    1. Gianluca - 4 settimane fa

      Io ho conosciuto (da dietro a un microfono) un bel po’ di allenatori. E Mazzarri rientra sicuramente fra i migliori. Non è “sveglio” con le parole e capisce meglio il calcio della comunicazione, ma è una persona seria e trasparente come ce ne sono poche in questo ambiente

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      1. christian85 - 4 settimane fa

        Gianluca hai tutta la mia stima

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    2. Simone - 4 settimane fa

      Che tocca leggere…

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  42. Gianluca - 4 settimane fa

    Io, gentile Gianluca Sartori, proverei questo percorso e questa domanda. Forse meglio farlo fuori da Toronews però, capisco. Capisco davvero, non scherzo. Bisogna capire perché Cairo, in barba a ds e allenatori, porta a termine certe operazioni. Se lo fa perché crede di fare “l’affare” è un pirla e quasi mi sta simpatico. Se lo fa per motivazioni subdole, bisogna agire come tifosi e appassionati di Toro. Perché i soldi che Cairo maneggia sono nostri e il Toro non è suo. Lo è formalmente, ma la sostanza è diversa. Vengo al punto. E la pulce nell’orecchio me l’ha messa il caso Laxalt. Perché è strano avere restituito Laxalt al Milan, lo scorso gennaio, no? Si può investigare? Noi non avevamo mille esterni, eppure lo restituimmo senza battere ciglio. Quasi come se lo stessero pagando loro, almeno in parte. Come se loro potessero decidere e non è normale a gennaio. In questo quadro io vedo il Toro prendere Niang (un peso per i bilanci del Milan), prendere Giampaolo e Rodriguez (idem e idem). Pure Zaza e Verdi sono operazioni dissennate anche nella durata dei contratti. Sembrano favori di Cairo al sistema calcio, come se il Toro dovesse in qualche modo svolgere la funzione della “pattumiera”. O se vogliamo essere otimisti, la funzione di chi scommette sui “seconda mano” in cui nessuno crede. Ripeto, quei soldi sono i nostri. Su questo, puntualmente, andrebbe contestato Cairo. Esigendo risposte precise. Mazzarri e Petrachi non volevano Zaza, ne ho la certezza. Va capito perché Zaza arriva. E gli altri a seguire.

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    1. Toroperduto - 4 settimane fa

      Quando avrai trovato il giornalista che farà le domande che tu giustamente invochi svegliami.

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    2. Mimmo75 - 4 settimane fa

      Non voglio difendere Cairo e premetto che per me vale la prima ipotesi che hai fatto: gioca al fantacalcio. Perchè Niang fu Sinisa a volerlo, si fece in quattro per averlo, pubblicamente. Giampaolo ci può stare, prima o poi si sarebbe accasato da qualche parte ed è un allenatore che propone un calcio cervellotico quanto entusiasmante se lo metti in condizioni di farlo. In quest’ottica Rodriguez è un “suo” uomo e ci può stare. Zaza è incomprensibile, concordo. E ricordo come lo accolse Mazzarri “mi tocca buttar via tutto il lavoro fatto in ritiro”.

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      1. Gianluca - 4 settimane fa

        Piano. Giampaolo si sarebbe accasato se avesse trovato un club così grande da potergli pagare certe cifre. Ma perché io devo andare a togliere un problema al Milan che con quei soldi può pagare Hauge, Saelemakers e un mese di Ibra? In una competizione seria, il Milan che un anno e mezzo fa era stato messo fuori dall’Europa a nostro favore (con Cairo a lavorare di notte per farcela a entrare, mi raccontano), dovrebbe essere messo nelle condizioni di pagare i suoi errori. Invece noi li avvantaggiamo, è folle aziendalmente.

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        1. Mimmo75 - 4 settimane fa

          Mah, mi sembra riduttivo quel che dici. Quindi Giampaolo non avrebbe dovuto più lavorare in Italia fino a scadenza di contratto con il Milan, piccole escluse? Non ti seguo Gianluca. Non escludo a priori la tua ipotesi di fratellanza col Milan ma faccio davvero tantissima fatica a prenderla seriamente in considerazione. Io crdo che la storia di Cairo al Toro qualcosa la insegni. Solo a Petrachi e Ventura diede una certa libertà e, in minima parte ne beneficiò Mazzarri (grazie a Petrachi): guarda caso sono le uniche stagioni positive del suo Toro. Per il resto ha sempre fatto e disfatto lui sul mercato, badando più alla forma (Recoba, Di Michele, Souness, Zaccheroni etc) che alla sostanza. Lo fece all’inizio della sua avventura al Toro, ha ripreso a farlo dal divorzio con Petrachi in poi: guarda caso le stagioni più negative (e di brutto) del suo Toro. Ora, se devi fare la “pattumiera” la fai sempre…

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          1. Gianluca - 4 settimane fa

            Secondo me, aziendalmente, sarebbe stato saggio lasciare che il Milan pagasse Giampaolo. E proseguire con Longo. La scelta di Giampaolo non sta nè in cielo nè in terra. E a me sta pure simpatico. Ma se so di non poter ricoluzionare la rosa, sono consapevole delle sue idee, Vagnati non è convinto, io magari risparmio qualcosaina da spendere sui giocatori. E lo prendo. Non ci sta, non è razionale per uno che passa per essere un braccino. No? E ripensa a cosa abbiamo fatto con Laxalt. Qualcosa non torna.

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          2. paulinStantun - 4 settimane fa

            Basare tutto sto ragionamento su Laxalt mi sembra un po’ un azzardo. Anche perchè poi il Milan di lui non è che sapesse tanto che farsene, quindi penso che sarebbe stato meglio per loro che il Toro se lo tenesse.

            Laxalt non giocò quasi nulla quindi è possibile che a Mazzarri non piacesse per nulla e quindi abbia avallato (o caldeggiato) la sua cessione (o meglio restituzione).

            PS: per fare capire quanto ne so di calcio: io quando arrivò Laxalt ero contentissimo dato che mi era sempre piaciuto 🙁

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          3. christian85 - 4 settimane fa

            @giancluca
            giustissimo! Aziendalmente aveva senso continuare con Longo se poi l’idea era quella di barboneggiare nel mercato. Come sempre del resto.

            Su Laxalt, credo che era un giocatore che piaceva a molti, me compreso, ma non era quello che voleva Mazzarri, infatti quando è arrivato Laxalt ?

            Nelle ultime ore di mercato.

            Rimango dell’idea che un presidente serio, se la squadra va a fare i preliminari, deve consegnare la rosa all’allenatore già la settimana dopo che finisce il campionato; invece no. Gli ha preso Verdi e Laxalt dopo che siamo stati eliminati.

            E con questo ho detto tutto

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          4. Il_Principe_della_Zolla - 4 settimane fa

            Mimmo, tutto si può accollare a Cairo, il peggior presidente di sempre, ma Souness non l’ha ingaggiato lui.

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          5. Mimmo75 - 4 settimane fa

            Principe della zolla, hai ragione: riflesso condizionato fu, trattandosi di scempio.

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          6. Mimmo75 - 4 settimane fa

            Gianluca, sono daccordo sulla gestione ad capocchiam del Toro cairota però credo che dopo 15 anni, uno che agisce come tu paventi, sarebbe sgamatissimo nell’ambiente. Chi vorrebbe lavorare con un presidente che ti espone a sicure figure di merda visto che pensa a fare la pattumiera piuttosto che a investire su un progetto credibile? Gli allenatori hanno una reputazione da costruire e/o mantenere e migliorare, ne va del loro futuro, del loro prestigio e del conto in banca. Un conto è accettare un presidente che ti fa “sudare” per avere quel che chiedi, altro è buttarsi tra le braccia di un termovalorizzatore… poi magari hai ragione tu eh!

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          7. christian85 - 4 settimane fa

            Souness ?????

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  43. Simone - 4 settimane fa

    Io mi chiedo come si possa confrontare la media punti a cavallo di due stagioni.
    Come se tutte le squadre fossero rimaste inalterate, nessun acquisto le rose esattamente le stesse.
    Tutte le altre si sono rafforzate e noi abbiamo come titolari solo Linetty xké Rodriguez è rimasto spesso in panca.
    Io capisco che si voglia x forza tirare l’acqua al proprio mulino ma un briciolo di onestà intellettuale ci vuole.
    È come se la Ferrari tenesse lo stesso motore a cavallo di due stagioni dove tutte le scuderie hanno provveduto a CORREGGERE i difetti che avevano e poi si addossasse la colpa al pilota di non avere gli stessi risultati.

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  44. Gianluca - 4 settimane fa

    Capisco la “finzione scenica” dell’intervista e la necessità di dire quella cosa, ma un aspirante giornalista che piazza una domanda del genere ….fa ridere. Sembra stia dando voce alla peggio tifoseria granata. Quella che Ventura batteva i corner al portiere (record gol di Glik) o giocava un calcio noioso (Immobile capocannoniere, Quagliarella…lancio nel grande calcio di Belotti e rilancio di Cerci). In quanto a Mazzarri, la squadra (già non perfetta) si è ammalata di cause sconosciute si dai preliminari di Europa League, quando il Debrecen e pure i bielorussi crearono occasioni clamorose per segnare. Ero a Brescia e pur vincendo 4-1 concedemmo loro (i più scarsi della A) la possibilità di tornare in partita in 10 contro 11. Comunque Mazzarri ci ricompattò e fra Fiorentina e Verona (altra partita in cui emersero fragilità nella fase difensiva irrisolte) giocammo a tratti un buon calcio. Non voglio dire che c’era solo Zaza davanti, ma è un dato. Poi vincemmo con Bologna e Roma, Boga ci ribaltò a Sassuolo, ma ci stava. Mentre l’Atalanta ne fece sette perché lo scorso anno ne segnava cinque a tutti e noi ne aggiungemmo due di depressione. Però Mazzarri aveva la squadra ancora in pugno a San Siro dove avevamo la motivazione della Coppa. Sfumata quella, anche qui in modo rocambolesco (una maledizione con motivazioni tecniche)…a Lecce ci siamo sciolti e mai più ripresi. Tranne quando le motivazioni sono diventate forti (Parma, Udinese, Brescia e Genoa). Il malessere è profondo. Per me ci vorrebbe un altro Mazzarri (non Mazzarri) e un cambio radicale della rosa. Dal primo all’ultimo. E servirà tempo.

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    1. Mazz - 4 settimane fa

      Nicola?

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      1. christian85 - 4 settimane fa

        @Mazz

        grande rispetto per Nicola… ma senza cattiveria, non è adatto al Toro. Ha troppi limiti.
        Non basta avere grinta e lui sicuramente ne ha.

        Altrimenti se è per la grinta bastava riprendere un Colantuono.

        Il profilo ideale secondo me è un Guidolin

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  45. Andrea63 - 4 settimane fa

    Un presidente come il nostro si meriterebbe solo che nessun allenatore accetti più le sue avance… Ha esonerato più allenatori lui in 15 anni solo per coprire le sue notevoli mancanze e false promesse in fase di mercato… LE COLPE SONO SOLO ED ESCLUSIVAMENTE DI CAIRO!!!! Ma Rampanti non lo dice mai!!!!

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    1. abedinpele - 4 settimane fa

      Su questo puoi aver ragione ma allora conta quanti successi e insuccessi ha avuto l’attuale nostro mister…. e noi pretendiamo che venga a Torino a fare i miracoli che non ha mai saputo fare? prendiamone uno normale, che non pretenda il calcio champagne e che ci salvi, l’unica cosa che conta ora…

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  46. Daniele abbiamo perso l'anima - 4 settimane fa

    Bah, discorso con poco senso quello di Rampanti, secondo me.
    Intanto quando fu esonerato al squadra aveva già preso una china terribile. 0-7 con la Dea, 4 a 0 con il Lecce poi retrocesso “…e anche le rimonte subite avevano già dato l’inizio nella partita di Coppa contro il Milan dove al 92esimo eravamo in vantaggio e qualificati …
    insomma, mi sembra chiaro piuttosto che le colpe di questa situazione siano in capo alla società e nello spogliatoi, dato che in 11 mesi sono passati Mazzarri, Longo e Gianpaolo. E tutti e tre non hanno cambiato il ruolino di marcia, anzi di arresto, della nostra squadra.

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    1. Junior - 4 settimane fa

      Almeno con Moreno ci siamo salvati

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  47. Gigiotto - 4 settimane fa

    Christian 85,ci ha ridotto al lumicino il centrocampo, certo non con dei fenomeni, ma importanti in quel momentop per noi come Obi, Acquah, oppure Bonifazi che poi dovemmo riscattare dalla Spal,Ljajic che oggi sarebbe utilissimo a GP,e anche Iago Falque. È vero oggi con prolemi fisici ma poteva comunque rendersi utile, senza dimenticare l’ infortunio di Baselli, non imputabile a Mazzarri,na se poi non hai un alternativa per fare numero in mezzo al campo.

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    1. Gianluca - 4 settimane fa

      Mazzarri ha solo lasciato andare Ljajic e senza Ljajic siamo migliorati nei risultati, ampiamente. Iago si è rotto, non è difficile da capire. Mazzarri aveva puntato e avrebbe puntato a occhi chiusi su Iago. Piuttosto su Soriano c’è stato un errore clamoroso di Mazzarri. E pure il giocatore si presentò in pessime condizioni.

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      1. Mimmo75 - 4 settimane fa

        Soriano fu defenestrato a furor di popolo per il like ai gobbi. Come prima di lui Quagliarella per non aver esultato contro il Napoli. Gli stessi che sputarono veleno su Lyanco, reo di aver esultato per un gol del Bologna al Toro quando giocava li. Gli stessi che accolsero con una bomba carta la squadra di ritorno da una vittoria a Genova. Però è colpa di Mazzarri…

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        1. Gianluca - 4 settimane fa

          Però Mimmo si può dire che Soriano non piaceva a Mazzarri, non lo convinceva. Che Ventura a Quagliarella preferì il ritorno di Immobile. Mentre su Lyanco (inaccostabile ai primi due, soprattutto a Quagliarella) c’ero anch’io a fischiare in Toro-Bologna, quando si comportò malissimo. A prescindere dalla prestazione calcistica che accetto. Si fece anche espellere se non errro, e noi siamo ancora qui oggi ad affidarci a lui. Poi ti chiedi il perché… Quindi la comunicazione è anche guidata dalla società quando vuole fare fuori qualcuno: Ansaldi quest’anno ha fatto lo stesso gesto (a una curva vuota) a San Siro. L’ho trovato davvero un gesto ignorante visto che ha 20 presenze in croce all’Inter. Eppure non è stata spesa una parola. Mi va anche bene, ma perché Quagliarella sì?

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          1. Mimmo75 - 4 settimane fa

            Per carità, non sto qui a dire che Mazzarri sia l’allenatore perfetto e che non abbia mai commesso errori. Dico solo che si fa presto a criticare senza fare autocritica. Non si può invocare la cessione di un calciatore e gioirne, sommergendolo di insulti, e poi prendersela con l’allenatore di turno quando si scopre che quel calciatore avrebbe fatto comodo. Ma siamo d’accordo sul fatto che il male nasce dalla gestione societaria e da li tutto è conseguenza.

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    2. christian85 - 4 settimane fa

      Giogiotto

      ma l’alternativa te le deve dare il tuo presidente.

      I nomi che hai citato prima erano tutti calciatori in scadenza e che, se Mazzarri dice la sua a livello tecnico che non servono se vuoi alzare l’asticella, di certo non puoi andare in Europa con Acquah, Obi (sempre rotto) e Bonifazi che a dirla tutta era uno scarpone e infatti pure la Spal che tento lo ha voluto tanto lo ha ceduto!!!!

      Non diciamo fesserie.. per far andare via Acquah e Obi ti aspetti che il presidente ti porti 2/3 centrocampisti alla Nainngolan se vuoi fare il salto di qualità !

      Ljajic ? Si si molto forte, tecnicamente, uno dei pochi che il Toro abbia avuto negli ultimi 20 anni, ma che me ne faccio di uno che gioca bene 3 partite e 7 no ? Con una testa di cazzo del genere poi ?

      Riflettici…

      Ti pare mai che con Mazzarri tutti i grandi bomber hanno segnato, da Lucarelli a Bianchi a Cassano a Pazzini, a Icardi mentre Belotti lo ha dovuto trasformarlo in centrocampista ( perchè questo era diventato ) perchè non aveva il centrocampo !!!!???

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      1. Kieft - 4 settimane fa

        Ljiaic ha sempre giocato titolare senza infortuni fino all arrivo di Mazzarri

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        1. Bacigalupo1967 - 4 settimane fa

          Non mi ore proprio. Venne addirittura messo in tribuna da Sinisa per problemi disciplinari

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          1. Simone - 4 settimane fa

            Ha fatto una settimana/10gg in tribuna.
            Divergenze che quasi tutti i giocatori (chi prima, chi dopo) hanno avuto coi propri allenatori.
            Basta co sta puttanata che stava sempre in tribuna.
            Quello che ha fatto per il Toro e per il Gallo soprattutto è inopinabile

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          2. Bacigalupo1967 - 4 settimane fa

            Simone, non mi pare che siano tanti i calciatori finiti in tribuna (tra le altre cose proprio dell’allenatore che lo aveva fortemente richiesto) per semplici divergenze. Non credi che i motivi fossero più profondi e che tali motivi hanno poi spinto società e tecnico a privarsi di Adem?

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        2. christian85 - 4 settimane fa

          ti ha risposto Bacigalupo

          e poi ammesso fosse vero ( ma non lo è ) quante partite su 20 avrà giocato buone? Forse la metà, ma nemmeno.

          Inoltre, ammetto per primo che numericamente e statisticamente Ljajic aveva il più alto score tra assist e gol per il ruolo che aveva, negli ultimo 20 anni che abbiamo visto giocare, ma se tu in 20 partite che giochi, fai 10 assist e 6 gol e nelle altre partite non combini nulla non sei un valore aggiunto ma un problema.

          Inoltre ancora, tecnicamente non si discute, ma se fosse stato davvero un top non se ne sarebbe andato via dalla Roma, dall’Inter o dalla Viola….. mi farei 2 domande.

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          1. Héctor Belascoarán - 4 settimane fa

            Averne oggi di problemi come Ljajic!

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  48. Stufodellamediocrita' - 4 settimane fa

    Noto come anche ad autorevoli opinionisti come Rampanti manchi una buona dose di realismo: è vero che con Mazzarri la squadra ha totalizzato 63 punti, pur arrivando settimo (quindi nulla di che alla fine), ed è anche vero che contano quelli più del gioco ma, alla lunga, se hai un gioco i punti prima o poi li fai, se il gioco non lo hai, finite le congiunture favorevoli, i punti non li fai più.
    Premesso questo, Mazzarri ha avuto dei meriti, è indubbio: è un allenatore preparato e capace, senz’altro ma non bisogna tralasciare i demeriti. Il suo, come quello di Ventura, è un ciclo, molto più breve di GPV, che si è concluso con pagine disonorevoli della storia granata.
    Dove però Rampanti, a mio avviso, sbaglia clamorosamente è nel dare a WM l’alibi dei tifosi con le famose bombe carta dopo la trasferta di Genova: il principale motivo del fallimento della gestione di WM è, ancora una volta, da individuare nel presidente, che non ha messo in condizione Mazzarri di proseguire nel proprio lavoro fornendogli il solo Verdi e la meteora Laxalt quando era chiaro fin da subito che la squadra necessitava di almeno 3 o 4 pedine fondamentali per fare il salto di qualità.
    Lo stesso errore commesso con Mihajlovic prima e con Giampaolo adesso. Quindi ancora una volta, nella sua sperticata difesa del livornese, Rampanti, volutamente, dimentica di citare le mancanze marchiane della società Torino F.C. e del suo padrone, che rimane l’unico vero artefice della situazione attuale della nostra amata squadra.

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    1. Toroperduto - 4 settimane fa

      Bravo!
      E trovo questa intervista stucchevole, inutile, e faziosa come non poche.
      Non solo ma infarcita di castronerie come quella sul gioco.
      Ma tanto ormai il mondo Toro è alla frutta.
      Il dramma è che in troppi non hanno ancora realizzato che siamo già in serie B.

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    2. MarchigianoGranata - 4 settimane fa

      Tutto giusto. Si gira sempre intorno agli stessi problemi, la colpa sempre dei mister ma Rampanti non ha mai una vera e seria presa di posizione contro la non-societa, contro Cairo.
      Mi domando perché Cairo agisce in questo modo e non riesco a trovare una risposta. Ogni volta che il Toro trova la quadra e basta poco per l’u1lteriore miglioramento, Cairo rovina tutto con la vendita di giocatori fondamentali poi non sostituiti, con acquisti all’ ultimo secondo del calciomercato di giocatori costosissimi ma inutili, con il non acquisto di giocatori di ruolo richiesti dal mister di turno, etc etc etc.
      Poiché spendendo il giusto il Toro poteva frequentare ben altre posizioni e competizioni con introiti superiori alle spese, non posso credere che da parte di Cairo si tratta solo di taccagneria, di incompetenza o di incapacità manageriale.
      Ci deve essere sotto per forza qualcos’altro.

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  49. abedinpele - 4 settimane fa

    Tutti quelli che inseguono l’idea del calcio spettacolo in questa stagione probabilmente sono ampiamente soddisfatti. Vedo tanti commenti di tifosi che si accontentano del bel gioco che si sviluppa quest’anno, poi mi domando che partite vedono. io vedo una squadra senza gioco e neanche capace di strappare punti. In effetti neanche a me Mazzarri non piaceva ma faceva punti, sapeva leggere le partite e intervenire in corso per quello che poteva. Non era un mago ma un allenatore normale, ecco noi abbiamo bisogno di un allenatore normale ora. Attendo con impazienza da ormai qualche mese che il campo mi smentisca e che il maestro ci illumini ma questo fa esperimenti sulla nostra pelle…

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    1. Toroperduto - 4 settimane fa

      Se la squadra è sempre la stessa non vedrai né gioco né tantomeno risultati a prescindere dall allenatore di turno ed ironizzare su Giampaolo mi sembra inutile tenuto conto che non si è mai autodichiarato maestro.
      Indovina un po’ chi lo ha chiamato così?

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      1. abedinpele - 4 settimane fa

        Ho sempre detto che le colpe non sono solo sue ma lui non ci ha messo niente per tirar fuori qualcosa da questa situazione. E’ un integralista, ha solo un modo di vedere il calcio (questo si l’ha dichiarato lui), scarica le colpe su gestioni precedenti per non ammettere che sta fallendo, si è convertito a 352 per necessità ma lo vedono anche i miei figli di 9/11 anni che non lo sa fare, basta guardare come difendiamo. Non mi stancherò mai di gridarlo, con un allenatore normale saremo a metà classifica. Per l’amore che ho per il Toro sai quanto sarei felice di rimangiarmi tutte le volte che ho scritto questo…

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        1. Héctor Belascoarán - 4 settimane fa

          A metà classifica come l’anno scorso?

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  50. granataLondinese - 4 settimane fa

    Per quanto voi vi crediate assolti
    Siete per sempre coinvolti

    Chi non grida contro Cairo è coinvolto nella distruzione di una delle più gloriose società del calcio internazionale.

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    1. paulinStantun - 4 settimane fa

      Cairo vattene!!
      Mandrogno!!
      Cairese!!!
      Mercato da 7 in pagella!!!
      Presiniente!!!
      Squadra difficilmente migliorabile!!!

      Uff… ora si che sono un vero tifoso e ho contribuito al bene del Toro

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  51. Il_Principe_della_Zolla - 4 settimane fa

    Del senno di poi son piene le fosse! La storia del tempo galantuomo con Mazzarri è il refrain che si vorrebbe spacciare come analgesico, ma non funziona. Il livornese ha la sua bella parte di responsabilità, e neanche piccola, nell’aver indotto il disastro attuale. Poi, anche per lui come per tutti coloro che siedono sulla panchina, vale il fatto che con Cairo non c’è speranza di poter lavorare come si vorrebbe, né esiste supporto ad allenatori mandati allo sbaraglio da una società che non si vede l’ora che sparisca.

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    1. Mimmo75 - 4 settimane fa

      Ti stimo ma se contraddittorio. Mazzarri (e gli altri allenatori transitati) è vittima o carnefice? Come puoi dire che non era messo nelle condizioni di lavorare bene e poi attribuirgli una grossa fetta di responsabilità? Dopo il girone di ritorno monstre, con la squadra lanciatissima e gli stimoli a palla chiese 4 innesti di qualità: ne arrivò uno (ad oggi “bidone” con Mazzarri, Longo e Giampaolo) all’ultimo secondo e a stagione europea compromessa. Eppure testa bassa e pedalare riuscì a tirar fuori 27 punti prima di dimettersi. Giampaolo idem, anzi ancor peggio gli è andata perchè a differenza di Mazzarri non è uno che si adatta alle rose che ha, tutt’altro. Serviva una rivoluzione, gli fu promessa e negata. Perdonami ma non si può dire che con Cairo è impossibile lavorare bene (verissimo) e poi attribuire agli allenatori grosse responsabilità se le cose vanno male.

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  52. granataLondinese - 4 settimane fa

    Ma Mazzarri non è forse stato concausa dello schifo in cui siamo piombati ora, col non gioco, con la rosa ridotta all’osso, col non urlare a Cairo che così non va, che non ha senso tenere gli scontenti?
    Mazzarri tenne in piedi un debole brutto bruttissimo castello di carte, fece il record di punti in una serie a col record di bruttezza (non solo nostra anche delle altre squadre!).

    Se quella testa calda di Sirigu avesse parato anche solo la metà con Giampaolo di quello che parò con Mazzarri saremo ad elogiare il Maestro che seppur senza regista e tre quartista ottiene punti e fa vedere il bel gioco.

    Caro Serino il tuo amore per Mazzarri è chiaro e dichiarato ma meglio ultimi a far galleggiare le merde che non giocano ora che con Mazzarri a seppellire le magagne di una società orrenda.

    Mai una parola per Cairo eh? Mai, paura di perdere la marchetta e la rubrica? Ci sono altri giornali online che ti ospiterebbero volentieri.

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    1. Héctor Belascoarán - 4 settimane fa

      Per conto mio solo applausi per questo post.

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  53. Toroperduto - 4 settimane fa

    Peccato che anche Mazzarri da un certo punto in poi ha cominciato a cambiare di continuo difesa.
    Ho capito che Giampaolo non ti piace però un minimo di memoria e coerenza.

    “Poi nel calcio contano i punti e nella classifica non c’è scritto se giochi bene o male”, Serino spero che tu ogni tanto ti rilegga e mediti sulle bestialità che scrivi perché per programmare ed ottenere qualche obiettivo devi anche vedere come arrivano i risultati se no non vado da nessuna parte, infatti siamo qua da nessuna parte, anzi si dalla parte che porta dritta in b.

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  54. christian85 - 4 settimane fa

    Ribadisco :
    chi ancora oggi contesta Mazzarri è un autolesionista.

    Io difenderò sempre a morte WM, l’ultimo allenatore con la A maiuscola che il Toro abbia avuto negli ultimi 20 anni dopo Mondonico.

    Certo, posso capire che non piace per antipatia e per il fatto che non aveva il granatismo dentro, ma a livello di preparazione era il n.1

    I dati e il suo CV parlano chiaro e chi ancora una volta mi viene a dire che è stato lui a volere la rosa ristretta lo mando a quel paese, PERCHE’ NON ERA VERO.

    In tutte le squadre, e ripeto TUTTE, che ha allenato nella sua lunga carriera, ha sempre avuto 9 centrocampisti

    NOVE CENTROCAMPISTI

    Basta andare a vedere le rose di Reggina e Napoli, tanto per fare alcuni esempi.

    Ne aveva talmente tanti che aveva problmei di abbondanza, soprattutto quando trasformava gente come Maggio e Zuniga in CC, come fece con Ansaldi.

    Il porco di Cairo gli ha consegnato una rosa con soli 4 centrocampisti puri, ci presentammo contro l’Atalanta con i soli Meitè, Lukic e Baselli…. ( Rincon addirittura squalificato ) e la colpa poi era di Mazzarri ? Ma per piacere dai.

    Arriva ai preliminari con il Wolves e il porco non gli prende nemmeno 2 big per alzare l’asticella ?

    Il Toro perde la prima contro il Lecce 2-1 in casa e tutti che lo contestano perchè aveva messo Berenguer anzichè il neo arrivato Verdi.

    E adesso chi ha ragione su Verdi ? Aveva ragione lui, alla grandissima!! Per non parlare poi di quante volte gli ha dato fiducia per poi ripagarlo con prestazioni da incubo.

    Mazzarri ha tutta la mia stima, ancora oggi per essersi tolto da signore e, oggi è davanti alla TV a ridacchiare su tutti gli insulti ricevuti.

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    1. PotenzaGranata - 4 settimane fa

      “Tuttosport scrive a proposito del Torino che vuole l’esterno azzurro del Napoli, Simone Verdi: “Ha fretta, anche se il presidente Urbano Cairo fa pretattica per abbassare il prezzo, visto che i 25 milioni richiesti da De Laurentiis sono considerati troppi. Mazzarri lo vorrebbe portare subito (cioè da domenica sera) a Bormio, ma può anche aspettare un po’. La trattativa si può anche sbloccare da un momento all’altro”.

      Mazzarri, come giudica il Toro dal punto di vista quantitativo?
      “Finora mi è spiaciuto dare poco spazio a chi si allena bene. Si gioca in undici e siamo un po’ troppi, c’è qualcuno in più del necessario”.

      Muahahahahahahahahahahahahahahahahahahahah….!!!

      Amico caro, Mazzarri stava al suo posto con la coda tra le gambe e leccava la mano del suo pardone e datore di lavoro solo e soltanto per la CRANA (cit. Razzi).

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      1. Simone - 4 settimane fa

        Ed infatti siamo andati ai preliminari di El senza nessun caxxo di acquisto grazie al genio WM

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        1. christian85 - 4 settimane fa

          @Simone

          ah! non di Cairo per caso ? E’ l’allenatore che fa gli acquisti in una società? Non lo sapevo !

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          1. Simone - 4 settimane fa

            Come riportato sopra WM non aveva fretta e l’essersi fossilizzati su di lui secondo te di chi è la colpa?
            Chi voleva a tutti i costi lui bloccando l’intera sessione di mercato?
            E andiamo su, basta con Mazzarri, bastaaaa!

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  55. PotenzaGranata - 4 settimane fa

    Dì la verità, caro Serino: ti sarebbe piaciuto tanto che la cairese andasse in serie B in compagnia del tuo grande amico Mazzarri, vero ?

    E invece ti è andata male perchè Longo, l’ha salvata, alla faccia del tuo protetto livornese.

    P.S.: vedo che, anche a te, oltrechè al mandrogno, piace molto riempire la bacheca della cairese di record negativi, a partire da quelli stabiliti dal tuo amicone toscano.

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  56. Gigiotto - 4 settimane fa

    Vorrei capire se a Rampanti, Mazzarri gli passa l’ obulo?
    ,Forse si dimentica che ci ha falcidiato la squadra riducendola ai mini termini, mandando via alcuni giocatori, che ad oggi potevano essere utili a GP.Oppure vogliamo dimebticare i 7 goal presi dall’atalanta o i 4 dal lecce retrocesso. E smettiamola con i 63 punti fatti, in Europa,ricordo l’eliminazione nei preliminari, non Bilbao o Zenit.Oggi paghiamo ancora la gestione squadra di Mazzarri.

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    1. christian85 - 4 settimane fa

      Ciao Gigiotto,

      gentilmente mi faresti una lista di giocatori che Mazzarri ha mandato via ?
      Puoi partire da Ljajic se vuoi, ma mi devi poi dire che fine hanno fatto tutti.

      Grazie!

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      1. Bacigalupo1967 - 4 settimane fa

        Il grandissimo Parigini!!!!

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  57. fabio.tesei6_13657766 - 4 settimane fa

    Non rimpiangerò mai Mazzarri. Lo zero a sette non si cancella.

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    1. christian85 - 4 settimane fa

      @fabio.tesei6

      ah! quindi abbiamo perso 7-0 per colpa di Mazzarri ?

      Mi potresti spiegare perchè ?
      Grazie !

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      1. PotenzaGranata - 4 settimane fa

        Chi era che allenava la cairese, allora, e chi faceva la formazione della medesima?

        Il magazziniere, forse ?

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      2. fabio.tesei6_13657766 - 4 settimane fa

        Perche’ sapesse volete non tiravamo in porta ,perché il Gallo spesse volte faceva il difensore, perché non si è mai vista una bella partita, perché l’anno dei 63 punti la metà gli ha fatti di culo, perché ha cacciatto via liaicic perché ha cacciatto via Soriano,perché quando perdeva la colpa era sempre di altri, perché teneva chiuso il fila, perché se perdi SETTE A ZERO È UMILIANTE, soprattutto per chi come me che non abito a Torino e nella vita quotidiana si è circondati da tifosi di altre squadre è molto mortificante.questi sono i miei perché. Nulla di personale Cristian 85.

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  58. Mimmo75 - 4 settimane fa

    Mazzarri è un grande, punto!

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    1. Opi - 4 settimane fa

      Al massimo è una grande punto, ce l’hai perché non puoi permetterti niente di meglio, e non vedi l’ora di cambiarla!

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    2. PotenzaGranata - 4 settimane fa

      In effetti ha un sacco di richieste di tornare ad allenare.

      P.S.: mi risulta che anche la quadretta della sua bocciofila lo abbia “esonerato”.

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    3. christian85 - 4 settimane fa

      TUTTA LA VITA MIMMO 75 !!!

      Con un altro presidente, Mazzarri arrivava pure primo

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    4. Kieft - 4 settimane fa

      Questa è la squadra che ha voluto Mazzarri…giocatori e uomini voluti da lui …..lui ha bocciato bonifazi ( che ci ha battuto sul campo) Ljiaic e soriano ( che non è un fenomeno ma si è guadagnato la nazionale e ci ha pure purgato)e puntato su uomini che ci hanno abbandonato sul campo ( nkolou) e dalle grandi capacità di palleggio come rincon de silvestri e dalla velocità dì meite…..chi ha visto come faceva i punti Mazzarri non può rimpiangerlo

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      1. Mimmo75 - 4 settimane fa

        La squadra voluta da Mazzarri non è solo quella che si sciolse a Lecce. L’anno prima fece benissimo, ritoccando al rialzo diversi record. Non è giusto circoscrivere l’esperienza di Mazzarri solo alla parte finale. L’addio di Petrachi ha gettato in confusione una società e un presidente che mai aveva comunque brillato per capacità gestionale sportiva e le ripercussioni le stiamo pagando tutt’ora. Cairo si mise al timone anche dell’area tecnica, usando Bava come fantoccio perchè un DS, anche solo di facciata, bisognava pur prenderlo. Da li in poi è iniziato a venire giù tutto in un crescendo di negatività. Il caso N’Koulou fu la punta dell’iceberg e man mano emersero le deficienze di mercato (Mazzarri aveva chiesto 4 innesti di qualità), si ruppe il rapporto già non idilliaco con l’ambiente in seguito all’esperimento sociale allo stadio, i giocatori e il mister, pur mantenendosi in media con l’anno precedente iniziarono a essere fischiati e contestati. A Lecce crollò tutto verticalmente. Il Toro di Mazzarri non fu solo quello dell’ultimo mese prima delle dimissioni. Quel Toro, quello dell’ultimo mese, è la deflagrazione di tutte le scelte sbagliate compiute da Cairo dall’addio di Petrachi in poi. Poi arrivò Vagnati, transitò Longo, c’è Giampaolo. Mazzarri è solo un ricordo ma il Toro non è migliorato di una virgola, anzi, va sempre peggio. Colpa di Walter che da casa sua non ha raddrizzato la situazione o di chi sta continuando a omettere ciò che è necessario per gestire bene una società di calcio?

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        1. Kieft - 4 settimane fa

          Per me i 63 punti sono stati immeritati per quello fatto vedere in campo …a partire dai 3 regalati dalla Lazio all ‘ultima giornata …una squadra chiusa nella propria metà campo che ha sfruttato al massimo le occasioni da calcio piazzato con nkolou de silvestri Izzo…ma non ha mai espresso un gioco e ha sfruttato sirigu come miglior portiere in quel campionato

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      2. nicodeimos8_13775722 - 4 settimane fa

        Ancora con la storiella che é Mazzarri ad aver voluto questa squadra.. MA CI ARRIVIAMO FINALMENTE A CAPIRE CHE É CAIRO A VOLERE PERENNEMENTE QUESTO GENERE SCHIFO DI NON SQUADRE QUI? Mazzarri a Napoli allenava stabilmente forti personalitá creative come Hamsik, Inler, Lavezzi, Cavani, E NON HO MAI UDITO CHE LUI ABBIA SPINTO ADL PER CEDERLI……

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        1. nicodeimos8_13775722 - 4 settimane fa

          SE NOI DOPO 15 ANNI NON ABBIAMO ANCORA AVUTO UN UCCELLO DI UN REGISTA FORTE, SE DOPO 15 ANNI SIAMO SEMPRE OGNI ANNO PIÚ O MENO SULLA STESSA MEDIOCRITÁ, SE DOPO 15 ANNI NON SIAMO MAI ARRIVATI OLTRE IL 7° POSTO NONOSTANTE SIAMO LA QUINTA TRADIZIONE, SE DOPO 15 ANNI STIAMO ANCORA ASPETTANDO LA PRIMA QUALIFICAZIONE EUROPEA SUL CAMPO, PERCHÉ DIAMO LA COLPA A MAZZARRI? PERCHÉ LA DIAMO A GIAMPAOLO? O A VENTURA? O A LONGO? O A NOVELLINO? O A PAPADOPULO? ABBIAMO TUTTI (COMPRESO IO) DENIGRATO FEROCEMENTE LERDA FINO A FARLO DIVENTARE FRANCO M…… GUARDATEVI ORA LA FORMAZIONE CHE DOVEVA ALLENARE, E PROVATE AD IMMAGINARE COME POTEVA RIUSCIRE A PORTARCI OLTRE L’8° POSTO DI B, POVERO CRISTO!

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  59. pasastabala - 4 settimane fa

    Condivido in pieno l’analisi

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  60. Bacigalupo1967 - 4 settimane fa

    Parole sulle quali in molti/e dovrebbero meditare. I numeri non mentono mai.

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    1. PotenzaGranata - 4 settimane fa

      Anche i gol beccati in casa dall’Atalanta e quelli beccati a Lecce, nonchè i record negativi da lui stabiliti.

      Medita anche su questi numeri, già che ci sei.

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      1. Bacigalupo1967 - 4 settimane fa

        Potenza@ pur meditando vedo sempre il Toro miseramente ultimo, a 4 punti dalla salvezza, con soli 8 punti fatti e con la peggior difesa del campionato. Questi numeri sono inoppugnabile come inoppugnabile è la media punti di Mazzarri e ti dirò di più che il miglior allenatore dell’era Cairo è stato Ventura se consideri il rapporto punti fatti/ qualità della rosa.
        Riguardo alle imbarcato prese, hai ragione sono state vergognose, ma tutte le squadre le prendono, ricordi il Brasile contro la Germania? Oppure Aston villa/Liverpool (7-2) o la stessa Atalanta in coppa campioni quest’anno?
        Ho una fede incrollabile nei numeri e i numeri giocano inequivocabilmente a favore di Mazzarri e nel calcio l’unica cosa che conta sono i punti, il resto sono solo chiacchiere.

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        1. Miscoppiailcuoreperte - 4 settimane fa

          Ci sono anche i trend e Mazzarri aveva preso 11 gol in una settimana senza esperimenti anche se con una piazza già piuttosto disorientata.

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          1. guidopernigott_484 - 4 settimane fa

            Rampanti fa valutazioni da tifoso dicendo che contano i punti.

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