Sampdoria-Torino 2-0: la voglia c’è, la cattiveria manca

L’analisi a mente fredda / Granata puniti da qualche leziosità di troppo, oltre che da un’avversaria ben strutturata

di Nikhil Jha, @nikhiljha13

Il Torino torna da Genova con una sconfitta sul groppone e parecchi aspetti su cui riflettere, nella generale serenità che la classifica buona gli concede. Nel pomeriggio ligure si sono affrontate due compagini sulla cresta dell’onda dal punto di vista dei risultati, ma su parabole diverse per quanto riguarda la qualità del gioco. La squadra di Mihajlovic, infatti, arrivava da un periodo non brillante sotto l’aspetto delle prestazioni, che qualità individuali e anche un po’ di buona sorte erano riuscite a raddrizzare. Ieri, al contrario, gli episodi hanno girato le spalle ai granata (vedi la traversa di Iago Falque in avvio del match), e così i granata non hanno avuto la forza di costruirsi la vittoria.

UC Sampdoria v FC Torino - Serie A

A mancare, in particolare, è stata la cattiveria agonistica: quella di giocarsi i contrasti e le seconde palle, quella di puntare con decisione la porta, senza concedersi la giocata leziosa ma inconcludente. Forse, conscio della propria esplosione offensiva, il Toro ha creduto di avere sempre ancora un’occasione a disposizione: arrivando con frequenza ai 30 metri dalla porta avversaria, c’era la sensazione che lo spunto giusto sarebbe potuto arrivare da un momento all’altro. Al 90′ ci si è accorti che non sarebbe arrivato più. Niente su cui montare un caso, sia chiaro: il Toro è vivo, e questo lo dimostra l’intensità che ha contraddistinto ad ogni modo Benassi e compagni, pure se le gambe non giravano al meglio. Mihajlovic ha dimostrato di essere definitivamente entrato nella testa dei propri giocatori: corsa e polmoni ci sono sempre, a prescindere dal risultato e dagli avversari.

UC Sampdoria v FC Torino - Serie A

Proprio quegli avversari che ieri hanno disputato, va detto, una signora partita: la Sampdoria di Giampaolo si è scoperta matura su tutti i lati del campo, abile a sfruttare le debolezze strutturali del Toro e a non cedere alle folate offensive del temibile (ma ieri poco ispirato) trio offensivo. Certo, nel Toro non tutto ha funzionato alla perfezione, ma quella di Genova può essere una sconfitta che mette a nudo problemi che le vittorie rischiavano di coprire come polvere sotto un tappeto. Quei problemi ci sono, ma questa squadra ha dimostrato di poterci lavorare su e di saper modificare in maniera efficace la rotta: nell’ostico test del derby si avranno risposte adeguate.

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  1. abatta68 - 4 anni fa

    Tutto vero… non abbiamo cambiato tanto rispetto allo scorso anno, abbiamo cambiato tutto! allenatore, modo di giocare, il portiere e tutta la difesa, i fantasisti… e il prossimo anno pure il campo di allenamento, alleluja! nonostante questo, siamo settimi in classifica, in attesa di vedere cosa farà la Fiorentina nel recupero contro il Genoa, quindi al margine di una zona Europa che è l’obiettivo prefissato entro due anni (ma siamo solo al primo eh!).
    Cambiare tutto e, nonostante questo, dichiarare apertamente l’obiettivo secondo me è sinonimo di serietà e onestà verso i tifosi, ma anche di sicurezza nei confronti del lavoro svolto dalla società (non per ultimo il rinnovo di contratto a Belotti), in risposta a tutti gli eterni perplessi/mai cuntent e a quelli affetti dalla sindrome “della congiura del Presidente profittatore”.
    Detto questo, al Toro manca ancora forza e personalità (un passo lo si è già fatto con Hart) e questa può arrivare, a mio avviso, solo con due giocatori (un centrale difensivo e un centrocampista) che abbiano determinate caratteristiche, ovvero grinta, forza, attaccamento alla maglia. Per intenderci due giocatori come sono stati Glik e Antonino Asta, Fuser o Crippa… insomma, gente che mena e che ha corsa da vendere, ma anche un caratterino di quelli che te li raccomando e che non hanno mai bisogno di essere spronati o minacciati di essere sostituiti.
    Sono due ruoli centrali e fondamentali, che determinano l’ossatura della squadra, sia dal punto di vista fisico (corsa e forza) che psicologico (grinta e capacità di caricare i compagni).
    Io credo che il limite nostro attuale sia da ricercare in questi due ruoli, ma non solo per limitate capacità tecniche attuali, ma proprio per il modo di “sentire” la partita, soprattutto quando si và in trasferta e, 9 volte su 10, devi dare battaglia.

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  2. Orny62 - 4 anni fa

    Grande Bertu! D’accordissimo con te! In questi pochi mesi abbiamo fatto giganteschi miglioramenti. Stiamo vicini ai nostri giocatori, non facciamo mai mancare loro il nostro appoggio, anche e soprattutto nei momenti di difficoltà. Abbiamo perso una partita. E allora? E allora riprendiamo a vincere, già da domenica prossima!!! FVCG!!! ❤❤❤

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  3. bertu62 - 4 anni fa

    Non vorrei che adesso si scadesse nelle facili delusioni e nell’ancor più facile pessimismo! Ma anzi vorrei che ricordassimo TUTTI da dove arriviamo, da dove siamo partiti, e QUANDO siamo partiti, e COME siamo partiti!!! Ci ricordiamo:
    BREVE RIASSUNTO:
    Abbiamo cambiato allenatore, dopo 5anni (5 ANNI, mica mesi!!) di Giampiero Ventura e modulo (unico…) annesso.
    Abbiamo preso un allenatore “scartato” da una BIG, a detta di molti (non tutti) non adatto al Toro, che aveva ed ha un modo di giocare diversissimo da Ventura, con la difesa a 4 e soprattutto con in testa l’idea di giocare le partite PER VINCERLE, facendo più gol degli avversari (molto “Zemaniano”..).
    Abbiamo avuto vicissitudini impensabili per mettere insieme una rosa “decente” per l’inizio del campionato, fra “tradimenti” dell’ultima ora ed acquisti che hanno “debuttato” ufficialmente solo una settima fa in Coppa Italia (Ajeti..).
    Ma soprattutto NESSUNO dico NESSUNO avrebbe scommesso 1 centesimo di Euro che GIA’ quest’anno avremmo potuto giocare per un posto in Europa l’anno prossimo!
    Quindi Fratelli e Sorelle…..ONORE A SINISA! ONORE AI CALCIATORI ATTUALI! ONORE A CHI SOSTIENE DOMENICA SU DOMENICA, PARTITA SU PARTITA, QUESTI RAGAZZI!
    E ONORE A NOI, CHE NON SMETTIAMO DI AMARE QUESTI COLORI, QUESTA SQUADRA E CHE AVREMO FINALMENTE DI NUOVO IL FILA!!!!
    DAI RAGAZZI!!!
    TUTTI INSIEME!!!
    FV❤G!!
    SEMPRE!!!
    P.S. Abbiamo perso una partita, un’altra partita, ed altre ancora ne perderemo, questo è certo…..ma fino a che resteremo uniti e concentrati e grintosi non importa, quello che conta è ESSERE SEMPRE IL TORO!!!

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    1. Alberto Fava - 4 anni fa

      Ciao Bertu, vorrei fare una piccola precisazione al tuo post, che comunque condivido.
      Il sottoscritto era ed e’convinto che riusciremo ad entrare nelle coppe già quest’anno, anzi ti dirò di più, ne ero convinto anche ad inizio del campionato scorso, poi è andata come tutti sappiamo.
      E’ sufficiente leggere i miei post.
      Un saluto Granata.
      FVCG

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