Rebus Zaza: gol divorato e prestazione incolore. Ma Longo punta anche su di lui

Rebus Zaza: gol divorato e prestazione incolore. Ma Longo punta anche su di lui

Focus on / Una clamorosa occasione sciupata prima del rigore a coronare un’altra prestazione incolore

di Silvio Luciani, @silvioluciani_

“Goal”. Quattro lettere che riassumono tutto ciò che è mancato al Toro per portare a casa la vittoria contro il Parma. E si sa che quando vengono sprecate tante occasioni, quando a mancare è il goal, la responsabilità è degli attaccanti. Belotti ha sbagliato un rigore, Edera non è riuscito a segnare da distanza ravvicinata così come Zaza, che ha offerto l’ennesima prestazione incolore con la maglia granata. L’attaccante lucano si è letteralmente divorato un goal praticamente fatto, nell’azione che ha portato al rigore di Edera.

PRESTAZIONE – Prestazione incolore, dicevamo, dimostrata anche dalle statistiche personali: 14 palle perse, 65% di passaggi riusciti e zero dribbling riusciti. Ma se le statistiche possono essere spiegate da un ritardo di condizione parso abbastanza evidente, ci sono poche giustificazioni per il goal divorato all’inizio del secondo tempo. Una rete che un attaccante dal peso specifico di Zaza deve assolutamente realizzare e che invece ha calciato addosso a Sepe, che si è superato e gli ha negato il goal.

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RILANCIO – Ma Longo non ha altre chances se non riconfermarlo contro l’Udinese. Nonostante la scarsa brillantezza, l’esperimento delle due punte con Edera a sostegno ha funzionato. Il tridente granata ha occupato bene gli spazi impensierendo la difesa parmense e l’allenatore del Toro non ha alternative: bisognerà puntare ancora una volta sul tandem formato dallo stesso Zaza e da Belotti. Perché quantomeno il Torino, a differenza delle partite precedenti alla sosta, ha creato molti più presupposti per segnare e ha avuto un peso offensivo importante. Longo e Zaza, quindi, non hanno scelta: l’allenatore del Toro dovrà riproporre le due punte ‘pesanti’ e l’attaccante lucano dovrà migliorare condizione atletica e rendimento per aiutare la squadra nel tortuoso sentiero che porta alla salvezza. Un sentiero in cui il Torino deve iniziare a correre già da martedì compiendo il primo passo contro l’Udinese.

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  1. peter1 - 3 mesi fa

    Il vero problema è non tanto la pessima prestazione di Zaza, quanto il fatto che, nonostante la sua cattiva condizione fisica, Longo deve fare tutti gli scongiuri possibili affinché non si faccia male e resti disponibile. Altrimenti … con Millico non ancora in grado di reggere i novanta minuti, saremmo proprio alla frutta. Non oso pensare cosa dovesse succedere se si dovesse infortunare Belotti. Un incubo vero e proprio. E dire che anche il Gallo avrà bisogno più in avanti di tirare il fiato, qualche volta.

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  2. mp63 - 3 mesi fa

    Siamo a posto.
    Sono d’accordo per far giocare Millico.
    Se sei un professionista non devi chiedere ogni 5 minuti a chi ti dirige che cosa devi fare. Sembra che che vaghi per il campo è sceglie sempre la decisione sbagliata.
    Un giovane ci mette impegno e fa esperienza.
    Il problema che rompe anche le scatole a Belotti.
    Si gioca in undici ma con Zaza si è in uno in meno.

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  3. mp63 - 3 mesi fa

    a

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  4. Come un pugno chiuso - 3 mesi fa

    arruffone, evanescente, sbruffone,,, in una parola, inguardabile ! emblematico un contropiede nel primo tempo in cui, invece di allargarsi a destra dove c’è campo libero per andare in porta, cerca un’improbabile percussione centrale e viene bloccato con irrisoria facilità dai centrali del parma… non mi sembra peraltro che sua presenza abbia portato benefici alla prestazione complessiva del reparto, anzi… per cui dentro Millico il prima possibile e 3-4-3 !

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  5. Gallochecanta - 3 mesi fa

    Il rebus è risolto. Zaza fa cagare e, oltre a non avere un minimo (non dico di attaccamento alla maglia, che farebbe ridere, ma) di rispetto per chi lo paga, non ha neanche amor proprio. Si è presentato in condizioni inguardabili, non ha la forza di uno scatto, se si intravede del campo aperto se la fa sotto perché sa che qualsiasi difensore lo raggiunge e per questo è stato addirittura provato prima punta.
    O S C E N O.

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  6. Paul67 - 3 mesi fa

    Visto che fa parte della rosa, è disponibile e di giocatori ne abbiamo pochi, é giusto che giochi, poi che nn abbia giocato bene è un’altro discorso.

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  7. leggendagranata - 3 mesi fa

    Zaza ha mostrato di essere ancora carente di condizione, ma dire che si è mangiato un gol mi sembra un’ esagerazione dettata dall’ antipatia verso il personaggio. E’ intervenuto al volo in spaccata e, come dice anche l’ articolista, “Sepe si è superato”. Sono gli altri due attaccanti che si sono mangiati i gol: Belotti, che per un’ ora non si è letteralmente visto e che ha sbagliato il rigore, e Edera che di testa è riuscito nell’ impresa difficilissima di non centrare la porta spalancata davanti a lui. Certo tre mesi di stop pesano su gambe e cervello, per questo sono d’ accordo che bisogna insistere su questa formula, per vedere se, con l’ affiatamento, le cose migliorano. I veri guai sono a centrocampo dove, come ha sottolineato Bergomi in sede di commento della partita su Sky, “manca un costruttore di gioco”. Inutile nascondercelo, sono le scorie lasciate da Mazzarri, che ha pensato di poter fare a meno di elementi come Ljajic, Iago Falque e Soriano. E’ vero, mancava Baselli, ma allora si affidi a lui (e non a Meitè o, peggio ancora, a Rincon) il compito di ricucire e rilanciare l’ azione. Longo da questo punto di vista non ha cambiato nulla dei difetti della manovra mazzarriana: lancio lungo a campanile per la spizzata delle punte con spalle alla porta (pochissimo efficace) o palla sulla fascia, sperando nel cross. Il gioco non filtra per via centrali con rapide triangolazioni, il pressing alto non esiste nè i centrocampisti vanno al tiro. Speriamo che la stagione finisca presto senza danni irreparabili.

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    1. InvincibiliGranata - 3 mesi fa

      Eh si, sempre colpa di Edera, che si è procurato il rigore che mister 100 milioni si è mangiato.

      Povero Zaza: nessuno lo capisce, nessuno comprende che razza di campione abbiamo in squadra. E’ dall’inizio della stagione che fa letteralmente cagare, ma bisogna insistere e farlo giocare sempre, nella speranza che possa fare qualcosa di buono al fine di poterlo mollare, al termine della stagione, almeno alla pari, e risparmiare sull’ingaggio che sta rubando da quando è arrivato a Torino.

      Ecco perchè gioca sempre e ci fa giocare in dieci (cenza contare altri elementi che sono della sua stessa forza).

      Edera e Millico alla gogna e sulla pubblica piazza, in qualità di principali responsabili e colpevoli dell’ennesima stagione di merda.

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    2. Bischero - 3 mesi fa

      Leggenda… Se a 2 metri dalla porta non fai gol non é un miracolo del portiere(fra l altro non si é praticamente mosso ed é stato centrato in pieno)ma é un errore Dell attaccante. Fra l altro non era in spaccata al momento del tiro.

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    3. Donato - 3 mesi fa

      Sono 2 anni che fa cagare. Altro che rebus!!!!

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    4. Donato - 3 mesi fa

      Ciao.
      Per le scorie di Mazzarri, Liajic ha chiesto di andar via, era un raffinato costruttore di gioco vero, ma anche una grandissima testa di cazzo, e non a caso non è mai riuscito a farsi apprezzare per il suo talento notevole e basta in nessuna squadra e con nessun mister.
      Iago purtroppo perennemente infortunato e Soriano l’abbiamo visto tutti.
      Abbiamo una rosa ridotta all’osso,è vero, e su questo Mazzarri ha le sue colpe ma a costo di ripetermi, le colpe stanno anche altrove,non solo in campo.
      Il costruttore di gioco manca, ma si è scelto di puntare su Verdi e Baselli sui quali non azzardo commenti.
      Quest’anno è iniziato in maniera disgraziata sotto ogni punto di vista. Speriamo si inizi un cammino migliore.
      Zaza, due anni che fa pena.
      FVCG!!!

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      1. leggendagranata - 3 mesi fa

        Forse non ricordi bene: il trio Belotti-Ljajic-Iago Falque nella stagione 2016 2017 fece 48 reti. La stagione successiva ne segnò 28, con un calo dovuto essenzialmente alle minori reti fatte da Belotti (10). Cifre importanti per una squadra come il Toro che non può permettersi i Ronaldo,i Djbala, i Lucaku, i Messi. Purtroppo con decisione sciagurata il trio è stato smontato dal genio Mazzarri. La favoletta che Ljajic non voleva restare non la beve più nessuno: Mazzarri non lo vedeva e, d’ altronde, ha rinunciato sbrigativamente al potenziale sostituto (Soriano) perchè non sa giocare con un trequartista/fantasista a centrocampo (al contrario di MIhajlovic che invece considera Soriano un suo punto fermo). Quando una squadra come il Toro snobba giocatori di buon curriculum (e Zaza è uno di questi) allora iniziano i guai e infatti sono iniziati. Penso e piango alla sottovalutazione di un Immobile, rientrato al Toro e lasciato andare alla Lazio per 8 (ripeto 8) milioni di euro. Poi penso e piango per i 25 milioni spesi per un Verdi. Ventura ricostruì Immobile e Cerci, giocatori non poco problematici (e infatti Juventus e Fiorentina se ne erano sbarazzate); certi caratteri bisogna saperli gestire e utilizzare. Zaza venne al Toro che era in Nazionale (quella di Mancini) con Belotti, ma il genio Mazzarri non lo voleva e lo spedì in panchina. Non che sia un fuoriclasse, ma certo non è il bidone che molti tifosi del Toro (per antipatia) lo ritengono. Bisognerebbe trovare a lui e a Belotti la collocazione giusta, farli affiatare e non smontare e rimontare di continuo la coppia. Poi si possono dare dei giudizi, che sono una cosa diversa dai pregiudizi.

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  8. OldBull - 3 mesi fa

    L’acquisto di Zaza è stato un errore, punto!
    Non ha giustificazioni tecnico tattiche avere speso soldi per un giocatore che ha fallito in tutto, spernacchiato in nazionale, scartato da (quasi) tutti i club in cui ha giocato, oltretutto ingaggiare Zaza è parso più una provocazione verso i tifosi che una necessità, è sembrato che il presidente abbia con questo gesto voluto mandare un messaggio alla tifoseria, un chiaro messaggio provocatorio. Inutile discutere di tecnica, Zaza è questo, niente di più e niente di meno, un mediocre pallonaro che ha avuto il suo momento di gloria ma che poi non è più stato in grado di mantenersi, come in molti altri esempi, quello che più gli manca è la “testa”. Siamo in emergenza e fare esperimenti non è molto consigliabile, Longo si trova in chiara difficoltà, la classifica è un disastro, a questo punto la regola sarebbe andare sul sicuro, peccato che non ci sia niente di più INSICURO di Zaza, se consideriamo che nemmeno Belotti riesce a svegliarsi è chiaro che per Longo si fa dura, però un tandem con Millico che quando ha giocato ha sempre dimostrato di essere presente e pericoloso, potrebbe essere una più che valida alternativa, però sono scelte che richiedono coraggio e un allenatore in prova, di coraggio ne ha sempre poco…

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  9. Bischero - 3 mesi fa

    Errare é umano. Perseverare diabolico. Ma ora come ora é già tanto metterne 11 in campo.

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  10. Leovigildo - 3 mesi fa

    Il modulo ha funzionato bene, con le due punte supportate da Berenguer e Edera.
    Si potrebbe riprovare partendo però con Millico al posto di Zaza, per poi fare entrare quest’ultimo nel secondo tempo quando gli avversari sono stanchi.
    Francamente ci serve un pò di freschezza e sfrontatezza che un giovane come Millico potrebbe portare.

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    1. Dr Bobetti - 3 mesi fa

      Con gli uomini contati è chiaro che certe scelte sono obbligate. Occorre vedere come sta Milico che a me piacerebbe moltissimo vedere dall’inizio a fianco di Belotti maggiormente focalizzato nelle conclusioni.
      Lo stesso Edera potrebbe fare la seconda punta per me molto bene, ovviamente l’assenza di Ansaldi e Verdi non permette scelte o quasi sulle corsie.

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    2. gpbess1 - 3 mesi fa

      La rosa ed i giocatori disponibili in questo momento non permettono chissà quali scelte, certo che con Ansaldi e Verdi in più hai la possibilità mi mettere in campo la squadra in modo differente. Però vorrei fare una considerazione: nel primo quarto d’ora si sono viste alcune sovrapposizioni tra DeSi e Edera che in potenza potrebbero dare un pò di imprevidibilità al gioco offensivo del Toro dando anche un senso all’utilizzo di un esterno alto (Edera) a piede invertito; la stessa cosa si potrebbe provare a sx con Berenguer esterno alto e per ora Aina poi Ansaldi, il tutto a scapito di Zaza con Belotti accentrato e più vicino alla porta. Qualcuno potrebbe dire che è un modulo già proposto anche da VM ma quello che mi pare di aver visto nei primi minuti di sabato è più simile al gioco di Miha che a quello di VM. Non è è preferire un allenatore ad un altro è solo una considerazione di tipo tecnico-tattico visto che dai 2/3 centrocampisti in campo non mi pare si possa pensare di ottenere chissà quale giocata illuminante dal punto di vista offensivo.

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