Riecco il carattere da Toro. E quel rammarico di Miha…

Riecco il carattere da Toro. E quel rammarico di Miha…

Finalmente si è rivisto un bel Torino, nelle ultime gare i granata devono mostrare le loro qualità

di Daniele Delbene

Lunedì sera il Torino dovrà affrontare la Lazio nell’incontro valido per la 28° giornata del campionato di Serie A, i granata arrivano a questa sfida dopo aver superato la crisi delle ultime settimane e la squadra è sembrata ancora viva e decisa a seguire le indicazioni di Mihajlovic.

SQUADRA DI CARATTERE – Nelle ultime due sfide di campionato il Torino è riuscito a mettersi alle spalle la crisi di risultati che ha inevitabilmente allontanato i granata delle competizioni europee, dimostrando di avere un buon carattere. Come quasi mai è accaduto nel corso della stagione, la squadra dopo essere andata in svantaggio ha avuto uno scatto di orgoglio ed è riuscita a rimontare dalla situazione di svantaggio. Reazione che arriva troppo tardi? Probabilmente si. Nel merito della questione è entrato anche il tecnico durante la conferenza stampa post-Palermo, esprimendo il proprio rammarico per aver trovato questa grinta soltanto nelle ultime gare, se fosse arrivata prima il Toro avrebbe più punti e potrebbe ancora lottare per un traguardo europeo. Il tecnico ha successivamente aggiunto che la squadra sta facendo un percorso di crescita e trovare il giusto carattere la giusta cattiveria è una tappa del percorso che sta affrontando il Toro.

TURIN, ITALY - MARCH 05: Joe Hart (R) of FC Torino celebrates victory with team mate Daniele Baselli at the end of the Serie A match between FC Torino and US Citta di Palermo at Stadio Olimpico di Torino on March 5, 2017 in Turin, Italy. (Photo by Valerio Pennicino/Getty Images)
TURIN, ITALY – MARCH 05: Joe Hart (R) of FC Torino celebrates victory with team mate Daniele Baselli at the end of the Serie A match between FC Torino and US Citta di Palermo at Stadio Olimpico di Torino on March 5, 2017 in Turin, Italy. (Photo by Valerio Pennicino/Getty Images)

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NUOVE CONVINZIONI – Durante il campionato il Torino ha perso troppi punti in modo ingenuo, facendosi spesso rimontare quando sembrava avere la partita in pugno e disputando dei secondi tempi troppo molli per una squadra che ambisce a un traguardo europeo, ma contro Fiorentina e Palermo si è visto un gruppo nuovo, vivo e che è riuscito a trovare delle nuove convinzioni che dovranno essere confermate nel finale di stagione, la qualificazione europea ormai a meno di clamorose rimonte non è più raggiungibile, ma il Toro più ancora chiudere il campionato in maniera più che dignitosa, riavvicinandosi anche al proprio pubblico.

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TURIN, ITALY - MARCH 05: Andrea Belotti (R) of FC Torino celebrates victory with team mate Emiliano Moretti at the end of the Serie A match between FC Torino and US Citta di Palermo at Stadio Olimpico di Torino on March 5, 2017 in Turin, Italy. (Photo by Valerio Pennicino/Getty Images)
TURIN, ITALY – MARCH 05: Andrea Belotti (R) of FC Torino celebrates victory with team mate Emiliano Moretti at the end of the Serie A match between FC Torino and US Citta di Palermo at Stadio Olimpico di Torino on March 5, 2017 in Turin, Italy. (Photo by Valerio Pennicino/Getty Images)

MOSTRARE LE QUALITA’ – Il Torino è una squadra giovane e dotata di una grande qualità che però spesso e volentieri non è stata sfruttata al meglio dalla formazione granata, che anzichè concentrarsi sulle proprie qualità ha avuto paura di quelle messe in campo dagli avversari. Come esempio di quanto detto ecco le due partite contro il Milan dello scorso gennaio: da posizione di vantaggio, ai primi momenti di difficoltà i granata hanno ceduto, vedendo scappar via rispettivamente la qualificazione in Coppa Italia e i tre punti in campionato. Oggi, la squadra di Mihajlovic non ha più un particolare obiettivo di classifica, ma non per questo le partite che rimangono diventano inutili. Oltre agli obiettivi in termini di traguardi numerici fissati dal club e dall’allenatore, c’è un passo in avanti da fare: e cioè, porre le basi per diventare una squadra concreta e vincente in futuro, consapevole delle proprie qualità e in grado di leggere al meglio i momenti delle partite.

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  1. magnetic00 - 3 anni fa

    Andate a rivedere i tre gol contro il Palermo, con un portiere assente e una difesa immobile, altro che reazione da grande.

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    1. Gio - 3 anni fa

      La reazione c’è stata perché si è attaccato e si è chiusa la squadra avversaria nella propria area. Sarebbe come dire che il secondo gol di Ramos al Napoli è soltanto un rimpallo fortunato e poi la difesa non copre bene. Già, ma intanto lui era lì a tirare e a saltare un metro più degli altri.

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  2. prawn - 3 anni fa

    Tanti giovani in campo vuole anche dire che è più difficile ribaltare l’andamento di una gara.
    Tanti anziani o comunque giocatori non in perfetta forma vuol dire poche energie nel secondo tempo.
    Poi ci sono quelli dove non ci sono scuse, i cali di Iago, Ljacic, Valdifiori.
    A parte Ljacic mi aspettavo di più.
    E Benassi e Baselli con tre punte è una follia, vendere uno dei due quest’estate per prendere qualcuno più adatto al 433 è fondamentale.
    Per quello visto fin’ora Baselli può crescere e giocare meglio se protetto al centro come si deve, metre Benassi mi sembra tanto un misto tra far poco e far cazziate micidiali, che paghiamo care ogni volta.
    Alla fine Miha conoscerà meglio di tutti i suoi giocatori e dira a Cairo chi tenere e chi no senza tanti fronzoli.
    Poi ci sono gli errori veri e propri, quelli devono trovare un altra panca, Ajeti, Obi, Acquah, ciao ciao

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  3. bertu62 - 3 anni fa

    Però io continuo a non capire: ma di COSA si vuole incolpare CHI?
    La squadra non è male però siamo icazz**ti perché fa schifo!
    L’allenatore fa quello che può con i giocatori che ha a disposizione però è un minch**ne!
    I calciatori sono trattati malissimo dall’allenatore tanto da spaccare lo spogliatoio però non hanno le p**e!!!
    ALLORA!!!
    DECIDIAMOCI NO?
    Credo come sempre che la verità stia nel mezzo……Abbiamo una squadra che non è il massimo in almeno 2 reparti (difesa e centrocampo) per il gioco che vuol fare Sinisa…..Abbiamo una serie di giocatori che NON E’ funzionale a questa squadra ed una serie di giocatori che invece LO E’, e devono coesistere……Abbiamo un Presidente che POTEVA spendere quattrini (e lo ha dimostrato, l’anno scorso comprando un Belotti per 8 Milioni dal Palermo sul quale NESSUNO avrebbe mai scommesso MAI, e quest’anno prima con Ljajic tirando fuori PIU’ di 8 milioni e poi con Iago pagandolo “in anticipo” 6 milioni….) SE SOLO un DS un po più “attento” gli avesse indicato la giusta direzione….Abbiamo però in questo modo TUTTO il tesoretto DA SPENDERE nel prox calcimercato, e DEVE essere speso TUTTO E BENE!…..
    La questione del modulo che “tutti conoscono” E’ UNA BALLA COLOSSALE!!!! NON VUOL DIRE UN C**O!!! Se così fosse allora il calcio sarebbe una scienza esatta!! Una NOIA MORTALE! Eppoi cosa vuol dire “non si possono mettere 4 attaccanti” insieme? Faccio SOLO 1 esempio: PJANIC CUADRADRO DYBALA MANDZUKICH & HIUGUAIN!…..Quanti sono? La questione NON E’ quanti…..la questione è CHI!!! La questione non è se “meglio perdere 2-0 oppure 5-3″….Il Toro ha perso 5-3 a Napoli, ed ha perso 2-0 a Bologna…..2 PARTITE DI MER**A!!! Dove NON E’ SCESO IN CAMPO!! A PRESCINDERE!!! NON HA PROPRIO GIOCATO!!! Al derby d’andata stavamo pure vincendo!!! Poi abbiamo perso ma almeno CE LA SIAMO GIOCATA!!! Ed è questo lo spirito che Sinisa vorrebbe avessero TUTTI i giocatori del Toro, NON SOLO BELOTTI!!!…
    FVCG!
    SEMPRE!
    E COMUNQUE!

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  4. luna - 3 anni fa

    La squadra non è male,…la grinta non è arrivata nelle ultime due gare perchè si sono svegliati tardi ma perchè le ultime due squadre affrontate non erano in grado di creare problemi.
    Se avessimo incontrato Napoli,Juve o Roma sarebbe andata diversamente, (e non sarebbe stato uno scandalo).
    Il problema è che L’allenatore schiera una squadra e sopratutto effettua i cambi sempre allo stesso modo non considerando gli avversari che ha difronte, che non hanno mai le stesse caratteristiche e soprattutto le stesse qualità.
    In altre parole attaccare il Palermo con 4/5 punte non è una scelta altrettanto vantaggiosa quando si affronateno squadre di caratura tecnica abbondantemente superiore alla mostra è li che i ragazzi smettono di crederci e di lottare perchè è di fatto una lotta impari.
    Meglio perdere 2-0 lottando fino alla fine che perdere 5-3 uscendo moralmente con le ossa rotte.

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  5. abatta68 - 3 anni fa

    Per avere una squadra di temperamento devi avere giocatori di temperamento, c’è poco da fare! non basta l’allenatore, servono dei cagnacci in campo che traducano in campo questa caratteristica. Mhjailovic questa cosa cerca di trasmetterla a tutti, ma Belotti e Hart la percepiscono pari pari, molti altri non sanno nemmeno cosa sia la cattiveria agonistica, vedi Baselli e Ljaic.
    Ora se Ljaic non è Gattuso ma mi centra l’incrocio dei pali e mi fà 2-3 assist al bacio, và bene lo stesso… ma per difensori e centrocampisti questa dovrebbe essere una qualità imprescindibile. Non può essere che Belotti in ogni partita strappi un pallone all’avversario a 50mt dalla porta, salti due avversari, faccia uno scatto di 30mt e segni… meno male che lo fà, ma non è questo il gioco del calcio!

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    1. Simone - 3 anni fa

      Sono d’accordo con te.
      Aggiungerei giusto che quelle caratteristiche che tra giustamente sottolinei sono necessarie soprattutto se si vuole adottare quello modulo cosi offensivo.
      Un modulo leggermente più accorto ti permette di avere anche qualche centrocampista più tecnico e meno “cagnaccio”

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