Superga e Filadelfia: pericolo assembramenti? Tifosi granata quasi perfetti

Superga e Filadelfia: pericolo assembramenti? Tifosi granata quasi perfetti

Il punto / Pochi curiosi a Superga, circa 200 persone invece fuori dal Filadelfia. I tifosi granata si confermano rispettosi delle regole

di Nicolò Muggianu

Uniti, ma a distanza di sicurezza. Quello di ieri non è stato un 4 maggio come gli altri per i tifosi del Torino. L’emergenza Coronavirus ha impedito alle migliaia di cuori granata, che ormai da anni affollano Superga nel giorno dell’anniversario della scomparsa degli Invincibili, di assistere alle consuete commemorazioni sul colle. Una decisione dolorosa, ma che i tifosi granata hanno rispettato; confermando ancora una volta grande senso civico.

SUPERGA – La mattinata è cominciata proprio a Superga quando, intorno alle 11 di mattina, il presidente Urbano Cairo e una sparuta delegazione composta da dirigenti, giornalisti e famigliari delle vittime si è recata dinnanzi alla lapide per le cerimonie religiose. Per il resto, nel corso della giornata si è visto sul colle soltanto qualche ciclista (rigorosamente in maglia granata) e pochi curiosi, che sono accorsi presso il colle di Superga per portare il proprio saluto al Grande Torino. Distanza di sicurezza e tante mascherine sui volti dei presenti, con le forze dell’ordine che hanno monitorato la situazione a debita distanza senza la necessità di intervenire per evitare assembramenti o altre violazioni del decreto in vigore.

Video – La lettura dei nomi del Grande Torino: l’emozione sotto la lapide alle 17.03

FILADELFIA – Leggermente diversa invece la situazione fuori dallo stadio Filadelfia dove, se così si può dire, qualche piccolo assembramento di persone c’è stato. Sono stati più di 200 i tifosi che nel corso del pomeriggio si sono appostati al di fuori del piazzale dell’impianto sportivo che fu dimora degli Invincibili, sotto lo sguardo attento della Polizia. Anche in questo caso però, nonostante una presenza decisamente maggiore, non c’è stato bisogno di alcun intervento da parte delle forze dell’ordine; con i tifosi granata che – chi con la mascherina, chi senza – hanno comunque cercato per quanto possibile di rispettare le norme di distanziamento sociale, evitando dimostrazioni d’affetto e strette di mano. Anche in questo caso, dunque, è stata normale amministrazione per le autorità presenti.

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