Sampdoria-Torino: Mihajlovic contro Giampaolo per sfatare il tabù “X”

Sampdoria-Torino: Mihajlovic contro Giampaolo per sfatare il tabù “X”

Testa a testa / Sfida interessante tra due tecnici diversi per i modi di fare ma molto preparati

di Daniele Delbene

Domani pomeriggio alle ore 15 lo stadio “Luigi Ferraris” sarà teatro una sfida molto importante che metterà di fronte Sampdoria e Torino; la squadra granata arriva da tre vittorie consecutive e tenterà di continuare nel suo filotto positivo anche in questa sfida, mentre i blucerchiati sono alla ricerca di punti importanti dopo il pareggio ottenuto sul campo del Crotone. Questo incontro metterà di fronte Mihajlovic e Giampaolo, tecnici caratterialmente molto diversi ma molto preparati e soprattutto sanno far giocare bene la propria squadra.

LE CARRIERE A CONFRONTO – Il tecnico granata al contrario del suo rivale di giornata da calciatore ha giocato ad alti livelli; portato in Italia dalla Roma, ha poi giocato con Sampdoria, Lazio – dove ha vinto i suoi primi trofei nel campionato italiano – concludendo la sua carriera nell’Inter di Mancini. Il serbo ha poi deciso di intraprendere la carriera da allenatore iniziando proprio come vice del tecnico di Jesi all’Inter, successivamente ha allenato con risultati non particolarmente soddisfacenti il Bologna, il Catania e la Fiorentina, salutata la società viola è diventato CT della Serbia, ruolo che ha poi abbandonato per allenare la Sampdoria, squadra dove ha ottenuto risultati molto positivi. L’importante piazzamento ottenuto con la squadra blucerchiata gli è valsa la chiamata del Milan, dove però è stato esonerato a poche giornate dalla fine del campionato. In estate è diventato il nuovo tecnico del Torino dove finora ha ottenuto degli ottimi risultati. La carriera di Giampaolo si è invece sviluppata nelle categorie inferiori; cresciuto calcisticamente nel Giulianova ha poi giocato con Gubbio, Licata, Siracusa, Fidelis Andria – dove ha disputato una stagione in Serie B realizzando anche una rete – chiudendo poi la sua carriera al Gualdo. Il tecnico nato a Bellinzona ha iniziato la sua carriera da allenatore come vice prima a Giulianova, poi a Treviso. Successivamente poi è diventato vice allenatore alle spalle di Silva all’Ascoli – non aveva ancora il patentino di allenatore di prima categoria – riuscendo a raggiungere la salvezza in Serie A con il club marchigiano. Salutata la società bianconera ha poi allenato Cagliari dove il primo anno ha ottenuto la salvezza e il secondo è stato esonerato, stessa cosa è successa anche al Siena.  Successivamente ha allenato Catania, Cesena e Brescia dove ha raccolto soltanto esoneri. La sua carriera si è rilanciata come guida tecnica della Cremonese in Lega Pro, squadra con la quale da subentrato ha fatto molto bene guadagnandosi la chiamata dell’Empoli rimasto orfano di Maurizio Sarri. Con la squadra toscana ha ottenuto un sorprendente decimo posto in classifica. In estate ha deciso di abbracciare il progetto tecnico della Sampdoria, squadra che al momento naviga nelle zone di centro classifica.

I PRECEDENTI – La sfida che metterà di fronte Sampdoria e Torino sarà il settimo incrocio in campionato tra Giampaolo e Mihajlovic. Il personale testa a testa tra i due tecnici rileva un dato importante: entrambi i tecnici hanno vinto soltanto una sfida a testa a fronte di ben quattro pareggi e Giampaolo al momento nelle sfide casalinghe è ancora imbattuto. I primi match che li hanno messi di fronte sono stati nella stagione 2008/09 quando Mihajlovic allenava il Bologna e Giampaolo il Siena; nella sfida di andata disputata il 16 novembre 2008 in Toscana la gara è terminata con il risultato di 1-1, mentre nel match di ritorno del 11 aprile 2009 il Bologna ha subito una pesante sconfitta in casa per 1-4. Nella stagione 2010/11 si sono affrontati il 30 ottobre 2010 in Catania-Fiorentina e la partita è terminata con il risultato di 0-0, stesso risultato anche nel 2011/12 tra il Cesena di Giampaolo e la Fiorentina di Mihajlovic. Nella scorsa stagione il serbo è riuscito ad ottenere la prima vittoria contro l’attuale tecnico della Sampdoria, vincendo per 2-1 l’incontro disputatosi il 29 agosto 2015 al “Giuseppe Meazza” tra Milan ed Empoli, poi nella sfida di ritorno giocata il 23 gennaio ad Empoli la sfida è terminata con il risultato di 2-2. Al momento gli incontri disputati tra i due tecnici in casa delle squadre di Giampaolo sono terminati tutti con dei pareggi.

MODULI A CONFRONTO – Mihajlovic è un tecnico che ama curare molto la fase offensiva, questo è dimostrato dalle 31 reti realizzate in campionato dalla compagine granata che al momento ha il secondo miglior attacco della Serie A dietro soltanto alla Roma. L’allenatore serbo schiera in campo la sua squadra con un 4-3-3; il punto di forza della formazione granata sono gli attaccanti, dotati di una grande velocità e di una fantasia in grado di sbloccare le partite più complicate, inoltre Belotti è dotato di un notevole “killer instinct” e questo fa di lui il pericolo principale per gli avversari. Un grande apporto alla manovra offensiva viene dato anche dal centrocampo che con gli inserimenti in profondità degli interni spesso taglia in due la difesa avversaria. La Sampdoria di Giampaolo è invece una squadra che segna poco, soltanto 17 le reti finora realizzate e non subisce tantissime reti 20 gol subiti; il modulo più utilizzato dal tecnico blucerchiato è il 4-3-1-2, i pericoli principali per le squadre avversarie arrivano dalla coppia offensiva formata da Muriel e Quagliarella, il primo giocatore molto tecnico e rapido, il secondo dotato di un gran tiro dalla distanza.

STATISTICHE:

SFIDE MIHAJLOVIC-GIAMPAOLO 6
VITTORIE MIHAJLOVIC 1
VITTORIE GIAMPAOLO 1
PAREGGI 4
GOL REALIZZATI SQUADRE MIHAJLOVIC 6
GOL REALIZZATI SQUADRE GIAMPAOLO 8
0 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy