Sospensione Serie A, ipotesi cristallizzazione della classifica: in cosa consisterebbe

L’ipotesi diverrebbe realtà soltanto nel caso più estremo, ovvero quello che presupporrebbe la totale impossibilità di completare il campionato

di Nicolò Muggianu

Sono tre le ipotesi sul tavolo della FIGC in caso di pervenuta impossibilità di concludere il campionato di Serie A 2019/2020 a causa dell’emergenza Coronavirus. Tra le possibilità prese in considerazione dalla Federazione, oltre alla non assegnazione del titolo sportivo e all’introduzione dei playoff e dei playout, c’è anche quella della cristallizzazione della classifica all’ultima giornata disputata per intero (la 25°). Innanzitutto però, va ribadito, queste soluzioni verranno prese in considerazione soltanto nel caso in cui alla prossima riunione federale in programma il 23 marzo non sussistano le condizioni sanitarie necessarie per riprendere regolarmente l’attività sportiva il 3 aprile come previsto.

Sospensione Serie A, ipotesi playoff e playout: ecco come funzionerebbero

MODALITÀ – In cosa consisterebbe, dunque, la cristallizzazione della classifica attuale? In parole povere la Serie A si fermerebbe alla 25° giornata di campionato, l’ultima svolta per intero da tutte e venti le squadre. Uno scenario estremo, che verrà preso in considerazione soltanto nel caso in cui risulti impossibile disputare partite fino al termine dell’estate. Che sia per il mancato rinvio di Euro 2020 o per il protrarsi dell’emergenza sanitaria nazionale oltre la deadline del 3 aprile. Probabile, ma tutt’altro che certo, invece l’esito dell’assegnazione dello Scudetto: la sensazione è che, se si dovesse percorrere questa strada, la FIGC opterà per l’assegnazione del titolo alla Juventus; prima in classifica al termine della 25° giornata.

LIMITI – Una soluzione che permetterebbe alla Federazione di portare a termine lo stretto indispensabile, ovvero la comunicazione alla Uefa delle squadre che parteciperanno alle competizioni europee del prossimo anno: le prime quattro in Champions e dalla quinta alla settima all’Europa League. Sempre al netto dei risultati della 25° giornata di campionato. Anche così però ci sarebbero problemi enormi: è quasi impossibile, infatti, pensare che le ultime tre della classifica “cristallizzata” (Brescia, Spal e Genoa) accettino di retrocedere senza impugnare la sentenza e portare la questione in tribunale, viste le 12 partite ancora da disputare. Improbabile immaginare anche il blocco delle retrocessioni, con conseguente incremento delle squadre iscritte alla prossima Serie A: da 20 a 22. Ogni decisione definitiva è rimandata al prossimo consiglio federale del 23 marzo, quando le forze coinvolte saranno chiamate a prendere una posizione definitiva.

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  1. prussianblu_2420880 - 5 mesi fa

    Dopo lo scudetto di cartone ora viene fuori anche lo scudetto appestato.

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  2. marco-coll_747 - 8 mesi fa

    incredibile in un periodo di dramma totale,le merde sono riuscute a rubare lo stesso.hanno fatto di tutto perche si giocasse quella cazzo di partita,e a saperlo oggi con rugani infetto avrebbe potuto contagiare tutti dai giocatori agli stewart,sperando sempre che non sia successo.pero alla fine anno giocato anno vinto e sono 1.quidi campioni di sto cazzo.grande supermario che ha sbattuto la pura verita in prima pagina,e tutti lo hanno attaccato.in pratica la maggioranza delle merde a striscie.e con questo concludo e mando un abbraccio ai nostri eroi medici infermiieri e tutto il nostro sistema sanitario

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  3. gio - 8 mesi fa

    buon giorno il mio pensiero è ma chi se ne frega del calcio e di tutto il resto quando ormai centinaia di persone muoiono e migliaglia vengono infettate il pensiero dovrebbe essere a tutte quelle persone che sono in prima linea a combattere contro un fantasma e che mettono ogni giorno a rischio la propia vita mi riferisco a medici infermieri ecc… il calcio si FOTTA

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  4. FORZA TORO - 8 mesi fa

    ora non mi frega nulla del calcio,ma ogni decisione presa andrebbe rispettata,impugnano sta minchia

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    1. maxx72 - 8 mesi fa

      Non male impugnare sta minchia.

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  5. drino-san - 8 mesi fa

    Il principio non sarebbe sbagliato, alla fine é quello che succede quando viene interrotta una qualsiasi competizione sportiva. Ci si ferma e si fa la classifica fino a dove si é arrivati.

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  6. Daniele abbiamo perso l'anima - 8 mesi fa

    Ragazzi a me dopo avermi messo in cassa integrazione mi hanno chiamato a gettone per organizzare lo scaglionamento in un supermercato 11 ore al giorno. È un delirio e molte persone ancora non capiscono.
    Speriamo di tornare presto alla normalità e alla litigare per Cairo, Mazzarri i giocatori e tutte queste care stronzate.
    Oggi Chi se ne frega del calcio. Ma che torni ! Perché significa che ne saremo usciti.
    In bocca al lupo a tutti !

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  7. giacomom - 8 mesi fa

    l’ ultima giornata disputata per intero è la 24°

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  8. ANNO1976 - 8 mesi fa

    Il campionato lo finiamo a Settembre perché prima non sarà possibile. Qui con le condizioni di adesso non si può cominciare nemmeno quello nuovo. E intanto la gente muore. La giostra è finita.

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  9. Granata - 8 mesi fa

    Allargamento a 22 squadre ? Non passerà mai!! Già volevano ridurre per aumentare la fetta di torta a pari gettito. Figuriamoci se si mettono a ridiscutere i contratti firmati per dare soldi a neopromosse. Se si mettono d’accordo lega fgci e governo i ricorsi non saranno dichiarati ammissibili per la buona pace di tutti.

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