Sampdoria-Torino 2-0: in trasferta sono ancora dolori

Sampdoria-Torino 2-0: in trasferta sono ancora dolori

Triplice fischio / Barreto e Schick decidono il match, lontano dalla Mole i granata ancora non convincono

di Nikhil Jha, @nikhiljha13

Cade ancora una volta il Torino lontano dalle mura amiche: a Genova contro la Sampdoria arriva una sconfitta che frena le ambizioni granata. A decidere il match sono le reti di Barreto e Schick, ma Benassi e compagni pagano una seconda frazione non all’altezza sia dal punto di vista dell’intensità sia da quello della tecnica. Il risultato è un altro stop in trasferta. Si poteva arrivare meglio al match più delicato, il derby, da giocarsi al Grande Torino.

Il match riprende dopo un primo tempo fatto di corsa e tante mezze occasioni, e i granata provano a rimediare subito: Iago pesca Ljajic in mezzo all’area, il serbo calcia ma è defilato e Puggioni può intervenire. Al 6′, però, passa la Samp: Barreto riceve palla dopo una mischia in area, si gira e trafigge un incolpevole Hart. Il Toro reagisce d’istinto con Iago – murato dalla difesa – ma con il passare dei minuti non riesce ad organizzare una pressione sistematica, e anzi patisce gli uomini di Giampaolo, caricati dal vantaggio: Benassi e Barreca rimediano un giallo ciascuno nell’arco di pochi giri d’orologio. Sulla punizione seguente al fallo di mano del terzino, Muriel calcia di poco alto sulla traversa.

Neanche la posizione bassa in fase di costruzione di Iago Falque e Ljajic sembra aiutare la squadra ad arrivare in maniera fluida dalle parti della porta avversaria. Mihajlovic non ci sta, e passa al 4-2-4: Boyé rileva Benassi. Poco prima, il primo – e unico – squillo di Belotti: il Gallo si arrampica in cielo (in ampio fuorigioco, non ravveduto), ma Puggioni è ancora presente. Al 34′ i granata cambiano ancora, inserendo Maxi Lopez per Iago Falque – spostando così il giovane ex River Plate sull’esterno. Giampaolo – indirettamente, perché allontanato – risponde con l’ingresso di Ricky Alvarez al posto di Praet. Al 39′ l’ultima mossa di Mihajlovic, con Acquah che sostituisce un Baselli stanco – non la centesima presenza in Serie A sognata dalla mezzala di Manerbio. Nel finale, il pallino del gioco è tutto nelle mani dei granata, ma l’indice di pericolosità non cresce: Maxi Lopez va in rete al 44′, ma l’argentino è in posizione di offside. A tempo scaduto, il raddoppio blucerchiato, con una rete di Schick. I granata accolgono così la quarta sconfitta stagionale – tutte in trasferta: lontano dal Grande Torino, Hart e compagni hanno ancora molto lavoro da fare.

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  1. ziocane66 - 4 anni fa

    La doria meglio abbottonata a centrocampo faceva gioco. Noi ancora troppi lanci lunghi. Ora giocheremo contro una squadra al nostro livello e vedremo cosa si inventeranno gli arbitri per farla vincere!

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  2. miele - 4 anni fa

    Al di la della partita di oggi, in cui alcuni episodi, se favorevoli, avrebbero potuto mutarne l’esito, dobbiamo ammettere che questa squadra ha limiti già più volte evidenziati. Uno di questi è il centrocampo che dovrebbe essere il suo nucleo duro. noi in quel reparto abbiamo Benassi, Valdifiori, Baselli e poco altro. Non mi pare che con questo organico si possa competere a certi livelli.

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  3. FVCG'59 - 4 anni fa

    Non dimentichiamo mai che il calcio vive di episodi: se ti girano bene (Crotone e Chievo) vinci anche senza merito, altrimenti succede come oggi, dove giochi discretamente ma poi perdi…
    L’importante è però crearli, gli episodi/opportunità, e oggi lo ha fatto la squadra: è mancata la fortuna che ci aveva invece assistito prima.
    Non eravamo fenomeni prima, non siamo brocchi adesso: c’è solo da lavorare molto, con umiltà e serietà, e anche i risultati torneranno a farci sorridere.
    FORZA TORO !!!

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  4. Leo - 4 anni fa

    Premetto che sono uno dei “mai cuntent”, tipologia battezzata con questo nome da un bravo redattore di questo sito. Ero sugli spalti dell’ Ezio Scida un paio di settimane fa, mentre ho seguito su sky la partita col Chievo e quella con la Doria. A me pare che, tranne qualche ritocco in difesa, la squadra ci sia. Però dal punto di vista tattico Mihailovic non è un granché, lo sostengo da sempre. E’ un bravo motivatore, un eccellente preparatore ma un mediocre tattico. Direi che oggi la partita è stata più Gianpaolo – Mihailovic che Sampdoria – Torino. Ed ha vinto Gianpaolo. Non si può vincere sempre e solo perché Ljajic fa il tiro da 35 metri o Falque dribbla 3 uomini ed entra in area. A me pare che la rosa ci consentirebbe di giocare con il 4-3-3 ma anche con l’albero di natale di ancelottiana memoria (4-3-2-1) o col 4-3-1-2 (come fa spesso la Doria) o….insomma potremmo essere molto più imprevedibili e mimetici. Oggi era chiaro che la Doria, molto ma molto meno dotata tecnicamente, era messa meglio in campo.

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    1. Simone - 4 anni fa

      Più volte dall’inizio dell’anno abbiamo auspicato un cambio di modulo in funzione di dell’avversario e/o del risultato. Domenica abbiamo avuto qualche occasione ed è bello vedere la costante ricerca del risultato ma, se non si riesce a sfondare sugli esterni xke i Doria non ce lo permettevano, andava cambiato modulo.
      Un più coperto 442 o 4312 con davanti lopez e gallo ci avrebbe cmq consentito di essere pericolosi ma più coperti

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  5. VG - 4 anni fa

    Bah..mai deprimersi troppo in caso di sconfitta – la Lazio ha subìto una mazzata al derby ed era in aria di sorpasso – come non bisogna esaltarsi troppo con le goleade che a volte ingannano e fanno montare la testa a giocatori e tifosi. La squadra è competitiva, non sarà questa sconfitta a ridicolizzare il buon lavoro svolto fin’ora, ma una cosa è doverosa da dire: Cairo, abbiamo bisogno di una difesa competitiva per fare il saltino di qualità che ci farebbe godere, messaggio ricevuto? A gennaio bisognerà fare i fatti.

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    1. abatta68 - 4 anni fa

      Tutto vero, dopodichè non abbiamo ancora fatto una gara in trasferta di alto livello, sicuramente c’è un problema in questo che Sinisa deve cercare di risolvere. Ripeto, la squadra è buona, al di là che possa essere migliorata, a partire dalla difesa… di sicuro manca ancora la giusta personalità e questo è un pò il limite, che si evidenzia soprattutto nelle gare in trasferta.

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      1. The Mtrxx - 4 anni fa

        Forse in trasferta un 442 ogni tanto ci starebbe anche bene, strappare un punto qua uno la.

        A volte, (se si avessero le riserve) aggiungere un centrocampista (per avere la superiorita’) aiuta piu’ che buttar dentro attaccanti (Che poi Boye non segnera’ mai, magari tra qualche anno, non quest’anno)

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      2. VG - 4 anni fa

        Concordo, con qualche rinforzo a gennaio, Cairo permettendo, e un lavoro sulla personalità che hai ben evidenziato, dovremmo andare in Europa senza troppi problemi, ad ora ci sono dei limiti che frenano il salto di qualità, ogni tre quattro risultati positivi arriva una sconfitta, questo è da eliminare.

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  6. gian.ca_769 - 4 anni fa

    Una sconfitta era nell’aria, Samp con ritmo e gamba, noi paghiamo la solita svista su corner. Ora sotto con i gobbi, il derby vero spartiacque tra un buon campionato o uno alla grande…

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  7. The Mtrxx - 4 anni fa

    Traversa di Iago, Goal fuorigioco di Lopez, molto movimento di Ljacic, mega parata sul Gallo.
    Ok, forse potevamo avere piu’ occasioni ma la Samp sta avendo un ottimo momento. Non mi deprimerei troppo, a Marassi e’ una bolgia..
    Valdifiori e Benassi ok, ma Baselli ha questi cali.. Se GrissinObi non era rotto forse lo cambiava prima, forse manca un’alternativa di qualita’ al Baselli che e’ tutto tranne che costante nelle prestazioni.
    Barreca ottimo, Hart praticamente spettatore, han fatto un tiro.
    Castan buono come sempre, Rossettini… Poteva salvare su Barreto?
    Zappa forse e’ mancato nella spinta.
    2-0 pesante, ma abbiamo strappato sei punti pesanti nelle ultime due partite.
    Contro la Juve ci vorra’ un altro spirito e un’altra corsa, bisognera’ dare il 120%, speriamo che le motivazioni diano la marcia in piu’ che sta mancando da quando giocammo contro il Cagliari.
    E poi vacanze di Natale e per favore, uno due tre acquisti mirati, riserve migliori per centrocampo e attacco e magari un difensore centrale che non fa segnare gli avversari ogni volta che crossano…

    Lopez: Miha, fallo giocare di piu’ per favore, e’ in forma, con Ljacic arretrato e’ un bel tridente

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  8. abatta68 - 4 anni fa

    Era una trasferta pericolosa, speravo in un buon pareggio che non è arrivato, peccato. Paghiamo un calo di forma generale, come molte altre squadre di serie A (vedi il Milan oggi contro il Crotone), speriamo di riprenderci presto, magari già domenica nel derby! Stiamo facendo un bel campionato e la squadra finirà il girone di andata sopra i 30 punti, mai cosi in alto… non buttiamoci giù! forza ragazzi!!

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  9. ex calciatore - 4 anni fa

    Gli altri battono calci angolo e fanno gol,noi li battiamo e torniamo da Hart

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  10. Mazede70 - 4 anni fa

    Che delusione : la zamp ce le ha suonate e cantate !! Oggi non si salva nessuno, urgono rinforzi, ma di quelli veri, di quelli grossi !! Altrimenti si rimarrà sempre li, ci é andata bene le ultime partite, ma oggi gli off side sono stati fischiati !!

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  11. Placebo75 - 4 anni fa

    Brutta sconfitta e terza partita in cui la retta via si è smarrita. In realtà, particolari demeriti sui singoli non ce ne sono, semplicemente non c’è più lo smalto di prima (per non parlare del male cronico di trasferta) e poco conta inserire 1, 2 o 40 punte. Io credo che non sia tanto un problema di deficit in qualche reparto (anche se oggi Valdifiori non è pervenuto e se perdi in mezzo al campo…) quanto, piuttosto, ci mancano disperatamente un paio di giocatori con il carisma da Europa, che ci prendano per mano. Europa che adesso vediamo col binocolo. A gennaio, se si vuol far proseguire il sogno, credo che occorrerà aprire il portafogli nella direzione suddetta

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    1. ddavide69 - 4 anni fa

      Concordo in pieno

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  12. Placebo75 - 4 anni fa

    Brutta sconfitta e terza partita in cui la retta via si è smarrita. In realtà, particolari demeriti sui singoli non ce ne sono, semplicemente non c’è più lo smalto di prima (per non parlare del male cronico di trasferta) e poco conta inserire 1, 2 o 40 punte. Io credo che non sia tanto un problema di deficit in qualche reparto (anche se oggi Valdifiori non è pervenuto e se perdi in mezzo al campo…) quanto, piuttosto, ci mancano disperatamente un paio di giocatori con il carisma da Europa, che ci prendano per mano. Europa che adesso vediamo col binocolo. A gennaio, se si vuol far proseguire il sogno, credo che occorrerà aprire il portafogli nella direzione suddetta

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  13. miele - 4 anni fa

    Questo è il nostro livello. Dimentichiamo sogni di gloria e torniamo sulla terra.

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