Roma-Torino 4-1, difesa disattenta e attacco sterile: il passivo è inevitabile

L’analisi a mente fredda / Granata troppo molli dietro e impalpabili davanti: nei 15′ migliori dei granata, tre chances sprecate…

di Redazione Toro News

Lascia qualcosa in più dell’amaro in bocca, la sconfitta del Toro ieri in casa della Roma. Oltre che per gli 0 punti portati a casa, infatti, a far male al mondo granata è il passivo molto pesante con cui si è usciti dall’Olimpico, contro una squadra sì nettamente più forte, ma non priva di punti deboli come la Roma di Spalletti.

I punti deboli, però, li ha mostrati sin dai primi istanti di partita, il Toro: atteggiamento molle e poco incline alla difesa, i granata hanno pagato la scarsa cattiveria agonistica molto presto, con Dzeko che approfitta di una dormita generale per segnare da fuori l’1-o Roma, senza che nessuno tra i granata riuscisse a mettere il piede tra la palla e la porta. Proprio il primo gol giallorosso è emblematico di quanta poca attenzione ci sia tra le fila granata in fase di copertura, e di fatto subire una rete – contro una squadra tanto forte – nei primi minuti, non può che rendere quantomeno difficile il prosieguo della gara.

ROME, ITALY - FEBRUARY 19:  Mohamed Salah of AS Roma and Emiliano Moretti of FC Torino compete for the ball during the Serie A match between AS Roma and FC Torino at Stadio Olimpico on February 19, 2017 in Rome, Italy.  (Photo by Luciano Rossi/AS Roma via Getty Images)
ROME, ITALY – FEBRUARY 19: Mohamed Salah of AS Roma and Emiliano Moretti of FC Torino compete for the ball during the Serie A match between AS Roma and FC Torino at Stadio Olimpico on February 19, 2017 in Rome, Italy. (Photo by Luciano Rossi/AS Roma via Getty Images)

Il gol di Salah – anche lui troppo libero di concludere a rete – fa da eco ai limiti granata, che comunque riescono ad uscire dal guscio, ma producono solo tre chances, tutte sprecate: il bel tiro di Lukic è forse quella più nitida e quella alla quale non si possono imputare errori tecnici e di movimento, ma la sfera su cui non arriva Baselli e l’anticipo subito da Benassi potevano sicuramente essere sfruttati in maniera diversa.

Il finale di partita, poi, serve solo ai fini del tabellino: il Toro subisce l’eurogol di Paredes, Miha toglie Iago e non Ljajic (leggi qui), e cambia addirittura modulo inserendo poi Boyé e Maxi Lopez, quando il risultato era ormai deciso (qui il pensiero in merito di Rosario Rampanti). I gol dello stesso argentino e di Nainggolan valgono solo per il referto finale: un referto che dice Roma 4 e Torino 1, e mai – in questa stagione – risultato era stato più eloquente. Sotto tutti i punti di vista, non solo numerici.

2 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

  1. Simone - 4 anni fa

    Più che la difesa ciò che ha fatto più pena è stato il centrocampo

    Rispondi Mi piace Non mi piace
  2. AlfredDick - 4 anni fa

    Ottimo toro quest’anno, sono veramente contento

    Rispondi Mi piace Non mi piace

Recupera Password

accettazione privacy